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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 20-07-2006, 09.25.18   #1
svirgola
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-03-2006
Messaggi: 407
Siamo legati mano e piedi al petrolio??...

È triste sapere che la cuccagna ha una data , è triste sapere che con tutto quello che questo progresso ci offre , l'energia sia solo proveniente dal petrolio o dal nucleare.....stiamo vivendo da struzzi????.....
svirgola is offline  
Vecchio 20-07-2006, 14.00.04   #2
Bige
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 11-06-2006
Messaggi: 114
Forse però ci stiamo avviando verso la strada giusta. Proprio ieri ho visto al tg che in toscana è stato aperto il primo distributore di idrogeno... speriamo bene.
Bige is offline  
Vecchio 20-07-2006, 15.01.07   #3
svirgola
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-03-2006
Messaggi: 407
Citazione:
Messaggio originale inviato da Bige
Forse però ci stiamo avviando verso la strada giusta. Proprio ieri ho visto al tg che in toscana è stato aperto il primo distributore di idrogeno... speriamo bene.
...si dice che i petrolieri soffochino le iniziative in sfavore del petrolio , ben venga l'energia dell'idrogeno per l'automozione , speriamo bene......
svirgola is offline  
Vecchio 21-07-2006, 07.28.57   #4
Mr. Bean
eternità incarnata
 
L'avatar di Mr. Bean
 
Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
il petrolio, paradossalmente, porta tanta ricchezza nelle tasche dei nostri governanti. Un litro di benzina in Italia costa € 1.400, in Austria € 1,100 cioè 30 cents. di meno. L'Austria non ha mari e riceve il petrolio e i suoi derivati via terra. Perché mai costa di meno da loro che da noi, la benzina? Semplice: perché da noi ci sono più tasse sullo stesso litro. Quindi, prima di poter incentivare le energie alternative, l'Italia ha bisogno di recuperare le tasse che perderebbe disincentivando l'uso della benzina. Riusciremo mai? Per esempio: il telelavoro, l'uso di biciclette e mezzi meno inquinanti, la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento con nuovi impianti fotovoltaici, l'uso dell'energia eolica e/o dei pannelli solari per far funzionare gli stabilimenti balneari, aperti solo in estate nel paese del sole... sono tutte idee per diminnuire la dipendenza dai prodotti petroliferi. Ciò, però, procurerebbe sicuramente dei mancati introiti alle casse dello Stato, introiti che non possono essere sostituiti da tasse sulle energie alternative, perché altrimenti nessuno le adotterebbe... insomma un bel pasticcio. Se vogliamo, però, possiamo uscirne.... o sbaglio?
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Vecchio 21-07-2006, 10.23.04   #5
svirgola
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-03-2006
Messaggi: 407
Apprezzo......

........questo tuo intervento per due motivi , primo è desiderio di partecipare ad un post che poteva risultare banale , secondo perchè se nella zucca abbiamo un pò di sale , possiamo trasformare il banale da qualche cosa di interessante......trovo molto interessante la svolta che stai dando a questo argomento , spero sia seguito come merita , mi spiace io devo andare , ma ci ritroveremo in un altro momento .
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
il petrolio, paradossalmente, porta tanta ricchezza nelle tasche dei nostri governanti. Un litro di benzina in Italia costa € 1.400, in Austria € 1,100 cioè 30 cents. di meno. L'Austria non ha mari e riceve il petrolio e i suoi derivati via terra. Perché mai costa di meno da loro che da noi, la benzina? Semplice: perché da noi ci sono più tasse sullo stesso litro. Quindi, prima di poter incentivare le energie alternative, l'Italia ha bisogno di recuperare le tasse che perderebbe disincentivando l'uso della benzina. Riusciremo mai? Per esempio: il telelavoro, l'uso di biciclette e mezzi meno inquinanti, la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento con nuovi impianti fotovoltaici, l'uso dell'energia eolica e/o dei pannelli solari per far funzionare gli stabilimenti balneari, aperti solo in estate nel paese del sole... sono tutte idee per diminnuire la dipendenza dai prodotti petroliferi. Ciò, però, procurerebbe sicuramente dei mancati introiti alle casse dello Stato, introiti che non possono essere sostituiti da tasse sulle energie alternative, perché altrimenti nessuno le adotterebbe... insomma un bel pasticcio. Se vogliamo, però, possiamo uscirne.... o sbaglio?
svirgola is offline  
Vecchio 22-07-2006, 22.08.20   #6
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Abbiamo tanto sole gratis e stiamo sperperando le riserve che milioni di anni hanno richiesto per trasformare il petrolio.

