Venerdì Santo ed il Mistero

Aperto da Kephas, 26 Marzo 2026, 18:09:12 PM

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baylham

Data la scarsa attendibilità dei Vangeli e degli Atti degli Apostoli come fonti storiche, mi sembra valido mettere in discussione la rappresentazione tradizionale di alcuni personaggi centrali del cristianesimo delle origini.

In questa prospettiva, ho voluto "difendere" la figura di Giuda, che potrebbe essere stato uno dei membri più lucidi e realistici di un movimento religioso messianico in fase di formazione.

La rappresentazione manipolata, falsificata del suo tradimento (chiediamoci chi è, chi sono i testimoni della cronaca) è il risultato di un processo di svalutazione (la demonizzazione appunto), funzionale alla costruzione di un'identità collettiva coesa: una reazione tipica verso chi si allontana da un gruppo perché non ne condivide più obiettivi o progetti.
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Kephas

Citazione di: Freedom il 29 Marzo 2026, 00:15:00 AMNon so se si può adattare alla riflessione che hai proposto, a me sembra che ci stia: Giuda voleva costringere il Signore (visto che non faceva quello Giuda che riteneva andasse fatto) a fare delle cose, in buona sostanza a mostrarsi. Giuda ha usato un'astuzia che, dal punto di vista umano, poteva funzionare: o Gesù si salvava la vita mostrando la Sua divinità o moriva.
Secondo me, questa spiegazione si avvicina molto di più alla realtà, in base al nostro umano intendimento.

Nei racconti degli Evangeli su questi fatti narrati del giorno della Crocefissione, sono colmi di simbolismi, rispondenze, misteri.
Il simbolo più grande e noto è la Croce.

Diverso tempo addietro avevo letto in un'opera spirituale (non mi ricordo più in quale) la spiegazione di questo simbolo, ascoltate:

"In questo mondo, l'Albero della Vita è rappresentato dalla Croce. Lo spirito dell'uomo è libero prima di entrare in questa valle di lacrime, ma dopo la sua entrata è inchiodato alla croce dei suoi desideri."

L'asta corta, parallela alla Terra, simboleggia la Volontà dell'uomo.
Sull' asta corta sono inchiodate le mani dell'uomo, simbolo o rispondenza degli strumenti che l'uomo, nel bene o nel male esercita nella sua volontà.

L'asta lunga che va dal Cielo alla Terra, simboleggia la Volontà di Dio, su questa asta sono inchiodati i piedi dell'uomo, simbolo o rispondenza degli strumenti che l'uomo dovrà...chi prima ...chi dopo...chi molto dopo, percorrere nella Volontà di Dio.  (nessuno sarà perduto)
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Sulla Croce c'è un Uomo!

Sul Suo Costato, c'è una profonda ferita che arriva fino al Cuore.
Dalla ferita esce Sangue e Acqua (Giovanni 19,34) (Sangue = rosso = Amore) (Acqua = acqua limpida = Grazia)

Sul Suo Capo è stata posta una corona di vinchi d'acacia.
La corona ha 72 spine, 30 delle quali sono penetrate, 3 sono risultate "mortali".

Sul Monte (fra Terra e Cielo) ci sono tre croci e...(non mi ricordo più questa spiegazione)
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P.S.
Il numero 72 dovrebbe rappresentare il numero dei discepoli
Nella quinta lettera di risposta di Gesù alle sette lettere di domanda di Abgaro Re di Edessa cosi inizia la lettera: <<Ascolta, o Mio amato figlio e fratello Abgaro! Io ho attualmente, circa settantadue discepoli, dei quali dodici Apostoli...>>

Un caro saluto!




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L'amore è come il mare in tempesta, che tutto travolge nei primi momenti, poi l'arcobaleno che tutto colora, i sogni ed i momenti, poi tutto con il tempo si placa, rimane l'onda tranquilla che torna e ritorna a lambire le sponde.

baylham

Un nuovo mistero: i vinchi d'acacia.
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