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Vecchio 31-01-2006, 14.54.14   #21
klara
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...mando questa pagina tradotta automaticamente...non ridete... :-))



Articoli
Colto lavorare il soddisfare del vostro cuore.

Blackholes, wormholes e la decima dimensione
Questi concetti saranno dimostrati da una teoria di tutto?
Da Michio Kaku

L il ast giugno, astronomi stava tostandosi con i vetri del champagne in laboratori intorno al mondo, savoring la loro ultima scoperta. Il telescopio riparato dello spazio di $2 miliardo Hubble, una volta le azione ridere della Comunità scientifica, ha avuto snared il relativo premio più evasivo: un foro nero. Ma la scoperta del Grail santo di astrofisica può anche riaccendere un dibattito simmering lungo all'interno della Comunità di fisica. Che cosa si trova dall'altro lato di un foro nero? Se qualcuno cadesse insensato in un foro nero, saranno schiacciati dalla relativa gravità immensa, come la maggior parte dei fisici ritengono, o saranno azionati in un universo parallelo o emergere in un'altra era di tempo? Per risolvere questo problema complesso, i fisici stanno aprendo uno del più bizzarro e tantalizing i capitoli nella fisica moderna. Devono traversare un minefield delle teorie potenzialmente esplosive, quale la possibilità di wormholes, di fori del white del , di macchine di tempo del  e perfino della decima dimensione! Questa polemica può scaturire convalida l'osservazione wry che l'universo è queerer del not soltanto che noi posa del sup-, esso del J.b.s. Haldane è queerer che latta suppose. questa polemica squisita, che si diletta i fisici teorici ma i boggles la mente dei mortals puri, siamo l'argomento di mio libro recente, Hyperspace.

Fori Neri: Stelle Crollate
Un foro nero, messo semplicemente, è una stella di cui la gravità è così intenso voluminosi e guasti che neppure chiaro non può fuoriuscire, quindi il relativo nome. Tramite la definizione, non può essere visto, in modo da scienziati della NASA messi a fuoco preferibilmente sul nucleo molto piccolo della galassia M87, un engine cosmic voluminoso eccellente 50 milione anni chiari da terra. Gli astronomi allora hanno indicato che il nucleo di M87 ha consistito di un maelstrom ferocious e di turbine dell'idrogeno del superhot che fila a l.2 milione miglia all'ora. Per mantenere questo disc di filatura di gas violentemente dalla volata a parte in tutti i sensi, ci ha dovuto essere una massa colossal concentrata al relativo centro, pesante fino a 2 - 3 miliardo soli! Un oggetto con quella massa di vacillamento sarebbe abbastanza voluminoso impedire la luce fuoriuscire. Ergo, un foro nero.

Il Ponticello Di Einstein-Rosen
Ma questo inoltre fa rivivere i fori neri circostanti di polemica continua. La descrizione migliore di un foro nero di filatura è stata data in 1963 dal matematico Roy Kerr della nuova Zelanda, usando le equazioni del Einstein di gravità. Ma ci è una caratteristica quirky alla sua soluzione. Predice che se uno cadesse in un foro nero, uno potrebbe essere succhiato giù un traforo (denominato Einstein-Rosen il bridge) ed essere sparato verso l'esterno un hole del white in un universo parallelo! Kerr ha indicato che un foro nero di filatura sprofonderebbe non in un punto, ma a ring di fire. Poiché l'anello stava filando velocemente, le forze centrifughe lo manterrebbero dallo sprofondare. Notevolmente, una sonda spaziale infornata direttamente attraverso l'anello non sarebbe schiacciata nel oblivion, ma ha potuto realmente emergere senza graffiature dall'altro lato del ponticello di Einstein-Rosen, in un universo parallelo. Questo wormhole può collegare due universi paralleli, o persino le parti distanti dello stesso universo.

Con osservare di vetro
Il senso più semplice prevedere un wormhole di Kerr deve pensare a Alice che sembra di vetro. Chiunque che cammina con sembrare di vetro sarebbe trasportato immediatamente in wonderland, un mondo in cui gli animali comunicati nei riddles e nel buonsenso non erano così comuni.

