Geopolitica 2026

Aperto da InVerno, 19 Gennaio 2026, 14:10:44 PM

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sapa

Citazione di: anthonyi il 24 Marzo 2026, 12:21:54 PMMica ho detto questo. La Meloni non ha alcun potere al riguardo, ma ha la responsabilità di essersi messa nella calca dei fans di Trump, e quindi il suo destino politico si relaziona a quello di Trump.
Comunque, possiamo dire di tutto sulla Meloni, tranne che a proposito della guerra in Iran si sia unita al codazzo di Trump. Primo, perchè non è stupida e sapeva bene che per noi sarebbero stati augelli senza zucchero, secondo perchè si è rimessa completamente alla volontà prevalente in Europa: condanna della violazione del diritto internazionale e dichiarazione esplicita di non belligeranza. Altro che calca dei fans di Trump, che infatti ci ha mandato a dire che se ne ricorderà. Poi, vabè, la Schlein avrebbe voluto che rompessimo le relazioni con Washington? Avrà tempo per farlo lei, se andrà a palazzo Chigi.
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baylham

Citazione di: sapa il 24 Marzo 2026, 12:41:05 PMRenzi è una celebre vittima dello sfascismo, per quanto a suo tempo se la fosse cercata, oggi pretenderebbe che la Meloni facesse la sua stessa scelta, pur avendola rigettata fin dall' inizio. A mio avviso chi oggi chiede la dimissioni del PdC è uno sfascista, termine che in sè contiene a pieno titolo la parola fascista, come la storia insegna. Altro che destra o sinistra
Politicamente, Meloni, i suoi gregari e alleati sono gli unici ad avere convenienza a dimettersi e il potere di farlo. I partiti dell'opposizione non hanno chiesto le dimissioni di Meloni per convenienza e non hanno alcun potere di farlo.

Renzi potrebbe essere uno sfascista, ma non è fascista, c'è una bella differenza.
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sapa

Citazione di: baylham il 24 Marzo 2026, 18:10:38 PMPoliticamente, Meloni, i suoi gregari e alleati sono gli unici ad avere convenienza a dimettersi e il potere di farlo. I partiti dell'opposizione non hanno chiesto le dimissioni di Meloni per convenienza e non hanno alcun potere di farlo.

Renzi potrebbe essere uno sfascista, ma non è fascista, c'è una bella differenza.
Siamo ot, ma provo a risponderti. Renzi è un furbacchione e, come sempre, in queste situazioni cerca di sollevare polverone. Ma io di lui non ho iniziato a parlare, ne hai parlato tu. Io mi riferivo a coloro che, dopo 2 ore dalla chiusura dei seggi, a risultato ormai confermato erano già nelle piazze, con striscioni : Meloni dimettiti. 
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anthonyi

Altra batosta elettorale per Trump, molto simbolica perché riguarda il distretto dove é la sua villa a mar a lago, contro tutte le previsioni i democratici hanno vinto in uno stato come la Florida che tutti credevano rigorosamente di destra, e invece dopo la sorpresa del sindaco di Miami, abbiamo anche questo. 
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

anthonyi

Citazione di: sapa il 24 Marzo 2026, 19:10:32 PMSiamo ot, ma provo a risponderti. Renzi è un furbacchione 
Renzi, per coerenza e dignità, si é dimesso dopo aver perso il referendum, é un atteggiamento molto raro in Italia, dove l'attaccamento alla poltrona fa concorrenza alle colle Piú evolute. Il fatto di ricordare alla Meloni che a volte la dignità é cosa importante in politica può essere considerato un saggio consiglio, che la Meloni é libera di recepire o meno. È a me sembra che lei lo abbia recepito, non per lei, ma almeno per i membri del governo Piú compromessi, come Del mastro e Santanché. 
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InVerno

