Teologia LGBTQ+

Aperto da Jacopus, 25 Agosto 2024, 21:54:54 PM

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iano

#105
Citazione di: Duc in altum! il 08 Ottobre 2024, 18:09:23 PMNon esiste una fede più potente di un'altra, ma solo più autentica, sincera, genuina, pura.
Si, se le fedi fossero tutte coscienti, come è cosciente la fede in un libro o in una vacca.
Quando la fede viene invece allo scoperto, potendosi perciò ritrattare, può salvarsi dalla verifica solo divenendo un dogma.
Tutto ciò riposa sulla mia convinzione che la fede sia parte essenziale dell'uomo, tanto che esso la possieda anche quando neghi di posserderla, e uno dei motivi per cui la nega può essere il non sapere di averla.
Ma in quanto essere umano, vedendomi ridotto ad un dogma, non è cosa che possa accettare senza sentirmi ridimensionato, per cui ciò che sono diventa ciò che si dice in un testo più o meno sacro che io sia.
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

Visechi

Citazione di: Duc in altum! il 08 Ottobre 2024, 18:09:23 PMPartendo dal presupposto che ogni singolo respiro, di ogni singolo individuo, animale o pianta, è diretto e voluto dallo Spirito santo, è facile comprendere il Suo ripetuto e incessante intervento... oltre ad andare al manicomio col solo immaginare che tutto ciò sia davvero vero!

Il capitolo III della costituzione dogmatica: Dei Verbum, è interessante da leggere, per comprendere al meglio ciò che tu ben evinci.
Non esiste una fede più potente di un'altra, ma solo più autentica, sincera, genuina, pura.
D'altra parte, e naturalmente, chi non avverte d'essere in difetto non aspira a ciò di cui non crede d'aver bisogno".                Platone
Antica spocchia cattolica. Quanto sangue ha cagionato questa pretesa suprematista del papato.
Il presupposto che tu credi sia universale è solo relativo.
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InVerno

Citazione di: Duc in altum! il 08 Ottobre 2024, 16:03:25 PMMa atei o credenti possono tenere le mani in tasca quando vogliono, tanto, per la giurisprudenza divina, non esistono non colpevoli, non è mai nato un uomo o una donna (tranne la mamma di Gesù) che possa scagliare la prima pietra, infatti - secondo la fede con Dio - si viene scagionati solo per Misericordia extraterrestre.

Quindi - al di là del fatto che i credenti rubano e rubano anche più degli atei (Democrazia Cristiana in primis docet!) - il tutto è lecito implica la realtà di fede; fede che conduce all'illusione che, una volta fatta franca con un'eventuale giustizia umana, nessuno più mi potrà denunciare.
Raccontala come vuoi, se il presunto fenomeno "senza Dio tutto è permesso" avesse una qualche sostanza reale, sarebbe molto, molto facile da individuare, osservando gruppi di atei. E' una frase famosa di un giallista russo, ma nella realtà non sembra manifestarsi in alcun modo, o sei capace di dimostrare il contrario?
Confondi "Dio" con un mito, non riconosci come "religione" ideologie non teistiche, più recenti, è teoria del nichilismo, senza mito antropomorfo la gente non ha matrici morali. Invece sono religioni anche quelle senza l'omone con la barba, nel senso che religano le persone, fornendogli una rete morale con cui stare insieme, che non scomparirà se la gente non crede nella Bibbia, e che nella stragrande maggioranza dei casi è migliorativa rispetto a quella evangelica.

Citazione di: Duc in altum! il 08 Ottobre 2024, 16:03:25 PMPuoi comportarti bene, secondo la morale umana, quando vuoi e come vuoi, ma se ti analizzi e confronti con i dettami evangelici, sempre scorgerai che sei in difetto.
Anzi, è facile comportarsi meglio della morale "biblica" scegliendo quella "umana" recente, per esempio, visto che parliamo di adulterio, le tavole dei pastori del deserto indicano che il problema è "desiderare donna d'altri". La donna oggi non è considerata proprietà di nessuno, il problema di un "desiderio" è se non incontra i gusti della donna, che ha una sua capacità senziente, abbiamo recentemente scoperto. E' facile comportarsi meglio di quanto prevede un codice che permette la schiavitù e il genocidio, ma di incorrere nella piovra della legge italiana c'è sempre rischio! La colpa è delle fotocopiatrici, se anche il parlamento italiano avesse solo stele e scolpello, sarebbe meglio.
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Ora Noè, coltivatore della terra, cominció a piantare una vigna. Avendo bevuto il vino, si ubriacó. Genesi 9:20

