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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 27-06-2006, 18.09.10   #1
cerimonioso
Ospite abituale
 
Data registrazione: 28-02-2006
Messaggi: 79
referendum...

Pare che nessuno ne abbia ancora scritto...
Ho votato no, ma non mi ha entusiasmato molto questo referendum... Avevo votato no anche al referendum costituzionale del 2001 quando le parti erano rovesciate, la sinistra invitava a votare per il si e la destra per il no.
Credo che sia la destra nella passata legislatura che la sinistra nella precedente abbiano fatto dei gran pasticci.
Credo soprattutto che qualsiasi riforma costituzionale debba godere di maggioranze parlamentari assai più ampie...
E credo anche che i referendum non debbano essere caricati di significati politici, del tipo che Berlusconi voleva dare la spallata al governo con la vittoria del si o la sinistra che voleva assestrare il colpo definitivo al berlusconismo con al vittoria del no! In altre parole meno ideologia e più fatti!
Credo infine che sia giunta l'ora di occuparsi dei problemi veri del paese: il lavoro, tanto per cominciare...
E voi come la vedete?
cerimonioso is offline  
Vecchio 27-06-2006, 18.23.55   #2
Andry
Ospite
 
Data registrazione: 19-06-2006
Messaggi: 4
Anch'io ho votato no, però anche se ho votato con entusiasmo, credo che vi sia veramente tanto da lavorare!
Andry is offline  
Vecchio 27-06-2006, 19.28.12   #3
Leonardo Monopoli
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-04-2006
Messaggi: 94
L'idea federalista è giusta, ma non nei termini in cui la voleva il centro-destra, cioè egoisticamente. Dopo tutto, il Nord Italia si è arricchito anche grazie al lavoro degli emigrati meridionali. Non potrà esserci quindi che un federalismo solidale, non egoistico, se vogliamo mantenerci nei limiti del giusto.
Quanto alle figure istituzionali, è bene che il potere di una sia compensato da quello di un'altra; nessuna figura dovrebbe prevalere. Insomma, è banale dirlo, ma così funziona una società aperta e democratica.
Leonardo Monopoli is offline  
Vecchio 27-06-2006, 22.39.50   #4
cannella
Ospite abituale
 
L'avatar di cannella
 
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Citazione:
Messaggio originale inviato da Leonardo Monopoli
L'idea federalista è giusta, ma non nei termini in cui la voleva il centro-destra, cioè egoisticamente. Dopo tutto, il Nord Italia si è arricchito anche grazie al lavoro degli emigrati meridionali. Non potrà esserci quindi che un federalismo solidale, non egoistico, se vogliamo mantenerci nei limiti del giusto.
Quanto alle figure istituzionali, è bene che il potere di una sia compensato da quello di un'altra; nessuna figura dovrebbe prevalere. Insomma, è banale dirlo, ma così funziona una società aperta e democratica.

C'è solo un problema: la nostra non è una società aperta e democratica, ma confusa e disordinata.
E anche, credo, attaccata a qualsiasi dogma politico passi il convento.
Siamo vecchi, troppo...
cannella is offline  
Vecchio 28-06-2006, 07.02.43   #5
Leonardo Monopoli
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-04-2006
Messaggi: 94
A Cannella: che la nostra repubblica sia sostanzialmente antidemocratica, è vero, ma pensa tu se lo fosse anche formalmente, nelle norme costituzionali... sicuramente sarebbe peggio di come è adesso.
Leonardo Monopoli is offline  
Vecchio 29-06-2006, 02.12.51   #6
Pirrone85
Ospite
 
Data registrazione: 20-06-2006
Messaggi: 8
Ho votato convintamente No.

contro la demagogica ventilata riduzione dei parlamentari (dal 2016)

contro il falso Senato Federale (ben venga invece una seconda Camera in cui siedano i rappresentanti delle Regioni)

contro gli spropositati poteri del Primo Ministro (un Primo Ministro che avrebbe determinato la linea politica del governo, che avrebbe potuto sciogliere le Camere e che avrebbe acquisito una "stabilità" eccessiva; non ero invece contrario alla scorporazione dal Pdr del potere di nomina e revoca dei ministri)

contro il falso federalismo (un tot di competenze sarebbero state devolute per via esclusiva alle Regioni, determinando possibili cortocircuiti, e molte altre invece sarebbero ritornate allo Stato)

contro l'aumento di due giudici della Corte Costituzionale di nomina governativa (il rapporto attuale è di 5 giudici nominati dal Pdr, 5 dal Parlamento e 5 dalle supreme magistrature ordinaria e straodinarie. Se la riforma fosse passata il nuovo rapporto sarebbe stato il seguente: 4 giudici nominati dal Pdr, 3 dalla Camera, 4 dal Senato Federale e 4 dalle supreme magistrature ordinaria e straordinarie)


