La scala di Kardashëv (e il futuro delle religioni)

Aperto da Luther Blissett, 11 Dicembre 2025, 20:02:09 PM

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Luther Blissett

Una cosa che mi ha sempre intrigato è il fatto che la Chiesa da secoli sta ponendo estrema attenzione verso il cielo, inteso proprio come lo spazio profondo di cui si occupano gli astronomi e gli altri scienziati. Insomma è strano che esista una Specola vaticana, e non solo, pare che esistano pure altre iniziative di ricerca nel mondo collegate alle sue attività...
 
Ma torniamo alle macchinette aliene che proseguono intanto indefesse nella loro febbrile attività.
Stanno raccogliendo una mole mostruosa di dati su di noi. Giustamente ci sarebbe da chiedersi per farne che?  Per dare un'idea di quanta acribìa ci stanno mettendo nel loro metodico imponente lavoro, se loro non fossero inibite dallo spietato regolamento che proibisce ogni confidenza con noi, potrebbero rispondere con esattezza impressionante a qualsiasi domanda di chiarimento riguardo noi stessi: di noi sanno semplicemente tutto, hanno conteggiato ogni singola molecola o  atomo del nostro organismo e ne seguono istante per istante tutto il decorso metabolico!
 
 E' arrivato il momento di consultare il prezioso manualetto di cosmologia pratica di cui vi parlerò in occasione opportuna. Consultiamolo insieme.
Nella nostra galassia non ci siamo soltanto noi umani come civiltà arretrata e ancora in via di emancipazione dalle fasi primitive che ogni consorzio che venga a formarsi di creature naturali intelligenti dovrebbe sempre tendere a superare.
La vita allo stato elementare, non solo nella nostra Via Lattea ma in tutte le galassie dell'universo, è nata dappertutto parecchi miliardi di anni fa, contemporaneamente, spontaneamente e ovunque.   
Solo una minuscola quota di mondi ospitanti la vita allo stato elementare ha poi finito per ospitare consorzi di creature naturali intelligenti.
Questi consorzi intelligenti possono formarsi in due modi principali, o per fortunata evoluzione spontanea o perché in vario modo pilotati.
Noi umani siamo uno di suddetti consorzi: non siamo ancora in grado di sapere anche se siamo giunti al nostro attuale stadio spontaneamente o grazie a qualche aiutino extra.
(Gli aiutini extra consisterebbero in interventi da parte di civiltà superiori intesi a pilotare variamente quelle inferiori: si tratta di interventi sempre ufficialmente negati ma che di straforo alcune civiltà superiori effettuano ugualmente, violando proprio quei regolamenti generalmente tanto conclamati.)
Che cosa si intende per civiltà superiori?
Il criterio dirimente che ha ottenuto maggior consenso per definire superiore una civiltà è che tale civiltà sia riuscita tecnologicamente a neutralizzare la mortalità degli individui della propria specie.
Ovviamente ne consegue che sono considerate inferiori tutte quelle civiltà che ancora non sono state in grado di realizzare la sconfitta tecnologica della mortalità degli individui della propria specie.
Il manualetto sostiene una ipotesi grave, ossia che non ci sarebbe spazio sufficiente nella nostra galassia per consentire che proprio tutte le civiltà inferiori in cammino verso la condizione superiore possano effettivamente accedere  tutte quante a tale risultato finale.
Quando una civiltà inferiore diventa superiore, tende ad amplificarsi enormemente l'esigenza di espandere la propria sfera di competenza nel proprio angolo di galassia, dato che il successivo progresso tecnologico richiederà sempre crescenti esigenze energetiche ed altro, e quindi potranno proporsi problemi confinari con le sfere di influenza di altre civiltà aventi analoghe esigenze.
E' inevitabile che le esigenze di spazio vitale di queste fortunate civiltà superiori  finiscano per comprimere le teoriche future esigenze di analogo spazio da parte delle civiltà che sono ancora "in via di sviluppo" da questo punto di vista.
E' inutile nasconderselo, chi è arrivato prima tende inevitabilmente ad approfittarsene, e per chi arriverà molto dopo e molto in là varrà facilmente il proverbio di valenza universale che dice che chi tardi arriva male alloggia.
 