Sono sorpreso che Anthonyi solitamente celere nell'aggiornarci quando gli ucraini avanzano non ci dia notizia questa volta, gli ucraini stanno effettivamente riguadagnando terreno in modeste quantità e senza avere un impatto strategico, ma comunque resistendo in maniera significativa quattro anni nel conflitto senza un giorno di tregua.
Il motivo per cui lo faccio notare è per collegare due punti recentemente affrontati in questo topic, il primo riguarda la cosidetta "sinistra" e il secondo l'andamento della guerra in Iran. Molti di voi sicuramente ricorderanno vari cervelloni di "sinistra" pontificare urbi et orbi due teorie sulla questione ucraina, la prima era che una volta tolto il supporto americano gli ucraini "marionette" si sarebbero arresi seduta stante e che Putin si sarebbe seduto al tavolo delle trattative portando torte con la panna, questa teoria è stata sbugiardata in maniera plateale da quando Trump si è insediato e ha abbandonato gli ucraini preferendo stendere il tappeto rosso per Putin in Alaska. Hanno i vari santoni di sinistra ammesso l'errore nel frattempo ammettendo le ragioni esistenziali della resistenza ucraina? 
La seconda teoria era ancora migliore per il giulivo determinismo con cui veniva asserita, ovvero che le guerre le vince chi ha la popolazione più grande, quindi era solo questione di tempo prima che i russi avrebbero vinto, perchè esiste apparentemente questa legge dell'universo che regola l'andamento di tutte le guerre. Mentre gli USA perdono l'ennesima guerra, avete contato quanti sono gli Iraniani? Sono un terzo degli americani, e i soldi a loro a disposizione sono una frazione di quella americana. Sarà l'eccezione? O sarà che dalla seconda guerra mondiale gli americani di tutti i conflitti in cui si sono imbarcati, escluse le guerre contro i microstati, hanno vinto tre conflitti sulla ventina in cui si sono infilati, tutte le volte contro popolazioni numericamente inferiori e più povere? Le hanno perse praticamente tutte, magari hanno vinto tatticamente, ma raramente hanno conseguito gli obbiettivi strategici, e sta succedendo di nuovo. 
Eppure gli ucraini erano destinati alla sconfitta, inutile aiutarli dicevano i santoni di sinistra, chi vorrebbe mai salire sul carro dei perdenti certificati dalla più ferrea delle regole militari "chi ha la popolazione più grande vince". Gli ucraini possono ancora perdere non c'è dubbio, ma tremendamente sbagliato sarebbe sostenere che il motivo per cui questa ipotesi si verificherebbe è dovuto a qualche incommensurabile regola dell'universo militare, il motivo per cui potrebbero perdere è perchè non sono stati sostenuti a sufficienza, ed in questo la cosiddetta "sinistra" è stata incredibilmente importante, nel minare il supporto europeo agli ucraini e nel dividere l'opinione pubblica con teorie strampalate e analisi farlocche. Ormai che il danno è fatto, possono riciclarsi in Iran o in qualche altro conflitto, vinceranno il referendum e altre battaglie di retroguardia dove sono specialisti, il loro grande obbiettivo politico è a fare meno schifo degli altri e qualche volta ci riescono, ma quando la "sinistra" parla come Orban le virgolette sono d'obbligo. 
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"Once, men turned their thinking over to machines in the hope that this would set them free. But that only permitted other men with machines to enslave them" Frank Herbert

anthonyi

Ciao Inverno, effettivamente é dai primi di febbraio che l'Ucraina é in fase di recupero territori. Si tratta di territori strategicamente non importanti, conquistati dalla Russia da poco tempo, e quindi poco organizzati in termini di difesa Russa e abbastanza facili da conquistare. Tecnicamente, quindi non si può parlare di un'offensiva Ucraina, ma di un'occupazione tattica di spazi facili da controllare. In realtà più che parlare di Ucraina, in questo caso, bisognerebbe parlare di  Russia, nel senso che diventa sempre Piú evidente la sua debolezza al fronte, la sua carenza strategica che fa spendere alla Russia migliaia di uomini per conquistare territori che poi non vengono consolidati adeguatamente e quindi vengono persi con facilità. 