L'orlo del sembrare di vetro corrisponde all'anello di Kerr. Chiunque che cammina attraverso l'anello di Kerr ha potuto essere trasportato all'altro lato dell'universo o persino del passato. Come due gemelli siamese uniti all'anca, ora abbiamo due universi uniti via sembrare di vetro. Alcuni fisici si sono domandati se i fori neri o i fori della vite senza fine potrebbero qualche giorno essere usati come scorciatoie ad un altro settore del nostro universo, o persino come macchina di tempo al passato distante (che rende possibile le imprese swashbuckling nelle guerre della stella). Tuttavia, avvertenza che ci sono skeptics. I critici concedono che le centinaia delle soluzioni del wormhole ora sono state trovate alle equazioni del Einstein e quindi non possono essere allontanate leggermente come i ravings dei POT della crepa. Ma precisano che i wormholes potrebbero essere instabili, o che la radiazione intensa e le forze secondario-atomiche che circondano l'entrata al wormhole ucciderebbero chiunque che abbia osato entrare. I dibattiti di Spirited erupted fra i fisici riguardo a questi wormholes. Purtroppo, questa polemica non può essere con riferimento al risolto a, perché le equazioni del Einstein analizzano al centro dei fori neri o dei wormholes, in cui la radiazione e le forze secondario-atomiche potrebbero essere abbastanza ferocious sprofondare l'entrata. Il problema è impianti per gravità, non le forze di teoria del Einstein soltanto di quantum che governano la radiazione e le particelle secondario-atomiche. Che cosa è necessario è una teoria che abbraccia simultaneamente sia la teoria di quantum di radiazione che la gravità. In una parola, risolvere il problema dei fori neri di quantum, abbiamo bisogno di un theory di everything!

Una teoria di tutto?
Uno dei successi crowning della ventesima scienza di secolo è che tutte le leggi della fisica, ad un livello fondamentale, possono essere ricapitolate da appena due formalismi: (1) teoria del Einstein di gravità, che ci dà una descrizione cosmica molto del grande, cioè galassie, fori neri e lo scoppio grande e (2) la teoria di quantum, che ci dà una descrizione microscopica molto del piccolo, cioè il microcosm delle particelle e della radiazione secondario-atomiche. Ma l'ironia suprema e certamente uno degli scherzi cosmici della natura, è che osservano bewilderingly differenti; persino i fisici più grandi del mondo, compreso Einstein e Heisenberg, non sono riuscito ad unificare questi in uno. Le due teorie usano la matematica differente ed i principii fisici differenti per descrivere l'universo nei loro dominii rispettivi, nel cosmico e nel microscopico. Fortunatamente, ora abbiamo un candidato per questa teoria. (infatti, è l'unico candidato. Massa di proposte rivali tutti è stata indicata per essere contradditoria.) È denominato teoria superstring,  e quasi effortlessly unisce la gravità ad una teoria di radiazione, che è richiesta per risolvere il problema dei wormholes di quantum. La teoria superstring può spiegare le leggi mysterious di quantum della fisica secondario-atomica postulando che le particelle secondario-atomiche sono risonanze o vibrazioni realmente giuste di una stringa molto piccola. Le vibrazioni di una stringa del violino corrispondono alle note musicali; inoltre le vibrazioni di un superstring corrispondono alle particelle trovate in natura. L'universo è allora uno symphony delle stringhe di vibrazione. Un'indennità aggiunta è che, poichè una stringa si muove a tempo, deforma il tessuto di spazio intorno esso, producendo i fori neri, i wormholes ed altre soluzioni esotiche delle equazioni del Einstein. Quindi, in un colpo, la teoria superstring unisce sia la teoria di Einstein che la fisica in una coerente, immagine compelling di quantum.

Un Universo Dimensionale 10
La caratteristica curiosa dei superstrings, tuttavia, è che possono vibrare soltanto in 10 dimensioni. Ciò è, infatti, una delle ragioni per le quali può unificare le forze conosciute dell'universo: in 10 dimensioni ci è room del more per accomodare la teoria di entrambe il Einstein di gravità così come la fisica secondario-atomica. In un certo senso, precedenti ad unificare le forze della natura hanno fallito perché una teoria dimensionale quattro standard è small di too per inceppare tutte le forze in una struttura matematica. Per prevedere le più alte dimensioni, consideri un giardino giapponese del tè, in cui la carpa passare le loro intere vite che nuota sulla parte inferiore di uno stagno poco profondo. La carpa è soltanto vago informata di un mondo oltre la superficie. Ad un scientist della carpa, il  l'universo consiste soltanto di due dimensioni, lunghezza e larghezze. Non ci è qualcosa come height. infatti, sono incapaci di immaginazione della terza dimensione oltre lo stagno. Il up di parola non ha loro significato per. (immagini la loro afflizione se dovessimo alzarli improvvisamente dal loro universo bidimensionale in hyperspace,  cioè il nostro mondo!) Tuttavia, se piove, allora la superficie del loro stagno è increspata. Anche se la terza dimensione è oltre la loro comprensione, possono vedere chiaramente le onde viaggiare sulla superficie dello stagno. Inoltre, anche se earthlings non possiamo see queste più alte dimensioni, possiamo vedere la loro ondulazione quando vibrano. Secondo questa teoria, il light è niente ma vibrazioni che si increspano lungo la quinto dimensione. Aggiungendo le più alte dimensioni, possiamo accomodare facilmente più e più forze, compreso le forze nucleari. In un nutshell: più dimensioni che abbiamo, più le forze possiamo accomodare. L'una critica persistente di questa teoria, tuttavia, è che non vediamo queste più alte dimensioni in laboratorio.

