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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 09-07-2004, 10.07.51   #21
iris_1
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Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 493
per leibnicht...

Sicuramente è da ammirare il fatto che tu sia riuscito a trovare e a 'fare tuo' un metodo di riflessione in grado di produrre delle soddisfazioni ogni volta che lo hai applicato.

Quale metodo può essere giusto? Quale quello sbagliato?

Il mio parere è che non possiamo valutare l'esattezza o l'erroneità di un metodo di riflessione in senso oggettivo, ma deve essere valutato ogni volta secondo un criterio di soggettività.
Ciò che a me appare giusto, a te può apparire errato e viceversa.
Ogni metodo deve essere considerato sulla base di chi lo applica.
Se un dato metodo, quando viene applicato, produce soddisfazioni e risultati positivi per l'individuo che lo applica, è senza dubbio giusto; se, al contrario, non ha prodotto altro che delusioni e pessimi risultati è errato.

Detto questo, dato che nell'applicare il 'tuo' metodo hai sempre ottenuto soddisfazioni, si tratta certamente di regole giuste per te. Giusto?

Ciao
iris_1 is offline  
Vecchio 09-07-2004, 11.31.42   #22
epicurus
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Data registrazione: 18-05-2004
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Metodo

Citazione:
Messaggio originale inviato da iris_1
E per quanto ti riguarda?
Quando ritieni di aver raggiunto una risposta soddisfacente ai tuoi dubbi?

in ambito filosofico, come ho gia` detto, elimino solamente le strade che mi portano a contraddizioni, riconoscendo legittime le altre.

quindi i dubbi non vengono solamente diminuiti, ma non annullati.

posso comunque eliminare molte 'entita`' se ritengo che esse non siano definite.


ovviamente in ambito concreto bisogna predere delle decisioni, ma questa e` un'altra storia...

epicurus is offline  
Vecchio 09-07-2004, 11.56.05   #23
epicurus
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Re: Una pagina di appunti

Citazione:
Messaggio originale inviato da leibnicht

1) Imprimere sempre alle proprie azioni la massima della costanza e della coerenza. Il che non significa non mutare opinione, ma espurgare dalle motivazioni di una scelta tutte quelle componenti che sono tra loro incongrue: quando ciò sia impossibile, riconsiderare il senso di una decisione.

qui rispetti il principio di non contraddittorieta` sul quale baso il mio metodo, quindi lo condivido.

Citazione:
In ogni caso, mai permanere indeciso tra possibilità alternative: impedire che siano le circostanze a scegliere per me.

qui non so daccordo: lasciare aperto un dubbio non e` un fatto necessariamente negativo.

Citazione:
Riconsiderare il senso di un progetto solo quando gli obiettivi raggiunti si rivelino in contraddizione con le motivazioni che lo ispirarono, mai in corso d'opera.

forse ho capito male, ma...

non sono daccordo: se l'obiettivo non e` incompatibile con le premesse, ma i passaggi intermedi sono incoerenti, allora tutto e` incoerente.

Citazione:
2) Subordinare sempre il grado di soddisfazione dato dai risultati raggiunti, al grado di determinazione impiegato nel perseguirli.

perfetto, altrimenti creeremo religioni e non filosofie.

Citazione:
3) Adattare piuttosto il mio modo di agire ed il mio stile a quelli dominanti nei gruppi in cui mi sarei inserito, piuttosto che attendermi dagli altri un adattamento ai miei.

non necessario da un punto di vista prettamente filosofico, anzi, a volte modificare lo stilo comporta inevitabilmente una modifica nel contenuto.

Citazione:
4) Darmi una professione "pratica" nell'esistenza, intorno ed a partire dalla quale orientare le mie riflessioni e il mio filosofare.

qui intendi di dare una impronta pragmatica alla filosofia, valutando anche le scienze?
se e` cosi` condivido.

Citazione:
5) Di fronte ad opinioni diverse dalle mie, in ogni ambito della conoscenza, sospendere sempre il giudizio.

cerco incoerenze e se le trovo scarto tale sistema. cerco segni ai quali non e` stato dato un significato e se li trovo scarto il sistema.
altrimenti lo riconosco legittimo.

Citazione:
Attenderne gli sviluppi nel mondo, se si tratta di ambiti pratici (morale, politica, deontologia e giurisprudenza) del sapere.
Acquisire gli strumenti concettuali e metodoligici che l'hanno resa esprimibile, se si tratta di ambiti teoretici (scienze "dure" e scienze cosiddette "dello spirito").
Solo a questo punto assumere una posizione.

come scrivevo sopra accompagnare la filosofia con la scienza e` necessario.
epicurus is offline  
Vecchio 09-07-2004, 13.08.59   #24
alexmexxomalex
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una domanda un pò provocatoria:

a parte per divertirsi a falsificare teorie e teoremi un "metodo filosofico", che a differenza del metodo scientifico può essere privo di condivisibilità, dove dovrebbe condurre, quali i suoi sbocchi concreti? non si rischia di avere sempre a che fare con uno strumento autistico, confinato inesorabilmente al proprio indirizzo morale?

...mi sa tanto che all'uscita dalla caverna non ci crede piu' nessuno


ciao ciao
alexmexxomalex is offline  
Vecchio 12-07-2004, 20.57.47   #25
epicurus
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"strumento autistico, confinato inesorabilmente al proprio indirizzo morale"?

scartare teorie per sfoltirne un po' è una cosa così inutile?

ovviamente questo è un filtro, per così dire, a priori, ovviamente poi c'è quello a posteriori (quello scientifico), che però è un po' meno certo, ma è potentissimo.

non capisco da dove derivi l' "indirizzo morale", per quanto valga filosoficamente per me questo termine.

epicurus is offline  
Vecchio 14-07-2004, 10.11.06   #26
alexmexxomalex
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no, non è che è inutile, il fatto è che il metodo filosofico manca di univocità, quindi le risultanze del proprio filosofare solo eventualmente possono essere assorbite da una comunità e neppure "fino a prova contraria", visto che non si parla neppure di un'unico metodo con cui convalidare o confutare, a differenza di quanto avviene per la comunità scientifica.

se questo è vero la filosofia è attività morale, cioè individuale, per eccellenza proprio perchè può prescindere dalla condivisibilità. ma non per questo è inutile

ciao
alexmexxomalex is offline  
Vecchio 14-07-2004, 18.31.35   #27
iris_1
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Citazione:
Messaggio originale inviato da alexmexxomalex
se questo è vero la filosofia è attività morale, cioè individuale, per eccellenza proprio perchè può prescindere dalla condivisibilità. ma non per questo è inutile

ciao

Secondo me qui non è ben chiaro il termine "morale".
Cosa intendi dicendo che la filosofia è 'attività morale'?

ciao
iris_1 is offline  
Vecchio 14-07-2004, 20.10.39   #28
alexmexxomalex
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se dico che è attività "biografica", ti dice qualcosa?

ciao!
alexmexxomalex is offline  
Vecchio 15-07-2004, 02.11.17   #29
leibnicht
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Messaggi: 486
Perchè non ci aggiorniamo

tutti, tra due mesi, dopo una lettura, seria e approfondita della Critica della Ragion Pratica di Kant ?
E' solo una questione di opportunità.
Una possibilità tra tante di dialogare, tra persone intelligenti, in modo diverso da come si farebbe, in coda in salumeria, per compassione o piaggeria.
leibnicht is offline  

 



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