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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 02-05-2003, 14.21.14   #1
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Sense of Humour

Una delle (poche) cose di cui non riesco a fare a meno.
E una delle caratteristiche assolutamente essenziali per andare daccordo con me (pare strano...ma ogni tanto qualcuno ci riesce! )
Avvertenza.Chi fa ampio uso di sense of humour è soggetto ad altissimi rischi di incomprensione.
Stamattina una persona mi ha detto :"Tu sei troppo ironica.Non si riesce mai a comprendere quando scherzi e quando sei seria".
Il fatto è questo.Quando mi capita di trovarmi in situazioni di impasse emotivo,tendo a reagire al problema che mi opprime in primo luogo razionalizzandolo ;in seconda battuta,ridimensionandolo nella sua portata attraverso l'impiego dell'ironia.
Un antico detto in uso presso i Samurai così recita:
"Tratta le cose serie con levità,e le cose lievi con serietà".
Inutile ribadire che chi agisce in questo modo,in genere,desta sconcerto,stupore,incredulità. ..
Ma...possibile che,alla fine,debba sempre esistere,tendenzialmente,una e una sola maniera (univoca e universalmente accettata) di vedere le cose?
La leggerezza,il brio,la grazia...la capacità di smontare ogni radicata consuetudine nell'impostare una questione che,alla fine,molto spesso,è puramente dialettica...Non è forse una qualità ?
Riprendiamoci la capacità di giocare.
Di ritagliarci spazi inventivi e di apparente "nonsense" anche (e soprattutto!) nella quotidianità più oppressa da gravami lavorativi e burocratici di ogni genere.
La vera saggezza è lieve,aerea,impalpabile...capa ce di sfiorare le cose senza opprimerle,rispettandole nella loro essenza,ma senza per questo precludersi le infinite potenzialità racchiuse nel "giocare" con esse,e nella capacità di non definirle una volta per tutte.
Ogni "ultima" parola reca con sè un sentore profondamente estraneo alla mobile mercurialità dell'Essere.
Questa, è la morte quotidiana.
Questa,è l'incapacità di guardare a ogni giorno come al sorgere di una nuova Aurora.

Ultima modifica di irene : 02-05-2003 alle ore 14.29.28.
irene is offline  
Vecchio 02-05-2003, 18.47.22   #2
visechi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 1,150
Citazione:
Un antico detto in uso presso i Samurai così recita:
"Tratta le cose serie con levità, e le cose lievi con serietà".
Inutile ribadire che chi agisce in questo modo, in genere, desta sconcerto, stupore, incredulità...
Ma...possibile che, alla fine, debba sempre esistere, tendenzialmente, una e una sola maniera (univoca e universalmente accettata) di vedere le cose?
La leggerezza, il brio, la grazia...la capacità di smontare ogni radicata consuetudine nell'impostare una questione che, alla fine, molto spesso, è puramente dialettica...Non è forse una qualità ?
Riprendiamoci la capacità di giocare.
Di ritagliarci spazi inventivi e di apparente "nonsense" anche (e soprattutto!) nella quotidianità più oppressa da gravami lavorativi e burocratici di ogni genere.
La vera saggezza è lieve, aerea, impalpabile...capace di sfiorare le cose senza opprimerle, rispettandole nella loro essenza, ma senza per questo precludersi le infinite potenzialità racchiuse nel "giocare" con esse, e nella capacità di non definirle una volta per tutte.
Ogni "ultima" parola reca con sè un sentore profondamente estraneo alla mobile mercurialità dell'Essere.
Questa, è la morte quotidiana.
Questa, è l'incapacità di guardare a ogni giorno come al sorgere di una nuova Aurora.



Ciao,
non hai idea di quante volte ho pensato alla forza dirompente insita nell'umorismo. Una volta ci ho scritto su qualche mia (s)considerazione… non la trovo più… sono un disordinato patentato, anche mentalmente. Ho però recuperato qualcosa scritta tanto tempo fa da un grande… stanne certa, scritto da lui è un'altra cosa… un breve saggio ormai datato che io ritengo ancora attuale e bellissimo. Se non mi prendi per spocchioso e presuntuoso t'inserisco ciò che egli scrisse, così come da me percepito (azz… che rompiballe con questa mania di commentare tutto… che farci, mi piace farlo). Spero d'averti incuriosita… vediamo!
visechi is offline  
Vecchio 09-05-2003, 10.22.43   #3
Ombra
Ospite abituale
 
L'avatar di Ombra
 
Data registrazione: 09-09-2002
Messaggi: 78
...a me dicono sempre che scherzerò anche in punto di morte, magari sarò nel letto ansimante, a un certo punto farò un rantolo e abbandonerò la testa sul cuscino..... poi aprirò gli occhi all'improvviso e dirò: scherzetto !!!
Dopo un paio di finte morti, quando spirerò sul serio, la dipartita sarà accompagnata da una vaffa generale
Ombra is offline  
Vecchio 09-05-2003, 21.17.36   #4
Atreiu21
Ospite
 
Data registrazione: 06-05-2003
Messaggi: 8
Cara Irene,rifacendomi alla tua simbologia planetaria direi che l'umorismo e'una funzione estremamente complessa dell'intelletto,che coinvolge...tutti i pianeti(((-:

Mercurio si fa vettore di questa potente energia che parte dal cervello,gira per il corpo per poi uscire dalla bocca,o di nuovo dal cervello;ma io penso che il motore dell'umorismo sia ...Saturno,il silenzioso sovvertitore,che non avendo i muscoli di Marte,il potere riconosciuto di Giove,la velocita'di Mercurio,la fa a tutti e tre,mimetizzandosi dietro le loro parole e i loro gesti usuali,e scagliandoglieli a tradimento dietro le spalle.

Forse e'questa l'unica forma di cattiveria che condivido.


ciao!

Atreiu
Atreiu21 is offline  

 



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