continua...
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Vecchio 31-01-2006, 14.55.23   #22
klara
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Attualmente, ogni evento nell'universo, dal deperimento secondario-atomico più molto piccolo alle galassie d'esplosione, può essere descritto da 4 numeri (lunghezza, larghezza, profondità e tempo), non 10 numeri. Per rispondere a questa critica, molti fisici ritengono (ma non può ancora risultare) che l'universo all'instante dello scoppio grande era in effetti completamente 10 dimensionali. Solo dopo che l'instante della creazione ha fatto 6 delle 10 dimensioni curled il up in una sfera troppo molto piccola per osservare. In un senso reale, questa teoria è realmente una teoria della creazione, quando il pieno potere di spazio-tempo dimensionale 10 era manifesto.

Ventunesimi Fisica Di Secolo
Non sorprendentemente, la matematica del decimo superstring dimensionale è breathtakingly bella come pure brutalmente complessa ed ha trasmesso le onde di scossa attraverso la Comunità di matematica. Le zone interamente nuove della matematica sono state aperte da questa teoria. Purtroppo, attualmente nessuno è abbastanza astuto risolvere il problema di un foro nero di quantum. Poichè Edward Witten dell'istituto per lo studio avanzato a Princeton ha sostenuto, la teoria String è la fisica di ventunesimo secolo che è caduto casualmente nel ventesimo century. tuttavia, la matematica di ventunesimo secolo necessaria per risolvere i fori neri di quantum ancora non è stata scoperta! Tuttavia, poiché i pali sono così alti, che non ha arrestato le squadre di fisici enterprising dal provare a risolvere la teoria superstring. Già, oltre 5.000 carte sono stati scritti sull'oggetto. Come laureate Steve Nobel Weinberg ha detto, latta che del how chiunque prevede che molti dei teorici giovani più intelligenti non lavorassero a progresso del it? fossero stati lenti ma che si regge. L'anno scorso, un'innovazione significativa è stata annunciata. Parecchi gruppi dei fisici hanno annunciato indipendentemente che la teoria della stringa può completamente risolvere il problema di un foro nero di quantum. (tuttavia, il calcolo era così fiendishly difficile esso potrebbe essere effettuato soltanto in due, in non 10, nelle dimensioni.) Così che è dove ci leviamo in piedi oggi. Molti fisici ora ritengono che è soltanto un aspetto di tempo prima di un certo fisico enterprising completamente spezza questo problema del ticklish. Le equazioni, anche se difficile, sono ben definite. Così fino ad allora, è ancora una punta prematura comprare i biglietti al wormhole più vicino per visitare la galassia seguente o per cacciare i dinosaurs!

... by M.Kaku


http://www.mkaku.org/articles/blackh...ormholes.shtml

(articolo in inglese)

Ultima modifica di klara : 31-01-2006 alle ore 15.15.19.
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Vecchio 31-01-2006, 17.46.18   #23
nexus6
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Cool universi paralleli, molti mondi ecc...

Citazione:
Messaggio originale inviato da klara
...ottimo...dai continua

..impossibili dunque realmente...eppure michio kau ipotizza che ogni buco nero potrebbe risultare in un bucho bianco (dove tutto scorre all'incontrario,tempo compreso) in un altro universo?...dopotutto...cosa ne sappiamo della singolarita', dove tutte le leggi fisiche conosciute non valgono piu'?...entriamo nella parte del mistero piu' totale :-) ...ma spesso la realta' e le nuove conoscenze hanno superato le fantasie...la realta' e' piu fantastica quindi?...sbizzarisciti!...
Beh... Klara... fino adesso ho cercato, per correttezza, di attenermi a quelle che sono le teorie e le posizioni scientifiche prevalenti su questi argomenti, che come avrete capito sono pieni di problemi aperti; l'intera cosmologia è un problema aperto!

Dunque tutti si possono sbizzarrire a creare gli scenari più assurdi, ma questa si chiama fantascienza (di cui sono un patito).

