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#21
Riflessioni sul Viaggio e in Viaggio / Re: San Valentino
Ultimo messaggio di doxa - 12 Febbraio 2026, 11:18:49 AM


In concomitanza con la festa di San Valentino, Londra dedica una mostra a cinque secoli di lettere d'amore: sposi, amanti, ecc.. Passioni che portarono anche al patibolo o all'infelicità.

L'esposizione, titolata "Love Letters", è aperta  fino al 12 aprile presso The National Archives" a Kew (Londra).

Sono presenti lettere di personaggi storici  e cittadini comuni. C'è una lettera del 1588 di Robert Dudley a Elisabetta I, una nota di Catherine Howard (moglie di Enrico VIII) a Thomas Culpeper usata come prova di tradimento, documenti riguardanti Oscar Wilde.

Oltre ai messaggi romantici, temi come le relazioni proibite, la separazione causata dalla guerra e le storie d'amore che hanno cambiato il corso della politica, come l'abdicazione di Edoardo VIII per Wallis Simpson.

Ci sono anche  poesie, disegni e documenti legali che mostrano come nei secoli l'amore abbia influenzato la vita personale e la storia.

#22
Riflessioni sul Viaggio e in Viaggio / San Valentino
Ultimo messaggio di doxa - 12 Febbraio 2026, 10:36:56 AM
Stamane piove e tira vento. Per distrarmi dal grigiore del cielo vi offro con due giorni di anticipo la possibilità di dibattito su San Valentino (il 14 febbraio) e la "festa degli innamorati".


i fidanzatini Valentino e Valentina, di Peynet

L'onomastico prende il nome da Valentino di Terni,  agiograficamente martirizzato a Roma il 14 febbraio dell'anno 273. E' venerato da tutte le Chiese cristiane.

La festa in suo onore venne istituita nel 496 da papa Gelasio I. Come altre volte, anche questo pontefice fece sovrapporre una festività cristiana ad una pagana per farla dimenticare, quella dei Lupercali o Lupercalia: festa di purificazione del gregge, che si celebrava il 15 febbraio. Il fauno Luperco, spesso considerato un epiteto del dio Fauno,  era considerato un'antica divinità pastorale, venerata nel santuario del Lupercale sul colle Palatino.

Il martirologio cattolico fa riferimento a due Valentino.

Il primo, fu un presbitero, "decapitato per la sua fede cristiana" durante l'impero di Claudio II, detto "il Gotico" (regnò dal 268 al 270): noto per le battaglie vittoriose contro gli Ostrogoti e i Visigoti e per aver contribuito a riportare la stabilità  lungo il Danubio.  Durante il suo impero non ci furono persecuzioni anticristiane, perciò quel Valentino non fu "decapitato per la fede cristiana". Le agiografie cristiane sono da cestinare per le bugie che affermano.

L'altro Valentino fu vescovo di Terni, nel terzo secolo. Anche lui decapitato a Roma. Le sue guarigioni miracolose e il luogo del martirio, al secondo miglio della via Flaminia, fanno presumere la sovrapposizione dei due Valentino nella stessa persona.

Furono i Benedettini a diffondere  dal VI secolo il  suo culto in Francia e in Inghilterra: in quei territori avevano numerosi monasteri.

Il patronato di questo santo sui fidanzati deriva dallo scrittore inglese del XIV secolo Geoffrey Chaucer, il quale  nel poema "onirico"  di circa 700 versi, titolato "Il parlamento degli uccelli" ("Parlement of foules") c'è il primo riferimento storico a San Valentino e al 14 febbraio, giorno speciale per gli amanti e per gli uccellini, che cominciano le loro "danze" d'amore per l'accoppiamento.

Il diplomatico e scrittore Geoffrey Chaucer, nacque nel 1343 a Londra. E' considerato il "padre" della letteratura inglese: elevò l'inglese volgare a lingua letteraria. E' noto per il suo capolavoro "I racconti di Canterbury": raccolta di 24 racconti, narrati da 30 pellegrini: l'amore cortese, il tradimento, l'avarizia, ecc..

La dedica della festa di San Valentino agli innamorati è presente anche nell'Amleto di William Shakespeare: durante la scena della pazzia di Ofelia, la fanciulla canta vaneggiando: "Domani è San Valentino e, appena sul far del giorno, io che son fanciulla busserò alla tua finestra, voglio essere la tua Valentina!".

