COME SI FA AD AMARE UN DIO GIUDICE?

Aperto da sterpiu, 12 Dicembre 2017, 12:00:12 PM

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niko

Citazione di: iano il 14 Febbraio 2026, 11:17:20 AMNon è che voglio complicare le cose semplici, ma sto cercando di testimoniare quanto sia complicato giungervi.
Io di fronte a chi mi dice che è la terra a girare attorno al sole provo lo stesso stupore che proverebbe un paleontologo trovandosi di fronte a un dinosauro in piena salute, ciò che in effetti è il suo inconfessabile desiderio.
Nel ripercorrere la storia del pensiero può aiutare trovare qualcuno che possa testimoniarla perchè ancora la vive, e col tuo dire spazientito non è che mi togli ogni dubbio sul fatto che tu un tal prezioso testimone non sia.
Non si può in effetti secondo me comprendere la storia del pensiero nella misura in cui non si riesce a riviverlo.




A rivivere il passato, scusa se te lo dico, son buoni tutti; e' rivivere il presente, e in particolare questo presente, il mio problema. Il quale cerca di non farsi rivivere, di non farsi debitamente e secondo l'ordine del tempo dinosaurizzare, in quanto non-pensiero.

Diciamo cosi', mi resiste.



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Ci hanno detto che potevamo scegliere tra la pace e il climatizzatore, non abbiamo ottenuto nessuno dei due.

Duc in altum!

#16
Citazione di: niko il 14 Febbraio 2026, 12:56:15 PMDio quindi, a metterlo all'inferno, a questo malvagio che muore irredento, sostanzialmente gli fa un favore, mettendolo, come sempre nel "posto" migliore possibile per lui.
Dio non mette all'Inferno un bel nessuno... siamo noi che decidiamo di viverlo in vita e/o post-mortem!

Dalla Prima Lettura di ieri (15/2/26):
La libertà umana
[11]Non dire: «Mi son ribellato per colpa del Signore»,
perché ciò che egli detesta, non devi farlo.
[12]Non dire: «Egli mi ha sviato»,
perché egli non ha bisogno di un peccatore.
[13]Il Signore odia ogni abominio,
esso non è voluto da chi teme Dio.
[14]Egli da principio creò l'uomo
e lo lasciò in balìa del suo proprio volere.
[15]Se vuoi, osserverai i comandamenti;
l'essere fedele dipenderà dal tuo buonvolere.
[16]Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
là dove vuoi stenderai la tua mano.
[17]Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
[18]Grande infatti è la sapienza del Signore,
egli è onnipotente e vede tutto.
[19]I suoi occhi su coloro che lo temono,
egli conosce ogni azione degli uomini.
[20]Egli non ha comandato a nessuno di essere empio
e non ha dato a nessuno il permesso di peccare.

...dal Libro del Siracide 15, 15-20.
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"Solo quando hai perduto Dio, hai perduto te stesso;
allora sei ormai soltanto un prodotto casuale dell'evoluzione".
(Benedetto XVI)

Duc in altum!

Citazione di: Luther Blissett il 29 Gennaio 2026, 00:28:23 AMMi piace far risalire questo thread che a mio parere centra uno dei motivi chiave che mi hanno spinto a costruirmi una teologia sartoriale fai-da-te.
Leggendo questa riflessione, mi è venuta a mente un'altra che cita più o meno così:
"Non è che non credendo all'esistenza del "diavolo", si evita la sua presenza!"
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"Solo quando hai perduto Dio, hai perduto te stesso;
allora sei ormai soltanto un prodotto casuale dell'evoluzione".
(Benedetto XVI)

iano

#18
Citazione di: Duc in altum! il 16 Febbraio 2026, 17:46:34 PM"Non è che non credendo all'esistenza del "diavolo", si evita la sua presenza!"
Il problema per chi non ci crede, è il comportamento di coloro che ci credono.
Una cosa è farsi esorcizzare, un altra è trovarsi di fronte a uno che prova ad esorcizzarti ''per il tuo bene'', e che credendo di non esserci riuscito ti tratta come se avessi il diavolo dentro.
Il problema è generale. Ti rapporti con la gente in base a quello in cui credono, ma se quelli credono al diavolo , e credono che potrebbe stare in te, non è che riesco a intrattenere con questa gente rapporti tanto sereni, eh....
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

