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#1
Estratti di Poesie d'Autore / Re: Il punto e virgola
Ultimo messaggio di Luther Blissett - 14 Maggio 2026, 23:21:12 PM
Questa è la filastrocca di Gianni Rodari dal titolo "La famiglia punto e virgola"

C'era una volta un punto
 e c'era anche una virgola:
 erano tanti amici, 
si sposarono e furono felici. 
Di notte e di giorno 
andavano intorno 
sempre a braccetto.
 "Che coppia modello – la gente diceva – 
che vera meraviglia 
la famiglia Punto e Virgola". 
Al loro passaggio in segno di omaggio 
persino le maiuscole diventavano minuscole:
 e se qualcuna, poi, a chinarsi non è lesta
 la matita del maestro le taglia la testa. 

(Da Filastrocche in cielo e in terra – Ed. Enaudi)
#2
Spiritualità e Tradizioni / Re: Piccola proposta di una nu...
Ultimo messaggio di Luther Blissett - 14 Maggio 2026, 22:59:00 PM
Il nostro Dio è una Persona infelice, per il Suo esser stato dannato a languire in deserta solitudine in un nonluogo dove è stato confinato e dove esiste esclusivamente Lui, ed è conseguentemente disperato per la Sua conseguente consapevolezza di non poter mai morire. Lui, insieme agli esseri umani, che sono invece infelici per il motivo opposto, cioè perché sono mortali, forma un Organismo polisomatico e polipsichico complessivamente immortale. Questo immane Organismo è una entità generata fortuitamente da Esso. Esso è la denominazione che la teoria teolistica ha dato a quel meccanismo naturale impersonale che in casi straordinariamente rari è in grado stocasticamente di arrivare a plasmare entità di natura personale.
Dato che noi umani siamo aggregati assieme a questa Persona immortale a formare una unica entità che perciò nel suo insieme può definirsi divina, possiamo ritenerci anche noi, pur al momento mortali, potenzialmente in grado di mutare il nostro destino personale.
Possiamo con buona ragione chiamare quella Persona il Dio nostro, e, allo stesso tempo, quella Persona può legittimamente considerare noi come il Suo Dio. Morendo con ciascuno di noi, Dio allevia la Sua angoscia di immortalità, e vivendo le nostre vite, ci percepisce come Dio vivente, mentre Lui persiste a soffrire sentendoSi condannato a languire in disperata solitudine in un nonluogo.
 
Il fatto critico è che  il nostro Dio non ha alcuna certezza che noi umani esistiamo realmente, Lui teme che noi umani si sia tutti soltanto delle Sue allucinazioni, e allucinatorio Lui ritiene che sia anche tutto il nostro mondo pullulante di vita dove noi viviamo.  E' esattamente in questo che consiste la tragedia assoluta del solipsismo divino.  Lui crede di essere in grado di avere potenti allucinazioni creative, capaci per se stesse di generare una illusoria Realtà compensativa, in grado di ricreare un mondo di viventi intorno alla Sua solipsistica disperazione.
Lui, il Puer, ci vede tutti insieme, noi esseri umani, come fossimo il vero Dio che potrebbe salvarLo dalla Sua disperazione, ma purtroppo Lui non ha certezza che noi umani esistiamo davvero, poiché appunto Lui teme che noi si sia soltanto Sue allucinazioni compensatorie.
Qui si sta spiegando quanto possa essere sottile la malizia di Esso che è il vero creatore di tutto ciò che esiste, creatore che tuttavia occorre estrema attenzione a non scambiare mai  per il vero Dio.   Esso può anche identificarsi, piuttosto, con l'orologiaio cieco di Dawkins.
E' Esso che ha creato sia la Natura che ci costituisce, che poi ci ha forgiato come esseri viventi evoluti infine a divenir consapevoli, è Esso che ha creato noi umani come esseri mortali e che ha creato infine anche  il nostro Dio, il Puer, come essere immortale.
La potenza creativa di poter disporre della Materia rimane purtroppo  tutta a disposizione di questa entità irresponsabile, Esso, che tutto crea compiendo tutti gli errori ed orrori possibili.
Ma per fortuna e in ultima analisi, Esso non è necessariamente il padrone assoluto di tutta la Realtà: Esso è soltanto la macchina impersonale autrice di tutti i misfatti che si succedono nei mondi. 
Per fortuna, possono esistere luoghi speciali della Realtà dove Esso può essere asservito e ridotto ad essere ciò che in fondo Esso è per sua natura: una  macchina, un cieco meccanismo, non dimentichiamolo.
Il destino delle macchine deve essere quello di servire gli esseri umani o umanosimili che  possono ritrovarsi nei mondi.
 
