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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 28-01-2005, 14.30.46   #1
Fragola
iscrizione annullata
 
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Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Raccontarla, raccontarsela!

Mentire a se stessi, mentire agli altri.
Quanto lo facciamo? Quando lo facciamo? E perché lo facciamo? Facciamolo, su Rieducational Channel! 'Mbuti a sorpresa.



Mentire a se stessi e mentire agli altri sono due cose diverse. Indubbiamente quando mentiamo a noi stessi, mentiamo anche agli altri. Ma non ne siamo consapevoli... in parte, perché abbiamo tutti una vocina che in fondo in fondo ci dice che stiamo mostrando a noi stessi qualcosa di fasullo!
Quali sono, secondo voi, i meccanismi (difensivi?) che ci fanno chiudere le orecchie a quella vocina?
E quali i motivi che invece ci spingono a mostrare agli altri quello che vorrebbero vedere invece di quello che realmente siamo?

Non parlo delle bugie contingenti, tipo "non ti ho chiamato perchè avevo il criceto con le coliche". Parlo del mostrare (a sè e/o agli altri) un'immagine di sè che non ha nulla a che fare con quello che siamo.

Fragola is offline  
Vecchio 28-01-2005, 15.02.57   #2
Aristippo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 06-10-2004
Messaggi: 365
Caspita bell'argomento.....ci penso spesso a questa cosa del mentirsi e del mentire...ma per il momento, pero', commento la tua battuta....hihihihi il criceto con le coliche non l'avevo mai sentita...ahahaha...a dopo ciao ciao
Aristippo is offline  
Vecchio 28-01-2005, 17.42.17   #3
Ettore
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 29-12-2004
Messaggi: 398
Cool perchè ce la raccontiamo?

Perchè abbiamo bisogno di essere riconosciuti.
Il riconoscimento come antropologico ed essenziale motivo dell'uomo di esistere.
Ri - conoscere vuol dire vedere un qualcosa che già abbiamo visto.
Sono disposto a mentire (consciamente e inconsciamente) purchè l'Altro mi riconosca come familiare, come qualcosa che sia il più possibile certo (ri-conoscibile).

Ma la vocina, che io chiamo demone c'è sempre...per fortuna..
Mentire a sè stessi e agli altri sono due cose diverse? Puoi mentire all'Altro e non mentire a tè stesso, ma non puoi mentire a tè stesso e non mentire all'Altro. Non c'è contraddizione: se menti a tè stesso vivi nella menzogna e menti al mondo e alla realtà che ti circonda perchè non distingui più la differenza tra ciò che è vero e ciò che non lo è. Se sai di non mentire a tè stesso, ma menti agli altri, lo fai perchè sei consapevole della differenza tra ciò che è vero e ciò che non lo è.

In soldoni: tiro fuori il caro Jung (sempre inflazionato e abusato anche dal sottoscritto). Ciò che ci da fastidio o provoca irritazione dell'Altro merita attenzione da parte nostra. Traslando nel nostro discorso: ciò che non ri-conosco nell'altro mi turba perchè non mi è familiare, ma fa parte di me: quella parte di me che mente......

Ettore is offline  
Vecchio 30-01-2005, 10.07.22   #4
Paolo77
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Data registrazione: 20-12-2003
Messaggi: 480
Penso perchè ci hanno insegnato che siamo sbagliati, che dobbiamo essere diversi da quello che siamo, naturalmente la nostra natura si fa sentire portandoci nella direzione opposta quindi nascono i sensi di colpa. La conseguenza è che apparire diversi dobbiamo mentire sia a noi stessi che agli altri...
Paolo77 is offline  

 



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