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Vecchio 19-09-2007, 18.22.06   #1
berenger11
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La tomba di Gesù.

Il mistero di Rennes le Chateau, i catari, i templari, i dipinti di Poussin e del Guercino. Tutto porta a pensare che il parroco Sauniere abbia scoperto qualcosa che ha a che fare con Gesù, probabilmente la dislocazione dei suoi resti e quindi la prova che non morì sulla croce. Probabilità o congetture?
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Vecchio 19-09-2007, 22.17.00   #2
Mary
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Riferimento: La tomba di Gesù.

Se riteniamo giuste e sagge guide le parole di Gesù non dovremmo neppure temere di scoprire o ritrovare la Sua tomba. Che sia morto in croce o in altro modo. Che sia asceso al cielo o siano rimaste le Sue ossa, a me, sinceramente, poco importa.

Sarebbe interessante, questo sì. Sarebbe interessante scoprire quel che in poco meno di duemila anni i preti ci hanno nascosto. Ma, al vero cristiano, interessa vivere la via da Lui indicata.

Non credo nella verginità della Madonna, non credo in mille altre cose del tutto inutili e fuorvianti, credo unicamente a quelle parole scritte all'inizio del cammino: ama Dio, ama te stesso, ama gli altri.
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Vecchio 20-09-2007, 07.16.11   #3
paperapersa
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Riferimento: La tomba di Gesù.

Citazione:
Originalmente inviato da Mary
Se riteniamo giuste e sagge guide le parole di Gesù non dovremmo neppure temere di scoprire o ritrovare la Sua tomba. Che sia morto in croce o in altro modo. Che sia asceso al cielo o siano rimaste le Sue ossa, a me, sinceramente, poco importa.

Sarebbe interessante, questo sì. Sarebbe interessante scoprire quel che in poco meno di duemila anni i preti ci hanno nascosto. Ma, al vero cristiano, interessa vivere la via da Lui indicata.

Non credo nella verginità della Madonna, non credo in mille altre cose del tutto inutili e fuorvianti, credo unicamente a quelle parole scritte all'inizio del cammino: ama Dio, ama te stesso, ama gli altri.
diventa A M O R E tutto il resto è solo T E O L O G I A
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Vecchio 20-09-2007, 10.28.33   #4
visechi
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Riferimento: La tomba di Gesù.

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Originalmente inviato da Mary
Se riteniamo giuste e sagge guide le parole di Gesù non dovremmo neppure temere di scoprire o ritrovare la Sua tomba. Che sia morto in croce o in altro modo. Che sia asceso al cielo o siano rimaste le Sue ossa, a me, sinceramente, poco importa.

Sarebbe interessante, questo sì. Sarebbe interessante scoprire quel che in poco meno di duemila anni i preti ci hanno nascosto. Ma, al vero cristiano, interessa vivere la via da Lui indicata.

Non credo nella verginità della Madonna, non credo in mille altre cose del tutto inutili e fuorvianti, credo unicamente a quelle parole scritte all'inizio del cammino: ama Dio, ama te stesso, ama gli altri.
Se è per questo, io non credo neppure in Dio, o perlomeno mi risulta difficile ed ostico credere all’esistenza di Dio. Pur tuttavia, è indubitabile che il rinvenimento delle ossa di Gesù minerebbe le fondamenta del Cristianesimo, rendendolo un vacuo corpus filosofico dal sapore moralistico e null’altro. Niente di più dunque di quanto presente ad abbundantiam nel catalogo delle ‘filosofie’ morali che impestano il pianeta. La figura di Gesù ha una particolarità unica che distingue il cristianesimo da ogni altra religione della terra, e che, a parer mio, lo erge sopra tutte: Egli è il Figlio di Dio, Egli è al tempo stesso Dio, è il Figlio e il Padre, è stato crocifisso – l’immagine del Dio crocifisso non ha riscontri in alcun’altra religione -, è risorto, eterno ab origine. La risurrezione dai morti non è per il cristianesimo un accidente, ma rappresenta, insieme all’incarnazione, alla passione e alla crocifissione, il centro dell’intero insegnamento di Gesù, il fulcro del messaggio cristiano. L’escatologia, la teologia della Speranza, l’Agape Cristiana stessa sarebbe disintegrate.
Gesù stesso sarebbe equiparabile ad uno dei tanti profeti della storia e non sarebbe più il Figlio di Dio e Dio egli stesso, ma un predicatore – uno dei tanti - che avrebbe tramandato un insegnamento esclusivamente morale.

