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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 29-10-2006, 01.01.08   #1
Mr.Chakra
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Lightbulb La casa di Dio

Visto che nella scorsa discussione sulla religiosità che ho scritto, abbiamo parlato molto di Dio.
Quindi mi viene spontaneo fare una riflessione su questo argomento al tal punto da chiedermi se esiste, perchè credere, dov'è e cos'è Dio.
Il pensiero materialista (molto in voga di questi tempi) crede che Dio non esista, proprio per il fatto che non si possa ne vedere ne toccare, insomma, è qualcosa che va al di la dei sensi. Opposto a questo pensiero vi è quello dei credenti, che a mio parere in un certo senso sono stati costretti a credere invece che di scegliere, che dice che Dio esiste certamente, ed è il creatore e il motore principale di tutto l'Universo.
Sottolineo il fatto che non mi riferisco solo al Dio concepito dal cristianesimo, ma da qualunque religione, al di la che si chiami Buddha, Halla, o come si vuole...

Visto come vanno le cose su questa terra, che niente è bianco o è nero, quindi c'è sempre una via di mezzo, e anche se sembra impossipile, c'è una via di mezzo tra questi due pensieri.
Lo sbaglio dei materialisti è lo stesso dei credenti, cioè credere o non credere a priori. Scoprire Dio non è dato da una credenza a priori, ma viceversa. Ciò non deve portare l'uomo a razionalizzare questo concetto, proprio per il fatto che Dio è oltre i nostri sensi, quindi non è materia della nostra ragione.
Credere in Dio non è una cosa istantanea ma è una cosa che bisogna formare col tempo. Visto che trovo sbagliato credere a priori, crede solo perchè ne abbiamo sentito parlare, ci hanno insegnato così, che è giusto così, è meglio non credere in ciò. Dico è meglio perchè partire dalla non credenza porta a credere sicuramente una volta che ti trovi davanti a Dio.
Se una persona non crede che esiste la luna, non può che crederci dopo che gliela hai mostrata!

Ma dove trovarlo? Seè qualcosa che va oltre i sensi, come è possibile vederlo?
Ha detto bene Flavio**61: Dio è dentro di noi come fuori da noi. E ce l'abbiamo sempre davanti agli occhi, ma forse non ci rende conto di vederlo forse perchè pensiamo ad altro o non lo prendiamo in considerazione.
Esempio: nella vostra vita avete mai guardato un tramonto? ma di quelli belli veramente, con tutte le varie sfumature di colore, che vanno dal rosa al blu al rosso al viola, con qualche nuvoletta che fa proiettare i raggi del sole verso il cielo mostrando strisciate luminose davanti alla prime stelle visibili al crepuscolo. E di fronte a questa bellezza non vi siete sentiti così bene? cosi felici e sereni, liberi da tutte le preoccupazioni di questo mondo? Quello non è Dio? Oppure una albero gigantesco che si identifica benissimo in mezzo agli altri alberi di un bosco mostrando il suo possente tronco, e le splendide foglie di un verde raggiante mettendo in risalto i propri fiori, non è Dio? Incontrare una persona con cui hai tantissimo feeling, che condividi con lei gran parte del tempo, spendendo e ricevendo tanto, non è un opera di Dio?
Qualsiasi cosa che ci fa provare emozioni indescrivibili è Dio, solo che non ce ne accorgiamo.
Se avete altri pareri vi pregherei di rispondere.
Ciao Federico!
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Vecchio 29-10-2006, 07.14.55   #2
paperapersa
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Riferimento: La casa di Dio

Citazione:
Originalmente inviato da Mr.Chakra
Visto che nella scorsa discussione sulla religiosità che ho scritto, abbiamo parlato molto di Dio.
Quindi mi viene spontaneo fare una riflessione su questo argomento al tal punto da chiedermi se esiste, perchè credere, dov'è e cos'è Dio.
Il pensiero materialista (molto in voga di questi tempi) crede che Dio non esista, proprio per il fatto che non si possa ne vedere ne toccare, insomma, è qualcosa che va al di la dei sensi. Opposto a questo pensiero vi è quello dei credenti, che a mio parere in un certo senso sono stati costretti a credere invece che di scegliere, che dice che Dio esiste certamente, ed è il creatore e il motore principale di tutto l'Universo.
Sottolineo il fatto che non mi riferisco solo al Dio concepito dal cristianesimo, ma da qualunque religione, al di la che si chiami Buddha, Halla, o come si vuole...

Visto come vanno le cose su questa terra, che niente è bianco o è nero, quindi c'è sempre una via di mezzo, e anche se sembra impossipile, c'è una via di mezzo tra questi due pensieri.
Lo sbaglio dei materialisti è lo stesso dei credenti, cioè credere o non credere a priori. Scoprire Dio non è dato da una credenza a priori, ma viceversa. Ciò non deve portare l'uomo a razionalizzare questo concetto, proprio per il fatto che Dio è oltre i nostri sensi, quindi non è materia della nostra ragione.
Credere in Dio non è una cosa istantanea ma è una cosa che bisogna formare col tempo. Visto che trovo sbagliato credere a priori, crede solo perchè ne abbiamo sentito parlare, ci hanno insegnato così, che è giusto così, è meglio non credere in ciò. Dico è meglio perchè partire dalla non credenza porta a credere sicuramente una volta che ti trovi davanti a Dio.
Se una persona non crede che esiste la luna, non può che crederci dopo che gliela hai mostrata!

