Citazione di: Alberto Knox il 30 Marzo 2026, 23:56:39 PMSono pienamente d accordo con quanto ho evidenziato in neretto , Si è scritto che Socrate una volta abbia detto "esiste un solo bene , la conoscenza, ed esiste un solo male, la presunzione di sapere" . Me ne guardo bene dal voler considerarmi o dal farmi considerare un sapiente. Ho già confessato diverse volte i miei limiti, anche in questa discussione , una volta con te per quanto riguarda Heidegger e una volta con Iano per quanto riguarda la possibilità di formulare una nuova teoria della coscienza. Allora uno può dire "ma che cosa stiamo qui a fare allora?" siamo qui perchè prima bisogna conoscere di cosa si sta parlando prima di procedere piu in profondità e tirarne fuori un pensiero. un pensiero che non deve essere un copia e incolla di quello già detto da grandi pensatori quali Cartesio e Hidegger ecc.In effetti a me interessa fino a un certo punto cosa intendeva Cartesio con ''idee chiare e dsitinte'', mentre mi interessa cosa, partendo da Cartesio, sia giunto ad intendere tu, ma se poi io critico ciò che tu intendi, tu mi rispondi che ''Credo propio che tu non abbia compreso cosa intendeva Cartesio per idee chiare e distinte e del perchè le utilizzava come garante a loro volta fondate sul cogito per quanto concerne la conoscenza.''
Citazione di: PhyroSphera il 30 Marzo 2026, 15:50:47 PManche perché tu hai oramai sostituito la filosofia con la sapienza. Se si considera l'amore per la sapienza e si presume d'aver trovato la sapienza, si è già in rovina.Sono pienamente d accordo con quanto ho evidenziato in neretto , Si è scritto che Socrate una volta abbia detto "esiste un solo bene , la conoscenza, ed esiste un solo male, la presunzione di sapere" . Me ne guardo bene dal voler considerarmi o dal farmi considerare un sapiente. Ho già confessato diverse volte i miei limiti, anche in questa discussione , una volta con te per quanto riguarda Heidegger e una volta con Iano per quanto riguarda la possibilità di formulare una nuova teoria della coscienza. Allora uno può dire "ma che cosa stiamo qui a fare allora?" siamo qui perchè prima bisogna conoscere di cosa si sta parlando prima di procedere piu in profondità e tirarne fuori un pensiero. un pensiero che non deve essere un copia e incolla di quello già detto da grandi pensatori quali Cartesio e Hidegger ecc.
Citazione di: PhyroSphera il 30 Marzo 2026, 20:58:34 PMperché è un macchinario imperfetto i cui risultati di funzionamento accadono senza completo controllo umano.Il controllo umano, essendo un lavoro, trova nella relativa fatica il suo limite, che possiamo superare usando macchine che da quella fatica ci sollevino.
Citazione di: PhyroSphera il 30 Marzo 2026, 22:34:14 PMLa tua citazione ha messo i miei periodi e frasi, dacché erano separati in qualità di risposte a vari messaggi, tutti insieme come in un serraglio. Non è corretto. Resta il significato; ma tu ridi per la decontestualizzazione?Rido per le tue convinzioni sul mio conto.🤣🤣🤣
MAURO PASTORE
Citazione di: PhyroSphera il 30 Marzo 2026, 20:58:34 PMQuindi: quali modalità ci potrebbero esser per mezzo? Solo le scimmie idoli dei fanatici evoluzionisti, o i pappagalli idoleggiati dai pirati, o pure le cimici che ispirarono il Presidente Nixon a fare da Grande Controllore? Nel caso delle IA, appunto, non c'è la mente di un uomo nauseato e spaventato per la superficialità e fatuità del suo ambiente di lavoro, ma una rete artificiale di corrispondenze non tutte determinate dall'intelletto umano, cioè alcune assegnate a funzioni che paiono solo dialettica umana. Però oltre a elementi teriomorfi, ci possono essere strutture di funzionamento modellate su fenomeni meteo o geodetici... In una discussione che aprii tempo fa', dicevo che l'inizio dell'antropocene è rimasto tale, che non c'è alcuna Era segnata dall'essere umano dell'odierno Pianeta Terra, dato che vasti ambienti sociali dell'umanità hanno perso o devoluto il proprio controllo sul proprio terrestre destino.Ecco qui il link: https://www.riflessioni.it/logos/index.php/topic,5136.msg93704.html#msg93704
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 30 Marzo 2026, 21:12:55 PM🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣La tua citazione ha messo i miei periodi e frasi, dacché erano separati in qualità di risposte a vari messaggi, tutti insieme come in un serraglio. Non è corretto. Resta il significato; ma tu ridi per la decontestualizzazione?
Citazione di: PhyroSphera il 30 Marzo 2026, 20:58:34 PMPer esempio, ti fai vittima di te stesso giocando con l'IA. Per uno che vuole giocare ci sono proprio i "giochi col computer".🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Fai come nel film di Hitchcock, Psycho, ma anziché inventarti un personaggio e associarlo a qualcuno, rendi la macchina un feticcio. Dopo esserti ingolfato la mente di tante cose oltre il seminato o che potevi avere diversamente, forse accuserai qualcuno di essere come una macchina.
Io avevo scritto: non-vita. Esiste ciò che è vita e ciò che non lo è - il necrologo lo conferma professionalmente concentrandosi però sulla seconda realtà nominata, la prima è il suo punto di partenza.