anthonyi

#19
Citazione di: iano il 16 Febbraio 2026, 18:04:18 PMIl problema per chi non ci crede, è il comportamento di coloro che ci credono.
Una cosa è farsi esorcizzare, un altra è trovarsi di fronte a uno che prova ad esorcizzarti ''per il tuo bene'', e che credendo di non esserci riuscito ti tratta come se avessi il diavolo dentro.
Il problema è generale. Ti rapporti con la gente in base a quello in cui credono, ma se quelli credono al diavolo , e credono che potrebbe stare in te, non è che riesco a intrattenere con questa gente rapporti tanto sereni, eh....
Tranquillo iano, nessuno ti correrà appresso con il desiderio di esorcizzarti. Gli esorcisti bravi sono sempre Piú rari, mentre invece coloro che hanno di questi problemi sono sempre di Piú. Al massimo qualche credente potrà invitarti   a partecipare ai riti religiosi, cosa che effettivamente disturba coloro che sono infettati da forze  malefiche.
Ti chiedo comunque di avere maggiore rispetto sia di coloro che vivono questo tipo di sofferenze, sia degli esorcisti che cercano di alleviarle.
Tu che cosa penseresti se io inventassi la balla che il problema di chi pensa di non avere tumori sia il fatto che i medici  ossessionati dall'idea che questo abbia un tumore, vogliono a forza operarlo?
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

iano

#20
Citazione di: anthonyi il 16 Febbraio 2026, 21:23:50 PMTranquillo iano, nessuno ti correrà appresso con il desiderio di esorcizzarti.
E' proprio quello che mi è successo. Sono rimasto sconcertato nel constatare come fosse ancora attuale ciò che credevo ormai consegnato alla storia.
Certo, non è più il tempo dell'inquisizione, ma i meccanismi mentali che stanno dietro sono sempre quelli.
Come si fa ad amare chi ti giudica in nome di Dio?
Perchè, in quanto ateo, non è certo il giudizio divino a preoccuparmi, ma quello degli uomini.
Comunque ci si può sempre trovare in questi frangenti, e non solo per via delle fedi religiose, ma per fedi di ogni genere, come purtroppo ho potuto ancora sperimentare.
Capirai allora perchè sono divenuto allergico ad ogni tipo di fede, e diffidente verso chi le possiede.
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

anthonyi

Se realmente qualcuno ti ha fatto pressioni per un esorcismo Certamente non era la persona buona per una cosa del genere. Purtroppo ci sono maghi e fattucchiere che fanno operazioni strampalate, compiendo atti Certamente vietati dalla Chiesa, e forse anche dalla legge.
Per me é difficile pensare però che sia stata una cosa del genere a far sviluppare le tue convinzioni interiori riguardo alla spiritualità. 
Certo, se sei addirittura diffidente verso chi ha fede credo che per te sia un bel problema perché una fede di riferimento ce l'hanno quasi tutti. 
Anche tu, in fondo, la tua "fede" c'è l'hai, nel post hai scritto che credevi che "certe cose fossero consegnate alla storia", dimostrando una fede razionalistà e modernista che nega alcuni aspetti della realtà, perché quella di coloro che hanno problemi che necessitano di riti di liberazione o di esorcismo é una realtà. Io stesso sono una persona esorcizzata e non mi sento per nulla consegnato alla storia, ho una formazione culturale e scientifica di alto livello che uso anche per indagare questa esperienza pesante che mi é capitato di vivere.
Un saluto. 
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

iano

#22
Citazione di: anthonyi il 17 Febbraio 2026, 03:49:03 AMSe realmente qualcuno ti ha fatto pressioni per un esorcismo Certamente non era la persona buona per una cosa del genere. Purtroppo ci sono maghi e fattucchiere che fanno operazioni strampalate, compiendo atti Certamente vietati dalla Chiesa, e forse anche dalla legge.
Per me é difficile pensare però che sia stata una cosa del genere a far sviluppare le tue convinzioni interiori riguardo alla spiritualità.
Certo, se sei addirittura diffidente verso chi ha fede credo che per te sia un bel problema perché una fede di riferimento ce l'hanno quasi tutti.
Anche tu, in fondo, la tua "fede" c'è l'hai, nel post hai scritto che credevi che "certe cose fossero consegnate alla storia", dimostrando una fede razionalistà e modernista che nega alcuni aspetti della realtà, perché quella di coloro che hanno problemi che necessitano di riti di liberazione o di esorcismo é una realtà. Io stesso sono una persona esorcizzata e non mi sento per nulla consegnato alla storia, ho una formazione culturale e scientifica di alto livello che uso anche per indagare questa esperienza pesante che mi é capitato di vivere.
Un saluto.
Era un gesuita, il mio professore di religione.
Conosco la tua storia, e la rispetto.
Io, per il gesuita che ha provato ad esorcizzarmi, ho provato solo pena, realizzando come si possa buttare via la propria meravigliosa vita perdendosi dietro a una fede, trattenendolo come esempio da non seguire.
Se a questo può portare una fede, nella misura in cui ci riesco, preferisco starne lontano.

