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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 25-11-2005, 01.28.50   #11
Weyl
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 23-02-2005
Messaggi: 728
(E poi...)

E poi non toccatemi il cioccolato Nestlè, chè è buonissimo e vent'anni fa, quando arrivava dalla Svizzera, un'autentica preziosità!
Ma ve la ricordate la stecca di cioccolato al latte Nestlè da 250 grammi che si comprava nella latteria?
Dio, che ricordi!!
Ciao
Weyl is offline  
Vecchio 25-11-2005, 07.05.43   #12
Mr. Bean
eternità incarnata
 
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Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
Weyl, guarda che vi sono associazioni varie che affermano essere la Nestle una delle aziende sfruttatrici del lavoro minorile in Asia, al pari di Rebock e Nike. Poi mettiamoci anche la Ciquita in Sudamerica...
Comunque, vi sono altri cioccolati molto squisiti. A me piace tanto il fondente. Più è alta la percentuale di cacao e più mi piace. Hai mai provato un 99% della Lindt?
Mr. Bean is offline  
Vecchio 25-11-2005, 09.36.47   #13
trudina
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Data registrazione: 31-01-2005
Messaggi: 104
se leggi l'intervento ironico fatto precedentemente Weyr ti accorgi che sono d'accordo in linea di massima con il tuo pensiero solo mi chiedo dobbiamo per forza arrivare a ragionare in modo ipocrita o al contrario cinico e realista? e la via di mezzo, il senso di responsabilità dov'è finito? soprattutto da parte di chi governa questo nostro Paese che sta diventando un ambaradan spaventoso
trudina is offline  
Vecchio 27-11-2005, 00.38.47   #14
bomber
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Messaggi: 4,154
Re: Voce stonata nel coro

Citazione:
Messaggio originale inviato da Weyl
Con umiltà, esprimo il mio pensiero, del tutto dissonante dall'armonico belato del gregge.
1)Prima delle farine lattee e della diffusione su scala mondiale dei prodotti citati, ossia negli anni '50 e antecedenti, i bambini crescevano lo stesso, non c'è dubbio: in italia, comunque, la mortalità infantile nel primo anno di vita era di circa venti volte superiore a quella attuale.
Ciò non si deve, è ovvio, alla sola immissione di questi preparati nel commercio, ma, in una certa misura, anche ad essa.
2) La commistione di elementi estranei nei cibi è assolutamente fisiologica: la purezza biologica non esiste, come non esistono "razze pure" o "assoluti dogmatici" nel mondo reale.
Il pane che voi mangiate con ingenua sicumera è composto di una cospicua quantità di germi, tossine, uova ed escrementi di insetti che il vostro sistema immunitario provvede a neutralizzare ogni giorno.
3) Non credo che possano essere attribuiti alla Nestlè il milione e passa di bambini morti ogni anno a causa delle infezioni da essi contratte a causa dell'impossibilità di fornire loro il latte in polvere: la Nestlè non è una società filantropica e nessuno può ragionevolmente pensare che tra i suoi obblighi sussista quello della beneficienza.
Questo genere di problemi compete ai governi, non alle società produttrici: ad esse va chiesto soltanto che producano preparati eccellenti, in linea con le attese del consumatore.
Il fatto che i costi di tali prodotti non siano accessibili a tutti è irrilevante: se posso salvare cento sfortunati su mille naufraghi, ne salverò cento. I novecento che non saranno salvati sono soltanto cento in meno tra le vittime reali di una tragedia di mille: non novecento morti in conto a chi ha salvato gli altri.
4) Solo in italia si consumano queste squallide ipopcrisie, che ci rendono ridicoli e risibili agli occhi del resto del mondo evoluto. Credete che questa ennesima tempesta in un bicchier d'acqua abbia motivazioni fondate?
Nel resto d'Europa ci stanno prendendo in giro, come è giusto che sia.
Lo scandalo si deve alla, ormai, consueta amplificazione politica dell'insipienza di un magistrato scientificamente analfabeta, come lo sono quasi tutti i magistrati italiani, ed alla incapacità delle istituzioni di porre un freno morale ad un sistema giudiziario totalmente privo di un autocontrollo razionale.
5) Questo governo chiude il suo mandato con uno scandalo all'altezza delle istituzioni di cui si fregia di dare espressione: istituzioni la cui serietà è ormai al livello dello scandalismo dei rotocalchi di più misera specie.
Da tempo, ormai, magistratura e novella3000 dividono la stesso share di attenzioni e di consenso.


