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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dellĺessere.
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Vecchio 03-10-2003, 08.57.24   #1
bluemax
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 04-09-2003
Messaggi: 766
Question Follia

cosa e' la follia ?
si parla di ragione, di sentimenti, si cerca di dare una spiegazione anche a Dio...

ma il folle ? chi e' questo fantomatico personaggio ? questo carismatico e affascinante non che pericoloso personaggio ?

come lo descrivereste il Folle ? e la follia cosa e' ?


... ai folli

bluemax is offline  
Vecchio 03-10-2003, 11.30.42   #2
Simon
Ospite
 
Data registrazione: 01-10-2003
Messaggi: 4
hihih sono dentro

ciao a tutti.

la follia cos'e'???'e' un discorso complesso.se pensiamo il soggetto come colui che percepisce ed e' in relazione col mondo nel suo percepirlo allora la follia non esiste,e' soltanto un modo d'essere di un essere.il discorsdo gnoseologico non permette di parlare di follia.
si puo' parlare di follia come socialmente non accettato come cio' che e' estraneo dalle norme culturali estetiche morali del periodo storico preso in considerazione.
Dal punto si vista socio culturale la follia in molti casi coincide con la genialita' nel senso che e' lo stesso motore della cultura,cio' che porta al progresso nel suo rifiutare cio' che e' socialmete accettato che quindi produce cio' che noi chiamiamo contro cultura o cultura alternativa.
penso che tutti i discori di tipo psicologistico possano esser ridotti a sociologico e tutti quelli gnosologici ad ontologico.
Se consideriamo il soggetto in se' stesso nel suo percepire questo e' solamente soggetto nel suo essere nel mondo quindi non si puo' parlare di follia ma solo di modo d'essere;Se consideriamo il soggetto a partire dalla sua relazione con la societa' la follia e' da considerarsi un fatto culturale.

caos inside!!!nooisp!!!
Simon is offline  
Vecchio 03-10-2003, 12.18.18   #3
Simon
Ospite
 
Data registrazione: 01-10-2003
Messaggi: 4
continued.....
la normalita' coincide con il mondo dei valori e con la visione del mondo dominante di una epoca.la follia allora puo' essere il risultato di uno sforzo di un tentativo di migliorarsi di connotarsi come contrario di cio' che e' normale.la follia e' forse cio' che si avvicina di piu' alla liberta'.alla poiesi alla creazione al creare nella caoticita'.La follia e' il rifiuto di una visione del mondo.la follia e'e' il dionisiaco,il mondo della vita nella sua pienezza contrapposto all'apollineo,alla forza ordinatrice della ragione che si manifesta nella visione del mondo accettata.
il folle con la sua follia e' polo dialettico.e' momento negativo che come tale apre ad un momento di sintesi successivo(progresso culturale).
il folle e' colui che ha percepito la pericolosita' dell'ordine come stasi come bara del pensiero.
mi viene in mente schopenhauer che descrive l'uomo come volonta', tensione che una volta soddisfatta si tramuta in noia.
il ruolo del folle e' essenziale poiche' e' creatore.se non ci fosse il silenzio non udremmo il suono.Se non ci fosse l'altro non ci saremmo noi.
la ma ggior parte dell'umanita' vive nella convinzione che la propria visione del mondo sia conclusiva e giusta(un giudizio e' sempre giudizio di valore e il valore anche se non ne porta la giustificazione e' sempre assoluto e quindi trascende il singolo)e il processo culturale tende ad omogeneizzare tali visioni;il folle e' promotore di progresso e di vita.1)e' promotorte di progresso perche' portera dselle persone a cambiare idea(il cambiare idea e' gia' la negazione dell'assolutezza dei valori che presupponevamo...e cio' apre la discussione al tema dell'assurdita')2)e' colui che mantiene in vita la societa' come sacrificio..e' colui che viene eliminato,sul quale si scaricano le tensioni sociali...e' il martire che permette di porre freno alla violenza,e' il sociale che riconosce il diverso e lo sacrifica.(girard parlava del processo per cui due gruppi posdsono convivere solamente se trovano un terzo individuo contro cui coalizzarsi.questo terzo e' il martire che in seguito alla morte subisce un processo di divinizzazione proprio perche' inconsciamente viene riconosciuto come colui che con la sua morte ha permesso la sopravvivvenza degli altri...)2a)e' portatore di vita perche' una societa' senza idee e' destinata al tramonto.
Simon is offline  
Vecchio 04-10-2003, 13.41.16   #4
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Mah,credo ci siano vari tipi di follia..c'Ŕ la follia di chi ha spianato i suoi freni inibitori,ed Ŕ capace di compiere le azioni pi¨...folli,appunto.E questa Ŕ la follia lucida.Poi c'Ŕ la follia da confusione,quella dove la realtÓ ti si frantuma davanti,dove il cervello non Ŕ pi¨ capace di elaborare in maniera stabile gli impulsi che arrivano dai sensi..ed Ŕ per questo che i folli sono geniali,perchŔ non sono vincolati dalla loro fisicitÓ,sono..fluidi...vanno oltre l'apparenza..oppure vanno oltre la realtÓ...chi lo sa?
sisrahtac is offline  
Vecchio 04-10-2003, 16.42.21   #5
mk1987
Ospite
 