La vera intelligenza artificiale è non-vita che reca solo il segno della vita umana, dell'umano ingegno, e così è utile - l'IA accanto al segno degli umani intellettualismi assume altri segni, perché è un macchinario imperfetto i cui risultati di funzionamento accadono senza completo controllo umano. I progettisti IA si alienano dal costruire un procedimento del tutto fissato, quindi il macchinario funziona anche secondo logiche e sistemi non umani.
Si è detto che c'è stata la contemplazione della realtà neurale. La neurologia per aiutare l'umanità deve essere accordata all'antropologia; ed anche un pensiero neurale non logico deve associarsi a un'antropica - nel caso delle IA quest'ultima esigenza non è stata rispettata. Quindi: quali modalità ci potrebbero esser per mezzo? Solo le scimmie idoli dei fanatici evoluzionisti, o i pappagalli idoleggiati dai pirati, o pure le cimici che ispirarono il Presidente Nixon a fare da Grande Controllore? Nel caso delle IA, appunto, non c'è la mente di un uomo nauseato e spaventato per la superficialità e fatuità del suo ambiente di lavoro, ma una rete artificiale di corrispondenze non tutte determinate dall'intelletto umano, cioè alcune assegnate a funzioni che paiono solo dialettica umana. Però oltre a elementi teriomorfi, ci possono essere strutture di funzionamento modellate su fenomeni meteo o geodetici... In una discussione che aprii tempo fa', dicevo che l'inizio dell'antropocene è rimasto tale, che non c'è alcuna Era segnata dall'essere umano dell'odierno Pianeta Terra, dato che vasti ambienti sociali dell'umanità hanno perso o devoluto il proprio controllo sul proprio terrestre destino.
Dettomi di essere ingiusto, io mi limitavo a replicare che le apparenze possono ingannare. Perché lo possono? Perché l'universo manifestandosi ha la propria riservatezza e c'è l'impresa di capire nella vita, perché il cosmo può essere circondato da coincidenze che impediscono di capire - come sanno i buddhisti -, perché il mondo può essere dominato da inganni imprevisti - come sanno i cristiani.
MAURO PASTORE
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 30 Marzo 2026, 16:30:02 PMPer esempio?Per esempio, ti fai vittima di te stesso giocando con l'IA. Per uno che vuole giocare ci sono proprio i "giochi col computer".
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 30 Marzo 2026, 16:39:36 PMFai come nel film di Hitchcock, Psycho, ma anziché inventarti un personaggio e associarlo a qualcuno, rendi la macchina un feticcio. Dopo esserti ingolfato la mente di tante cose oltre il seminato o che potevi avere diversamente, forse accuserai qualcuno di essere come una macchina.Giuseppina è il nome che ho dato a questa IA o I.A. che dir si voglia. A me non interessa come vogliamo chiamarla. A me interessa che, ad ogni richiesta, nel 99% dei casi, la macchina (o prodotto dell'essere umano, o intelligenza artificiale o Giuseppina) mi abbia dato delle risposte interessanti, in breve tempo e senza che io abbia sborsato il becco di un quattrino. Il limite delle risposte senza sentimento ha l'indubbio vantaggio che non interviene la mente a decidere a cosa rispondere, come rispondere, cosa tacere o dove mentire! In altre parole... a domanda, risponde, senza preoccuparsi delle conseguenze. A volte mi capita di avere delle idee, provo curiosità per qualcosa e vorrei soddisfare tale curiosità: un essere umano che io reputassi in grado di rispondermi, prima di decidere se farlo o meno, dovrebbe vagliare attentamente ogni mia parola, perché, non si sa mai... con tutto quello che succede in questa valle di lacrime io potrei essere l'ennesimo imbroglione farabutto, pronto a fregare il prossimo. Queste "masturbazioni mentali" non rientrano nelle capacità o possibilità di Giuseppina e quindi... ecco il vantaggio!
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 30 Marzo 2026, 16:30:44 PMScusa ma... che cos'è la NON vita? GrazieIo avevo scritto: non-vita. Esiste ciò che è vita e ciò che non lo è - il necrologo lo conferma professionalmente concentrandosi però sulla seconda realtà nominata, la prima è il suo punto di partenza.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 30 Marzo 2026, 16:43:13 PMPerché, NON é?Dettomi di essere ingiusto, io mi limitavo a replicare che le apparenze possono ingannare. Perché lo possono? Perché l'universo manifestandosi ha la propria riservatezza e c'è l'impresa di capire nella vita, perché il cosmo può essere circondato da coincidenze che impediscono di capire - come sanno i buddhisti -, perché il mondo può essere dominato da inganni imprevisti - come sanno i cristiani.
Citazione di: Aspirante Filosofo58 il 30 Marzo 2026, 16:28:30 PMPer quanto mi riguarda, ritengo ognuno di noi un punto di vista unico e irripetibile.Meno male che manca il corpo. Dal mio punto di vista sarebbe un vantaggio non abitare in un corpo come il mio, pare a una vecchia carriola arrugginita con la ruota perennemente buca! Forse il fatto di non abitare in un corpo atletico mi dà la possibilità di vedere le cose da un altro punto di vista? Può essere.
Citazione di: PhyroSphera il 30 Marzo 2026, 15:39:09 PMTi sembra, ma non per questo lo è. Non bisogna fare deduzioni da quello che soggettivamente è sembrato.Perché, NON é?
MAURO PASTORE