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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 28-02-2007, 19.29.24   #1
klee
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Data registrazione: 04-01-2005
Messaggi: 0
Esiste l'arte di morire?

Perchè abbiamo paura di morire?forse perchè non sentiamo di avere vissuto pienamente?
klee is offline  
Vecchio 28-02-2007, 23.01.51   #2
Pantera Rosa
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Messaggi: 290
Riferimento: Esiste l'arte di morire?

Citazione:
Originalmente inviato da klee
Perchè abbiamo paura di morire?forse perchè non sentiamo di avere vissuto pienamente?

Semplicemente perchè non sappiamo cosa ci aspetta...
e nessuno mai è ritornato dall'altro mondo per dircelo.

In tutta sincerità la morte mi spaventa, anche "sentendo" di vivere appieno questa vita.

Il non-essere è inquietante !

Pantera Rosa is offline  
Vecchio 28-02-2007, 23.30.00   #3
Mary
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Messaggi: 2,624
Riferimento: Esiste l'arte di morire?

Sì, principalmente la paura di morire si accentua quando non si è vissuta la propria vita nella consapevolezza.

Poi esiste, comunque, la paura dell'ignoto. L'angoscia di abbandonare cose note e care per un che di non conosciuto. Forse scompariremo nel nulla, ritorneremo semplicemente atomi che vagano nell'universo. E se ci ritrovassimo in un incubo peggiore di questo? E se ci ritrovassimo a giudicare noi stessi con una nuova consapelezza? I giudici più duri e spietati di noi stessi siamo noi stessi.

Dovremmo preparci a morire ogni giorno, vivendo pienamente e assaporando ogni istante, o quasi, della nostra vita. Non rimandando mai al domani quel che è possibile vivere oggi. Il domani non ci appartiene, non sappiamo se ci verrà negato.
Viviamo come se non dovessimo morire mai, e sprechiamo la vita come i più sciocchi degli sciocchi. Oggi più che mai permettiamo che ci rubino quel che di più prezioso possediamo, noi stessi ed il nostro tempo.

Questa frase mi è molto piaciuta: vivete come se fosse l'ultimo giorno e pensate come se foste eterni.

Io non so quando arriverà la mia ora, ma ogni tanto, durante la giornata, mi fermo e ascolto il mio respiro ed il cuore che batte e poi mi guardo intorno e, cosa straordinaria, gli oggetti diventano nuovi e sconosciuti, i suoni musica celestiale, e i colori mi avvolgono ed io mi lascio avvolgere. E quell'istante sembra diventare unico ed eterno. Quasi da far paura tanto ti riempie e ti scuote.

E poi penso, ho fatto tutto quello che potevo, oggi? cosa ho lasciato di incompiuto? Domani potrei andarmene tranquilla? Sono pronta ad andarmene?

Dovremmo essere sempre pronti e non lasciarci cogliere impreparati.

Quei cinque giovani morti nel salento sabato scorso, erano preparati?
probabilmente no. E siccome non sappiamo dall'altra parte cosa troviamo, non è meglio lasciare qui tutto in ordine? almeno per quello che possiamo fare.
Mary is offline  
Vecchio 01-03-2007, 08.56.51   #4
catoblepa
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Messaggi: 282
Riferimento: Esiste l'arte di morire?

Citazione:
Originalmente inviato da Mary
Dovremmo preparci a morire ogni giorno, vivendo pienamente e assaporando ogni istante, o quasi, della nostra vita. Non rimandando mai al domani quel che è possibile vivere oggi. Il domani non ci appartiene, non sappiamo se ci verrà negato.
Viviamo come se non dovessimo morire mai, e sprechiamo la vita come i più sciocchi degli sciocchi. Oggi più che mai permettiamo che ci rubino quel che di più prezioso possediamo, noi stessi ed il nostro tempo.

.

Il fatto è che proprio il non pensare alla morte che ci permette di vivere. Se noi tenessimo sempre in mente che potremmo non esserci più da un momento all'altro, credo che la nostra vita si bloccherebbe irrimediabilmente. E' quel tipo di "inconscienza" che ci permette di sopravvivere.

Se poi mi metto a pensare a tutto il tempo in cui non sono esistito (miliardi di anni) e a tutto il tempo in cui non esisterò più (altri miliardi di anni?) , mi chiedo a cosa serve una vita così maledettamente breve.

