La donna e il Corano

Aperto da Luther Blissett, 15 Novembre 2025, 18:51:46 PM

Discussione precedente - Discussione successiva

Jacopus

CitazioneSenza di essa gli uomini, probabilmente, farebbero tutto quello che vogliono ritenendolo sempre buono. 
Invece con essa (senza probabilmente) gli uomini hanno fatto spesso (non sempre) ciò che volevano, facendolo passare per religione e per buono (comprese stragi, epurazioni, roghi, fustigazioni, reclusioni, taglio di nasi, accumulo di ricchezze eccezionali che hanno prodotto (ad esempio) la Roma rinascimentale e scritte "Gott mit uns" sulle cinture delle SchutzStaffetten).
Condividi:
Homo sum, Humani nihil a me alienum puto.

Alexander

Credo che il problema sia l'ipocrisia umana piuttosto che la religione. Il religioso ipocrita può fare il male, ma anche il politico ipocrita può fare il male, indipendentemente dal fatto che sia o non sia religioso. Se non prendiamo atto che siamo tutti, chi più chi meno ovviamente, afflitti dall'ipocrisia, continueremo in eterno con gli stereotipi. 
Condividi:

baylham

Le scelte umane sono ambivalenti, hanno effetti positivi e negativi che non dipendono dalle scelte stesse e in generale dall'uomo. La morale indica i criteri ispiratori delle scelte umane, l'esistenza della morale non dipende dalle religioni perchè è propria di ogni uomo e, aggiungo, i suoi principi, criteri non dipendono dall'uomo stesso. 

Le religioni in generale sono ignoranti perchè promettono esclusivamente effetti positivi provenienti dalla divinità di turno e attribuiscono all'uomo quelli negativi.

I talebani, come la maggioranza dei religiosi tradizionali, non sono affatto prevalentemente ipocriti, sono prevalentemente sinceri, fanno esattamente le schifezze che dicono in relazione al sesso. Una parte di ipocrisia è inevitabile, sistemica, perchè ogni uomo promette cose che non può mantenere, ma questa parte di ipocrisia è molto più rilevante ed evidente tra i religiosi.
Condividi:

anthonyi

Citazione di: Alexander il 05 Febbraio 2026, 09:10:05 AMCredo che il problema sia l'ipocrisia umana piuttosto che la religione. Il religioso ipocrita può fare il male, ma anche il politico ipocrita può fare il male, indipendentemente dal fatto che sia o non sia religioso. Se non prendiamo atto che siamo tutti, chi più chi meno ovviamente, afflitti dall'ipocrisia, continueremo in eterno con gli stereotipi.
Il problema, Alexander, é l'ideologia antireligiosa, l'atteggiamento di tutti i nemici della fede che non disdegnano di utilizzare strumentalmente I simboli della fede contro di essa (e naturalmente tra di essi potrebbe esserci anche qualche religioso come ad esempio é stato Martin Lutero).
Un esempio significativo c'è lo da l'amico Jacopus, richiamando alla scritta "Gott MIT uns" Sulle divise SS.
I Nazisti erano nemici della fede, ma non disdegnavano di strumentalizzarne I simboli in maniera ipocrita.
Altri invece, come i bolscevichi e i Cinesi di Mao erano Piú trasparenti al riguardo e la religione la combattevano esplicitamente, producendo stragi di uomini che non hanno  precedenti nella storia umana, e sono nettamente superiori alle pur tante morti delle guerre di religione che hanno infestato il nord Europa, e che comunque non sono certo scaturite dall'elaborazione dei principi religiosi ma all'azione conflittuale ideologica di specifici soggetti nemici della fede, come il già citato Martin Lutero. 
Condividi:
Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

anthonyi

Citazione di: baylham il 05 Febbraio 2026, 11:03:04 AMl'esistenza della morale non dipende dalle religioni perchè è propria di ogni uomo e, aggiungo, i suoi principi, criteri non dipendono dall'uomo stesso.



