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Vecchio 12-10-2015, 07.01.13   #1
acquario69
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Cosa sono i Ricordi?

i ricordi appartengono solo al passato o alla nostra memoria,oppure potrebbe esserci dell'altro?

..Sono affacciato alla finestra e davanti a me vedo un piccolo giardino con una panchina,poi mi giro,magari mi occupo di altre cose ma ecco all'improvviso che mi si riaffaccia alla mente la stessa immagine di poco prima e ne avrei appunto un ricordo.
allora mi chiedo; quali delle due immagini e' quella più "veritiera"?
senza nemmeno troppo pensarci si darebbe per scontato che quando ho visto il giardino con la panchina,quello fosse semplicemente il giardino con la panchina e nel secondo caso solo il suo ricordo,diciamo pure la memoria di cui ne avrei fatto l'esperienza..ora,non negando l'esistenza del giardino e la panchina,come non notare il fatto che quella che all'inizio si era presentata davanti a me non era anch'essa un immagine?

un altro punto e' questo;
se mi viene un ricordo,mi sembrerebbe innegabile che ne faccio esperienza "ora",cioè nel PRESENTE,dunque il ricordo e' qualcosa che si riconnette in maniera inscindibile alla memoria,ma se fosse relegato definitivamente al passato,cioè che non può più esistere,come si giustifica il fatto che ne farei comunque esperienza "ora"? ..allora possiamo ancora dire che non esiste veramente più?
su quanto appena detto si potrebbe allora obiettare che un cervello danneggiato o di qualcuno che abbia che so una demenza non vi siano più ricordi,nel caso dei dementi pero i ricordi continuerebbero a manifestarsi anche se in maniera disconnessa (almeno per quello che noi riteniamo definire disconnesso) ma per chi abbia un cervello danneggiato potrebbe verificarsi altrettanto?..chi può dirlo veramente?!

prendiamo ad esempio i casi di quelle persone che rimangono in coma e del loro cervello non vi sarebbe piu attività (non sono un medico ma credo che il cervello rimanga inattivo)..come spiegare pero che vi siano stati casi in cui una volta usciti dal coma queste persone abbiano descritto eventi o situazioni accadute realmente,tipo frasi sentite dire da parenti o medici che a loro volta ne sarebbero stati testimoni confermando fedelmente quanto poi descritto dal paziente che era ancora in coma? ..quindi in loro si sarebbe ripresentato un ricordo,a tutti gli effetti ..ma da dove gli sarebbe pervenuto se il cervello non dava alcun segno di vita?
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Vecchio 12-10-2015, 14.14.49   #2
maral
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Riferimento: Cosa sono i Ricordi?

La differenza tra l'immagine percettivamente presente e l'immagine della memoria è che mentre la prima è immagine immediata di una presenza, la seconda è immagine mediata di un'assenza. Non c'è quindi tra esse un rapporto di verità per il quale si possa confrontarle, hanno base fenomenologiche diverse: la prima la presenza di qualcosa, la seconda l'assenza di qualcosa, entrambe quindi ugualmente sono vere se vera è la presenza e se vera è l'assenza a cui fanno rispettivamente riferimento.
Entrambe poi fanno riferimento a qualcosa che accade solo nel presente (presenza o assenza che sia) e che, nel caso dell'assenza, viene interpretato come immagine che allude (è segno per) a qualcosa che è accaduto e che ora non è più.
Si può notare che la memoria costituisce la base del poter pensare proprio in quanto il pensiero nasce a partire dall'assenza della cosa percepita per cui essa può solo venire evocata pensandola.
Penso che la corrispondenza che a volte si riscontra tra alcune immagini della memoria cosciente e le esperienze vissute dal soggetto in stato di totale incoscienza possa al momento solo indicare che esiste un livello di percezione non cosciente, una sorta di registrazione automatica evocabile da immagini prodotte poi a livello cosciente. Potrebbe anche essere una sorta di percezione collettiva transindividuale a cui poi il paziente, recuperata la coscienza, è in grado inconsciamente di accedere
maral is offline  
Vecchio 13-10-2015, 06.43.19   #3
acquario69
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Riferimento: Cosa sono i Ricordi?

Citazione:
Originalmente inviato da maral
Si può notare che la memoria costituisce la base del poter pensare proprio in quanto il pensiero nasce a partire dall'assenza della cosa percepita per cui essa può solo venire evocata pensandola.