Ma dove trovarlo? Seè qualcosa che va oltre i sensi, come è possibile vederlo?
Ha detto bene Flavio**61: Dio è dentro di noi come fuori da noi. E ce l'abbiamo sempre davanti agli occhi, ma forse non ci rende conto di vederlo forse perchè pensiamo ad altro o non lo prendiamo in considerazione.
Esempio: nella vostra vita avete mai guardato un tramonto? ma di quelli belli veramente, con tutte le varie sfumature di colore, che vanno dal rosa al blu al rosso al viola, con qualche nuvoletta che fa proiettare i raggi del sole verso il cielo mostrando strisciate luminose davanti alla prime stelle visibili al crepuscolo. E di fronte a questa bellezza non vi siete sentiti così bene? cosi felici e sereni, liberi da tutte le preoccupazioni di questo mondo? Quello non è Dio? Oppure una albero gigantesco che si identifica benissimo in mezzo agli altri alberi di un bosco mostrando il suo possente tronco, e le splendide foglie di un verde raggiante mettendo in risalto i propri fiori, non è Dio? Incontrare una persona con cui hai tantissimo feeling, che condividi con lei gran parte del tempo, spendendo e ricevendo tanto, non è un opera di Dio?
Qualsiasi cosa che ci fa provare emozioni indescrivibili è Dio, solo che non ce ne accorgiamo.
Se avete altri pareri vi pregherei di rispondere.
Ciao Federico!

Se Dio fosse solo un'emozione
sarebbe precluso a chi non riesce a provarne
Dio puoi trovarlo forse
tramite quella commozione o quella passione
che ti risveglia l'anima
ma Egli non può essere solo quello.....
Come tu dici osservare la Bellezza del Creato
ti mette in rapporto con Una delle Sue qualità
poi ce ne sono altre, l'Ordine, l'Armonia, la Giustizia
che non è la nostra ma una Superiore Visione del Tutto
La religiosità comunque per me non è solo misticismo
poichè il senso del mistico è anche di molti cosiddetti
atei che hanno avuto esperienze di unione
con il Tutto molto profonde......
quello è forse solo il punto di partenza.
Il resto è servizio nel senso di sentirsi parte
di un Tutto e condividendone tutti gli aspetti
servire a realizzare le qualità divine
e cioè il Regno di Dio qui e ora come sai e come puoi.
paperapersa is offline  
Vecchio 29-10-2006, 09.01.59   #3
dany83
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Riferimento: La casa di Dio

tu dici:Opposto a questo pensiero vi è quello dei credenti, che a mio parere in un certo senso sono stati costretti a credere invece che di scegliere, che dice che Dio esiste certamente, ed è il creatore e il motore principale di tutto l'Universo.

Io non sono stato costretto da nessuno,sono io che sono certo dell'esistenza di Dio.Per il resto però sono daccordo con quello che dici.
dany83 is offline  
Vecchio 29-10-2006, 11.35.28   #4
Mr.Chakra
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Messaggi: 64
Riferimento: La casa di Dio

Hai ragione, dire emozioni può creare dei problemi di interpretazione.
Ho un pò generalizzato la cosa descrivendo il tutto con emozioni, comunque precisando io intendevo dire oltre alle emozioni stesse, anche sensazioni, percezioni, stati d'animo, suprattutto lo stupore e la meraviglia. Sono tutte cose che vengono razionalizzate dalla mente umana portando ad una erronea identificazione delle stesse. Penso che la razionalizzazione sia uno dei problemi del perchè l'uomo in genere non riesce a trovare Dio. Per questo ho detto emozioni: sono qualcosa che bene o male riusciamo a provare tutti e ad identificarle.
Mr.Chakra is offline  
Vecchio 29-10-2006, 11.45.59   #5
fallible
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Riferimento: La casa di Dio

ciao sono sempre molto sorpreso quando leggo definizioni o descrizioni di "dio" perchè cerchiamo di umanizzarlo e secondo me questo ci allontana da "lui".....i tramonti, l'amicizia ......la Bellezza del Creato
ti mette in rapporto con Una delle Sue qualità
poi ce ne sono altre, l'Ordine, l'Armonia, la Giustizia
che non è la nostra ma una Superiore Visione del Tutto....... dio è anche il dolore la guerra la fame, se non facciamo nostre queste sue manifestazioni sicuramente non facciamo servizio nel senso di sentirsi parte
di un Tutto e condividendone tutti gli aspetti
servire a realizzare le qualità divine
e cioè il Regno di Dio qui e ora come sai e come puoi
claudio

ps ho usato il copia ed incolla perchè con-divido la "visione".
fallible is offline  
Vecchio 29-10-2006, 22.25.32   #6
Mr.Chakra
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Riflessione nella riflessione: visto che nel tempo Dio è stato umanizzato... perchè farlo? e chi l'ha fatto? Vedo che non solo il crstianesimo ma quasi tutte le religioni hanno reso il concetto di Dio più uomo, o forse meglio dire entità... con varie identità...Perchè? quel'è lo scopo?
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Vecchio 14-11-2006, 23.40.16   #7
Flavio**61
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Riferimento: La casa di Dio

