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Tematiche Filosofiche / Re: Venire a conoscenza che no...
Ultimo messaggio di Alberto Knox - Oggi alle 00:22:48 AM
Citazione di: iano il Oggi alle 00:17:03 AMQuesta è in effetti la madre di tutte le riduzioni, che diremo schizofrenica se del riduzionismo vogliamo parlare male.
Ma come si fa davvero a parlarne male con cognizione di causa quando l'approccio olistico invocato come alternativa, è solo un riduzionismo a cui abbiamo allargato le maglie?
Ancora una  volta non sto parlando male del riduzionismo, perchè Cartesio aveva anche ragione della sua formulazione. il corpo , in quanto tale, andava studiato in termini fisici con idee chiare e distinte. Il riduzionismo lo uso anch io Iano, non si tratta di abbattare un approccio scientifico per promuoverne un altro al suo posto. Ci sono cose del corpo che vanno comprese , studiate e spiegate in termini riduzionisti e altri, come la coscienza,la soggettività , l esperieza personale che non possono essere compresi e spiegati con quel paradigma. E visto che non possono essere spiegati con quel paradigma allora la soluzione è dire che non esistono, che la coscienza è un epifenomeno e le esperienze soggettive di NDE sono dovute a effetti di qualche cosa di meccanico, cosa che non è vera.
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Tematiche Filosofiche / Re: Venire a conoscenza che no...
Ultimo messaggio di iano - Oggi alle 00:17:03 AM
Citazione di: Alberto Knox il 13 Febbraio 2026, 23:55:05 PMMa a questo punto abbiamo separato in maniera direi quasi schizzofrenica la mente dal corpo , una scissione che in natura non esiste e rendendo difficile la comprensione della loro intima unione in vivo e di fatto abbiamo pensato che possiamo studiare solo il corpo senza considerare la mente e di fatti c'è una tendenza ad occuparsi della medicina in termini di meccanica del corpo lasciando stare tutto quello che riguarda la coscienza.
Questa è in effetti la madre di tutte le riduzioni, che diremo schizofrenica se del riduzionismo vogliamo parlare male.
Ma come si fa davvero a parlarne male con cognizione di causa quando l'approccio olistico invocato come alternativa, è solo un riduzionismo di cui abbiamo allargato le maglie, ciò che nel tuo post in effetti è ben esemplificato?
L'approccio olistico, per come la vedo io, è un invito a non perdersi nei particolari di approcci che non possono essere che riduzionisti, nessuno dei quali sarà mai esclusivo.
Non c'è un solo modo di essere materialisti, e qualunque materialismo prima o poi giungerà al suo capolinea, ma solo per essere sostituito...olisticamente... da uno nuovo.
La notizia cattiva è che qualunque materialismo è una finestra troppo stretta aperta sulla realtà, la notizia buona è che la si può sempre allargare, ma una finestra comunque resterà.