Questo punto mi ha colpito molto!..e vorrei provare a ragionarci sopra;
..analogamente,quindi il pensiero scaturisce da una mancanza che evidentemente,sia che ne siamo consapevoli o meno,lascerebbe intendere che vi sia qualcosa a cui noi siamo richiamati e che allo stesso tempo non vi dovrebbero essere dubbi sulla sua esistenza (la prova di questo sarebbe nella sua stessa ricerca,il suo evocare) ..allora si potrebbe forse azzardare che noi ne abbiamo un "ricordo" e che questo e' parte integrante della nostra essenza,(come potrei mai avere un "ricordo" di qualcosa se non ne avessi già la sua esperienza?)
altrimenti non si sarebbe nemmeno potuto verificarne la sua presenza e proprio attraverso la sua assenza,il suo "ricordo" (per spiegarlo in altri termini diciamo che noi possiamo arrivarci solo attraverso un allusione..una mancanza,un assenza!)

quanto provato a dire qui sopra,credo (almeno dal mio punto di vista) si possa pure ricollegare al fatto che nei casi di totale incoscienza (come nell'esempio di quelli andati in coma ecc..ecc..) vi sarebbe in realtà una coscienza diciamo superiore,(che noi percepiamo come la mancanza descritta prima,ma che di fatto percepiamo e che quindi e' una presenza a tutti gli effetti) e che non e' affatto distinta da noi (tutto e' Spirito) e ad ogni modo e più semplicemente dovrebbe anche far capire che non siamo semplici "involucri chiusi e/o separati")
acquario69 is offline  
Vecchio 13-10-2015, 11.30.35   #4
paul11
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Riferimento: Cosa sono i Ricordi?

Citazione:
Originalmente inviato da maral
La differenza tra l'immagine percettivamente presente e l'immagine della memoria è che mentre la prima è immagine immediata di una presenza, la seconda è immagine mediata di un'assenza. Non c'è quindi tra esse un rapporto di verità per il quale si possa confrontarle, hanno base fenomenologiche diverse: la prima la presenza di qualcosa, la seconda l'assenza di qualcosa, entrambe quindi ugualmente sono vere se vera è la presenza e se vera è l'assenza a cui fanno rispettivamente riferimento.
Entrambe poi fanno riferimento a qualcosa che accade solo nel presente (presenza o assenza che sia) e che, nel caso dell'assenza, viene interpretato come immagine che allude (è segno per) a qualcosa che è accaduto e che ora non è più.
Si può notare che la memoria costituisce la base del poter pensare proprio in quanto il pensiero nasce a partire dall'assenza della cosa percepita per cui essa può solo venire evocata pensandola.
Penso che la corrispondenza che a volte si riscontra tra alcune immagini della memoria cosciente e le esperienze vissute dal soggetto in stato di totale incoscienza possa al momento solo indicare che esiste un livello di percezione non cosciente, una sorta di registrazione automatica evocabile da immagini prodotte poi a livello cosciente. Potrebbe anche essere una sorta di percezione collettiva transindividuale a cui poi il paziente, recuperata la coscienza, è in grado inconsciamente di accedere


Sono d'accordo, il pensiero vive sulla mancanza.
Se il sensibile fenomenico è presenza il pensiero dovendo trovare dei sensi e significati li cerca nella mancanza del sensibile pescandoli dai ricordi nelle memoria, ma questo vale anche nel non fenomenico, anzi ancora di più nel pensiero riflessivo.

Anche la "percezione collettiva transindividuale" è una buona intuizione.
Potrebbe essere che sopita la volontà cognitiva, il cervello lavora su empatie ambientali, "sente" l'ambiente ma non sensorialmente come fa con la volontà cosciente, dove il cervello applica l'attenzione e la concentrazione, ma è più sull'applicazione meditativa e contemplativa.
Lo studio delle forme delle onde cerebrali nelle diverse fasi del sonno, mostrano che alcune onde cerebrali sono simili a quelle della fase meditativa. E' un lasciarsi andare senza forzare la volontà, cullarsi al flusso delle memorie che rimandano simboli collegati ai ricordi, è come se gli stessi ricordi costruissero degli incastri fra loro, liberamente, che non necessariamente hanno un senso ma che altro volte ci aiutano coscientemente a capire di più un problema.

paul11 is offline  
Vecchio 18-12-2015, 08.12.14   #5
acquario69
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Messaggi: 1,444
Riferimento: Cosa sono i Ricordi?

..mentre leggevo ritornava la parola ricordo,spiegata nella sua etimologia;
Re-core = re (indietro) core (cuore)... Riportare al cuore!
Che sorpresa ogni Volta scoprire l'etimologia delle parole!

E il ricordo tra l'altro a differenza Della memoria e' qualcosa Che rimane per sempre.(evidentemente nel cuore..simbolo straordinario,e sede Della sapienza)
Dunque una porta d'accesso all'imperituro??
Mentre la memoria scivola via molto facilmente e credo che riguardi piu al cerebrare e mentale

..Che abisso e' il Ricordo!!

Ultima modifica di acquario69 : 18-12-2015 alle ore 09.00.55.
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