Le facce terree dei giornalisti europei

Aperto da green demetr, 02 Marzo 2026, 20:59:03 PM

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green demetr

La sconfitta di Orban ha messo su di giro i giornalisti italiani.
Naturalmente i giovani, la generazione che ha subito il lavaggio del cervello, o meglio la sua distruzione, da parte delle piattaforme antisemite della potenza globalista a matrice islamica (poichè l'algoritmo è costruito per far vedere fake video contro israele e contro trump) come tik tok, instagram, facebook sono stati AGAIN come in Italia i promotori dello sfascio di ogni speranza di riappacificazione con l'Amercia.
I giovani sbattuti nella lavatrice sociale, schiavi fiduciosi nella bontà del padrone.
Come sempre nella storia sono coloro che mandano in malora le buone maniere, il buon vicinato, nella loro furia intrisa di profondo disprezzo di sè, della propria cultura, sognano di scimmie elettriche, di prostitute elettroniche, di nuovi dei che vengano a salvarli.
Mentre l'amministrazione decide delle loro vite squassandole su tanti di quei livelli che si fa fatica a tenere il passo.
La fine della civiltà europea era certa, ma ora si cominicano anche a vederne chiaramente i contorni, con i giornalisti a festeggiare come nel film ombroso e satanico di Nosferatu di Herzog.
E mentre i giovani si dilettano a mangiarsi il cervello, una nera nube di distruzione aleggia su questo vecchio vecchio vecchio continente stanco delle continue pazzie.
Il buon Nietzche mio unico maestro rimasto sarebbe stato deluso.
Centinaia di anni di guerra non hanno portato ad alcun valore stabile.
Di nuovo ci siamo ridotti all'impotenza morale, alla filosofia del debole.
I forti sono morti sepolti dall'immondizia della chiesa anticristica di Francesco e Leone. (bisogna fare la pace con i terroristi.....ma se non è il diavolo che sta parlando si fa fatica a crederci).
Le pecorelle cattoliche naturalmente confermano l'anatema nicciano.
Pende come una ghigliottina su di noi.
Onore a Nietzche. Onore agli uomini sotto attacco nelle trincee della resistenza morale.
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Gargamella

anthonyi

Capisco Green che la botta sia stata dura, ma non é il caso di sragionare in questo modo. In Ungheria c'é comunque un leader populista di destra, un leader realmente nazionalista a differenza di Orban che faceva il servo di Putin. Naturalmente si spera anche non sia corrotto come Orban, vedremo.
Quanto alla "riappacificazione con l'america", ma chi ha mai litigato? Siamo in tanti a partecipare al dramma che sta vivendo questo paese, con un presidente che nega qualsiasi deontologia politica, agisce in maniera infantile ed umorale, e si lascia condizionare da soggetti come Putin e Netanyahu.
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

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