C'è altro oltre il materialismo?
Si, c'è una realtà che il materialismo non potrà mai ridurre a se, per quanto provi ad allargare ''olisticamente'' le sue maglie.
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Tematiche Filosofiche / Re: Venire a conoscenza che no...
Ultimo messaggio di Alberto Knox - 13 Febbraio 2026, 23:55:05 PM
Citazione di: iano il 08 Febbraio 2026, 15:54:10 PMTu critichi il determinismo riduzionista, ma poi non sei disposto a rinunciarvi.
Dici, si, bene, ma non c'è solo questo, c'è anche altro.
Vorrei chiarire questo aspetto;Quando ho fatto la critica non intendevo dire che il riduzionismo o il monismo materialista della scienza di per sè non possono funzionare , critico la pretesa di esclusività per cui possa esistere solo quello che è compatibile e spiegabile con quel paradigma. L avevo affrontato con Ipazia questa cosa e le dissi già allora che ci sono cose capibili e spiegabili con un metodo riduzionistico e altre che , o le si affronta in maniera olistica oppure non verrano comprese affatto,come ad esempio  la soggettività. La scienza da Galileo per poi concludersi con Cartesio cura il corpo in maniera esclusivamente meccanicistica come se la mente del soggetto non avesse nessun ruolo ne in fisiologia ne in patologia , ovviamente non è tutto così, ci si avvicina alla causa della patologia anche tramite la psicanalisi del soggetto, ma è una tendenza che si ha nel campo della medicina. E questo ha le sue radici, nasce da un comporomesso politico fra la scienza e il potere della Chiesa di allora di cui non ci siamo ancora liberati del tutto. Prima il compromesso di Galileo e poi quello di Cartesio. Cartesio ha separato la res cogitans , quindi la coscienza e l anima  dalla res extensa , quindi dal mondo fisico , il corpo. E questa è stata una formulazione estremamente valida ai fini del compromesso che era da fare. Capite cosa vuol dire? in questo modo la scienza poteva operare liberamente e al riparo dell inquisizione sul corpo fisico , la Chiesa ha la tutela assoluta per quanto concerne  l anima e la coscienza individuale e siamo tutti contenti. Ma a questo punto abbiamo separato in maniera direi quasi schizzofrenica la mente dal corpo , una scissione che in natura non esiste e rendendo difficile la comprensione della loro intima unione in vivo e di fatto abbiamo pensato che possiamo studiare solo il corpo senza considerare la mente e di fatti c'è una tendenza ad occuparsi della medicina in termini di meccanica del corpo lasciando stare tutto quello che riguarda la coscienza.
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Tematiche Spirituali / Re: COME SI FA AD AMARE UN DIO...
Ultimo messaggio di iano - 13 Febbraio 2026, 23:48:44 PM
Citazione di: Luther Blissett il 29 Gennaio 2026, 00:28:23 AMLo sguardo giudicante da parte di un Dio che non ha alcun merito ad essere tale è una delle critiche fodamentali che ritengo vanno fatte verso tutte le religioni che lo contemplano.
Le religioni sono esempi di descrizione della realtà, dove si attribuisce ad  entità esterne a noi i giudizi  in esse contenuti sulla realtà, dissimulando così la loro vera genitura, che è nostra, intendendosi che se fossero davvero  nostri, allora non potrebbero esser veri.
In effetti, col senno di poi, si può dire che basti la loro intersoggettività.
Forse era Dio a farci intendere fra le righe, venendo all'esempio che fa Kephas,  che fosse il sole a girare attorno alla terra, ma certamente era quello che tutti noi intendevamo.
Galilei ci invita a riconsiderare il modo di intendere le scritture, non essendovene uno solo, ma se di un errore di interpretazione si è trattato, non è che da questi errori sia poi così facile uscire, tant'è che Galilei a sua volta vi è caduto, e non solo lui vi è caduto, ma ancora noi, che con lui concordiamo, continuiamo a cadere.
Che il sole giri attorno alla terra è vero quanto è vero che la terra giri attorno al sole, però molti di voi sostengono che solo la seconda descrizione è vera.
Ma perchè qualcosa giri attorno a un altra bisogna che quest'ultima sia ferma, mentre nulla è fermo a questo mondo se non per convenzione.
Non abbiamo quindi due descrizioni, una delle quali è vera e l'altra è falsa, ma due descrizioni fra le quali possiamo scegliere alla bisogna, senza fare necessariamente una scelta definitiva, tanto è vero che noi usiamo a seconda delle circostanze una o l'altra, e questo è il vero fatto da considerare, più che quelli che ci porta Galilei a sostegno della sua interpretazione dei testi sacri.
Non credo ci sia altro modo di rendere merito al lavoro dei grandi della storia, passati, presenti e futuri, fra i quali brilla Galilei, se non superandoli, togliendoci di dosso quella soggezione che prima riservavamo solo a Dio, ma che in subordine tendiamo a riservare anche ai grandi uomini, mettendo in questo modo in indebita contrapposizione le descrizioni religiose con quelle scientifiche, le quali invece, in quanto descrizioni stanno sullo stesso piano, perchè , così, partendo esse alla pari, noi si possa fare  una scelta che sia solo nostra, senza doverla attribuire ad altri la cui autorevolezza la certifichi.
#5
Tematiche Spirituali / Re: COME SI FA AD AMARE UN DIO...
Ultimo messaggio di Kephas - 13 Febbraio 2026, 21:03:23 PM
Citazione di: Luther Blissett il 01 Febbraio 2026, 14:09:51 PMTi confesso che tanti anni fa ebbi anch'io una breve sbandata swedenborghiana, un periodo in cui sentii attrazione per la visione del mondo di questo studioso svedese.
Salve Luther Blissett.

Chiamare "studioso svedese" questo scienziato e Teosofo, con innumerevoli visioni e rivelazioni ricevute, e che parlava fluentemente undici lingue, mi sembra molto riduttivo.
Hai mai letto qualcuno dei suoi scritti?