In ogni caso, penso sinceramente che ogni illazione in ordine al ritrovamento – già avvenuto - delle spoglie mortali di Gesù sia solo un’idiozia, e sinceramente a stento riesco ad immaginare che i resti mortali siano stati occultati a suo tempo dagli apostoli, proprio perché le condizioni congiunturali del tempo e del momento e la stessa cultura che impregnava il mondo giudaico di allora non erano tali da agevolare la creazione di una simile favola. Le ragioni dell’evento in parola, sono affidate esclusivamente alla fede del singolo, e non v’è ricerca storica che possa in alcun modo dipanare il groviglio.
Ciao
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Vecchio 20-09-2007, 19.17.01   #5
Mary
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Riferimento: La tomba di Gesù.

Citazione:
Originalmente inviato da visechi
Se è per questo, io non credo neppure in Dio, o perlomeno mi risulta difficile ed ostico credere all’esistenza di Dio. Pur tuttavia, è indubitabile che il rinvenimento delle ossa di Gesù minerebbe le fondamenta del Cristianesimo, rendendolo un vacuo corpus filosofico dal sapore moralistico e null’altro. Niente di più dunque di quanto presente ad abbundantiam nel catalogo delle ‘filosofie’ morali che impestano il pianeta. La figura di Gesù ha una particolarità unica che distingue il cristianesimo da ogni altra religione della terra, e che, a parer mio, lo erge sopra tutte: Egli è il Figlio di Dio, Egli è al tempo stesso Dio, è il Figlio e il Padre, è stato crocifisso – l’immagine del Dio crocifisso non ha riscontri in alcun’altra religione -, è risorto, eterno ab origine. La risurrezione dai morti non è per il cristianesimo un accidente, ma rappresenta, insieme all’incarnazione, alla passione e alla crocifissione, il centro dell’intero insegnamento di Gesù, il fulcro del messaggio cristiano. L’escatologia, la teologia della Speranza, l’Agape Cristiana stessa sarebbe disintegrate.
Gesù stesso sarebbe equiparabile ad uno dei tanti profeti della storia e non sarebbe più il Figlio di Dio e Dio egli stesso, ma un predicatore – uno dei tanti - che avrebbe tramandato un insegnamento esclusivamente morale.
Ciao

Secondo il mio personale parere, credo che proprio qui si trovi il dramma dell'umanità: sentirsi esclusivi depositari di un qualcosa che gli altri non hanno.

Da migliaia e migliaia di anni non si fa altro che plasmare divinità. Forme divine da adorare. Morte e distruzione, sacrifici e imposizioni, violenze e sopraffazioni sono fatte in nome di queste divinità che sorgono, vivono e poi fatalmente vengono dimenticate e sostituite.

Quel che nasce fatalmente è destinato a perire. Solo ciò che non nasce non può morire.

Visto dal punto di vista che hai descritto e che corrisponde al vero, il cristianesimo è una religione come tante, e come tante destinata ad essere sostituita. Ma le parole di Gesù non sono "usa e getta" sono valide per ogni essere umano che vive su questo Pianeta.

L'Amare non può far parte di nessuna religione perchè appartiene a tutte le religioni, è parte dell'essere.
Le religioni usano l'amore come carburante per crescere in potere e asservire gli uomini.
Ma l'amore non è uno strumento da usare a proprio piacimento. Il vero amore e Gesù ne era portatore esemplare, non ha niente delle religioni. Se così non fosse non avremmo guerre, non saremmo sull'orlo dell'autodistruzione.

Gesù non ha mai avuto intenzione di formare una nuova religione, la religione l'hanno inventata, costruita, manipolata gli uomini per i loro scopi. Vedi le risoluzioni di Nincea.

Io ascolto più il mio cuore che mille libri scritti da altri uomini non certo liberi e consapevoli.
Mary is offline  
Vecchio 20-09-2007, 20.40.16   #6
berenger11
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Riferimento: La tomba di Gesù.