Freedom

Citazione di: Duc in altum! il 08 Ottobre 2024, 16:37:04 PMMa è logico che se si parla di euro, non è possibile attribuirne la voce al Cristo.
Questa risposta è capziosa: mi riferivo alla quantità (uno paragonato a un milione) non al conio.
Citazione di: Duc in altum! il 08 Ottobre 2024, 16:37:04 PMCome è inconfutabile - visto che ci tieni - che non c'è nemmeno scritto il contrario, ossia che rubare un euro non è uguale a rubare un milione di euro, oppure che un adultero non è equiparabile a un assassino.
Purtroppo rilevo anche qui capziosità: dunque tutto ciò che non è scritto è (ipoteticamente) possibile? Roba da azzeccagarbugli non argomento di ricerca spirituale. Anzi, visto che l'hai precedentemente citato, roba da Berlusconi che propose una legge per regolamentare le attività economiche in Italia: "tutto ciò che non è vietato si può fare". Non se ne fece nulla ma rimane significativa delle idee del proponente.

Citazione di: Duc in altum! il 08 Ottobre 2024, 16:37:04 PM-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
P. S. = se può servire, gentile @Freedom, proprio venerdì sera, in una parrocchia cattolica italiana, spiegavo - distorcendo il messaggio evangelico e depistando i presbiteri, i diaconi, i religiosi e i fedeli lì raccolti che ascoltavano - di come l'apparente innocua azione di ricevere un semplice lavoro di segretario in ufficio o di commessa alla cassa di un supermercato, senza nessun tipo di merito, ma soltanto per una "normale" (al giorno d'oggi) raccomandazione familiare o di un conoscente, equivale - agli occhi di Dio - come una rapina in banca in stile hollywoodiano.
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Non c'ero e non posso giudicare il contesto. Se lo hai fatto a mò di iperbole ci può anche stare: è innegabile l'amarezza che suscitano i raccomandati. Magari, per loro, quel posto di lavoro non è nemmeno indispensabile. Mentre viceversa, magari, quello che ha fatto la rapina in banca lo ha fatto per acquistare le medicine per suo figlio. Non sta a me giudicare né da un punto di vista di giurisprudenza umana né spirituale. Penso tuttavia che nemmeno tu possa spiegarci come vedono gli occhi di Dio. Ci provano coloro che sono comandati a farlo e, purtroppo, qualche volta non ci beccano neppure loro. Persino gli esegeti non sembrano perfetti e, talvolta, sono contraddetti addirittura da eminenti gerarchie cattoliche.

E' per questo che mi sono preso la briga di intervenire: va benissimo ricercare Dio e, per chi ci crede, approfondire il tema da una prospettiva da fede.
Ma rimango perplesso quando leggo quello che Dio pensa e vuole espresso con così grande certezza. Sarà che, rispetto a questo tema qua, sono così pieno di dubbi e incertezze.
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Bisogna lavorare molto, come se tutto dipendesse da noi e pregare di più, come se tutto dipendesse da Dio.

Duc in altum!

Citazione di: Freedom il 08 Ottobre 2024, 20:53:32 PMSe lo hai fatto a mò di iperbole ci può anche stare:
Esatto, a mo' di iperbole...

Così come l'enfatizzazione che ho fatto negli esempi con te discussi...


Citazione di: Freedom il 08 Ottobre 2024, 20:53:32 PME' per questo che mi sono preso la briga di intervenire: va benissimo ricercare Dio e, per chi ci crede, approfondire il tema da una prospettiva da fede.

Ma rimango perplesso quando leggo quello che Dio pensa e vuole espresso con così grande certezza. Sarà che, rispetto a questo tema qua, sono così pieno di dubbi e incertezze.
Ti ringrazio per il tuo intervento, e per tutti quelli con cui mi confronto in questa pagina.