Rimanendo in tema! :
Ad un altro scienziato molto famoso ed a noi molto vicino, bisognerebbe rileggere la sua Via Crucis in relazione alle Sacre Scritture.
Bisogna però far tornare indietro le lancette del tempo all'anno 1633.
E' in quel tempo che Galileo Galilei abbia dovuto abiurare davanti ai suoi accusatori, per i suoi scritti sulla Terra e sul Sole.
Ovvero come era sostenuto da Galileo che la Terra ruota attorno al Sole (eliocentrismo) anziché diversamente come sostenevano in base alle Sacre Scritture i suoi accusatori: che il Sole ruota attorno alla Terra, centro dell'Universo (Geocentrismo)

Prima formale censura dai suoi accusatori: <<Proposito censuranda : Che il Sole sii centro del mondo, et per consequenza immobile di moto locale. Che la Terra non è centro del mondo, ma si muove secondo sè tutta, etiam di moto diurno >>

Lo scienziato che era anche un uomo dalla fede sincera, inizia così una lettera per rispondere in favore alle sue scoperte, e che non siano da rifiutare in base ad alcuni luoghi delle Scritture :

<<.....se bene la Scrittura non può errare, possono non di meno errare i suoi interpreti et expositori, in vari modi : tra i quali uno sarebbe gravissimo et frequentissimo, quando volessero fermarsi sempre sul puro senso litterale, perché così v'apparirebbono non solo diverse contraddizioni, ma gravi eresie et bestemmie; poiché sarebbe necessario dar a Iddio e piedi et man e ochi, e non meno affetti corporei e humani, come d'ira, pentimento, odio, e ancho tal volta obbilivione delle cose passate e l'ignoranza delle future. Onde, siccome nella Scrittura si trovano molte proposizioni false, quanto al nudo senso delle parole, ma porte in cotal guisa per accomodarsi all'incapacità del numeroso volgo, così per quei pochi che meritono d'essere separati dalla stolida plebe è necessario che i saggi expositori produchino i veri sensi, et n'additono le ragioni particolari perché ei siano sotto cotaliu parole stati preferiti >>

Dunque Galileo da buon Cristiano aveva già capito che il puro senso letterale non coincideva con lo Spirito della Scrittura, ma per salvare barba e capelli abbia dovuto abiurare.

Ma chi aveva ragione su questo importante argomento?
Naturalmente aveva ragione l'accusato perché scriveva in base della Conoscenza scientifica del problema riguardante la materia. Aveva ragione anche quando scrisse che "la Scrittura non può errare"
Quindi le parole dettate da Gesù : <<dare a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio>> avevano il loro fondamento.
La S. Scrittura non parla della 'Terra' ma del 'Cielo'.
E gli accusatori non avevano torto nel dire che in base alla Scrittura, la 'Terra' era il centro dell'Universo, poiché su questo minuscolo Globo terracqueo, il Signore stesso si è incarnato e manifestato.
Si doveva soltanto non confondere il "Cielo" (lo Spirito della S. Scrittura) con la "Terra" (la lettera della S. Scrittura)

Forse non sarà così, ma è così che penso che sia!


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Tematiche Spirituali / Re: Quando l'Anima lascia il c...
Ultimo messaggio di anthonyi - 13 Febbraio 2026, 19:17:09 PM
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 13 Febbraio 2026, 16:16:36 PMPer esempio: normalmente affermiamo che sia un male togliere la vita ad una persona qualsiasi; per i sostenitori della pena di morte, è giusto uccidere chi si sia macchiato di qualche crimine; per chi nasce in un Paese in guerra è un bene (quindi è giusto) uccidere un nemico, mentre è un male quando i nemici ti uccidono un amico o un fratello, ecc... quindi che cosa intendi con "se il peccato è nel nostro pensiero..."?  Grazie.
Il relativismo umano fa sì che spesso male e bene si con fondano nell'azione reale, ma nel pensiero questo é molto meno vero. 
Dentro di noi lo sentiamo ciò che é bene, e ciò che é male, o almeno io lo sento in maniera precisa e desumo che la stessa chiarezza sia anche per coloro che non hanno la mente alterata. 
Se io provo il desiderio di fare del male a una persona, per qualche motivo, se provo invidia, questo é peccato nel pensiero. Naturalmente é un esempio, la casistica chiaramente é ampia. 
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Estratti di Poesie d'Autore / Emily Dickinson
Ultimo messaggio di Luther Blissett - 13 Febbraio 2026, 19:17:06 PM
Da: Emily Dickinson - "Tutte le poesie" (a cura di Giuseppe Ierolli) editore ILMIOLIBRO

As if I asked a common Alms,
And in my wondering hand
A Stranger pressed a Kingdom,
And I, bewildered, stand -
As if I asked the Orient
Had it for me a Morn -
And it should lift it's purple Dikes, And shatter me with Dawn!
 