Mah..che dire ….Mr.Chakra…tiri in ballo il credere o non credere in Dio….

Come al solito penso sia necessario chiarire ….per esempio io mi fido dei cristiani del I e II secolo dC..
Quando affermano che il nuovo testamento è conforme a quanto trasmettevano gli apostoli …

Mi fido degli apostoli …quando dicono che ciò che trasmettono è effettivamente il messaggio di Gesù..

Mi fido di Gesù ..quando dice di essere il figlio di Dio …e di parlare a suo nome …

Mi fido di Gesù e credo che ciò che dice è effettivamente la volontà di Dio…

Tutto questo giustamente come hai detto comporta un cammino…..

Ma credere all’esistenza di …Dio ….è una “ cosa “ che si sente dentro …è una sensazione interiore ..

Una sensazione interiore che ti fa mettere in cammino nel tentativo di conoscere …o avere contatti con quel ..Dio..

Quella sensazione è la medesima per tutti gli uomini …quel Dio è lo stesso ..per tutti coloro che ne sentono la presenza…

Ciò che cambia è il cammino che viene fatto per conoscerlo o per avere contatti….queste differenze sono dovute dalle diverse culture popolari…e cose simili…nascono cosi …le varie religioni…

Le bellezze della natura trasmettono emozioni…….in quelle occasioni …chi non crede all’esistenza di Dio …ammira la bellezza….

L’uomo che sente la presenza di Dio .oltre ad ammirare la bellezza ….sente di farne parte ….

Quell’uomo si rende conto che lui e la bellezza hanno lo stesso …DNA….ecco perché è emozionante…!

Spesso …come dici giustamente tu …siamo presi dal nostro…. tram..tram…..e non riusciamo ad ammirare ..le bellezze …e sentire di farne parte…

Ciao Flavio
Flavio**61 is offline  
Vecchio 15-11-2006, 07.28.31   #8
paperapersa
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Riferimento: La casa di Dio

Citazione:
Originalmente inviato da Mr.Chakra
Riflessione nella riflessione: visto che nel tempo Dio è stato umanizzato... perchè farlo? e chi l'ha fatto? Vedo che non solo il crstianesimo ma quasi tutte le religioni hanno reso il concetto di Dio più uomo, o forse meglio dire entità... con varie identità...Perchè? quel'è lo scopo?
quello di "svegliare" i dormienti
di "resuscitare" i morti
di far capire che ognuno di noi
essendo figlio, agisce in nome e per conto
del padre.....e che quello che facciamo
con consapevolezza a noi stessi
e agli altri è frutto dello Spirito
o del nostro Sè spirituale.
Il resto è solo voglia di sperimentare
la dualità, da ciechi che cercano la luce
e che prima o poi la troveranno.
paperapersa is offline  
Vecchio 15-11-2006, 16.21.09   #9
salvatoreR
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Messaggi: 351
Riferimento: La casa di Dio

[quote=Mr.Chakra]Visto che nella scorsa discussione sulla religiosità che ho scritto, abbiamo parlato molto di Dio.
Quindi mi viene spontaneo fare una riflessione su questo argomento al tal punto da chiedermi se esiste, perchè credere, dov'è e cos'è Dio.
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Le religioni sono mezzi, soltanto vie per raggiungere la mèta.
Sono strumento che quando non serve bisogna metterlo in soffitta.
Essi sono mezzi per fare nascere nell’uomo la religione interna, la vera, quella dell’Amore.
Dare un nome alla Forza Onnipotente che governa i Cosmi è abbassare la Divinità al nostro livello.
Definire la Divinità è limitarla, quindi negarla. Non si può definire l’Infinito.
Il supremo potere trascendente non può essere descritto in termini umani.
“Incommensurabile” (Dio) è l’Assoluto.
“Incommensurabile” (Dio ) è Amore.
salvatoreR is offline  
Vecchio 20-11-2006, 15.29.00   #10
crepuscolo
viandante
 
Data registrazione: 19-11-2006
Messaggi: 199
Smile Riferimento: La casa di Dio

Non porsi domande su Dio forse è essere in Dio. Se mi pongo domande significa che non l'ho trovato, ma va bene lostesso ,la ricerca è fondamentale, anche se è come cercare la propria casa vivendoci dentro .
crepuscolo is offline  

 



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