Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Arte
Arte - Commenti, recensioni, raccolte di...
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Riflessioni sull'Arte
Vecchio 26-05-2005, 16.00.39   #1
SimonMago
Ospite
 
Data registrazione: 19-05-2005
Messaggi: 3
Question Poesie sulla democrazia e la pace tra i popli

Qualcuno potrebbe aiutarmi a trovarne qualcuna?

Grazie.
SimonMago is offline  
Vecchio 28-05-2005, 14.07.37   #2
nicola185
al di là della Porta
 
L'avatar di nicola185
 
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 0
Prendi un sorriso
regalalo a chi non l'ha mai avuto
Prendi un raggio di sole
fallo volare là dove regna la notte
Scopri una sorgente
fa bagnare chi vive nel fango
Prendi una lacrima
posala sul volto di chi non ha mai pianto
Prendi il coraggio
mettilo nell'animo di chi non sa lottare
Scopri la vita
raccontala a chi non sa capirla
Prendi la speranza
e vivi nella sua luce
Prendi la bontà
e donala a chi non sa donare
Scopri l'amore
e fallo conoscere al mondo

Mahatma Gandhi
nicola185 is offline  
Vecchio 28-05-2005, 16.19.43   #3
Fragola
iscrizione annullata
 
L'avatar di Fragola
 
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Lamento di madre mussulmana
di Mario Luzi


Allah, sono ai tuoi ordini
i giovani guerrieri,
nel nome tuo combattono e si uccidono,
bruciano come torce
accese alla tua gloria.
Escono dal recinto,
cercano la mischia,
li raccogliamo a pezzi
in un telone, i nostri
figli, i nostri bambini.
Siamo forti di certezze
noi madri mussulmane,
ma il cuore è straziato,
la nostra carne sanguina.



Lamento di madre ebrea
di Mario Luzi


Sei tu, Altissimo, tu solo
che li chiami e li comandi
i figli d'Israele
quando lasciano le case e le officine
per i raids, le spedizioni,
i rastrellamenti. Ti seguono
i ragazzi, si affidano
alla tua giustizia.
Allora perchè non li proteggi
i nostri figli? La nostra gioventù
cade sui campi, maciullata
negli agguati.
Abbi pietà per la nostra carne.
Fragola is offline  
Vecchio 28-05-2005, 16.26.58   #4
dana
Ospite abituale
 
L'avatar di dana
 
Data registrazione: 18-10-2003
Messaggi: 0
VERRA' UN GIORNO

Verrà un giorno più puro degli altri:
scoppierà la pace sulla terra
come un sole di cristallo.
Una luce nuova
avvolgerà le cose.
Gli uomini canteranno per le strade
ormai liberi dalla morte menzognera.
Il frumento crescerà sui resti
delle armi distrutte
e nessuno verserà
il sangue del fratello.
Il mondo apparterrà alle fonti
e alle spighe che imporranno il loro impero
di abbondanza e freschezza senza frontiere.

Jorge Carrera Andrade
dana is offline  
Vecchio 28-05-2005, 18.26.10   #5
nicola185
al di là della Porta
 
L'avatar di nicola185
 
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 0
ai popoli senza pace

Quando la pace avanza mio cuore
un esercito potente e bellicoso
le si para avanti nello strenue
tentativo di interromperle il cammino.
Vedo tra i suoi generali l'Innocenza
deturpata e seviziata da un Abisso senza fine.
E scrutando attentamente scorgo tra
i suoi soldati più crudeli e violenti,
la Fiducia demolita e l'Amore violentato.
La pace di cui vi parlo è in divisa, è graduata,
segue gli ordini di gente mai amata,
non perdona e non concede sconti
devasta vite umane e abbatte i ponti.
Sono stufo di questa messa in scena,
scendo in campo con le mie parole,
estratte nel cuore del mio dolore,
scendo in campo con il Perdono
per chi pensava di farmi un Dono.
Ho provato la vostra pace stupidi suicidi,
che uccidendo gli altri massacrate voi stessi,
la mia Pace ha un altro nome,
brilla negli occhi di bimbi in credito con la Vita,
splende nei fiori del Silenzio,
suona le note del Dolore
e ride e festeggia di fronte all'Incanto
di chi al rancore risponde con l'Amore.