Complimenti a Visechi per l'ottima analisi, anche se io non escludo che possano essere accadute parecchie cose in quei giorni, per esempio potrebbe non essere stato necessario occultare nessun cadavere, magari non era morto nessuno sulla croce. Magari quell'uomo vestito di bianco fuori della tomba era un esseno, uno di quelli che nella notte avevano prestato soccorso al Messia e lo avevano aiutato a spostarsi in un luogo sicuro. Era stato in croce solo tre ore, lo stesso Pilato rimase sorpreso quando gli dissero che era gia morto, morto subito dopo aver assaggiato una spugna imbevuta di...aceto? Dopo qualche giorno poteva essere in grado di reggersi in piedi. Ecco che si spiegano le apparizioni con tanto di stimmate.
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Vecchio 21-09-2007, 09.16.48   #7
visechi
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Riferimento: La tomba di Gesù.

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Originalmente inviato da Mary
Secondo il mio personale parere, credo che proprio qui si trovi il dramma dell'umanità: sentirsi esclusivi depositari di un qualcosa che gli altri non hanno.

Da migliaia e migliaia di anni non si fa altro che plasmare divinità. Forme divine da adorare. Morte e distruzione, sacrifici e imposizioni, violenze e sopraffazioni sono fatte in nome di queste divinità che sorgono, vivono e poi fatalmente vengono dimenticate e sostituite.

Quel che nasce fatalmente è destinato a perire. Solo ciò che non nasce non può morire.

Visto dal punto di vista che hai descritto e che corrisponde al vero, il cristianesimo è una religione come tante, e come tante destinata ad essere sostituita. Ma le parole di Gesù non sono "usa e getta" sono valide per ogni essere umano che vive su questo Pianeta.

L'Amare non può far parte di nessuna religione perchè appartiene a tutte le religioni, è parte dell'essere.
Le religioni usano l'amore come carburante per crescere in potere e asservire gli uomini.
Ma l'amore non è uno strumento da usare a proprio piacimento. Il vero amore e Gesù ne era portatore esemplare, non ha niente delle religioni. Se così non fosse non avremmo guerre, non saremmo sull'orlo dell'autodistruzione.

Gesù non ha mai avuto intenzione di formare una nuova religione, la religione l'hanno inventata, costruita, manipolata gli uomini per i loro scopi. Vedi le risoluzioni di Nincea.

Io ascolto più il mio cuore che mille libri scritti da altri uomini non certo liberi e consapevoli.


Non intendevo certamente affermare che ci si possa beare del possesso di Gesù. Gesù è patrimonio dell’umanità, se così si può dire. Non può essere considerato un possesso personale, ed in ogni caso, comunque lo s’intenda o percepisca, resta indiscutibile il fatto che il Cristianesimo ha una particolarità che lo distingue da ogni altra religione del pianeta. La sua morte per croce, la passione, l’incarnazione e la sua risurrezione dai morti, qualora creduti per fede come fatti realmente accaduti e non indagati attraverso l’arido occhio della scienza, non sono aspetti cultuali, cioè che attengano al culto o alla liturgia, neppure alla morale, bensì elementi o fattori che, indipendentemente e prescindendo da ogni sovrastruttura concettuale e filosofica, tracciano sull’orizzonte esistenziale dell’uomo un segno di speranza che ne intride il tempo e la vita. Suonerà quasi blasfemo, ma ritengo che l’amore e l’agape cristiani siano più che altro l’emersione e l’evidenza, in pratica l’involucro imprescindibile, del donarsi di Cristo sulla croce. L’amore, il solo amore, senza l’evidenza dei fatti tramandataci in 2000 anni di storia, si ridurrebbe alla predica, che, per quanto sublime e condivisibile possa essere, non aggiungerebbe nulla di nuovo a quanto già esistente prima dell’avvento. La risurrezione è, invece, un’anticipazione della promessa, un suo acconto, una dichiarazione del suo compimento. Per questo il Cristianesimo non può prescindere da questo evento. Il Cristianesimo sta o cade all’ombra della croce. Che poi intorno a questo scandalo sia stata ricamata una religione intrisa di liturgia, dottrina, teologia e le tante altre manifestazioni esteriori della fede, credo sia una conseguenza naturale che risponde all’imperativo di rendere manifesti all’esterno i segni della devozione. Non sono le religioni in sé e per sé la causa delle guerre e delle sopraffazioni, ma è l’uso che l’uomo ne fa. Di quest’abominio, tutto umano, non può essere attribuita responsabilità alla religione, ma al suo distorto. La religione, intesa nel suo complesso di riti, norme, dottrina, liturgia, è una dichiarazione di devozione, anche se troppo spesso questa devozione si traduce in superbia, supponenza e arroganza.
Ciao
visechi is offline  
Vecchio 21-09-2007, 12.39.48   #8
mucca.013
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Re: La tomba di Gesù.

ciao a tutti,

sono un po' emozionata a dire queste piccole eresie che in altri tempi potrebbero essere considerate pericolose dalla Chiesa, naturalmente.