Cosa vuol dire che la morale é "propria di ogni uomo"? La morale é frutto dell'educazione, Piú in generale dell'interazione sociale che l'individuo ha avuto. Poi certo ogni individuo può acquisirla in maniera leggermente differente, ma in generale individui della stessa realtà sociale avranno morali molto vicine tra loro. La religione, storicamente sempre presente e dominante in tutte le società umane abbastanza sviluppate(con l'eccezione di quelle totalitarie, che non hanno lasciato buoni ricordi) ha ordinariamente sempre svolto la funzione educativa, per cui dire che l'esistenza della morale non dipende dalle religioni é quanto meno azzardato. Le religioni trasmettono morale, é la loro funzione principale. 
Condividi:
Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

baylham

Citazione di: anthonyi il 05 Febbraio 2026, 12:50:48 PMCosa vuol dire che la morale é "propria di ogni uomo"? La morale é frutto dell'educazione, Piú in generale dell'interazione sociale che l'individuo ha avuto. Poi certo ogni individuo può acquisirla in maniera leggermente differente, ma in generale individui della stessa realtà sociale avranno morali molto vicine tra loro. La religione, storicamente sempre presente e dominante in tutte le società umane abbastanza sviluppate(con l'eccezione di quelle totalitarie, che non hanno lasciato buoni ricordi) ha ordinariamente sempre svolto la funzione educativa, per cui dire che l'esistenza della morale non dipende dalle religioni é quanto meno azzardato. Le religioni trasmettono morale, é la loro funzione principale.

Il sistema mentale di ciascun individuo, che deriva da uno sviluppo biologico millennario, è ciò che viene educato, istruito dalle relazioni sociali. Ma il modo con cui il sistema mentale reagisce agli stimoli esterni è specifico, unico, individuale, data la diversità biologica e delle esperienze esistenziali che lo formano. Da questo fatto discende la variabilità  dei principi e dei criteri morali.

La moralità dell'uomo è anteriore ed indipendente dalle religioni. Un società prevalentemente atea avrà comunque una morale pubblica, un sistema di valori che orienta le relazioni sociali.

I fondatori delle religioni implementano nel loro sistema una morale preesistente innovandola. Che le religioni siano state una innovazione di successo diventando delle civilizzazioni culturali negli scorsi millenni è innegabile. Ma le religioni normalmente combinano nel loro sistema la morale con la filosofia, il diritto, la politica, altrimenti non durano.
Condividi:

anthonyi

Citazione di: baylham il 05 Febbraio 2026, 20:12:31 PMUn società prevalentemente atea avrà comunque una morale pubblica, un sistema di valori che orienta le relazioni sociali.


Dai pochi esempi storici che abbiamo non si direbbe. La cultura religiosa é stata messa profondamente in discussione qualche tempo dopo l'inizio della Rivoluzione Francese, con Robespierre che voleva sostituirla con una nuova "religione illuminata", poco dopo inizia il periodo del terrore, con il popolo assetato di sangue che vuole vedere sempre più teste cadere. 
Poi nel diciannovesimo secolo c'é chi da una parte dice che "Dio é morto", e chi dall'altra dice che "la religione é l'oppio dei popoli", creando itinerari culturali per le due grandi ideologie totalitarie, che vogliono sostituirsi alla religione considerata decadente, dando loro invece prova di un profondo decadimento dei valori morali che é evidente nella Germania nazista, ed é soprattutto strutturalmente osservabile nella Russia di oggi, un paese dove per 70 anni si é combattuto contro la cultura religiosa, e che ha subito tanti danni al suo sistema di valori morali da essere ancora oggi in una condizione pietosa da questo punto di vista.
Voi atei non capite proprio come funziona la società, è come funziona la religione. Vi ponete sempre in posizione giudicante, con affermazioni per nulla provate come la tua. 
Pensate che, la religione si sia appoggiata allo stato per sopravvivere, mentre é vero l'esatto contrario, sono gli stati ad esistere per effetto del senso di unità dato dalla religione, e d'altronde gli stati sono invenzione abbastanza moderna, diciamo dal XV secolo in poi, mentre la cultura religiosa ha origini che si perdono nella notte dei tempi. Sono state trovate similari tà tra le culture religiose degli indiani del Nord  America, e le culture sciamaniche delle steppe asiatiche, Che Poi sono progenitrici anche delle culture antiche dal bacino dell'indo alla mezzaluna fertile.
E'una similarità Che dimostra l'esistenza di tali culture ben oltre diecimila anni fa, diecimila anni nei quali le religioni sono sopra vissute, salvo chiaramente la sostituzione delle religioni con altre religioni. 
Condividi:
Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

Discussioni simili (2)