Coscienza; implicazioni epistemologiche e metafisiche

Aperto da Alberto Knox, 21 Febbraio 2026, 01:36:23 AM

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iano

#120
Citazione di: Alberto Knox il 24 Marzo 2026, 11:51:22 AMSi, le idee chiare e distinte , ma per quanto tempo l uomo ha avuto l idea chiara e distinta che fosse il sole a girare intorno alla terra ?
Però la logica sottesa a una terra che gira attorno al sole, è la stessa che sorreggeva un sole che girava attorno alla terra. Ma la logica che qualcosa giri attorno ad un altra in se non è strettamente necessaria, e in ogni caso applicarla è una  nostra necessità, e non una necessità che riguardi il sole e la terra.
Immagina infatti un sole e una terra come unici oggetti nell'universo, e vedrai che la necessità di dire chi gira attorno all'altro  verrà a mancare. Cosa cambierebbe infatti se considerassi che sono fermi?
Questa necessità, che quindi è tutta nostra, nasce  dal fatto di considerare che terra e sole non sono soli nell'universo, ed è un modo per mettere un pò di ordine in questa complessità.
Fino a un certo punto la nostra conoscenza di questa complessità era così limitata, che considerare che tutto girasse attorno alla terra era sufficiente per mettervi ordine, e oggi, che quella complessità nella nostra considerazione è ancor più  aumentata, non basta più per mettervi ordine considerare che la terra gira attorno al sole.
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

Alberto Knox

Citazione di: iano il 24 Marzo 2026, 17:22:56 PMPerò la logica sottesa a una terra che gira attorno al sole, è la stessa che sorreggeva un sole che gira attorno alla terra, ed è la logica che qualcosa giri attorno ad un altra.
Applicare questa logica è una nostra necessità, non una necessità del sole e della terra.
Immagina infatti un sole e una terra come unici oggetti nell'universo, e vedrai che la necessità di dire chi gira attorno all'altro ti verrà a mancare. Cosa cambierebbe infatti se considerassi che sono fermi?
Questa necessità nasce quindi dal fatto che terra e sole non sono soli nell'universo. 
Credo propio che tu non abbia compreso cosa intendeva Cartesio per idee chiare e distinte e del perchè le utilizzava come garante a loro volta fondate sul cogito per quanto concerne la conoscenza.
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Noli foras ire , in teipsum redi, in interiore homine habitat veritas.

Alberto Knox

Ad ogni modo, in barba ai proclami del positivismo logico, il nucleo del dibattito sulla scienza della coscienza è dunque di natura essenzialmente metafisica e la metafisica necessariamente persiste come base e infrastruttura di qualsiasi disciplina scientifica; ciò che è da eliminare non è la metafisica ma un suo uso pregiudiziale e fazioso, troppo incline a scambiare concetti e categorie della mente per realtà e assiomi per certezze. Il concetto aristotelico di "definizione" è stato oggetto di una mistificazione , ossia l'illusoria presunzione di poter facilmente conoscere l essenza e l ontologia dei fenomeni , mentre la storia della scienza ha già dimostrato quanto sia ingenuo e illusorio pensare di poter ottenere certezze definitive. Si tende inesorabilmente a prendere per verità quello che è solo conoscenza relativa e parziale , opinione, dòxa, e farne un uso dogmatico. è un fisiologico attaccamento utile a dare illusione di certezza e sicurezza e fornire criteri di comportamento , ma non è così corrispondente alla realtà come presunto. Questa è l origine comune del dogmatismo in tutte le discipline , dalla religione alla scienza.
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Noli foras ire , in teipsum redi, in interiore homine habitat veritas.