1 secondo il tuo concetto visto che la mortalità è più bassa deduco che faccia bene anche le immisioni di gas nell'atmosfera dato che nel 1950 erano 10 volte minore (ssi sto basso )
2 un conto sono i germi casuali un altra cosa è una vernice che non centra che entra dentro il latte ... insomma che cada un capello di un operaio ci puo anche stare è un caso fortunito che entri in tutte le scatole della vernice tossica è tutt'altra cosa ....
3 che non sia una associazione filantropica ce ne siamo accorti tutti che paghi ... anzi corompi dei medici per far assumere ai bambini appena nati del latte in polvere quando non ce ne nessuna necessità e quando questa cosa diventa realmente un problema allora si che la situazione diventa meschina ...
contando poi che i medici africani sanno benissimo che l'acqua che viene mischiata con il latte in polvere spesso non è assolutamente igenica e sarebbe meglio che le donne allatassero al seno
4 e pensare che la prima denuncia non è partita dai magistrati ma dal ministrero della salute ...
non siamo ridicoli perchè tempeste del genere la Nestlet le ha subite in tutta Europa... d'altronde se un azienda sa che un suo prodotto puo essere dannoso per i suoi consumatori e cerca di finire le scorte facendo finta di nulla finche non se ne accorge qualcuno quello diventa un comportamento scoretto e condannabile ... o forse tu quando troverai un pezzo di uranio dentro il latte dirai beh si puo capitare chi se ne frega ...



mah lavori per la Nestlet
bomber is offline  
Vecchio 27-11-2005, 00.50.01   #15
bomber
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Messaggi: 4,154
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
Weyl, guarda che vi sono associazioni varie che affermano essere la Nestle una delle aziende sfruttatrici del lavoro minorile in Asia, al pari di Rebock e Nike. Poi mettiamoci anche la Ciquita in Sudamerica...
Comunque, vi sono altri cioccolati molto squisiti. A me piace tanto il fondente. Più è alta la percentuale di cacao e più mi piace. Hai mai provato un 99% della Lindt?




beh pensare che la Del Monte dava il diserbante alle sue banane ed ananas quando sotto i manovali agricoli del posto le stavano raccogliendo ...

e pensare che anche un azienda italiana di divani è stata accusata dai sindacati cinesi di picchiare i proprio dipendenti perche lavoravano poco ...mo siamo i primi che picchiamo i Cinesi perche lavorano poco ....
bomber is offline  
Vecchio 27-11-2005, 13.33.21   #16
Melany
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Messaggi: 422
Re: Voce stonata nel coro

[quote]Messaggio originale inviato da Weyl

2) La commistione di elementi estranei nei cibi è assolutamente fisiologica: la purezza biologica non esiste, come non esistono "razze pure" o "assoluti dogmatici" nel mondo reale.
Il pane che voi mangiate con ingenua sicumera è composto di una cospicua quantità di germi, tossine, uova ed escrementi di insetti che il vostro sistema immunitario provvede a neutralizzare ogni giorno...........

Melany.
mi sembra che ci sia una bella differenza tra le impurezze di origine naturale e la presenza nel latte o in qualche cosa altro di sostanze chimiche quali l'inchiostro o altro finito in mezzo accidentalmente per incuranza e non perchè era necessario che finisse in mezzo o perchè non si poteva evitare.Mi sembra altrettanto vigliacco rispondere che non è successo niente perchè tanto è qualcosa che non fa morire nessuno e quindi non c'è bisogno di levare il prodotto dal commercio.Ma che scherziamo?


>3) Non credo che possano essere attribuiti alla Nestlè il milione e passa di bambini morti ogni anno a causa delle infezioni da essi contratte a causa dell'impossibilità di fornire loro il latte in polvere: la Nestlè non è una società filantropica e nessuno può ragionevolmente pensare che tra i suoi obblighi sussista quello della beneficienza.......

Melany:
E' chi ha mai chiesto alla Nestlet di essere una società filantropica e di fare beneficienza? Si chiede solo un minimo di responsabilità quando si mettono in commercio i prodotti,il che significa i dovuti controlli.Se poi si scopre che ci sono malefatte,visto che tutti possiamo sbagliare,almeno la dignità di dire:abbiamo sbagliato,siamo dispiaciuti,garantiamo che in futuro non accadrà più.



>Il fatto che i costi di tali prodotti non siano accessibili a tutti è irrilevante: se posso salvare cento sfortunati su mille naufraghi, ne salverò cento. I novecento che non saranno salvati sono soltanto cento in meno tra le vittime reali di una tragedia di mille: non novecento morti in conto a chi ha salvato gli altri.


Melany:
Penso che sia rilevante e come porsi il problema di rendere i propri prodotti accessibili un po' a tutti e non all'elite della società.Non si può dire che una industria non debba farsi carico di questa responsabilità.Le industrie invece ragionano che alzano i prezzi vertiginosamente quando si creano delle situazioni in cui ciò che producono diventa indispensabile per qualcuno,sono bravi ad approfittare della situazione.Vorrei ricordare che nel caso delle industrie farmaceutiche,paradossalmente in Africa le medicine costano di più.Penso che questa sia una vergogna.
Melany is offline  

 



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