Ho letto l'articolo che hai postato (in inglese) dal sapore vagamente fantascientifico; l'autore fa un bel mistone di molti problemi aperti in fisica teorica: buchi neri-bianchi, unione quantistica-relatività, superstringhe, singolarità, universi paralleli, teoria del tutto, viaggi temporali ecc... a testimonianza di quali stretti legami vi siano tra queste questioni aperte; l'ambiente scientifico, seppur suggestionabile, è molto scettico, come ho detto, sull'esistenza dei buchi bianchi e sull'utilizzo dei "wormhole", come "passaggi" per l'accesso ad "universi paralleli" che pure sono stati ipotizzati e vengono ampiamente discussi; questo degli universi paralleli è un altro problema aperto, che coinvolge pure le fondamenta e l'interpretazione, ancora controversa, da dare alla meccanica quantistica, che tutto può dirsi tranne che sia una teoria "completa"; questa è una mia "lieve" posizione ideologica, abbastanza condivisa e condivisibile, ma non divulgabile e dunque non andate a sparlarne in giro...

Vediamo un pò una ipotesi sull'argomento "universi paralleli": vi sarebbero tantissimi universi paralleli reali e fisici NON comunicanti tra loro, in ognuno dei quali si realizzerebbero TUTTE le possibilità; questi sarebbero stati differenti di un multiverso, sovrapposizione quantistica di tali numerosissimi stati (sentite rieccheggiare il gatto di Schrodinger...).

Tale "idea" fa parte della cosidetta intepretazione many-worlds (molti-mondi) della meccanica quantistica di Everett, peraltro la più considerata, dopo la nota interpretazione della scuola di Copenaghen............ ma qui sto sforando, dunque mi fermo.

Procediamo con la fantascienza (ma mica tanto...):

In questo momento c'è un nexus6 in ognuno di tali universi (non più di uno); il passato di nexus6 è ben definito, ma non lo è affatto il futuro; vi sono moltissimi nexus6 possibili nel futuro in ognuno di tali universi ed ognuno di essi realizza tutte le possibilità potenziali del nexus6 di ora... il nexus6 di prima corrisponderebbe a tutti i possibili nexus6 e nel futuro si avrà la "scelta", in un "mondo", tra uno dei possibili stati, così come una particella che sembra decadere casualmente... invece decade in uno degli stati possibili (fin qui è mecc quantistica ordinaria), ma anche l'altro stato è ugualmente avvenuto in un altro "mondo" realmente esistente e "fisico" (qui sta il punto dell'intepretazione a molti mondi)...... vedo che vi gira la testa, anche la mia inizia a girare, per cui mi fermerei qui, anche perchè sono offtopic!

Però, mi spingo un pochino oltre (il burrone è vicino...): non c'è un nexus6 privilegiato... poichè tutte le probabilità hanno uguale dignità... e ciò che vale per nexus6, vale per klara, per fabrizio, per Jack, per borderline, per catharsis, per il webmaster (sempre iperpaziente in tutti questi universi... ), per gli elettroni che viaggiano nel PC, per le stelle, per i buchi neri, per le galassie, per gli ammassi di galassie, per i superammassi ecc... ecc...

Ho mescolato un pò quella che è l'interpretazione di Everett, che riguarda la meccanica quantistica e dunque esperimenti "quantistici", con le mie fantasie; processi "quantistici" avvengono però non solo nei laboratori, ma intorno a noi (visto che, per esempio, siamo vicino a miliardi di transistor microscopici...).


I buchi neri ed i buchi bianchi non dovrebbero interessare tale intepretazione (che seppur possa sembrare fantasiosa, è alquanto considerata nell'ambiente), poichè i vari "mondi" non hanno possibilità di comunicazione tra loro; beh... se facciamo decadere questo vincolo...... largo alla fantasia....


Cos'altro potrebbe incuriosire sui buchi neri? Boh... fate proposte... se poi queste si incrociano con argomenti di mia conoscenza sarò falice di "divulgare", altrimenti vi risponderà un altro forumista o cercherete qualcosina sul web (di materiale ce n'è tanto, soprattutto in inglese).

Intanto linko qualcosa in italiano di valido, autorevole e molto divulgativo (a volte troppo...) su tali argomenti:

http://ulisse.sissa.it/percQuelloChe5.jsp (un pò di cose sui buchi neri e c'è anche una risposta dedicata ai ponti tra universi paralleli)

http://ulisse.sissa.it/Answer.jsp?qu...od=1459488 38 (sui buchi bianchi)

http://ulisse.sissa.it/Answer.jsp?qu...od=1443104 93 (sulla scientificità dell'origine dell'universo)

http://ulisse.sissa.it/Answer.jsp?qu...od=1443103 69 (ancora sui buchi neri)

http://ulisse.sissa.it/Answer.jsp?qu...Cod=7340035 7 (risposta sul famoso gatto, dove viene citato pure Everett; l'unica risposta di ulisse.sissa dove se ne parla, ma si può sempre fare una domandina...)