PhyroSphera

Citazione di: Alberto Knox il 24 Marzo 2026, 11:51:22 AMSi, le idee chiare e distinte , ma per quanto tempo l uomo ha avuto l idea chiara e distinta che fosse il sole a girare intorno alla terra ? ribatto le prove ontologiche di Cartesio quanto quelle di Hidegger in quanto presuppongono  di poter pervenire dalla semplice idea di qualcosa alla sua esistenza reale. Confondendo l elaborazione logica e concettuale con la realtà. Non è poi così difficile gridare che il Re è nudo, ovvero la realtà non ha affatto bisogno di essere infagottata dalle nostre categorie mentali e concettuali , sostenere queste ultime come realtà oggettive della realtà significa cadere in un realismo ingenuo.
Il punto non sono 'le idee chiare e distinte', cher rimandano al pragmstismo cioè non a quello che tu pensi. Geocentrismo, eliocentrismo, hanno un senso relativo e non sono sciocchezze. La filosofia di Cartesio va contestualizzata, il pensiero di Heidegger va capito secondo i suoi riferimenti; il tuo pensiero devi inquadrarlo per capire che dài sentenze di troppo. Le categorie culturali sono necessarie e non hanno solo valore strumentale, ugualmente quelle mentali. Se non te ne accorgi, ti parrà il pensiero occidentale un lungo vuoto ragionamento. La sopravvalutazione della logica non è lo stesso della sopravvalutazione della ragione, in ogni caso accadde prima che Hegel sopravvalutasse la ragione, poi che i filosofi analitici facessero lo stesso con la logica. Ma le critiche vanno comprese secondo gli indirizzi, e non vanno estese a tutto o quasi tutto.

Citazione di: Alberto Knox il 24 Marzo 2026, 16:29:44 PMNessuno ha mai detto di voler disconoscere il pensiero occidentale. Tutt altro, il mio affermare che la coesistenza degli opposti , non è un astrazione filosofica fine a se stessa ma è invece il perno ineludibile intorno al quale concretamente ruotano la realtà e il suo apparire alla coscienza e un rifarmi ad Eraclito . Criticare dei pensieri non è rigettare un intera sapienza antica. Infatti ho scritto " La fisica contemporanea ha inziato un radicale processo di revisione del paradigma , che , non a caso, è molto piu compatibile col il Taoismo, il Buddismo, il pensiero di Eraclito e Parmenide. "

Il punto cruciale diventa dunque la coscienza che rappresenta il mondo, come lo rappresenta e come lo conosce. I limiti della coscienza ordinaria erano già stati chiaramente enunciati nell antichità con il concetto buddhista di Maya, il velo dell illusione , poi ripreso da Shopenauer . Quello di peccato originale nella Genesi e di Kashf , lo svelamento nel Sufismo. La loro conoscenza ha percorso la storia nel pensiero umano, se pur in una posizione subalterna rispetto alla dominante illusione del realismo ingenuo , adottato anche dal positivismo e perdurato fino ad oggi perchè radicato nel senso comune.

Non è vero che non l'hai detto del disconoscimento dell'Occidente, perché ti rivolgi all'Oriente per soluzioni in esso presenti; e se non lo ammetti significa che dal disconoscere passi al rifiuto.
Il perché ti sia cruciale la valutazione della coscienza te l'ho detto già.
Un lettore sagace sa intuire bene che ti sei posto un problema di per sé inesistente. Il positivismo che tu non rigetti crea questo problema a partire dalla propria prepotenza logica. Se tu critichi la vuotezza logica, lo fai perché ti fai svuotare il logos da chi pretende troppo dalla scienza.

Quanto alle mie risposte, esse evidenziano di voi dogmatismo e ripetizioni - non è un caso che per la stanchezza lasciavo mio nome e cognome con una lettera mancante... ma appunto è individuabile vostro disco incantato.
Autocoscienza occidentale o scelta occidentale basterebbe per te, per voi.


MAURO PASTORE
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Alberto Knox

#124
Citazione di: PhyroSphera il Oggi alle 04:06:51 AMNon è vero che non l'hai detto del disconoscimento dell'Occidente, perché ti rivolgi all'Oriente per soluzioni in esso presenti; e se non lo ammetti significa che dal disconoscere passi al rifiuto.
basterebbe avere un pò di onestà intellettuale per riconoscere che ho sempre scritto di Socrate, Seneca, Hegel, kant, Spinoza , keerkegaard e altri nobili autori e filosofi occidentali qui su questo forum per rendersi conto che non rigetto affatto la grande sapienza antica dell occidente , tutt  altro. basterebbe avere un pò di onestà per riconoscere che sto denunciando se mai un altra cosa.
di Hidegger non parlo perchè ho letto solo "essere e tempo" ma non basta per avere una chiara visione del suo vasto pensiero , non ne parlo non perchè non sia pertinente al discorso ma perchè non ne sono preparato va bene?
Se vuoi contribuire , contribuisci edifanco il discorso con Hidegger dato che ti poni come colui che ha compreso. Se non vuoi contribuire, ricomincia da capo aprendo un topic di argomento parallelo a questo. Io vado avanti facendomi strada lungo il mio sentiero e andrò avanti a denunciare se lo riterrò opportuno,  il positivismo e il realismo ingenuo .
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