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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 25-05-2004, 12.49.02   #1
epicurus
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
curiosita`: quali sono i vostri filosofi preferiti?

quali sono i vostri filosofi preferiti?
epicurus is offline  
Vecchio 25-05-2004, 14.37.28   #2
Knacker
Epicurus' very son
 
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Data registrazione: 26-12-2003
Messaggi: 375
Re: curiosita`: quali sono i vostri filosofi preferiti?

Mi ispirano parti delle filosofie di: Eraclito, Epicuro, Bacon, Hobbes, Locke, Kant, Hegel, Shmitt.
e magari di altri che non mi sovvengono...
Knacker is offline  
Vecchio 25-05-2004, 15.18.32   #3
neman1
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Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
Saro' l'unico a pensarla cosi??? Considero la filosofia nient'altro che matematica di parole di uno che riesce misurarne anche la qualita'. Mentre la scienza si basa prevalentemente su un linguaggio fatta di cifre che guarda caso sono per alcuni anche concetti filosofici. Sono fondamentalmente la stessa cosa. Correnti filosofiche me ne sono assorbito pure io, mai una che mi portasse ad essere pienamente coerente con la realta'. Quindi non te ne parlo ne anche. Piutosto mi hanno aiutate letture autobiografiche di gente piu "comune". L'ultima: "Il male oscuro" di Giuseppe Berte. Terapeutico!!!

Ultima modifica di neman1 : 25-05-2004 alle ore 15.23.15.
neman1 is offline  
Vecchio 25-05-2004, 15.39.33   #4
epicurus
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
neman, ti potresti spiegare meglio?

comunque i filosofi che piu` mi hanno affascinato sono: Wittgenstein, Russell e Hume.
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Vecchio 25-05-2004, 15.43.45   #5
alexmexxomalex
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Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 160
in tempi di allure neocons consiglio da leggere sotto l'ombrellone:

maimonide (la guida dei perplessi)
machiavelli (il principe e la prima decade)
von hayek (legge,legislazione e libertà)
leo strauss (scrittura e persecuzione,tradotto nientepopodimeno che dall'elefantino, filosofia e legge e, per chi sa bene l'inglese, natural right and history)
schmitt (il nomos della terra e la teologia politica)
a. kojeve (the roots of postmodern politics)

ciauz
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Vecchio 25-05-2004, 18.18.01   #6
neman1
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Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
Quando mi sono reso conto che l'immobilita' assoluta era una cosa inutile da ricercare, non fa mio caso, avevo accetato inprima la massima( ???): tutto e' in movimento. Il movimento la compenetrazione, venne anche l'intuizione che le cose che ho rimosso dalla propria vita, in realta' le ho mosse solo da un' altra parte dove non guardavo di solito. Guardando attraverso questa ottica anche sul movimento Filosofia-Scienza, ecco come mia conclusione....
neman1 is offline  
Vecchio 25-05-2004, 19.08.13   #7
Dunadan
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Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 978
Le mie preferenze iniziano dagli antichi e saltano direttamente all'800, senza però escudere Cartesio e Kant.

Selezionando i preferiti:
Socrate, Platone, Cartesio, Kant, Marx, Feuerbach, Nietzsche, Marcuse.

Questi sono "i preferiti" che conosco, ma devo ancora studiarne di filosofi...
Dunadan is offline  
Vecchio 25-05-2004, 19.27.54   #8
Solger
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Data registrazione: 19-05-2004
Messaggi: 25
Mi si passi la retorica del tono,
ma devo un poco a tutti loro
se sono come sono


Andiamo in senso cronologico.

Socrate E’ stato il primo che ho letto. Ed è un po’ come il primo amore: non si scorda mai. Grazie, Maestro, per la tua “dotta ignoranza”. Bertrand Russel scriveva che tu, come Gesù Cristo, ti sei sacrificato per la salvezza dell’uomo. Credo sia vero.

Aristotele Ah Stagirita, passeggio per i corridoi della facoltà con in mano la tua “Metafisica”. E tra sofismi e sillogismi, quei corridoi si trasformano nell’agorà della tua Accademia.

