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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 09-12-2003, 17.03.19   #1
sarpina
luna e terra
 
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Data registrazione: 22-11-2003
Messaggi: 148
scuola mercato

Visto che non ho ancora capito come si quota, mentre qui tutti lo fanno a volontà, vi chiedo di fare lo sforzo di leggere il mio ultimo post, e il penultimo di moka in "musica", nella sezione arte e letteratura.Riassumendo: dalla musica siamo passati alla scuola e al problema dei criteri utilitaristici con cui si scelgono le competenze della scuola, soprattutto in rapporto alla nuova riforma, e moka chiedeva con che criteri si dovrebbe effettuare una riforma.Io personalmente ho detto, portando degli esempi, che secondo me estirpare il criterio utilitaristico dalla società è piuttosto difficile,dunque anche dalla scuola...dopo questo rapido riassuntino, voi che dite?
sarpina is offline  
Vecchio 09-12-2003, 17.26.47   #2
Moonlit knight
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 13-11-2003
Messaggi: 49
Beh, io credo che la riforma moratti non aiuti ad estirpare il criterio utilitaristico dalla societa' presuppone che tutto sia finalizzato alla vita lavorativa, ed esclude tutto cio' che non puo' tornare utile ad essa. Si prefige l'obiettivo di sfornare dalle scuole piccoli imprenditorucoli o arrivisti omologati, come se il giovane non fosse un essere umano che, in quanto tale, prova emozioni, come se fosse una macchina creata allo scopo di consumare-produrre-crepare.
Moonlit knight is offline  
Vecchio 09-12-2003, 19.44.56   #3
moka
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Data registrazione: 05-12-2003
Messaggi: 97
Citazione:
Messaggio originale inviato da Moonlit knight
Beh, io credo che la riforma moratti non aiuti ad estirpare il criterio utilitaristico dalla societa' presuppone che tutto sia finalizzato alla vita lavorativa, ed esclude tutto cio' che non puo' tornare utile ad essa. Si prefige l'obiettivo di sfornare dalle scuole piccoli imprenditorucoli o arrivisti omologati, come se il giovane non fosse un essere umano che, in quanto tale, prova emozioni, come se fosse una macchina creata allo scopo di consumare-produrre-crepare.

D'accordissimo!
moka is offline  
Vecchio 12-12-2003, 17.21.51   #4
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Per quel che ne so sulla riforma Moratti, ci sta portando indietro di decenni.

Il concetto che gli attuali detentori del potere vogliono fare emergere è: i ricchi stanno con i ricchi, i poveri stanno con i poveri. Finché è utile e produce va bene, quando non è più utile si getta via.

Il mio concetto di scuola in un mondo evoluto è offrire il piacere della conoscenza ai nuovi nati, ai cittadini del domani.

Una conoscenza globale (visto che il termine è di moda) in cui viene a formarsi una conoscenza selettiva poggiata sulle capacità e desideri dell'individuo, che lo porteranno ad offrire il personale contributo alla società.

Un puro contenitore di dati è nulla confrontato ai dati stessi uniti alla creatività.
Ogni individuo ha il dono della creatività solo che deve essere aiutato a trovarlo dentro di sé e svilupparlo.

Ma la società di oggi è solo un immenso apparato tecnologico-burocratico. Dove sta lo spazio per l'essere umano completo?!

La scuola dovrebbe aiutare l'individuo ad esprimere se stesso, invece di essere una fornace che sforna pezzi di prima, seconda, terza qualità e anche quelli da rottamare.

Mary
Mary is offline  

 



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