Non c'è nessun diavolo, Anthony, ma una parte di noi che dobbiamo, non rifiutare, ma controllare per avere una vita sociale soddisfacente, perchè il miglior modo di perderne il controllo è proprio illudersi di potersene liberare.
Io di me non voglio liberarmi, ma averne maggior coscienza per meglio rapportarmi con gli altri, e quando ci riesco me ne compiaccio e provo una soddisfazione proporzionale alla difficoltà dell'impresa, che di solito non è poca.

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anthonyi

Citazione di: iano il 17 Febbraio 2026, 08:11:48 AMEra un gesuita, il mio professore di religione.


Non c'è nessun diavolo, Anthony, 

Ha sicuramente sbagliato, sia come insegnante, sia come sacerdote, d'altronde anche i sacerdoti sono uomini e sbagliano. L'esorcismo é un Sacramento e abbisogna di un minimo di coscienza interiore, deve comunque seguire un avvicinamento alla fede, ed é soprattutto un qualcosa di troppo delicato per essere presentato a persone minorenni quale tu eri allora.
Comunque resto dell'idea che non é sufficiente una singola esperienza per determinare le credenze di una persona, se anche non ci fosse stato quel prete tu saresti ateo lo stesso, e magari attribuiresti la cosa ad un altro evento.

Quanto al diavolo, chiaramente io non ho mai visto esseri con le zampe da caprone e la coda. Però non sono sicuro che concepire alcune cose che accadono nel mio cervello, (e che io percepisco sensibilmente, ma come cose aliene rispetto alla mia coscienza,) come "parte di me" sia una strategia utile.
Per me la strategia utile é stata proprio quella opposta, cioé imparare a riconoscere certe pulsioni come aliene rispetto al mio io, e attribuibili a qualcosa che comunque io non ho mai chiamato "diavolo". Nei primi periodi la chiamavo "cosa", poi Piú specificamente ho cominciato a definirlo "male", comunque tenendomi lontano da una rappresentazione personalistica. 
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niko

Citazione di: Duc in altum! il 16 Febbraio 2026, 17:36:55 PMDio non mette all'Inferno un bel nessuno... siamo noi che decidiamo di viverlo in vita e/o post-mortem!

Dalla Prima Lettura di ieri (15/2/26):
La libertà umana
[11]Non dire: «Mi son ribellato per colpa del Signore»,
perché ciò che egli detesta, non devi farlo.
[12]Non dire: «Egli mi ha sviato»,
perché egli non ha bisogno di un peccatore.
[13]Il Signore odia ogni abominio,
esso non è voluto da chi teme Dio.
[14]Egli da principio creò l'uomo
e lo lasciò in balìa del suo proprio volere.
[15]Se vuoi, osserverai i comandamenti;
l'essere fedele dipenderà dal tuo buonvolere.
[16]Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
là dove vuoi stenderai la tua mano.
[17]Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
[18]Grande infatti è la sapienza del Signore,
egli è onnipotente e vede tutto.
[19]I suoi occhi su coloro che lo temono,
egli conosce ogni azione degli uomini.
[20]Egli non ha comandato a nessuno di essere empio
e non ha dato a nessuno il permesso di peccare.

...dal Libro del Siracide 15, 15-20.


Vabbe', l'inferno e' un luogo spirituale, e ognuno si danna o si salva secondo la propria volonta', cioe' "decide", se andare all'inferno o no...

Ma non si comprendera' mai abbastanza lo stravolgimento, operato dal cristianesimo, e dalla morale, etica e teologia cristiana, contro il (precedente) paradigma dell'intellettualismo etico socratico.

Si parte da una base razionale: 

Tutti vogliono il bene, ma non tutti hanno la conoscenza necessaria per ottenerlo: la cosa piu' importante del mondo, e la discriminante  fondamentale di "dannazione" o "salvezza" tra gli uomini e' dunque la conoscenza, in quanto "senso" della certezza e del passato. La realizzazione umana definitiva, nel bene e nel male, e' una prenascita, una stato di prenascita.