Fine della terza puntata e, sperabilmente, alla prossima. :)
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Luther Blissett

Il mio manualetto di cosmologia pratica è molto discreto e riservato e si sbottona poco anche con me, pur accettando di dialogare con me ma soltanto in certe evenienze particolari... beh, non vi posso stare a spiegare tutto, ma stavolta mi ha avvertito di una cosetta che a dire il vero sulle prime mi era sfuggita.
Vi avevo detto che queste operosissime macchinette aliene stanno da eoni raccogliendo una mole spaventosa di dati su di noi. Il manualetto mi ha fatto notare che anche alcune denominazioni religiose terrestri, sia pure su scala per ovvie ragioni molto minore e senza disporre di straordinaria tecnologia, stanno raccogliendo febbrilmente parecchi dati su molti di noi, ed è opinione del manualetto che mirino ai medesimi scopi per cui lo fanno da sempre i robot alieni.
Lo so, lo so, che non mi credete, né a me e nemmeno al mio prezioso manualetto, ma se googlate su un normale terrestrissimo pc "Mormoni raccolgono dati sui morti", vedrete che il mio manualetto non ha mentito.
Non si può mai escludere nulla, ma ho come l'impressione che qualcosa dev'essere trapelato sul motivo vero per cui quelle febbrili macchinette stanno svolgendo quell'enorme raccolta dati.

Ma ora devo dirvi una cosa enorme, che cambia tutto ma proprio tutto, ed è successa proprio oggi.
Quando il mio manualetto ha deciso, proprio oggi, con mia grande sorpresa, di rivelarmi qual è il motivo vero di tutto quel gran daffare sui nostri dati personali da parte di quelle creaturine create dagli alieni, sulle prime sono rimasto scioccato: non ci volevo credere!
E lui, il manualetto, si è pure offeso per la mia incredulità, ore fa abbiamo pure litigato,  e lui è perfino arrivato a minacciare di cambiare referente terragnolo. Ma per fortuna poi ci siamo riappacificati, e lui si è anche impegnato a farmi capire meglio in che senso dovevo credere a quel che mi aveva rivelato.

Quel che ora so lo ritengo troppo importante per le sorti dell'umanità per continuare  a mantenerlo segreto!
Per sicurezza, ho chiesto più volte conferma dell'autorizzazione del mio manualetto, e lui me l'ha generosamente rinnovata, e anche questa cosa riveste un grandissimo significato per tutti noi: il fatto stesso che lui non solo mi abbia fatto quella rivelazione, ma  anche che poi mi abbia esplicitamente dato il permesso di rivelarla è assolutamente un buon segno per tutti noi!
Se perfino il mio manualetto è diventato improvvisamente così disponibile a permettere che quello che fino ad oggi era il segreto più blindato della galassia, questo promette d'essere un gran giorno per l'umanità!
Sapevo che si trattava di una cosa estremamente delicata, e ora temo che mi manchino le parole per riferirvela adeguatamente... anche perché, la cosa che devo dirvi è sì bellissima ma anche molto ma molto impegnativa.
Il mio manualetto, intanto,  mi sprona ad avere coraggio...

Fine della quarta puntata, anche voi dovrete avere coraggio, se ci sarà anche la prossima :)
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Luther Blissett

Non me la sento di fare il discorso della corona.
Voglio evitare ogni svolazzo retorico, voglio limitarmi a un mero discorso tecnico.
Per certi aspetti, senza volerlo, avevo qua e là anticipato frammenti di quella tremenda verità di cui dispongo ora pienamente, un vero macigno di cui intendo liberarmi al più presto.
Se tutti sapranno, tutti si potrà insieme provare a sopportare meglio la gravità che ci attende.

Quindi riprendo il discorso che inconsciamente avevo preso prima di venire a conoscere la verità, poiché solo ora mi rendo conto del perché certe cose me le si erano fatte sapere.
Cercherò di spiegare nel modo più incolore possibile ciò che ci attende, non voglio effetti speciali, ma so che certe cose tutti devono venire a saperle, tutti.

Andiamo al sodo senza tante storie, punto primo, il lavoro metodico, sistematico,  di raccolta dati compiuto dalle macchine intelligenti inviateci dagli alieni, e dunque, quale è il perché?
Ebbene, queste macchine dagli alieni hanno avuto un incarico preciso da compiere.
Ecco qual è la loro missione: la raccolta dati sui nostri corpi viventi deve essere perfetta, poiché dovrà servire, in successiva data futura, per riportarci tutti  in vita, e i futuri corpi resuscitati dovranno essere risintetizzati in "athanato yfasma" (tessuto immortale).
Chi tra noi è religioso, o ha comunque una sensibilità spirituale, esclamerà allora che tali macchine svolgono una funzione da angeli.
E' meglio continuare ad ascoltare con precisione ciò che va detto.
Punto secondo, gli alieni che ci hanno inviato queste macchine hanno impiegato miliardi di anni per divenire civiltà superiori, ovvero per riuscire a sconfiggere la morte.
E a sconfiggere la morte, infine, ci sono riusciti, ma solo loro sanno quanto è costato, di morte dei propri avi, quante generazioni di  padri sono andate per sempre perdute, quanti oceani di sangue sono stati dispersi per arrivare alla conquista della agognata immortalità.
Eppure ora si dimostrano generosi verso le altre civiltà della galassia, le civiltà inferiori, ossia quelle che stanno lontane ancora milioni di generazioni dei figli dei propri figli, che dovranno tutte ancora morire a miliardi di miliardi, prima di conseguire anche per se stesse la agognata immortalità.