Per una nuova riforma, autenticamente federalista, ed elaborata collegialmente
Pirrone85 is offline  
Vecchio 29-06-2006, 09.08.18   #7
Mr. Bean
eternità incarnata
 
L'avatar di Mr. Bean
 
Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
A mio avviso c'è stato un grande errore: costringerci ad esprimerci sul pacchetto completo, anziché singolarmente su ogni articolo. Prendere o lasciare insomma.... francamente io avrei preferito astenermi perché arrivare ad un referendum solamente perché i nostri rappresentanti non sono riusciti a trovare i numeri necessari per approvare la riforma, mi pareva veramente un insulto. Questi signori strapagati (a mio avviso ingiustamente) avevano bisogno che anche un pensionato, un cassintegrato, un invalido, una casalinga, ecc...si esprimessero pro o contro i cambiamenti della Costituzione, voluti solo da una parte politica.
Altro punto: il rispetto della Carta Costituzionale. Secondo quella originaria ancor oggi in vigore, non dovremmo avere disoccupati, la sanità e la scuola dovrebbero essere gratuite per tutti, ecc... (mi riferisco ai vari diritti sanciti dalla Costituzione: all'art.1, per esempio è scritto che ..."l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro", così come è scritto "la sovranità appartiene al popolo". DI fatto abbiamo visto che il lavoro non è proprio per tutti e la sovranità appartiene ai deputati e senatori che fanno di tutto per farsi eleggere e poter continuare spadroneggiare.
Non mi convinceva per niente l'abbassamento del numero dei parlamentari, a partire dal 2016. Perché non, allora, il ridimensionamento del loro stipendio? Perché non anche il ridimensionamento della loro pensione, e solo dopo 40 anni di lavoro parlamentare o, in proporzione agli anni di servizio effettivamente svolti?
Qui mi riferisco anche al centrosinistra che, a parte criticare il centrodestra, non mi pare abbia fatto altro. Ho votato no, dando fiducia all'attuale governo. Se poi mi faranno pentire potrei decidere di non andare più a votare....
Mr. Bean is offline  
Vecchio 01-07-2006, 22.14.43   #8
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
....... Questi signori strapagati (a mio avviso ingiustamente) avevano bisogno che anche un pensionato, un cassintegrato, un invalido, una casalinga, ecc...si esprimessero pro o contro i cambiamenti della Costituzione, voluti solo da una parte politica.
Altro punto: il rispetto della Carta Costituzionale. Secondo quella originaria ancor oggi in vigore, non dovremmo avere disoccupati, la sanità e la scuola dovrebbero essere gratuite per tutti, ecc... (mi riferisco ai vari diritti sanciti dalla Costituzione: all'art.1, per esempio è scritto che ..."l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro", così come è scritto "la sovranità appartiene al popolo". DI fatto abbiamo visto che il lavoro non è proprio per tutti e la sovranità appartiene ai deputati e senatori che fanno di tutto per farsi eleggere e poter continuare spadroneggiare.
Non mi convinceva per niente l'abbassamento del numero dei parlamentari, a partire dal 2016. Perché non, allora, il ridimensionamento del loro stipendio? Perché non anche il ridimensionamento della loro pensione, e solo dopo 40 anni di lavoro parlamentare o, in proporzione agli anni di servizio effettivamente svolti?
Qui mi riferisco anche al centrosinistra che, a parte criticare il centrodestra, non mi pare abbia fatto altro. Ho votato no, dando fiducia all'attuale governo. Se poi mi faranno pentire potrei decidere di non andare più a votare....



condivido pienamente.

Se si applicasse il comandamento di Gesù: ama Dio, ama il prossimo, ama te stesso. Non avremmo bisogno di nessuna religione e nessuna legge.

Se si applicasse la Costituzione così come è stata scritta saremmo un popolo felice e contento. E i politici se ne starebbero beati in panciolle, riunendosi di tanto in tanto per scambiare due chiacchiere.

Ma datosi che non si riesce a fare le cose più semplici occorre confondere le carte in tavola impegnando ogni energia disponibile per ....non fare niente ma nel modo più complicato possibile così da sembrare che si fa moltissimo.

Avrei voluto vedere Bossi nascere in uno sperduto paesino calabrese e poi chiedere il federalismo per morire di fame in santa pace senza sentire l'odore di aragosta dei milanesi.

Siamo diventati tutti poveri, senza la ricchezza dell'Anima.

ciao
mary
Mary is offline  

 



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