#23
Tematiche Culturali e Sociali / Re: Scritte sui muri
Ultimo messaggio di Lou - 12 Febbraio 2026, 10:12:14 AM
Se vi capita di viaggiare a San Francisco vi segnalo Balmy Alley e Clarion Alley, due stradine nel cuore del Mission District dove ti trovi immerso, camminando, in ininterrotte pareti di colori e figure: un susseguirsi continuo di murales -  un'espereinza indimenticabile.
#24
Attualità / Re: Epstein files
Ultimo messaggio di anthonyi - 12 Febbraio 2026, 04:51:33 AM
Citazione di: fabriba il 11 Febbraio 2026, 22:21:24 PMin che senso culturali, razionali, e limitate?
Per come la interpreto io il tutto è imputabile più o meno a un peggioramento progressivo della qualità del sistema di istruzione  nel corso degli ultimi decenni, ma magari tu avevi qualcos'altro in mente.
Per quanto riguarda la società in generale non sono sicuro che abbiamo meno cultura o razionalità, non sono sicuro neanche che non le abbiamo, ma non darei per scontato ne uno ne l'altro, a te cosa convince della prima tesi?
Il mio riferimento é al Piú significativo cambiamento sociale degli ultimi decenni, internet, che ha permesso al mercato della comunicazione di abbassare i suoi costi fino quasi allo 0. Il risultato é quello che si é realizzata quella che in economia si chiama selezione avversa, per cui sul mercato ha vinto la comunicazione di bassa qualità, rispetto a quella di buona qualità, che ha prodotto culture di bassa qualità. 
#25
Attualità / Re: Epstein files
Ultimo messaggio di fabriba - 11 Febbraio 2026, 22:21:24 PM
Citazione di: anthonyi il 11 Febbraio 2026, 20:04:49 PMLa situazione attuale non é confrontabile con gli scandali di tempi passati. Il problema di Trump ed i suoi é certamente un problema di rischio eversivo rispetto alla Costituzione Americana, ma é parte di un problema più generalizzato di perdita di senso della politica, di azioni irrazionali compiute sull'onda del l'emotività. Sono le nostre potenzialità culturali e razionali che progressivamente sono limitate.
in che senso culturali, razionali, e limitate?
Per come la interpreto io il tutto è imputabile più o meno a un peggioramento progressivo della qualità del sistema di istruzione  nel corso degli ultimi decenni, ma magari tu avevi qualcos'altro in mente.
Per quanto riguarda la società in generale non sono sicuro che abbiamo meno cultura o razionalità, non sono sicuro neanche che non le abbiamo, ma non darei per scontato ne uno ne l'altro, a te cosa convince della prima tesi?
#26
Tematiche Filosofiche / Re: Passeggiare con la morte
Ultimo messaggio di fabriba - 11 Febbraio 2026, 20:16:23 PM
Passeggiare con la morte, gran titolo!

@Luther Blissett  qualche settimana fa in "Piccola proposta di una nuova teologia" parlava di un dio "onnimpotente" e quel post nella mia testa è molto vicino a questo.

L'umanità che sfiora lo status di divinità, o che s'illude di sfiorarlo, affronta una domanda che forse non si era mai posta, o forse si ma da un punto di vista nuovo: "e poi"?

Mi spiego meglio: esiste la possibilità concreta che ci stiamo per affacciare a un mondo in cui ci saranno risorse infinite in termini di forza lavoro meccanica e intellettuale. 
Non stiamo a discutere se sarà davvero così o quando, ma la possibilità stessa che questo mondo stia arrivando lascia sgomenta una fetta della società - "e poi?"

Ovvero: ma noi umani, che ci stiamo a fare se non bisogna più sistemare casa, scegliere i pomodori in base al rapporto qualità/prezzo, scrivere canzoni o anche fare l'amore curandoci del prossimo (robotico)?

E mentre abbiamo in testa quel "che ci stiamo a fare", passeggiamo con la morte, onnimpotenti.
#27
Attualità / Re: Epstein files
Ultimo messaggio di anthonyi - 11 Febbraio 2026, 20:04:49 PM
La situazione attuale non é confrontabile con gli scandali di tempi passati. Il problema di Trump ed i suoi é certamente un problema di rischio eversivo rispetto alla Costituzione Americana, ma é parte di un problema più generalizzato di perdita di senso della politica, di azioni irrazionali compiute sull'onda del l'emotività. Sono le nostre potenzialità culturali e razionali che progressivamente sono limitate. 
#28
Attualità / Re: Epstein files
Ultimo messaggio di fabriba - 11 Febbraio 2026, 19:50:57 PM
La questione della deriva morale mi sembra innegabile, non so se collegarla all'economia però.

30 anni fa il caso Clinton ha fatto più rumore, non sconterei nulla di quello che è stato, ma la situazione attuale non ha ricevuto una attenzione proporzionata al confronto.

15 anni fa il caso Berlusconi ne ha causato la caduta più o meno definitiva dalla vita politica, la causa vera era altra dalla scusa usata, ma anche qui: la situazione attuale non ha ricevuto una attenzione proporzionata al confronto con quella scusa (òa scusa -per quanto pretestuosa- era quella che ha coinvolto l'opinione pubblica oggetto di deriva morale).

La mia impressione è che qualcosa si sia rotto da allora, nella società, ma magari mi sono rotto solo io  ::)  
#29
Attualità / Re: Buio
Ultimo messaggio di anthonyi - 11 Febbraio 2026, 19:11:17 PM
Citazione di: baylham il 11 Febbraio 2026, 18:25:25 PMTrovo che ci sia una inflazione di racconti investigativi, criminali (addirittura con suore e preti nella veste di investigatori) che alimenta un clima politico favorevole alla destra, le cui politiche repressive considero criminogene.



La destra si sostiene con la paura, non con il melodramma tipico italiano, e tipico anche della nostra fiction. E' proprio il fatto che in essa si usino figure accomodanti, come I preti, che rendono la nostra fiction funzionale certamente a una certa visione tradizionale e familistica, ma non certo a una destra repressiva.
#30
Tematiche Culturali e Sociali / Re: Scritte sui muri
Ultimo messaggio di doxa - 11 Febbraio 2026, 18:53:51 PM
Un bel saluto a Daniela e al poeta Iano.

Oggi vi offro due murales


 
 Non vanno confusi gli adolescenti imbrattatori di muri e i writers o graffitisti. Questi usano la vernice spray ed elaborano soprattutto scritte, con particolare attenzione al "tag", la firma che applicano ai loro lavori per essere riconoscibili.
 
 Evoluzione del graffitismo ( in inglese "graffiti writing") è la pittura murale, praticata dai cosiddetti "artisti di strada" ("street art"). Il loro luogo d'azione è il contesto urbano. Anche questi usano bombolette spray ed altri prodotti.
 
 Ciò che differisce i graffitari dagli artisti di strada è il passaggio dall'arte calligrafica all'arte figurativa.
 
 Essi utilizzano le pareti degli edifici o le fiancate dei mezzi pubblici come se fossero lavagne o tele per dipingere.