Tommaso d’Aquino Tommaso, Tommaso,
quelle “summe” elaborate
con il fare tuo giocondo
per ridurre tutto il mondo
a un sistema di risposte
calibrate e ben disposte.
Ti farei leggere a quei sempliciotti ancora convinti che il Medioevo sia l’epoca del “buio” della ragione.

Ockham
Guglielm, d’Occam nativo
Come Marsilio fu combattivo,
contro la Chiesa optando fiero
(lui che fu monaco!) verso l’Impero.
Hai fatto a tuo modo, Guglielmo, nei limiti consentiti dall’epoca, una fiera battaglia laica, svuotando oltretutto la logica e la semiotica (perché di semiotica si trattava) di molte delle sue implicazioni teologiche e metafisiche.

Cusano solo una citazione: “compito dell’uomo è l’esercizio della sua ragione, pur nella chiara consapevolezza dei suoi limiti”. E lo diceva 300 anni prima di Kant.

Bacone Ha condannato Platone e Aristotele come sofisti e chiacchieroni, impegnati solo a prevalere sull’avversario nelle dispute verbali, ma incapaci di dominare realmente la natura. Ma lo perdoniamo.Se non altro per quella mirabile denuncia dei pregiudizi rappresentati dai suoi “Idola”.

Galileo Eppur si muoveva.

Hume e Kant li ho appaiati, poiché se Hume fece uscire Kant dal suo “sonno dogmatico”, Kant ha fatto uscire me dal mio.

Feuerbach Ahi ahi, Ludwig. Perché fanno tutti finta di non sentire. "Dio è la stessa essenza dell'uomo proiettata in un immaginario essere trascendente. I predicati di Dio (sapienza, potenza, amore) non sono che qualità umane immaginate come infinite”. Il vero Dio è l’uomo, con i suoi limiti e le sue imperfezioni. Con la sua finitezza.

Kierkegaard “l’angoscia non è la paura definita per qualcosa; è un’indefinita inquietudine, il senso di un disorientamento totale, di una radicale incapacità di risposta dinanzi all’enigma dell’esistenza”.

Schopenhauer Mi hai aperto come pochi all’esperienza del dolore, ma chi ti conosce bene sa anche che non ti fermi là, ché a chi le sa cogliere offri anche le possibili vie d’uscita.

Nietzsche La tua “morte di Dio” implica il tramonto di ogni valore permanente e di ogni verità assoluta; “non esiste la realtà, esistono solo interpretazioni”. E mi apristi la strada all’ermeneutica.

Russel Oggi la tua grandezza è riconosciuta nella matematica e nella logica, ma per me, più di tutto, sei stato un fiero lottatore contro ogni dogmatismo e fanatismo, combattente contro il cieco assolutismo dei valori.

Wittgenstein Bello, pregnante, denso di stimoli il tuo passaggio dal “Tractatus” alle “Ricerche”. Quanti pensieri, quante riflessioni mi han suscitato le tue proposizioni. Sul linguaggio e le sue implicazioni filosofiche, ma soprattutto sul concetto di Verità.

Heidegger Enorme, perché lo si possa racchiudere in poche righe. Ammiriamolo (filosoficamente parlando, ma non imitiamolo nelle sue scelte di vita) e disponiamoci tutti all’ “ascolto dell’essere”.

Vattimo Non sempre le sue tesi mi trovano d’accordo, ma da lui ho appreso il disincanto e il vero “nichilismo attivo”.


Ciao
Solger

Ultima modifica di Solger : 25-05-2004 alle ore 19.32.02.
Solger is offline  
Vecchio 25-05-2004, 19.32.57   #9
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Albert Einstein, Rabrindranath Tagore, Platone, Giordano Bruno, Kierkegaard, H. C. Andersen, Nietzsche, Dalai Lama, Martinus.

"Dove l´ignoranza viene eliminata il cosìddetto male cessa d´esistere" (Martinus).
Ciao

Ultima modifica di Rolando : 25-05-2004 alle ore 19.34.58.
Rolando is offline  

 



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