Gli ucraini, semplicemente approfittano della cosa, per cui non c'é nulla di particolare di cui parlare.
Io parlo degli Ucraini quando li vedo fare qualcosa di interessante, intelligente, e chiaramente, nel passato cose di questo genere erano tante, in ossequio al principio de "la necessità aguzza l'ingegno", Gli Ucraini per resistere hanno dovuto tirar fuori tutta la loro intelligenza quando il rapporto in termini di armamenti era circa 10 a 1 a loro danno, oggi questo non é Piú necessario. 
Quanto al ruolo di Trump, comunque, devo dirti che certo lui non ha messo altri soldi nelle armi per gli ucraini, ma ha comunque continuato a fornire la collaborazione informativa, oltretutto rafforzando I servizi di ispezione informativa, per cui non si può dire che abbia abbandonato l'Ucraina, ha solo continuato ad aiutarla nella maniera più conveniente in termini di costo-vantaggio bellico. 
Comunque siamo d'accordo sul principio che in guerra non vince il Piú grosso, é una cosa che sappiamo dal tempo di Davide e Golia. 
L'intelligenza é certamente un fattore, ma Piú di tutto conta la motivazione. 
Se qualcuno difende la sua patria, la sua famiglia, la sua casa, la sua libertà, la sua motivazione é tale che difficilmente l'invasore può vincerlo, neanche con vantaggi notevoli di uomini e materiali. 
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niko

Citazione di: InVerno il Oggi alle 12:59:48 PMSono sorpreso che Anthonyi solitamente celere nell'aggiornarci quando gli ucraini avanzano non ci dia notizia questa volta, gli ucraini stanno effettivamente riguadagnando terreno in modeste quantità e senza avere un impatto strategico, ma comunque resistendo in maniera significativa quattro anni nel conflitto senza un giorno di tregua.
Il motivo per cui lo faccio notare è per collegare due punti recentemente affrontati in questo topic, il primo riguarda la cosidetta "sinistra" e il secondo l'andamento della guerra in Iran. Molti di voi sicuramente ricorderanno vari cervelloni di "sinistra" pontificare urbi et orbi due teorie sulla questione ucraina, la prima era che una volta tolto il supporto americano gli ucraini "marionette" si sarebbero arresi seduta stante e che Putin si sarebbe seduto al tavolo delle trattative portando torte con la panna, questa teoria è stata sbugiardata in maniera plateale da quando Trump si è insediato e ha abbandonato gli ucraini preferendo stendere il tappeto rosso per Putin in Alaska. Hanno i vari santoni di sinistra ammesso l'errore nel frattempo ammettendo le ragioni esistenziali della resistenza ucraina?
La seconda teoria era ancora migliore per il giulivo determinismo con cui veniva asserita, ovvero che le guerre le vince chi ha la popolazione più grande, quindi era solo questione di tempo prima che i russi avrebbero vinto, perchè esiste apparentemente questa legge dell'universo che regola l'andamento di tutte le guerre. Mentre gli USA perdono l'ennesima guerra, avete contato quanti sono gli Iraniani? Sono un terzo degli americani, e i soldi a loro a disposizione sono una frazione di quella americana. Sarà l'eccezione? O sarà che dalla seconda guerra mondiale gli americani di tutti i conflitti in cui si sono imbarcati, escluse le guerre contro i microstati, hanno vinto tre conflitti sulla ventina in cui si sono infilati, tutte le volte contro popolazioni numericamente inferiori e più povere? Le hanno perse praticamente tutte, magari hanno vinto tatticamente, ma raramente hanno conseguito gli obbiettivi strategici, e sta succedendo di nuovo.
Eppure gli ucraini erano destinati alla sconfitta, inutile aiutarli dicevano i santoni di sinistra, chi vorrebbe mai salire sul carro dei perdenti certificati dalla più ferrea delle regole militari "chi ha la popolazione più grande vince". Gli ucraini possono ancora perdere non c'è dubbio, ma tremendamente sbagliato sarebbe sostenere che il motivo per cui questa ipotesi si verificherebbe è dovuto a qualche incommensurabile regola dell'universo militare, il motivo per cui potrebbero perdere è perchè non sono stati sostenuti a sufficienza, ed in questo la cosiddetta "sinistra" è stata incredibilmente importante, nel minare il supporto europeo agli ucraini e nel dividere l'opinione pubblica con teorie strampalate e analisi farlocche. Ormai che il danno è fatto, possono riciclarsi in Iran o in qualche altro conflitto, vinceranno il referendum e altre battaglie di retroguardia dove sono specialisti, il loro grande obbiettivo politico è a fare meno schifo degli altri e qualche volta ci riescono, ma quando la "sinistra" parla come Orban le virgolette sono d'obbligo.