L'avatar di mk1987
 
Data registrazione: 12-11-2002
Messaggi: 28
non Ŕ facile

non Ŕ facile definire la follia.... il vocabolario non da risposte plausibili, e la scienza neppure... Quindi ci dobbiamo aggrappare al senso filosofico della parola... Per questo io, che non sono un filosofo, non so dare una spiegazione alla parola... E' vero che siamo tutti filosofi, ma per definire una parola di cosý grande peso lascio il compito a colleghi del tipo Aristotele, Socrate e compagni...
O magari, perchŔ no, al lontano Talete, che pochi ricordano come il primo filosofo della storia
mk1987 is offline  
Vecchio 04-10-2003, 20.50.41   #6
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Non mi risulta che Talete abbia mai parlato di follia..quello era strippato con la fusis e lo studio della natura..solo da Socrate in poi la filosofia ha iniziato a interessarsi di pi¨ dell'uomo con i vari conosci te stesso e palle varie..

A volte vorrei tornare agli albori della civiltÓ,quando l'uomo pensava a vivere invece di tirarsi tante seghe mentali...
sisrahtac is offline  
Vecchio 07-10-2003, 17.51.54   #7
Alberto
Ospite
 
Data registrazione: 09-04-2002
Messaggi: 16
Re: Follia

Ma il folle Ŕ realmente folle? no, lo Ŕ solo per chi lo considera tale...mero punto di vista.
Alberto is offline  
Vecchio 15-10-2003, 14.29.04   #8
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
Smile per˛˛˛˛˛˛˛˛˛˛˛˛˛˛...

che forte !!!

pi¨ ci penso
e pi¨ rileggo le mie cose
pi¨ m'accorgo
di quanto questo spazio
sia una testimonianza fedele
del mio progressivo
a l i e n a m e n t o
dalle cose di questo mondo

- - - aaahhhhhh - - -

sono felice,poi dormo,poi mi sveglio
ed ogni giorno
s'inventano qualche nuova cazzata
e nuovi spazi
per costruire case,cimiteri,centrali nucleari
poi dormo,poi mi sveglio
ma continuo a vederci e a sentirci
ed alle volte
quando esco da un sogno
m'accorgo d'aver perso qualche pezzo
in qualche modo
in qualche situazione
qualche pezzo di me,pi¨ o meno
qualche accessorio
qualche falso anatomico
qualche optional della lamentazione
sto fermentando
come presto farÓ il vino
che ho imbottigliato qualche settimana fa
e questo forum
Ŕ una cantina , sý
proprio come una cantina inesauribile
dove danzano i moscerini
alla luce che trema

Cin-Cin alla Follia !

musica : Lucky Man -the verve-
wahankh.
dawoR(k) is offline  
Vecchio 29-10-2003, 14.50.48   #9
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Cos'Ŕ la follia?... si considera follia tutto quello che non si ritiene ragionevole ,uno stato di alienazione mentale.

Chi Ŕ il folle?... Ŕ la persona che agisce diversamente da come avrebbe fatto il "giudice".

La follia se causata da "malattie" che impediscono il corretto funzionamento dell'elaborazione dei dati dell'esperienza ,deve considerarsi vera Follia.

Se considerata follia ,qualcosa ,senza che il soggetto dell'azione Ŕ affetto da mal funzionamento dell'elaborazione dei dati ,allora non Ŕ vera Follia , ma un modo diverso di comportarsi. Il soggetto viene giudicato dal Giudice e ritenuto folle in quanto la sua azione non Ŕ prevista da codice di comportamento del Giudice.

Per questo motivo il giudizio a priori Ŕ insano. Bisogna conoscere il motivo che ha spinto all'azione prima di gudicare.....

NESSUNO ,NEPPURE IL VERO FOLLE AGISCE CONTRO SE STESSO....non si fa quello che non si crede giusto fare....SOLO LA CONOSCENZA DELLE IDEE DELL'INDIVIDUO CONSENTONO DI ESPRIMERE UN GIUDIZIO VERO SULL'AZIONE DA ESSO PRODOTTA...In altro modo il giudizio sarÓ improduttivo..
NON SI PU˛ PRETENDERE A PRIORI CHE L'AZIONE DEL GIUDICE SI GIUSTA A PRIORI.....LA GIUSTIZIA Ŕ FIGLIA DELLA CONOSCENZA !!!

Per spiegare meglio quanto ho citato sopra ,preferisco farlo in appositi argomenti.....la spiegazione Ŕ troppo vasta e per essere ben esposta ha bisogno di essere sviscerata...SPERO CHE QUELLO CHE HO DETTO SIA ABBASTANZA COMPRENSIBILE.
Marco_532 is offline  
Vecchio 29-10-2003, 17.49.33   #10
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
Smile Grazie Marco :)

vedi
sono proprio i ragionamenti
simili ai tuoi
a mantenere accesa in me
la speranza
in una possibile
(e probabile) guarigione
presto o tardi
. . .
il fatto Ŕ
che io non lo so mica
se in realtÓ
voglio guarire ...

mi converrebbe poi ?


wahankh .
dawoR(k) is offline  

 



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