Ho pensato 2 ipotesi fantasiose che a volte non riesco bene a differenziare anche perche' se interpretate metaforicamente secondo il messaggio evangelico hanno una portata ben piu' vasta e umanamente ricca di queste che sto per sinteticamente esporre.

1) Cristo e' risorto e vive in carne e ossa da qualche parte, in qualche luogo sulla terra

2) Cristo stava per rinascere ma l'Olocausto ha fatto fuori milioni di individui del suo popolo e forse anche lui.

Solo fantasie.

carolina
mucca.013 is offline  
Vecchio 21-09-2007, 16.27.30   #9
berenger11
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Riferimento: La tomba di Gesù.

Guarda visechi che crocifissione e resurrezione non sono per niente segni distintivi del cristianesimo. Altri 11 dei fecero piu o meno la stessa cosa. Leggi la storia di Mithra ed Horus e vedrai che somiglianza con Gesù.
berenger11 is offline  
Vecchio 21-09-2007, 22.00.20   #10
Mary
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Riferimento: Re: La tomba di Gesù.

Citazione:
Originalmente inviato da mucca.013
ciao a tutti,

sono un po' emozionata a dire queste piccole eresie che in altri tempi potrebbero essere considerate pericolose dalla Chiesa, naturalmente.

Ho pensato 2 ipotesi fantasiose che a volte non riesco bene a differenziare anche perche' se interpretate metaforicamente secondo il messaggio evangelico hanno una portata ben piu' vasta e umanamente ricca di queste che sto per sinteticamente esporre.

1) Cristo e' risorto e vive in carne e ossa da qualche parte, in qualche luogo sulla terra

2) Cristo stava per rinascere ma l'Olocausto ha fatto fuori milioni di individui del suo popolo e forse anche lui.

Solo fantasie.

carolina

carissima, ma chi siamo noi per affermare con certezza ciò che è vero e ciò che non lo è?

Non siamo che come quei ciechi che toccano un elefante da parti diverse, c'è chi vi riconosce una colonna(la zampa, chi una botte (la pancia), una corda (la proboscide).

Con il nostro limite sensoriale non ci resta che la fantasia. Ed anche la fantasia stessa trova limiti invialicabili.

Ma esiste una realtà? una verità? chi può dirlo?

Se persino in un incidente più testimoni raccontano (in buona fede) versioni diverse.

Qui parliamo di 2.000 anni come se stessimo parlando di quel che abbiamo mangiato a mezzo giorno. (io neppure me lo ricordo).

La vita dell'umanità è segnata da "paletti" che delimitano e indicano la strada, ma gli uomini tendono ad attaccarsi ad ogni paletto faticosamente raggiunto e rimanerne prigionieri.

Gesù ci insegna a seguire la strada dell'Amore e non a restare attaccati ai cartelli stradali.

Questo aneddoto rende l'idea della nostra discussione.
De Mello racconta: una coppia di povera gente dopo aver celebrato il matrimonio sta per uscire dalla chiesa ma si scatena un violento temporale.
Gli sposi chiedono il permesso al parroco di festeggiare in chiesa, con i loro pochi invitati e qualche bottiglia di vino. Il prete accetta, ma dopo qualche bicchiere gli invitati si abbandonano ad una certa vivacità, e subitamente il sacerdote li riprende. "Ma padre, anche Gesù andò alle nozze di Caana, e bevve insieme agli sposi, e fece festa con loro"
Il sacerdote per niente ammansito risponde: "CERTO! MA LI' NON C'ERA L'OSTIA CONSACRATA!"

Cos'è più importante quello che Gesù ha insegnato o le discussioni sui se, ma, forse, così e co là?

Un giorno questa religione crollerà ma le parole di Gesù non cadranno.

Le religioni sono fatte dagli uomini mentre l'Amore viene da Dio.

Dio non ha certo bisogno di chiese, paramenti sacri, libri di testo questi servono unicamente agli uomini di poca fede.

La chiesa di Dio è dentro il cuore di ogni uomo. Ma gli uomini tendono a dimenticarlo, preferiscono le chiese e le leggi scritte da loro stessi.
Mary is offline  

 



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