La natura ha dato delle priorità, mi sembra: permette ad una stella di vivere anche milioni di anni, mentre agli esseri viventi concede molto poco.
Ecco perché non credo che l'umanità sia il centro della Creazione, come pensavano nel Rinascimento.
catoblepa is offline  
Vecchio 01-03-2007, 21.54.41   #5
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Esiste l'arte di morire?

Citazione:
Originalmente inviato da catoblepa
Il fatto è che proprio il non pensare alla morte che ci permette di vivere. Se noi tenessimo sempre in mente che potremmo non esserci più da un momento all'altro, credo che la nostra vita si bloccherebbe irrimediabilmente. E' quel tipo di "inconscienza" che ci permette di sopravvivere.

Se poi mi metto a pensare a tutto il tempo in cui non sono esistito (miliardi di anni) e a tutto il tempo in cui non esisterò più (altri miliardi di anni?) , mi chiedo a cosa serve una vita così maledettamente breve.

La natura ha dato delle priorità, mi sembra: permette ad una stella di vivere anche milioni di anni, mentre agli esseri viventi concede molto poco.
Ecco perché non credo che l'umanità sia il centro della Creazione, come pensavano nel Rinascimento.


concordo ma non sul punto dove dici che se pensassimo sempre alla morte non vivremmo.

Pensare sempre non vuol dire 24 ore su 24 o dieci ore al giorno, ma semplicemente soffermarsi sulla propria impermanenza, sul fatto che da qualche parte in un tempo ed un luogo sconosciuti noi siamo già morti.

Stavo andando in palestra (faccio yoga) ferma ad un semaforo e ad un tratto il sangue parve gelarsi nelle vene: ero nella consapevolezza della mia morte.

Non la paura di morire, non il pensiero di morire. Ma una sensazione mai provata nella mia vita. In quell'attimo io ero pienamente consapevole che in un tempo sconosciuto in un luogo non conosciuto io non ero più nel mio corpo: ero morta. E tutti quelli che camminavano sul marciapiede, come me, erano già morti in un tempo non conosciuto. Tutti quelli nelle auto erano già morti di là nel tempo. Non è piacevole, ve lo posso assicurare. Perchè non era a livello mentale che stavo vivendo ma di consapevolezza.

Sapere che prima o poi il treno si ferma ed è la nostra stazione deve spronarci, sollecitarci a vivere pienamente, intensamente con tutto il nostro essere. Con la nostra vita noi scriviamo la storia, spargiamo i semi che si apriranno nel futuro ed in più possiamo godercela nel sentire la vita scorrere in noi, nel sentirci in piena "caccia al tesoro" nel provare l'esperienza che ci viene offerta, nella quale ci ritroviamo.

Provate a immaginare di uscire dal vostro corpo, di essere già morti, e pensare a cosa non avete fatto, a cosa non avete assaporato, i tramonti persi, le melodie i canti non ascoltati, le arance non gustate, i baci non dati, le carezze rinviate, le parole intrappolate, i respiri mai sentiti..... ciascuno pensi a quello che potrebbe avere adesso, qui subito, domani appena sveglio.

E ricordatevi che non è la Ferrari a riempire il vostro cuore di vera gioia, ma un cinguettio, una goccia di pioggia, una voce familiare. Pensate al suono della vostra voce quando pronunciate il nome di una persona che amate, pensate, riflettete sul suono che esce dalle labbra della persona che voi amate mentre pronuncia il vostro nome.

Quando avete assaporato tutto questo, quando avete vissuto pienamente (e non sprecata) la vostra vita senza disperdere energie in vani tentativi di fermare questa o quella emozione, questa o quella felicità, quando lasciate che tutto passi vivendo nella consapevolezza, allora sarà più facile (almeno credo) affrontare la morte come una nuova dimensione di nuova e sconosciuta esperienza. Per chi crede nella reincarnazione (come me) è solo un arrivederci e.....nuove imprese ci attendono
Mary is offline  
Vecchio 25-03-2007, 10.36.09   #6
erasmo
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Data registrazione: 12-01-2007
Messaggi: 92
Riferimento: Esiste l'arte di morire?

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Originalmente inviato da Mary

Questa frase mi è molto piaciuta: vivete come se fosse l'ultimo giorno e pensate come se foste eterni.

Io non so quando arriverà la mia ora, ma ogni tanto, durante la giornata, mi fermo e ascolto il mio respiro ed il cuore che batte e poi mi guardo intorno e, cosa straordinaria, gli oggetti diventano nuovi e sconosciuti, i suoni musica celestiale, e i colori mi avvolgono ed io mi lascio avvolgere. E quell'istante sembra diventare unico ed eterno. Quasi da far paura tanto ti riempie e ti scuote.

