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Aperto da Lou, 16 Aprile 2026, 21:35:59 PM

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fabriba

Annoto velocemente l'ironia di una donna che chiede a un forum prevalentemente maschile perché le donne non frequentano il forum e riceve risposte solo da uomini.

Poi me lo dico da solo che è un commento pessimo e infame; la guerra si fa coi soldati che si hanno, e in generale mi interessa il tema, quindi era solo un momento di scemenza: nessuna cattiveria sottesa.

Visto che abbiamo un po' di moderatori in sala, c'è modo di applicare delle piccole correzioni per migliorare le cose? La questione annotata da @InVerno  sulle sezioni mi sembra molto facile da portare dalla teoria alla pratica.

io vedrei bene una revisione delle sezioni con un forte contributo femminile.

Azzarderei anche un contributo under30 (numero arbitrario discutibile), visto che ho sentito più volte il desiderio di avere più giovani nel forum.
Le due cose potrebbero anche mostrare delle sinergie, nel senso che secondo me l'educazione ricevuta dai maschi negli ultimi decenni ha creato individui più predisposti alla cooperazione e meno allo scontro rispetto alle generazioni precedenti, e non sono sicuro se sia in qualche modo sessista sostenere che la preferenza cooperazione-su-competizione sia applicabile anche all'universo femminile.
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InVerno

Citazione di: fabriba il 20 Aprile 2026, 10:06:35 AMVisto che abbiamo un po' di moderatori in sala, c'è modo di applicare delle piccole correzioni per migliorare le cose? La questione annotata da @InVerno  sulle sezioni mi sembra molto facile da portare dalla teoria alla pratica.
Se ti riferisci allo specifico della sezione "psicologia" c'è sempre il problema di dover mettere in chiaro non si tratta
di consulenze e consigli professionali, e più che metterlo in chiaro è problema farlo capire alle persone... per altre sezioni, ce ne sono già tante semi inattive, aumentarle secondo me dovrebbe produrre anche un riaccorpamento.
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"Once, men turned their thinking over to machines in the hope that this would set them free. But that only permitted other men with machines to enslave them" Frank Herbert

fabriba

Citazione di: InVerno il 20 Aprile 2026, 14:47:14 PMSe ti riferisci allo specifico della sezione "psicologia" c'è sempre il problema di dover mettere in chiaro non si tratta
di consulenze e consigli professionali, e più che metterlo in chiaro è problema farlo capire alle persone... per altre sezioni, ce ne sono già tante semi inattive, aumentarle secondo me dovrebbe produrre anche un riaccorpamento.
non mi riferivo a una sezione in particolare, non sono il target giusto cui chiedere quali sezioni attirerebbero più donne e giovani. 

sul riaccorpamento sono 100% d'accordo e proporrei: 
  • Racconti Inediti
  • Ultimo libro letto
  • Estratti di Poesie d'Autore
  • e forse anche Cinema, Serie TV e Teatro
potrebbero finire sotto una cosa tipo
"Percorsi Letterari" (o Percorsi Culturali, se si aggiunge anche l'ultimo, e in quel caso ci si include anche Musica). 

Avremmo liberato 3 sezioni riciclabili per attrarre nuove demografiche :) 
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Ivo Nardi

#18
Da una mia indagine risulta che:

Il declino dei forum tradizionali è generalizzato. I vecchi forum sono stati progressivamente abbandonati a favore dei grandi social. In linea di massima, i forum sono stati rimpiazzati dai gruppi Facebook perché la comunicazione è molto più immediata, semplice e veloce da fruire. I giovani (16-30 anni) si informano e discutono principalmente sui social media (TikTok, Instagram, YouTube, WhatsApp/Telegram gruppi chiusi). Secondo alcuni report il 42-44% dei giovani usa i social come fonte principale di news e confronto, mentre i forum tradizionali sono quasi invisibili per loro. Il forum richiede qualcosa di radicalmente diverso: tempo, concentrazione, scrittura argomentata, attesa di risposta. Tutte qualità in controtendenza con la fruizione frammentata e immediata dominante oggi.

Quindi il problema non è questo forum ma il formato che ha perso attrazione generazionale.
Gli argomenti trattati su LOGOS richiedono un pubblico già maturo, riflessivo e con tempo da dedicare. Tipicamente attira uomini over 40-50 più che Gen Z o Millennials.

Comunque, per migliorare la situazione bisognerebbe incentivare uno stile di discussione meno accademico e più empatico creando, anche, sezioni specifiche dedicate ai giovani e al pensiero femminile contemporaneo. Aggiungere sottosezioni con più "vita reale" (relazioni, lavoro, attualità leggera, esperienze personali).

Vi rimando al post dove propongo una nuova struttura del forum qui
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Possiamo dare infinite interpretazioni a un riflesso confuso nell'acqua,
ma l'immagine che dà origine a quel riflesso è soltanto una.
...forse

iano

#19
Citazione di: Ivo Nardi il 21 Aprile 2026, 16:32:34 PMDa una mia indagine risulta che:

Il declino dei forum tradizionali è generalizzato. I vecchi forum sono stati progressivamente abbandonati a favore dei grandi social. In linea di massima, i forum sono stati rimpiazzati dai gruppi Facebook perché la comunicazione è molto più immediata, semplice e veloce da fruire. I giovani (16-30 anni) si informano e discutono principalmente sui social media (TikTok, Instagram, YouTube, WhatsApp/Telegram gruppi chiusi). Secondo alcuni report il 42-44% dei giovani usa i social come fonte principale di news e confronto, mentre i forum tradizionali sono quasi invisibili per loro. Il forum richiede qualcosa di radicalmente diverso: tempo, concentrazione, scrittura argomentata, attesa di risposta. Tutte qualità in controtendenza con la fruizione frammentata e immediata dominante oggi.
Interessante, e non per togliere ogni speranza, ma credo che il motivo per cui la gente si trasferisce sui social sia lo stesso per cui noi ci siamo trasferiti sui forum. Noi, intesi come forum, saremmo quindi solo una tappa di un percorso tendenzialmente cercato e realizzato coi mezzi di volta in volta messi a disposizione dalla tecnologia, e che nasce dal desiderio di potersi ritrovare coi propri pari.
E' un percorso di fuga dall'altro, con relativo impoverimento da mancata diversità.
Questo però non sembra essere l'unico desiderio che ci spinge.
Andiamo infatti anche alla ricerca della ricchezza in se, al netto del suo odore, e allora pazienza se per averla bisogna mischiarsi con soggetti non desiderabili.
La ricchezza , diversamente dalle previsioni, si continua a creare nelle metropoli, coacervo di diversità, e non a caso li crescono gli affitti senza apparente limite.
Ultima notizia,  appartamento di 12 metri quadri a Milano, 120 mila euro, mentre, sempre a Milano, a San Vittore te lo danno gratis.
Ora, non è che abitare a Milano sia in se tutta questa cosa desiderabile, a detta degli stessi milanesi, a parte il loro rimpianto per la Milano che era.
Dunque, seguire i nostri desideri, come quello di fuggire dalla diversità, non sembrerebbe una cosa buona, se non fosse che diversi desideri, contrastanti fra loro, convivono in noi, come i soggetti più disparati dentro una metropoli.
Certo, potremmo anche provare a spedire alcuni di questi desideri in Tunisia....  :))

Allora potremmo scrivere sul frontespizio del forum, ''non entri qui chi non è in cerca di diversità'', provando a divenire esempio di come si faccia a non fuggirla, per quanto sforzo ci costi.
Se riuscissimo a dimostrare quanta ricchezza qui si produce, allora forse...
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

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