Si rileverà questa ennesima simmetria, che si è voluto puntualizzare in questo post: da una parte,  tra la speranza coltivata dal nostro Dio che noi, che Lui considera il Suo Dio, esistiamo realmente (e che noi non si  sia solo delle vane allucinazioni dettate dalla Sua disperazione) e, dall'altra parte, la speranza che anche noi esseri umani coltiviamo che Lui esista davvero per noi come nostro Dio (e anche noi umani, purtroppo, non abbiamo ancora questa certezza).
Che cosa è che si oppone a che entrambe queste parti di cui è costituita la nostra complessiva divinitas possano scoprire che la controparte esiste realmente e che non sia solo una smisurata illusione? 
La risposta scontata sta sempre nello studiare il mare delle perversità evocabile  in quel pronome notorio: Esso.
Ma ecco perché ricorriamo sovente a citare questo incomodo, è per sottolineare come l'agire di Esso contempli certamente tutta una serie di inevitabili errori.  Questa è la vera natura profonda di Esso: Esso è una sorgente infinita di glitch, errori.
Occorre studiare per trovare questi glitch, che, per esempio nel nostro caso, Esso ha compiuto nel separarci dal Puer, i difetti inevitabili della "membrana amnestica".
Occorre appunto che qualcuno in grado di farlo provi ad effettuare quell'esperimento di cui più volte si è qui parlato.
#3
Musica / Re: Il mio album preferito, ge...
Ultimo messaggio di fabriba - 14 Maggio 2026, 19:20:49 PM
Citazione di: Lou il 14 Maggio 2026, 18:33:07 PMIo ragazzi ci ho pensato. Dato lo scatenamento musicale.
Non so quanto tempo abbiate voi per dedicarvi a interi album. Io non ne ho granché e ascoltate un intero album è grossa come cosa.sembra un lavoro.
Io farei qualcosa di più esile. Senza troppe regole. Qualcosa di più immediato.

Una idea diversa sarebbe: una sezione, con la canzone più filosofica che ritenete opportuna. Una non cento e mille album. Pensateci.
È una proposta.
Io mi sono un po' allontanato dalle canzoni singole in questo periodo, però l'idea della canzone filosofica mi piace molto... discuterla in lungo e in largo.... credo che posterò un sacco di Battiato in quel topic!!!

Io i dischi interi li metto in sottofondo mentre faccio altro di solito, poi quelli più belli gli dedico un momento a sè, ma è una cosa più rara.
Di quelli che ho postato io finora ti filtro la priorità di ascolto nel caso aiutasse: Rosalia-Lux, Tandoi-WebBop, Zu-FerrumSidereum.


#4
Musica / Re: Il mio album preferito, ge...
Ultimo messaggio di iano - 14 Maggio 2026, 18:51:49 PM
Citazione di: Lou il 14 Maggio 2026, 18:33:07 PMIo ragazzi ci ho pensato. Dato lo scatenamento musicale.
Non so quanto tempo abbiate voi per dedicarvi a interi album. Io non ne ho granché e ascoltate un intero album è grossa come cosa.sembra un lavoro.
Io farei qualcosa di più esile. Senza troppe regole. Qualcosa di più immediato.

Una idea diversa sarebbe: una sezione, con la canzone più filosofica che ritenete opportuna. Una non cento e mille album. Pensateci.
È una proposta.
Diciamo che ci sono diverse filosofie di ascolto. :)
Ognuno ha la sua, e dentro a quella può ritagliarsi il suo ruolo.
Io mi diverto ad andare a scovare in rete degli emeriti sconosciuti che avrò poi il piacere di proporvi.
Io stesso ho usufruito e continuo ad usufruire di questo lavoro fatto da altri.
In primis Pino Saulo, ormai pensionato. Il programma era ed è ancora Battiti, su radio 3 a mezzanotte.
Poi c'è Borguez di radio Uabab, che però su questa attività non ci campa, un vero stocanovista della ricerca musicale.
Alcuni poi riescono a trasmetterti davvero il loro amore per la musica, e un nome che mi piace ricordare fra tutti è Marco Boccitto.
La radio comunque è stata fino a un certo punto l'unica fonte a cui attingere musica.
Ora con la rete si può andare direttamente alla fonte.
Un oceano, a dire il vero, in cui ci si può anche annegare.


#5
Musica / Re: Il mio album preferito, ge...
Ultimo messaggio di Lou - 14 Maggio 2026, 18:36:41 PM
Citazione di: Lou il 14 Maggio 2026, 18:33:07 PMIo ragazzi ci ho pensato. :libro:

Dato lo scatenamento musicale.
Non so quanto tempo abbiate voi per dedicarvi a interi album. Io non ne ho granché e ascoltate un intero album è grossa come cosa, sembra un lavoro.  Con regole mensili. Accipicchia. Boh.

Io farei qualcosa di più esile.
Senza troppe regole. Qualcosa di più immediato. No perchè si complica una situa che in realtà è semplice.

Una mia idea diversa sarebbe: una sezione, con la canzone più filosofica che ritenete opportuna e riflessione annessa. Poi ogni tot si fa una playlist di Logos riflessioni. Una canzone, non cento e mille album mensili. Io, ad esempio non riesco a starci dietro.
Pensateci.

