Citazione di: PhyroSphera il 22 Marzo 2026, 08:28:49 AMImpara a usare i motori di ricerca e vedi che trovi i risultati certi senza dover rifare la ricerca dopo per accertartene. Trova sistemi di vera intelligenza artificiale.I motori tradizionali sono diventati disastrosi, in un primo tempo perchè si sono riempiti di pubblicità, e seguentemente perchè si sono riempiti di risultati scritti dall'I.A., in alcune ricerche bisogna andare in seconda o terza pagina per trovare qualcosa di produzione umana. Man mano che l'A.I. continua a riempire internet di questo tipo di risultati usare un motore tradizionale assomiglia sempre più ad usare una pessima IA, perchè non fa altro che scartabellare tra altri risultati artificiali semplicemente in maniera più rozza. Io la uso poco perchè accedo a siti\comunità specifici ma se devo fare una domanda "generale" effettivamente a questo punto preferisco l'AI. Tuttavia la cosidetta "enshittification" arriverà anche sull'Ai, oggi è facile vederne i lati positivi perchè i costi sono tutti a debito dell'azienda, ma presto ci chiederanno il conto e sarà salato, una "free aI" potrebbe valere molto meno che un "vecchio GoOgLe".
MAURO PASTORE
Citazione di: sapa il 24 Marzo 2026, 19:10:32 PMSiamo ot, ma provo a risponderti. Renzi è un furbacchioneRenzi, per coerenza e dignità, si é dimesso dopo aver perso il referendum, é un atteggiamento molto raro in Italia, dove l'attaccamento alla poltrona fa concorrenza alle colle Piú evolute. Il fatto di ricordare alla Meloni che a volte la dignità é cosa importante in politica può essere considerato un saggio consiglio, che la Meloni é libera di recepire o meno. È a me sembra che lei lo abbia recepito, non per lei, ma almeno per i membri del governo Piú compromessi, come Del mastro e Santanché.
Citazione di: Luther Blissett il 24 Marzo 2026, 20:10:01 PMSono consapevole della estrema complessità del plasma vivente, ma considero la presenza acclarata nello spazio dei mattoni fondamentali della vita come un forte indizio a favore della sua possibile onnipresenza nell'universo, in ogni luogo dove casualmente si fossero realizzate condizioni adatte ad ospitarla.Le basi chimiche della vita non possono essere indizio della presenza della vita stessa, perché la vita é una conseguenza eventuale di queste basi. E' come se tu dicessi che la presenza di una pistola é indizio di un omicidio. In realtà sono le leggi statistiche che ci dicono che dato che nel nostro universo é possibile la vita, allora, essendo esso tanto grande rispetto alla nostra piccola terra, abbiamo la certezza che la vita sia presente in tanti luoghi dell'universo.
Il dato di fatto dell'aver rinvenuto amminoacidi nello spazio profondo, ossia i mattoncini che compongono le proteine, è soltanto uno dei tanti indizi a favore.
Nel post precedente, quelle che dovremmo materialmente rinvenire mi è venuto di chiamarle "spore", qualcosa di simile a particelle viroidi, mi aspetto che prima o poi ne beccheremo qualcuna...
E adesso, facciamoci quattro passi in un delirio ispirato ad Esso. Là fuori, nello spazio, c'è un macello di cose strane che ci aspettano, Esso è un cosmico imbecille però follemente intelligente e fantasioso, capace di tutto, e di tutto dovremo attenderci, in tutte le combinazioni possibili.
Se volessimo capire meglio Esso, a quella sua onnipotente follia combinatoria dovremmo anche noi ispirarci più spesso.
Un piccolo esempio, che ci viene suggerito da Giove e Saturno, e anche da uno scrittore di fantascienza russo letto tanti anni fa e di cui non ricordo il nome e che inventò il termine "infrasoli". Un esempio che mira a moltiplicare le possibilità combinatorie che abbiamo di presto imbatterci in altri luoghi ospitanti la vita, e di poterli ritrovare molto meno lontani di quanto finora immaginato.