Comunque sugli "universi paralleli" vi sono altre risposte sul sito, se naturalmente vi interessa l'argomento.

----------------- da wikipedia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Universo_parallelo (brevissimo, purtroppo)

http://it.wikipedia.org/wiki/Meccanica_quantistica (guardate il paragrafo 5 "Dibattito filosofico" e se volete pure tutto il resto )

Se desiderate notizie "affidabili" dal web, consiglio sempre di dare un'occhiata a siti come quelli sopra riportati (collegato alla sissa di trieste), dunque siti che fanno riferimento alle università (alcune hanno siti appositi dedicati al pubblico "non scientifico"), in cui gli autori sono spesso professori universitari che fanno divulgazione. Gli articoli di wikipedia sono frequentemente validi, ma a volte vi possono essere inevitabili errorini (anche se vengono sottoposti a numerosi controlli incrociati da parte della community di wiki).


Ultima modifica di nexus6 : 31-01-2006 alle ore 17.48.31.
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Vecchio 07-02-2006, 19.40.29   #24
borderline65
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materia oscura

La materia oscura non è fredda

La materia oscura, che domina l'Universo e non lascia minima traccia della sua presenza, rappresenta una delle più grandi sfide alla scienza moderna. Per la prima volta è disponibile qualche indizio grazie ai dati raccolti dall'Institute of Astronomy di Cambridge, di prossima pubblicazione. La materia oscura è difficile da studiare poiché non emette radiazione di alcun tipo. La prova che esista, deriva dalla velocità di rotazione delle galassie: le stelle volerebbero via se non fossero trattenute dall'attrazione gravitazionale che genera. Osservando il movimento delle stelle appartenenti a 12 galassie nane, il gruppo di astronomi inglese ha potuto tracciare un'impronta della materia oscura ed affermare che non può rimanere concentrata in piccole regioni della galassia; questo implica che la velocità con cui si muovono le particelle è molto più elevata di quanto si pensasse e che pertanto la materia oscura non è fredda bensì "tiepida" (in termini cosmici) con i suoi 10.000 gradi. Inoltre hanno stabilito che le galassie contengono 400 volte il contenuto di materia oscura rispetto alla materia normale. "Se le previsioni sulla temperatura della materia oscura sono corrette", ha commentato Bob Nichol dell'Institute of Cosmology and Gravitation di Portsmouth, "avremo immani implicazioni sullo studio dell'evoluzione delle galassie e degli ammassi di galassie". ( i.a.)
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Vecchio 18-03-2006, 12.05.12   #25
SonoGiorgio
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Re: buco nero

Citazione:
Messaggio originale inviato da borderline65
MI domandavo cosa fosse il buco nero che tanti scienziati cercano di definire voi sapete darmi qualche risposta in proposito?

Trovo questa discussione estremamente interessante...peccato averla letta solo ora. Volevo ringraziare Nexus per i suoi interventi, perchè mi hanno chiarito un paio di cose (interventi che rileggerò con maggiore attenzione).
Però volevo anch'io dire la mia.
Capisco che questa sezione dovrebbe essere estranea a quella "esoterica", ma è difficile non "cadere" nell'esoterico quando si cerca di indagare i misteri dell'Universo. Ed i buchi neri sono un Grande Mistero dell'Universo.
Ed allora, pongo delle domande.
Innanzitutto non tutta la Scienza è concorde nel ritenere che la Forza gravitazionale non sia in realtà costituita da particolari cariche elettriche....cariche definite Gravitoni. Se così fosse, potrebbe essere possibile che anche i fotoni (che hanno massa zero, ma a riposo) ne subiscano un'influenza.
I Buchi Bianchi sono stati ipotizzati perchè le equazioni che riguardano i Buchi neri sono assolutamente simmetriche....e tale simmetria ci introduce inevitabilmente nel concetto di "binario"...concetto che agli amanti dell'esoterismo orientale viene espresso con lo Ying e con lo Yang.
Cosa sono in realtà i Buchi Neri?
La Scienza delle Università cercherà di darne una spiegazione, ma in realtà non giungerà mai ad una definizione corretta. E sapete perchè? Perchè il Buco Nero è una "manifestazione" apprezzabile e presente in questo Universo energetico che proviene da un momento "non-fisico", "non-energetico".
In altre parole, non può comprendersi la Natura di un Buco Nero se utilizziamo i concetti e le equazioni legate alla Energia, così come la conosciamo.
Ciao
Giorgio
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Vecchio 18-03-2006, 16.52.23   #26
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Re: Re: buco nero

Salve, Giorgio.