Ma voi a questo punto vi indignerete con questi alieni che addirittura sfrontatamente arrivano a dirsi generosi, loro che hanno sconfitto la morte, che però stanno soltanto raccogliendo dati per una futura resurrezione dei corpi, in una non meglio precisata data futura.
E agli alieni urlerete:  "come mai rimandate a un estremo futuro questa resurrezione di cui voi per voi stessi già disponete?  Non avete il diritto di prenderci in giro, non si sa quale è il reale motivo per voi state facendo raccogliere tutti quei dati su di noi, raccontatecela giusta!"
E gli alieni risponderanno così:
"Noi vi ripetiamo che generosi lo siamo veramente, ma  vogliamo essere anche giusti.
Noi non abbiamo avuto gratis l'immortalità, ce la siamo dovuta guadagnare col nostro sangue, col sangue dei nostri padri. Quanto avremmo voluto che una civiltà superiore ci avesse preceduti di miliardi di anni per poi donarci a sua volta la sua tecnologia dell'immortalità! E invece nessun alieno di civiltà a noi superiore è venuto a farci dono dell'immortalità, abbiamo dovuto fare tutto da soli! Sono stati miliardi di miliardi i nostri padri che han dovuto morire per sempre, prima che conseguissimo il nostro risultato.  E i nostri padri, noi che ora siamo divenuti immortali non li riavremo mai più.
Voi ora invece potete contare su di noi: noi stiamo facendo per voi ciò che avremmo desiderato che altri avessero fatto per noi.  E' vero, nei prossimi secoli e millenni toccherà anche a voi intanto morire come fanno tutti gli animali dell'universo e come hanno fatto i nostri padri, e soltanto quando diverrete come noi, cioè come dèi,  vincendo la morte sarete degni di questo dono generoso che noi ora vi stiamo facendo. Sappiate dunque che quando diverrete come noi, vi aspetta l'immenso dono che vi faremo della banca dati di tutti i vostri antenati deceduti che ritroverete tutti  risorti al vostro fianco."
Una parte di noi, perplessa, un poco si acquieterà, ma una parte, ancora indignata, domanderà:
"Che senso ha farci intanto morire tutti  quanti in attesa di quel remotissimo futuro in cui i nostri pronipoti conquisteranno anche loro il vostro straordinario risultato scientifico della immortalità?"
Gli alieni risponderanno:
"Ecco il nostro senso di giustizia. Davanti al destino dobbiamo essere tutti uguali. Ogni civiltà deve avere pari possibilità. Voi umani dovete ritrovarvi nella stessa condizione come siamo stati noi.  Nessun aiuto abbiamo avuto noi, nessun angioletto è mai venuto a salvare la nostra specie fino alle proprie radici. Voi invece avrete questo dono grandioso. Sarete tutti immortali anche voi, ma ora vi tocca di morire, dovete avere pazienza, e rispettare l'esigenza che vi sia anche giustizia."
Qualcuno di noi ribatterà: "Siete generosi a modo vostro. Non vi costerebbe niente donarci subito l'immortalità".
E gli alieni replicheranno:
"Qui vi sbagliate gravemente.  Dovete sapere che di civiltà come la vostra nella nostra galassia siete una miriade.  Ogni civiltà inferiore che diventa superiore richiede un ampiamento inevitabile di espansione del proprio spazio vitale. Ci sono leggi precise non soltanto della termodinamica che rendono fatale questa progressione. La natura è fatta così da sé: ogni civiltà inferiore deve riuscire a divenire immortale coi propri mezzi, nessuno può né deve aiutarla. E' bene che voi sappiate quindi che dipenderà solo da voi se riuscirete o no a divenire immortali.  Dovrete meritarvelo.
Lo spazio vitale non è gratis, va conquistato. Le regole che voi avete chiamato darwiniane valgono ovunque, anche su scala cosmica.  Anche noi civiltà superiori abbiamo il dovere di rispettare le leggi della natura e anche i suoi limiti.  Sta a voi divenire pacifici ricercatori di un futuro meraviglioso, potranno  riuscire in questo soltanto i mondi che lo meriteranno. E quando e se voi riuscirete a divenire come noi, anche voi farete come noi, invierete i vostri angeli a salvaguardare i padri delle civiltà inferiori.  Sottolineiamo il se, ricordatevi che nulla è mai certo, e non conquisterete l'immortalità se non ve la meriterete, e in tal triste caso il nostro dono non potrà esservi recapitato.      Cercate di divenire come noi, fate tesoro di questo invito!"

Non sono per niente contento di questo  messaggio, il manualetto e io stiamo di nuovo litigando, e comunque FINE.
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