Stiamo riesumando tanta anidride carbonica in pochi anni quando madre natura per immetterla nel sottosuolo ha impiegato milioni di anni.

Abbiamo non solo scoperchiato il vaso di Pandora ma ci stiamo sguazzando dentro allegramente.

I petrolieri e lo Stato, specialmente quello italiano, non sono interessati alla sopravvivenza dell'umanità. Forse è il caso che cominciamo a preoccuarcene noi.

Se l'auto venisse usata con tanta parsimonia, il riscaldamento al minimo, come l'aria condizionata, si acquistassero più prodotti, si prestasse più anzi tantissima attenzione a quello che facciamo durante la giornata, chissà, forse, probabilmente avremmo ancora qualche speranza.

Ciao
mary
Mary is offline  
Vecchio 24-07-2006, 07.22.28   #7
svirgola
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-03-2006
Messaggi: 407
Sono d'accordo.....

Citazione:
Messaggio originale inviato da Mary
Abbiamo tanto sole gratis e stiamo sperperando le riserve che milioni di anni hanno richiesto per trasformare il petrolio.

Stiamo riesumando tanta anidride carbonica in pochi anni quando madre natura per immetterla nel sottosuolo ha impiegato milioni di anni.

Abbiamo non solo scoperchiato il vaso di Pandora ma ci stiamo sguazzando dentro allegramente.

I petrolieri e lo Stato, specialmente quello italiano, non sono interessati alla sopravvivenza dell'umanità. Forse è il caso che cominciamo a preoccuarcene noi.

Se l'auto venisse usata con tanta parsimonia, il riscaldamento al minimo, come l'aria condizionata, si acquistassero più prodotti, si prestasse più anzi tantissima attenzione a quello che facciamo durante la giornata, chissà, forse, probabilmente avremmo ancora qualche speranza.

Ciao
mary
Sono d'accordo su tutta la tua linea con Mary , ho sempre pensato che i figli siano nel fondo crudeli esecutori dei propri istinti , più che del proprio amore per i genitori. Diversamente vedevo invece i genitori , vittime predestinate dell'amore per i figli , per i nipoti e così via.....nossignori , da generazioni , madri e padri non stanno salvaguardando il futuro ecologico per esistenze migliori nel futuro , siamo noi che vogliamo tutto!! , tutto subito , il più possibile.......ed ai posteri?? , ma chi se ne frega!!!. L'amore ha perso contro l'egoismo ed il consumismo , e già ne cominciamo a pagare gli effetti , infatti ormai siamo entrati con oggi nel domani di ieri......come sarà domani??......brrr!! , fatti loro!!.
svirgola is offline  
Vecchio 25-07-2006, 19.20.18   #8
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
La cosa triste è che le fonti energetiche alternative ci sarebbero, eccome, ma ci sono in gioco troppi interessi per poterne permettere uno sviluppo libero al momento.
Le aziende petrolifere e lo stato in parte (non solo loro ovviamente) fanno comunella per mantenere le cose come sono, non vedono nessun vantaggio in un cambiamento nella direzione delle energie alternative.
In più lo stato italiano è, come dire, facilmente 'ricattabile' vista la sua situazione economica.
Iniziare seriamente lo sviluppo di energie alternative potrebbe portare risultati ottimi, ma non subito, subito c'è bisogno di qualche sacrificio, in più l'italia facendo parte della comunità europea difficilmente intraprenderà questa strada senza l'appoggio degli altri paesi.
L'Italia purtroppo non è in condizioni economiche adatte per portare avanti questo progetto, ma secondo me dovrebbe qualche segnale positivo c'è, vedo in giro ad esempio molte agevolazioni fiscali per chi usa energie alternative, occore continuare su questa strada, magari accellerando un po' il corso delle cose (quasi una bestemmia in Italia).
S.B. is offline  

 



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