Non sono la persona adatta a parlare di Ying e Yang; posso solo dirti, molto poco poeticamente, che i fotoni hanno massa nulla IN OGNI CASO ed inoltre parlare di 'fotone a riposo' non ha senso, poichè la massa è un invariante relativistico (ovvero la massa di un corpo si conserva, cioè è la stessa qualunque sia la velocità del corpo), anche se da parecchie parti troverai scritto il contrario; il concetto stesso di 'massa a riposo' è un fuorviante retaggio del passato, da cui purtroppo non è esente la divulgazione.

Il 'gravitone' teorico non è una carica 'elettrica'; esso è ipotizzato essere, in gravitazione quantistica, il quanto dell'interazione gravitazionale, così come il fotone è il quanto dell'interazione elettromagnetica. Detto in altre parole sono i portatori o mediatori di due delle quattro forze fondamentali. Non in tutte le teorie della gravità quantistica, tuttavia, è necessario postulare l'esistenza di tale particella.

I fotoni, come ho già detto nel corso della discussione, non 'subiscono' direttamente l'influenza dell'interazione gravitazionale, avendo massa nulla, per cui il loro moto in un campo gravitazionale è libero (o per inerzia); le masse tuttavia modificano la geometria dello spaziotempo ed i fotoni non possono fare altro che percorrere le traiettorie della geometria modificata, ma questo l'ho già spiegato in un precedente post.
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Se la 'Scienza delle Università' giungerà ad una definizione 'corretta' di buco nero non lo so, anche se il concetto di 'definizione', opportunamente da te introdotto, implica che l'ente in questione vive ed è soggetto a modifiche in nessun altro posto se non nel sistema che ne ha dato definizione; senza la suddetta 'Scienza' non sarebbe stato neppure possibile per la mente umana concepire un qualcosa definito come un 'buco nero' e dunque la domanda "Cosa sono in realtà i Buchi Neri?", senza nulla togliere allo Ying ed allo Yang, penso che sia di competenza della già citata 'Scienza'. Innumerevoli sono i casi, nella storia del pensiero umano, nei quali essa ha accolto nel suo dominio aspetti della natura che sembravano alacremente nascosti al nostro sguardo e penetrabili solo da altre prospettive, chiarendoli enormemente da un certo punto di vista, ma perdendo talvolta il senso del velo pur perennemente adagiato su di essi.

Sono dell'idea che anche quelle altre 'prospettive' non siano che nostre 'prospettive', simulacri importanti di un lungo passato di loro dominazione, ma ora 'solo' parelleli bisogni fisiologici di sfuggire dall'eccessive razionalizzazioni imposte dalla prospettiva attualmente affermatasi.

Ma ciò è solo una mia opinione (quella dopo la linea, ovviamente).
nexus6 is offline  
Vecchio 21-03-2006, 18.35.31   #27
SonoGiorgio
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Sono proprio contento che tu abbia chiarito il concetto di massa "a riposo" che costituisce un "non sense" inaccettabile.
Devo dire che la Scienza è giunta ad interessanti considerazioni, ma - ti ripeto- è pressochè impossibile indagare la profondità della materia-energia e delle sue forze (permettimi questa distinzione, giusto per capirsi) senza non trasmodare nell'esoterico.
Ti pongo una domanda, senza retorica: mi spieghi in parole semplici (sono di coccio io!) come conviva il principio della gravitazione universale con la legge che stabilisce che la velocità della luce è sempre costante e non può essere superata?
Grazie
SonoGiorgio is offline  
Vecchio 22-03-2006, 11.59.17   #28
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Messaggio originale inviato da SonoGiorgio
Ti pongo una domanda, senza retorica: mi spieghi in parole semplici (sono di coccio io!) come conviva il principio della gravitazione universale con la legge che stabilisce che la velocità della luce è sempre costante e non può essere superata?
Ok, tento con poche parole ‘semplici’... ma 'semplice' è un termine piuttosto relativo...

Innanzitutto bisogna precisare che la velocità della luce è costante solo nel vuoto, ma in un mezzo varia ampiamente a seconda delle caratteristiche di esso; inoltre penso che con ‘principio di gravitazione’ tu intenda ‘legge di gravitazione’, cioè quella newtoniana.

L’interazione gravitazionale è più correttamente descritta dalla Relatività Generale che non dalla gravitazione newtoniana; la tua domanda può essere riformulata in questo modo: “come agisce la gravità supposto che non sono possibili azioni a distanza istantanee, visto che la massima velocità raggiungibile da un segnale fisico è quella della luce nel vuoto?”