I pianeti gassosi Giove e Saturno sono in realtà "stelle mancate", poiché sono una dozzina di volte più piccole delle cosiddette "nane brune", cioè la classe più piccola di stelle.
Occorre una certa massa minima per poter accendere e poi sostenere la fusione nucleare propria delle stelle, e a quelle stelle mancate tale massa critica è appunto mancata.
Gli infrasoli, così battezzati da quello scrittore russo, sarebbero appunto pianeti isolati nello spazio, non ruotanti attorno a una vera stella, e potrebbero essere invece circondati da un nugolo di satelliti, costituendo a modo loro un "sistema infrasolare". Nella terminologia odierna gli infrasoli verrebbero inclusi nella categoria dei "pianeti interstellari" o dei "pianeti erranti".
In tali oggetti intermedi tra pianeti e stelle le condizioni per l'esistenza della vita avrebbero molte probabilità di verificarsi, per molte ragioni.
Il motivo di speciale interesse rivestito da tali infrasoli è presto spiegato.
Il numero delle stelle della nostra galassia è stimato attorno a qualche centinaio di miliardi.
Ma il numero delle stelle mancate che qui abbiamo chiamato infrasoli è molto probabilmente estremamente più alto di quello delle stelle propriamente dette.
Una conseguenza pratica di ciò è che devono molto probabilmente ritrovarsi, alcuni di tali "infrasoli" , assai più vicino al nostro sistema solare di quanto lo risultano le stelle a noi più vicine.
La Proxima Centauri, che tra l'altro è una nana rossa, quindi più piccola del Sole, è notoriamente la stella più vicina a noi dopo il Sole, e in quanto nana rossa neanche lei visibile a occhi nudi dalla Terra, come ovviamente nessun eventuale infrasole può essere visibile a occhi nudi, anche se fosse vicinissimo.
Il Sole è a circa 8 minuti-luce dalla Terra, mentre Proxima Centauri è a poco più di 4 anni-luce di distanza.
Ebbene, da quanto detto si può facilmente ipotizzare che esistano diversi "infrasoli" assai più vicini a noi di quanto finora abbiamo potuto immaginare. Ad esempio, nel giro di un solo mese-luce (circa mille miliardi di kilometri) potrebbe risultare già possibile incontrane più di qualcuno!
Questi infrasoli, essendo oggetti non emananti luce, sono invisibili, coi mezzi attuali della nostra tecnologia astronomica, già a un mese-luce di distanza.
Non hanno albedo, ossia non possono riflettere la luce stellare, essendone orfani, e al massimo possono produrre un po' di emissione infrarossa.
Se fossero abitati, un aspetto importante di tali mondi è perciò la preponderante oscurità, e quindi, nel caso di un'evoluzione intelligente, della pratica inutilità degli occhi per delle forme di vita evolutesi in ambiente senza luce.
A proposito, sulla nostra stessa Terra esiste un luogo così: si tratta degli abissi oceanici, dove nelle profondità vive una mostruosa vita abissale ancora poco nota, costituita da esseri ovviamente quasi tutti privi di vista. Alla luce di quanto detto dei molto probabilisticamente esistenti infrasoli e della loro probabile grande abbondanza, occorrerebbe studiare meglio tali forme di vita, per meglio prepararci a quando ci imbatteremo negli alieni infrasolari, che la luce non la possono vedere, e dovremo spiegargliela noi. Se però sono evoluti intellettualmente, ci saranno anche loro arrivati a concepire cosa è la luce, scientificamente, e la "vedranno" in modo analogo a cui noi umani "vediamo" le onde radio... Insomma, pensando a come tipicamente sragiona Esso, per imitarlo al fine di meglio capirlo, dovremmo mettere anche noi il turbo alla nostra immaginazione
Citazione di: PhyroSphera il 24 Marzo 2026, 19:04:52 PMSi dice della Teoria degli Insiemi, a detta dell'autore Paolo Zellini crollata a fronte di manifestazioni di contraddizioni da essa comportate. Qualche seria autorità accademica confermerebbe il triste evento?