Gli aiuti militari all'ucraina sono diminuiti di meno del cinquanta per cento da questa estate, con l'Europa subentata in parte agli Stati Uniti nel sostegno... 

Data la mole delle scorte, e dato che il sostegno e' ancora materialmente e logisticamente enorme, e' normale che non ci siun stato un crollo dell'Ucraina immediato.

Per il resto, la sinistra, "fa la sinistra", ovverosia in linea generale e', e si dimostra, coerente con se stessa e con le sue piu' nobili tradizioni, nella misura in cui essa, appunto in quanto sinistra, e' contro la guerra (della borghesia) e contro tutte le guerre (di tutte le borghesie). 

Ora, Il fatto che si presume che ci sia, e che esista, al mondo, un'eccezione (bizzarra...) a questa qui, di regola generale, politica, e non militare, tale per cui la guerra dell'Occidente contro la Russia e a sostegno dell'Ucraina "invasa" invece, e a differenza di tutte le altre [ consimili ] guerre, e' giusta, e' una guerra santa e giusta, e merita di essere sostenuta da tutti i "sinceri democratici", e' il ridicolo e il grottesco, diciamo cosi' il difficile in linea generale da sostenere della posizione liberale, non certo di quella comunista, che e' semplice, e' una posizione semplice nella misura in cui e' contro la guerra in Ucraina in modo paradigmatico, nella misura in cui e' contro tutte le guerre (cioe' anche contro tutte le altre, coerentemente con l'universalita', di una regola, nel suo non ammettere eccezioni). 

Inutile che tu in questa sede insisti tanto con l'idea, se posso dire, in generae anticiclica e antibiblica, che ci sia qualcosa di nuovo sotto il sole, che i tempi di oggi siano (tempi) inediti, quando di fatto qui in Italia e sotto casa mia e' dal secondo dopoguerra, cioe' dalla generazione, dei nostri padri, e non da quella, scusa, se permetti di noialtri in quanto figli e nipoti, che tutta la merda geopolitica, microsociale e biopolitica possibile immaginabile arriva dagli u.s.a, e tutta la ciccolata, dalla Russia, e tutti gli esponenti di una certa area liberal democratica-democristiana de noantri soffrono di uno strano strabismo/daltonismo per cui vedono, e percepiscono, la (vera) realta', del cosmo/universo/mondo invertita [rispetto cioe' al suo stato e flusso, reale].

Io ti ridimensiono, nella saccenza delle tue prospettive, senza con cio' avere la pretesa di rinnovare, tutto il resto dell'universo.

Per il resto, il signor Trump, di fatto, proprio guardando ai fatti e non alle variabili opinioni, aveva beccato Maduro al primo colpo, facendo appunto  molte piu' trattative segrete e maneggi sfacciati che "guerre", nel senso pieno della parola; e' naturale che a quel punto mi ero, diciamo cosi', illusio, che fosse cosi' pure in Iran e nel caso dell'Iran, dato che sempre il suddetto signor Trump, a quanto pare, pure nel caso e nel luogo dell'Iran, aveva beccato pure l'altro suo grande, e occidentale, arcinemico,  Khamenei, al primo colpo. Quando si becca il leader nemico al primo colpo, secondi me, impiccio e trattativa inconfessabile tipo "biscottone" calcistico, ci cova.