Ultima modifica di nicola185 : 28-05-2005 alle ore 18.31.00.
nicola185 is offline  
Vecchio 28-05-2005, 18.30.07   #6
Fragola
iscrizione annullata
 
L'avatar di Fragola
 
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Nicola, mi dici l'autore per favore?
Fragola is offline  
Vecchio 28-05-2005, 18.31.51   #7
nicola185
al di là della Porta
 
L'avatar di nicola185
 
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 0
Quando non sono firmate sono mie. Ciao Nicola
nicola185 is offline  
Vecchio 29-05-2005, 11.53.46   #8
nicola185
al di là della Porta
 
L'avatar di nicola185
 
Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 0
Il senso della guerra

Mio fratello era aviatore
Un giorno ricevette la cartolina.
Fece i bagagli, e andò via,
Lungo la rotta del sud.

Mio fratello è un conquistatore.
Il popolo nostro ha bisogno
Di spazio. E prendersi terre su terre,
Da noi, è un vecchio sogno.

E lo spazio che si è conquistato
È sui monti del Guadarrama.
E’ lungo un metro e ottanta
E di profondità uno e cinquanta…

Bertold Brecht

Ultima modifica di nicola185 : 29-05-2005 alle ore 11.58.20.
nicola185 is offline  
Vecchio 29-05-2005, 18.45.01   #9
SimonMago
Ospite
 
Data registrazione: 19-05-2005
Messaggi: 3
Grazie!
Le avete anche di qualche autore italiano?
SimonMago is offline  
Vecchio 29-05-2005, 22.34.41   #10
dana
Ospite abituale
 
L'avatar di dana
 
Data registrazione: 18-10-2003
Messaggi: 0
Non è una poesia, ma una riflessione sulla pace di don Tonino Bello (La pace come cammino):

A dire il vero non siamo molto abituati a legare il termine PACE a concetti dinamici.
Raramente sentiamo dire: “Quell’uomo si affatica in pace” “lotta in pace” “strappa la vita coi denti in pace”…

Più consuete, nel nostro linguaggio, sono invece le espressioni: “Sta seduto in pace”, “sta leggendo in pace”, “medita in pace” e, ovviamente, “riposa in pace”.

La pace, insomma, ci richiama più la vestaglia da camera che lo zaino del viandante.
Più il comfort del salotto che i pericoli della strada. Più il caminetto che l’officina brulicante di problemi. Più il silenzio del deserto che il traffico della metropoli. Più la penombra raccolta di una chiesa che una riunione di sindacato. Più il mistero della notte che i rumori del meriggio.

Occorre forse una rivoluzione di mentalità per capire che la pace non è un dato, ma una conquista. Non un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno. Non un nastro di partenza, ma uno striscione di arrivo.

La pace richiede lotta, sofferenza, tenacia. Esige alti costi di incomprensione e di sacrificio. Rifiuta la tentazione del godimento. Non tollera atteggiamenti sedentari. Non annulla la conflittualità. Non ha molto da spartire con la banale “vita pacifica”.

Sì, la pace prima che traguardo, è cammino.

E, per giunta, cammino in salita.

Vuol dire allora che ha le sue tabelle di marcia e i suoi ritmi,

i suoi percorsi preferenziali ed i suoi tempi tecnici,

i suoi rallentamenti e le sue accelerazioni. Forse anche le sue soste.

Se è così, occorrono attese pazienti.

E sarà beato, perché operatore di pace,

non chi pretende di trovarsi all’arrivo senza essere mai partito, ma chi parte.

Col miraggio di una sosta sempre gioiosamente intravista,

anche se mai –su questa terra s’intende- pienamente raggiunta.
dana is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it