Ho provato ad abbozzare un discorsetto sulla Relatività generale proprio in questa discussione e forse ti potrebbe essere utile ai fini della risposta. L’interazione gravitazionale tra due corpi, così come le altre interazioni fondamentali, NON comporta lo scambio di segnali o informazioni fisiche istantanee; per informazioni/segnali fisici intendo che essi sono dotati di massa e/o energia, che dunque NON possono superare la velocità della luce nel vuoto. Quando impongo tutti questi divieti non devi pensare che tali ‘leggi’ siano come quelle umane, che prescrivono come la natura in sé si debba comportare, ma devi intenderle come descrittive nei confronti di essa; bisognerebbe approfondire questo discorso, ma ora lasciamo stare. Ho solo fatto questo rapido cenno affinchè sia chiaro un aspetto dello studio scientifico della natura.

Se non ci può essere azione a distanza istantanea come avviene l’interazione gravitazionale tra due corpi? Procediamo con una descrizione ‘classica’ (tralasciando cioè i gravitoni): il concetto fondamentale è quello di ‘campo’ (appunto ‘gravitazionale’) inteso come ‘ente’ definito in ogni punto dello spaziotempo; tale campo classico è un campo di forze ‘prodotto’ da una massa ed ogni altra massa inserita in tale campo ‘sente’ una certa forza gravitazionale in modo istantaneo appunto perché il campo è già omnipresente; non c’è ‘connessione causale’ tra le due masse ovvero non c’è alcuno scambio di segnali fisici, poiché le due masse potrebbero stare a distanze astronomiche l’una dall’altra e dunque in regioni casualmente sconnesse, cioè non ‘unibili’ da segnali fisici; in effetti l’interazione gravitazionale ha raggio d’azione infinito. Questa è la spiegazione 'classica' ed è valida pure per l’elettromagnetismo, dove al posto delle cariche ‘massive’ vi sono cariche elettriche.

Non si può dire a rigor di logica che la massa inserita nel campo si muove e tale movimento è causato dalla prima massa, poiché in realtà le proprietà che manifestano i due corpi sono coesistenti, senza alcuna possibilità di stabilire un ordinamento temporale, cioè una causa ed un effetto; in questo modo l’impossibilità per un qualunque segnale di superare la velocità limite viene ‘elusa’, proprio perchè nell'interazione NON c'è nessun segnale fisico scambiato.

Come già detto nei post precedenti, nella Relatività Generale si assume un altro punto di vista: l’azione delle ‘forze’ viene compresa da un’altra prospettiva; il campo gravitazionale viene ‘visto’ come un sistema di riferimento non inerziale nel quale lo spaziotempo è determinato dalle masse ed il moto di esse è determinato dalla geometria dello spaziotempo. Tale entità non trasporta nulla di fisico, dunque soggetto alla velocità limite, proprio perchè nella relatività generale la forza gravitazionale è 'apparente', come quella centrifuga per esempio, cioè derivata non dall'applicazione di una forza, ma dallo stato di moto del corpo; per questo punto leggiti i miei post precedenti (principalmente "sfogo relativistico...1") nella prima pagina e dimmi se c'è qualcosa che non va... so già che questo è un aspetto poco digeribile.
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Se poi vogliamo entrare nel campo quantistico, ma penso che ciò sia inutile a questo punto, i gravitoni dovrebbero essere proprio la manifestazione del campo gravitazionale a livello microscopico ovvero le entità che ‘trasportano’ l’interazione; in meccanica quantistica, in effetti, si procede ad una ‘quantizzazione’ dei campi ‘classici’. Tuttavia si dovrebbe precisare questo aspetto, poiché i mediatori delle forze sono in realtà delle particelle cosiddette ‘virtuali’ ovvero che sfuggono per definizione all’osservazione, poiché violano il principio di indeterminazione di Heisenberg; tali mediatori virtuali sarebbero, dunque, 'non fisici'... ma meglio che mi fermi.
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Quello che deve rimanere, comunque, è che l’esistenza di una velocità limite è un fatto accertato sperimentalmente e dunque ogni teoria che si proponga di spiegare le interazioni DEVE tenerne conto, come effettivamente avviene; poi spiegare come questo avvenga è, a volte, molto difficile…

Certo sentir parlare di particelle 'virtuali', masse ed energie 'oscure' può favorire nel grande pubblico il pensiero che le ricerche scientifiche di punta stiano 'invadendo' il campo dell'esoterico; teorie non ancora verificate sperimentalmente, come quella che prevede il gravitone, sono in una posizione diciamo 'pericolosa', ma da qui a dire che sconfinino nell'esoterico di acqua sotto i ponti ce ne passa, a mio parere. Esse comunque si basano sull'edificio scientifico precedente e fanno proprio di tutto per essere non mistiche, non esoteriche, anche se si possono, a volte, trovare notevoli analogie con queste altre attività umane, dato che sempre di uomo stiamo parlando.