Da cui la mia previsione che le cose, in Iran, sarebbero durate poco, come di fatto in Venezuela, pochi giorni prima, erano durate poco.

A quanto pare la storia a distanza di questi pochi giorni NON si e' ripetuta, ne' come tragedia ne' cone farsa, e il secondo e principale "biscottone", che comunque secondo me era in programma e ne resto convinto, non e' riuscito, e non si e' "inzuppato bene", almeno, non come previsto.

Staremo a vedere: l'ultima, veramente incredibile sparata di Trump e' la darà precisa della fine di questa guerra, lui ha detto, testuale, che riuscira' a sistemare tutto tramite dei fantomatici negoziati, da delle altrettanto fantomatiche posizioni  americane di forza, entro il 9 Aprile. 

Pace e prosperita' per un nuovo isolazionismo statunitense.

Se il 10 aprile non ha risolto un cavolo e sta tutto messo come prima, cosa a questo punto altamente probabile, non diro' mai piu' in questa sede che egli e' uno statista occidentale leggermente al di sopra della media del momento, ma un cialtronazzo piazzista venditore di aspirapolveri come tutti gli altri. 

Che sia il male assoluto o molto peggio di Biden e compagni, comunque non mi convincero' mai.



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Ci hanno detto che potevamo scegliere tra la pace e il climatizzatore, non abbiamo ottenuto nessuno dei due.

sapa

Citazione di: anthonyi il Oggi alle 12:22:26 PMRenzi, per coerenza e dignità, si é dimesso dopo aver perso il referendum, é un atteggiamento molto raro in Italia, dove l'attaccamento alla poltrona fa concorrenza alle colle Piú evolute. Il fatto di ricordare alla Meloni che a volte la dignità é cosa importante in politica può essere considerato un saggio consiglio, che la Meloni é libera di recepire o meno. È a me sembra che lei lo abbia recepito, non per lei, ma almeno per i membri del governo Piú compromessi, come Del mastro e Santanché.
Renzi aveva dichiarato prima del voto che si sarebbe dimesso in caso di vittoria dei no. A dire il vero, aveva anche detto che avrebbe lasciato la politica, ma non stiamo a sottilizzare. Credo che a Meloni converrebbe dimettersi oggi, elettoralmente parlando, per ovvie ragioni. Ma non penso lo farà. Comunque siamo ot, se vogliamo parlare di politica italiana dobbiamo aprire una discussione dedicata.
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anthonyi

Citazione di: sapa il Oggi alle 18:54:18 PMRenzi aveva dichiarato prima del voto che si sarebbe dimesso in caso di vittoria dei no. 
E quindi? Lo ha detto e lo ha fatto, una scelta dignitosa, non certo da furbacchione. 
Comunque il topic "geopolitica" é stato fatto apposta perché c'entri quasi tutto, per cui non siamo OT. 
Ma poi per favore, la Meloni che rimane attaccata alla poltrona per senso del dovere quando non gli conviene  :)) :)) :))
Ma che dici, anche la Santanché rimane attaccata alla poltrona per senso del dovere? 
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

anthonyi

Citazione di: niko il Oggi alle 17:53:52 PMSe il 10 aprile non ha risolto un cavolo e sta tutto messo come prima, cosa a questo punto altamente probabile, non diro' mai piu' in questa sede che egli e' uno statista occidentale leggermente al di sopra della media del momento, ma un cialtronazzo piazzista venditore di aspirapolveri come tutti gli altri.

Che sia il male assoluto o molto peggio di Biden e compagni, comunque non mi convincero' mai.




Anche se la guerra viene chiusa entro il 10 di aprile, però, la sua performance come statista é comunque peggiore di quella di Biden ed Obama, che sono riusciti a fermare Netanyahu prima di cominciare la guerra all' Iran.
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