E poi penso, ho fatto tutto quello che potevo, oggi? cosa ho lasciato di incompiuto? Domani potrei andarmene tranquilla? Sono pronta ad andarmene?

Dovremmo essere sempre pronti e non lasciarci cogliere impreparati.

.


Mary
voglio solo sottolineare un fatto mio personale
ossia che parecchie volte, ritornando in questo forum, ho aperto questo thread solo per rileggermi le frasi centrali del tuo intervento
consolanti e illuminanti
grazie
ciao
erasmo is offline  
Vecchio 27-03-2007, 21.42.02   #7
Mary
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Messaggi: 2,624
Riferimento: Esiste l'arte di morire?

Citazione:
Originalmente inviato da erasmo
Mary
voglio solo sottolineare un fatto mio personale
ossia che parecchie volte, ritornando in questo forum, ho aperto questo thread solo per rileggermi le frasi centrali del tuo intervento
consolanti e illuminanti
grazie
ciao

sono lieta che la mia piccola e ingarbugliata vita possa fare da specchio a chi riesce a riflettersi.

Non ho altro da donare che la mia esperienza, offrire quel che la vita mi ha offerto.

Ricordo ancora quando mi lamentavo dell'ingratitudine degli uomini, dell'ingiustizia del fato, senza riuscire a vedere gli innumerevoli doni che mi venivano offerti giorno dopo giorno.

Un temporale non è solo pioggia e lampi e tuoni è vita per la terra, luce per la notte e suono che fa vibrare il cuore.

Vedere oltre le apparenze, vedere sempre quel che si nasconde dietro ogni medaglia.

La vita è un gioco straordinario, difficile da giocare ma se fosse troppo facile saremmo sommersi dalla noia e non impareremmo niente, non potremmo metterci alla prova, misurarci con il gioco stesso.
Non è vincere quel che conta ma partecipare al gioco.

Fare un bel viaggio intorno al mondo non è partire da Roma per ritornare a Roma, ma la strada che devi percorrere da Roma a.... Roma.

Torneremo da dove siamo partiti, anche se non ricordiamo più la stazione di partenza. Ma intanto che siamo qui viviamo il nostro viaggio pienamente, non addormentiamoci, non facciamoci addormentare, non pensiamo troppo alla stazione d'arrivo, pensiamo ad adesso, qui, ora, in questo preciso istante in cui leggo, respiro, esisto.

Ogni istante è l'eternità se noi non fuggiamo via.
Mary is offline  
Vecchio 28-03-2007, 09.40.14   #8
Patri15
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Riferimento: Esiste l'arte di morire?

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Originalmente inviato da Mary
sono lieta che la mia piccola e ingarbugliata vita possa fare da specchio a chi riesce a riflettersi.

Non ho altro da donare che la mia esperienza, offrire quel che la vita mi ha offerto.

Ricordo ancora quando mi lamentavo dell'ingratitudine degli uomini, dell'ingiustizia del fato, senza riuscire a vedere gli innumerevoli doni che mi venivano offerti giorno dopo giorno.

Un temporale non è solo pioggia e lampi e tuoni è vita per la terra, luce per la notte e suono che fa vibrare il cuore.

Vedere oltre le apparenze, vedere sempre quel che si nasconde dietro ogni medaglia.

La vita è un gioco straordinario, difficile da giocare ma se fosse troppo facile saremmo sommersi dalla noia e non impareremmo niente, non potremmo metterci alla prova, misurarci con il gioco stesso.
Non è vincere quel che conta ma partecipare al gioco.

Fare un bel viaggio intorno al mondo non è partire da Roma per ritornare a Roma, ma la strada che devi percorrere da Roma a.... Roma.

Torneremo da dove siamo partiti, anche se non ricordiamo più la stazione di partenza. Ma intanto che siamo qui viviamo il nostro viaggio pienamente, non addormentiamoci, non facciamoci addormentare, non pensiamo troppo alla stazione d'arrivo, pensiamo ad adesso, qui, ora, in questo preciso istante in cui leggo, respiro, esisto.

Ogni istante è l'eternità se noi non fuggiamo via.

Come Erasmo anch'io ringrazio Mary per i suoi scritti toccanti, che come alcune musiche risuonano dentro di noi, facendo vibrare tutte le corde del nostro essere.
Grazie!
Patri15 is offline  

 



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