È una proposta.
#6
Musica / Re: Il mio album preferito, ge...
Ultimo messaggio di Lou - 14 Maggio 2026, 18:33:07 PM
Io ragazzi ci ho pensato. Dato lo scatenamento musicale.
Non so quanto tempo abbiate voi per dedicarvi a interi album. Io non ne ho granché e ascoltate un intero album è grossa come cosa.sembra un lavoro. 
Io farei qualcosa di più esile. Senza troppe regole. Qualcosa di più immediato.

Una idea diversa sarebbe: una sezione, con la canzone più filosofica che ritenete opportuna. Una non cento e mille album. Pensateci.
È una proposta.
#7
Musica / Re: Il mio album preferito, ge...
Ultimo messaggio di iano - 14 Maggio 2026, 18:17:44 PM
Citazione di: fabriba il 14 Maggio 2026, 17:59:06 PMAscoltato, ma non gli ho dedicato l'attenzione necessaria... diciamo che ho fatto il fondo e sono pronto a un secondo ascolto.
Più che altro non avevo assimilato l'informazione che è una cosa del 1970... che un po' richiama il mio post in cui titolavo "non la fanno più la musica di una volta" ma in realtà poi dicevo  "qui è sempre la stessa musica"... se ho mentalmente dato per buono che un disco del 1970 potesse essere uscito l'anno scorso -e va bene, ero distratto e lavoravo, ma comunque!- non posso che chiudere con un C.V.D. :D

Va bene, tu tieniti la tua Rosalia e io mi tengo la mia Linda, delle quali rispettivamente ognuno di noi evidentemente si è  innamorato. :)
Anzi veramente io avrei messo su anche un platonico harem di voci femminili.
Magari ci faccio una playlist.
Ad esempio, Nadia Reid
https://open.spotify.com/intl-it/track/1xcdIxwk3AgMgWtZrB4KxR?si=b8c42a51e131409b
#8
Musica / Re: Il mio album preferito, ge...
Ultimo messaggio di fabriba - 14 Maggio 2026, 17:59:06 PM
Citazione di: iano il 13 Maggio 2026, 21:15:49 PMA questo proposito vorrei segnalare un caso emblematico.
https://open.spotify.com/intl-it/album/53cxrg7kbFQxDizY0kcDQo?si=UqVvYqbQSfup82BBnQwWXw
Ecco, io mi chiedo, come può essere sfuggita a suo tempo una voce così bella.
La risposta la sappiamo. Sono i meccanismi di promozione musicale che contano ancora, ma sempre meno.
Cioè basta avere la voglia e il tempo di spaziare fra i milioni di brani a disposizione, e nulla potrà più sfuggire a tutti.
Linda in particolare è stata riscoperta grazie alla rinata vinilmania.
e il suo disco 50 anni dopo ha raggiunto quotazioni stellari.
Quindi si è presa la sua meritata rivincita, incidendo nuove cose con una voce che risente ben poco dell'età.
insomma non sempre basta che la musa della musica ti baci per decretare la tua fortuna.
Ecco, se avessi dovuto proporvi un album in assoluto, uno solo, è questo.
Ascoltatelo. Ve lo chiedo come favore. Grazie.
Ascoltato, ma non gli ho dedicato l'attenzione necessaria... diciamo che ho fatto il fondo e sono pronto a un secondo ascolto.
Più che altro non avevo assimilato l'informazione che è una cosa del 1970... che un po' richiama il mio post in cui titolavo "non la fanno più la musica di una volta" ma in realtà poi dicevo  "qui è sempre la stessa musica"... se ho mentalmente dato per buono che un disco del 1970 potesse essere uscito l'anno scorso -e va bene, ero distratto e lavoravo, ma comunque!- non posso che chiudere con un C.V.D. :D 
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Relazioni e Legami / Re: Essere e Fare attraverso l...
Ultimo messaggio di Jacopus - 14 Maggio 2026, 14:15:51 PM
Molto interessante. La prima cosa che mi è venuta in mente è stata la differenza fra prendere e uno dei corrispettivi in inglese "to get", che però è più "ottenere". La differenza è lampante: il prendere è un atto unilaterale mentre il to get implica in sé uno sforzo: si ottiene perché è stato fatto qualcosa a monte del semplice atto del prendere.
#10
Musica / Re: Il mio album preferito, ge...
Ultimo messaggio di fabriba - 14 Maggio 2026, 11:39:21 AM
Citazione di: fabriba il 14 Maggio 2026, 10:21:41 AMla vita si fa dura, si mette su una scorza
per chiarire.... normalmente dura, nel modo in cui prima o poi si fa dura per tutti per un po' di tempo perché capita questo o quello, non ho un ptsd da soldato del vietnam ne nulla di fuori dal normale, per capirci