Ci sono differenze, dunque, Giorgio. Se non nella finalità (che è sempre quella di ampliare la conoscenza), sicuramente sono presenti nel 'metodo' con la quale si costruiscono ipotesi e teorie; su questo non puoi che convenire. Non siamo d'accordo, invece, sul fatto della vincolante necessità dell'esoterico per lo studio degli aspetti microscopici della realtà, ma va bene così... nexus non vuole convincere nessuno... e ci mancherebbe...

... almeno mi devi dare degli elementi 'validi' affinchè tale vincolante necessità sia giustificabile...


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Vecchio 22-03-2006, 13.31.50   #29
SonoGiorgio
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Tu dici: "Se non ci può essere azione a distanza istantanea come avviene l’interazione gravitazionale tra due corpi? Procediamo con una descrizione ‘classica’ (tralasciando cioè i gravitoni): il concetto fondamentale è quello di ‘campo’ (appunto ‘gravitazionale’) inteso come ‘ente’ definito in ogni punto dello spaziotempo; tale campo classico è un campo di forze ‘prodotto’ da una massa ed ogni altra massa inserita in tale campo ‘sente’ una certa forza gravitazionale in modo istantaneo appunto perché il campo è già omnipresente; non c’è ‘connessione causale’ tra le due masse ovvero non c’è alcuno scambio di segnali fisici, poiché le due masse potrebbero stare a distanze astronomiche l’una dall’altra e dunque in regioni casualmente sconnesse, cioè non ‘unibili’ da segnali fisici; in effetti l’interazione gravitazionale ha raggio d’azione infinito".

Ma se all'improvviso una massa (una stella, un pianeta) esplodesse, scomparisse, il campo gravitazionale scomparirebbe istantaneamente in tutta la sua estensione?
Grazie per il tempo che mi dedichi.
giorgio
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Vecchio 22-03-2006, 16.39.51   #30
nexus6
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Messaggio originale inviato da SonoGiorgio
Ma se all'improvviso una massa (una stella, un pianeta) esplodesse, scomparisse, il campo gravitazionale scomparirebbe istantaneamente in tutta la sua estensione?
Grazie per il tempo che mi dedichi.
giorgio
Prendiamo per esempio una esplosione stellare come una supernova in cui gran parte del materiale stellare viene spazzato via; lo spaziotempo si modifica e dunque pure l’azione di esso sulle masse circostanti, ma il materiale in cui si disgrega la stella non può scomparire nel nulla. Anzi tale esplosione provoca delle onde d’urto nella struttura dello spaziotempo che vengono chiamate appunto ‘onde gravitazionali’, predette dalla Relatività generale, che si propagano per lunghissime distanze; attualmente vi sono numerosi esperimenti per rivelarle.

Se vuoi evitare qualche confusione dovresti accantonare la nozione di 'campo di forza gravitazionale' definito in ogni punto dello spazio e considerare lo spaziotempo come spiegato dalla Relatività (e ti rinvio sempre ai miei post precedenti ); supponiamo per assurdo che Nostro Signore in persona facesse scomparire istantaneamente una stella... che succederebbe? Beh... lo spaziotempo intorno ad essa, prima modificato enormemente da tale corpo o come si dice ‘curvato’, diverrebbe ora più ‘piatto’ e cioè diventerebbe una regione nella quale un piccolo corpo di prova (tale da non modificare sensibilmente la geometria dello spaziotempo) percorrerebbe una triaiettoria diciamo ‘indisturbata’. Se ti è cara ancora la visione del campo di forze ebbene possiamo dire che tale campo, dovuto a quella stella, scomparirebbe in tutta la sua estensione in linea teorica ovvero che verrebbe eliminato istantaneamente il suo effetto sulla geometria dello spaziotempo, per dirla a mo’ di Einstein.

Comunque se vogliamo continuare a parlare di eventi ‘fisicamente’ possibili, quello che avviene in seguito a tali eventi catastrofici è che lo spaziotempo si modifica pure in modo drastico (vedi le onde gravitazionali), ma masse come quelle stellari non è che possano scomparire all’improvviso e dunque non possono 'spegnersi' all'improvviso gli effetti che esse provocano sullo spaziotempo, tranne nel caso in cui non cadano proprio in un buco nero e pure in quel caso l'evento non passerebbe inosservato, ma verrebbero prodotte sempre onde gravitazionali, così come previsto dalla teoria, i cui 'quanti' sarebbero i gravitoni, sempre in linea molto teorica; inoltre tali masse fagocitate dal buco nero concorrerebbero comunque a modificare l'azione gravitazionale di questo oggetto affamato.


Chiedi pure altro, se vuoi e se posso ti risponderò.

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