Riflessione quotidiana

Aperto da Daniela Moscardini, 23 Gennaio 2026, 11:23:30 AM

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Daniela Moscardini

Questo è un invito. A leggere la Riflessione quotidiana di Riflessioni.it. C'è lavoro e impegno. Anche se talento naturale è utile. Saluti a tutti!
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Morpheus

Molto carina la tua riflessione, oggi sono tante le persone che dietro uno schermo si fingono (con diversi account) mille persone differenti. Gli account stanno diventando una sostituzione/amplificazione delle maschere pirandelliane nel web.
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Possiamo vedere infiniti motivi nel fatto che il cielo è azzurro, ma alla fine solo una cosa quantomeno ci fa avvicinare alla verità:
La Scienza.

Daniela Moscardini

Esistono anche gli omonimi. Quanto a Pirandello, grande autore, mostra una maschera e si nasconde nelle sue opere. Saluti. 
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fabriba

Perché non postare anche qui la riflessione quotidiana del giorno (o una a scelta alla settimana o boh)?
Quella di oggi sembra un ottimo spunto di discussione, è quasi sprecata in quella pagina, è un seme che verrà reciso domani (a meno che non ci sia un archivio, ma io non lo vedo, e anche in quel caso la discussione che genera sarebbe valore aggiunto alla riflessione secondo me)
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Daniela Moscardini

Serve farsi delle domande e quindi ben venga la discussione, il confronto e tutto il resto. O no?
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iano

#5
''Nietzsche probabilmente non rifaceva il letto: perché simulare ordine in un universo caotico?''

In una realtà caotica ogni azione sarebbe impossibile, ma se riesco a fare il letto, dimostro che non lo è, e se ciò non bastasse a dimostrarlo, posso ancora provare a disfarlo.
In una realtà ordinata il letto invece potrei solo disfarlo.
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

iano

#6
Ma se riesco anche a farlo allora ho dimostrato infine  che la realtà non è ordinata ne caotica, ma che si limita a permettere le mie azioni, ed è trasferendo su di essa le mie capacità o incapacità ad agire che  la dirò  ordinata o caotica.
Più che di una simulazione si tratta di una impropria attribuzione.

Se la realtà non ha una sua disposizione, allora la possiamo cambiare senza modificarla, nel senso che realtà era e realtà resta.

Marzullo direbbe: ''Riesco ad agire nella mia stanza in modo efficace perchè è in ordine, o è in ordine perchè riesco ad agirvi in modo efficace?''
In ogni caso la stanza resta tale.
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.