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"Solo quando hai perduto Dio, hai perduto te stesso;
allora sei ormai soltanto un prodotto casuale dell'evoluzione".
(Benedetto XVI)

Luther Blissett

Volendo inserire questo post divertente, stavo per iniziare un nuovo thread apposito, quando mi sono accorto che era stato aperto parecchi mesi fa un thread in un certo senso analogo.
Noto che in questa discussione si stava trattando di una possibile teologia LGBTQ+ in àmbito cattolico, mentre credo proprio che nessuno di voi si sarebbe mai aspettato che starebbe esistendo nientedimeno che una moschea dedicata ai transessuali!!!! (notate che ho ecceduto anche nella regola di non superare i 3 esclamativi :)
https://youtu.be/ehsU0om9Ixk
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iano

#111
Citazione di: Luther Blissett il 25 Gennaio 2026, 18:49:24 PMVolendo inserire questo post divertente, stavo per iniziare un nuovo thread apposito, quando mi sono accorto che era stato aperto parecchi mesi fa un thread in un certo senso analogo.
Noto che in questa discussione si stava trattando di una possibile teologia LGBTQ+ in àmbito cattolico, mentre credo proprio che nessuno di voi si sarebbe mai aspettato che starebbe esistendo nientedimeno che una moschea dedicata ai transessuali!!!! (notate che ho ecceduto anche nella regola di non superare i 3 esclamativi :)
https://youtu.be/ehsU0om9Ixk
Grazie.Interessante.
La riflessione è che chi sta fuori dalla descrizione, inevitabilmente semplicistica, compresa quella relativa ai testi sacri, della realtà, può stare sopra, o può stare sotto, ma rimane comunque fuori.
La descrizione è utile, anzi necessaria, ma rimane di fatto a beneficio dei moti che vi rientrano, a scapito dei pochi.
La discriminazione è fatta dagli uomini sugli uomini, ma se il testo è sacro si ha l'alibi che è Dio che lo vuole, salva diversa interpretazione del testo, che rimane comunque sempre umana.
In questo quadro tradizionale la società sembra prevalere sull'interesse del singolo, che solo un diritto di derivazione secolare può dunque tutelare.

La cosa che più mi sconforta è che tutti, compreso me, compresi i discriminati, partecipano della cultura che occasionalmente li opprime, e che non basti la ragione per tirarsi fuori dai pregiudizi, come ne fossimo marcati a fuoco.
A riprova di ciò, recenti cronache nostrane, nonostante la relativa questione sia gestita, almeno formalmente, da donne che figurerebbero come la parte discriminata, ciò non sembra aggiungere variazioni al solito spartito.
In ogni caso sembra che, come si evince dal filmato, la soluzione non si può trovare che dentro un sistema di valori pregiudizialmente condivisi, su cui cioè si pone fede.
Questa fede, generalmente considerata come un dono, ha in effetti un rovescio della medaglia, che nel migliore dei casi si traduce in tolleranza verso il diverso, che però non gli restituisce la dignità di cui ha diritto in quanto ''uomo''.

Finché non riusciremo a gestire le descrizioni della realtà come strumento per agirvi, senza identificarle con essa, ponendovi più o meno fede, dovremo gestire le relative problematiche in perenne regime di emergenza, confidando nell'altrui tolleranza... e a chi gli tocca non si ingrugni.

In questo quadro trovano posto religioni e scienze secondo quanta fede venga richiesta, che solo chi non vede la continuità nella sua gradualità, può semplicisticamente contrapporre come cose antitetiche.
Certo, ci può essere una fede totale, e una fede del tutto mancante, ma sono gli estremi di uno strumento, descrizione della realtà, continuamente graduabile , che ancora non maneggiamo con completa cognizione di causa.
La coscienza di usarlo non è cioè ancora completa in tutti, e certamente chi questa coscienza ha acquisito ha due alternative, usarlo come si deve, o usarlo per usare il suo prossimo, aumentando le sue potenzialità discriminatorie a suo favore, invece di provare ad attenuarle.
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

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