Come se chiedessi una comune Elemosina,
E nella mia mano stupita
Uno Sconosciuto comprimesse un Regno,
Ed io, sconcertata, restassi - Come se chiedessi all'Oriente
Se avesse un Mattino per me - E lui sollevasse le sue Dighe purpuree, E Mi ubriacasse d'Aurora!
#8
Tematiche Spirituali / Re: Quando l'Anima lascia il c...
Ultimo messaggio di anthonyi - 13 Febbraio 2026, 19:02:30 PM
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 13 Febbraio 2026, 16:16:36 PMSe non sbaglio la Bibbia afferma che:  "Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza, a sua immagine lo creò"! Almeno, questa mi pare una conferma: https://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Genesi1%2C26-28 Quindi, se l'uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio, come è possibile che la creatura abbia in sé il male, ma non abbia altrettanto il Creatore? 
Sarebbe complicato discutere sul significato di quelle parole, che cosa vuol dire a "immagine e somiglianza di Dio"? Esse rappresentano una uguaglianza visiva, quindi esteriore, oltretutto il logica se consideriamo che Dio sia essere spirituale, è quindi non abbia apparenza visiva.
Tu assumi come postulato che quelle parole siano "verità", ma é difficile interpretare, dire che cosa vogliono dire quelle parole. 
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Attualità / Re: Guerra in Ucraina III
Ultimo messaggio di anthonyi - 13 Febbraio 2026, 16:36:14 PM
Sul fronte Russo Ucraino, ogni tanto, accade qualcosa di interessante, degno dei migliori film di spionaggio. Come tutti sapranno Musk ha tagliato ai Russi i collegamenti con la sua rete satellitare.
I Russi hanno cercato di rimediare e credevano di aver trovato una soluzione per bypassare il blocco di Elon Musk. La "soluzione" era in realtà una trappola messa in atto dai servizi segreti ucraini che hanno approfittato dei loro comportamenti ingenui per sottrarre ai Russi soldi ed informazioni. 
Piú che mai SLAVA UKRAINI! 
:D :D :D
#10
Tematiche Spirituali / Re: Quando l'Anima lascia il c...
Ultimo messaggio di Aspirante Filosofo58 - 13 Febbraio 2026, 16:16:36 PM
Citazione di: anthonyi il 07 Febbraio 2026, 13:02:51 PME' una bella domanda. Gesú nel Vangelo ci dice che se il peccato é nel nostro pensiero sarà un peccato grave, al pari degli atti materiali.
E' quel pensiero, che si rafforza col tempo, a legare l'anima al male.
In sostanza siamo noi che lo decidiamo, ma non con una scelta istantanea, ma con una somma di atteggiamenti interiori.
Il concetto di legame, poi, ha senso solo nei confronti del male, non del bene.
Se operi e pensi il male sei sempre più spinto a riproporlo, da questo le ossessioni mentali che caratterizzano I comportamenti peccaminosi, che legano l'anima al male.
Se non sbaglio la Bibbia afferma che:  "Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza, a sua immagine lo creò"! Almeno, questa mi pare una conferma: https://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Genesi1%2C26-28 Quindi, se l'uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio, come è possibile che la creatura abbia in sé il male, ma non abbia altrettanto il Creatore? Se gli atteggiamenti interiori fossero la conseguenza di quelli esteriori? Per esempio: normalmente affermiamo che sia un male togliere la vita ad una persona qualsiasi; per i sostenitori della pena di morte, è giusto uccidere chi si sia macchiato di qualche crimine; per chi nasce in un Paese in guerra è un bene (quindi è giusto) uccidere un nemico, mentre è un male quando i nemici ti uccidono un amico o un fratello, ecc... quindi che cosa intendi con "se il peccato è nel nostro pensiero..."?  Grazie.