E si arriva alla "follia" iintrinseca del cristianesimo:

Alcuni, vogliono il male. Tutti hanno naturalmente dentro di loro  la conoscenza necessaria e sufficiente a scegliere tra il bene e il male, ma, dato che fatidicamente e misteriosamente alcuni, tra gli uomini, come detto vogliono il male, il fatto stesso che tutti ce l'abbiano, codesta conoscenza, e' irrilevante. La cosa piu' importante del mondo, e il discrimine fondamentale tra gli uomini, una volta cosi' svalutata la (precedente) gnosi/conoscenza, e' dunque la fede/amore, in quanto senso, sostanzialmente del futuro. Dell'incertezza laddove il volere del cuore umano e' potente, ma non manifestato oggettualmente.  Lo stato e il modo di essere definitivo dell'uomo e per l'uomo, nel bene e nel male (ora, e da ora in poi) e' una post-morte, uno stato di post morte. 

Tale per cui adesso, stiamo qui a parlare di inferno e di paradiso. Senza capire neanche realmente bene di cisa stiamo parlando. La volonta' in quanto "libero" volere della creatura, vale piu' della, sua stessa, felicita? Davvero? E a quali condizioni? Dio, non puo' "forzare" nessuno? Deve rispettare "volonta' " dei peccatori anche se questa "volonta' " vuol dire, e significa, inferno? 

La conversione dal mondo classico al mondo cristiano, e' una conversione che avviene tutta dentro il senso e il sentimento del tempo, che avviene da un sostanziale guardare indietro, del Greco, a un guardare avanti, dell'ebraismo e del cristiano. Conversione che e' stata anche, rivoluzione. A un livello di contrapposizione piu' fondamentale, Fede, non e' contro nichilismo o infedelta', Fede e' prima di tutto, contro tradizione epica e memoria, che a sua volta e' amata, e praticata, sommamente e primariamente dal quel tipo umano che crede, di vivere, dal suo presente, nella decadenza. 

Il nichilismo, invece, e' essere fuori da entrambe, queste prospettive.






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Ci hanno detto che potevamo scegliere tra la pace e il climatizzatore, non abbiamo ottenuto nessuno dei due.

baylham

«Quando nella stessa persona o nello stesso corpo di magistratura l'autorità legislativa si unisce all'autorità esecutiva, non c'è libertà, perché si può temere che lo stesso monarca o lo stesso senato facciano leggi tiranniche per poi applicarle in modo tirannico. Ancora, non c'è libertà se l'autorità di giudicare non è separata dalle autorità legislativa ed esecutiva. Se fosse unita all'autorità legislativa, il potere sulla vita e sulla libertà dei cittadini sarebbe arbitrario, poiché il giudice sarebbe il legislatore. Se fosse unita all'autorità esecutiva, il giudice potrebbe avere la forza di un oppressore. Tutto sarebbe perduto se lo stesso uomo o lo stesso corpo di principi, o di nobili, o di popolo, esercitasse questi tre poteri: quello di fare le leggi, quello di eseguire le risoluzioni pubbliche e quello di giudicare i crimini o le controversie tra privati.»

Montesquieu estratto da Lo spirito delle leggi, XI, 6

Sulla base di questo illuministico principio della separazione dei poteri, trovo che la giustizia terrena di uno stato di diritto sia decisamente migliore di quella sedicente divina. 
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green demetr

Citazione di: sterpiu il 12 Dicembre 2017, 12:00:12 PMcome si puo' amare tale Dio,  al massimo lo si puo' solo temere e forse odiare .
Evidentemente sei una persona malvagia, perchè mai dovremmo condividere lo stesso destino? spiegami oh genio!
Mi pare talmente ovvio e solare che i malvagi bruceranno all'inferno che mi stranisco pure che c'è bisogno di un dio che giudica.
Ma evidentemente nella sua infinità bontà il Dio si riserva che possiate ricredervi.
e gli antichi usarano la metafora del giudice.
Se guardi dentro di te, trovi la giustizia del Dio, ma se come credo, visto l'andazzo infernale del mondo, sei solo un pigro radical chic, risparmiaci la lezioncina su chi dobbiamo o non dobbiamo odiare.
io odio i cattivi per esempio.
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Gargamella

green demetr

Citazione di: baylham il 20 Febbraio 2026, 19:00:03 PM«Quando nella stessa persona o nello stesso corpo di magistratura l'autorità legislativa si unisce all'autorità esecutiva, non c'è libertà, perché si può temere che lo stesso monarca o lo stesso senato facciano leggi tiranniche per poi applicarle in modo tirannico.
Non dico di legger tutta la Bibbia, non dico di capirne il senso esoterico, ma cristo ora dio è diventato un giudice cattivo non come quelli buoni della sinistra globalista.

Ma basta! guardiamoci un pò dentro ogni tanto. no ma che fai non nell'ombelico... :D

Che pena sto forum.  :D
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Gargamella