25 aprile, la festa indegna

Aperto da anthonyi, 27 Aprile 2026, 11:16:59 AM

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niko

A degna conclusione di tutta questa discussione: la bandiera di chi ad oggi vorrebbe vietare, e censurare la gloriosa bandiera di guerra sovietica alle celebrazioni del 9 maggio in Germania, la bandiera di questa Unione Europea, reale e presente, con palesi velleità riarmiste, revisioniste della Storia e riabilitazioniste del nazismo in chiave "estemporanea" antirussa e a guida germanica, non è e non sarà mai la benvenuta nelle piazze del 25 aprile, qui da noi, in Italia.

Non solo, un caduto partigiano, o militare sovietico, non è e non sarà mai uguale a un morto, nazista, o fascista, ma anche, con tutto il rispetto, ci aggiungerei, un partigiano, o un antifascista dell'ultimo minuto, o del "minuto intermedio", per quanto sincero e meritevole, non è e non sarà mai uguale a uno del primo, e a chi, storicamente, e metastoricamente, antifascista e anti nazista lo fu da sempre.

Oggi, in continuità storica con il 25 aprile e primo maggio, celebriamo, in quanto emersa da rapporti di forza reali e concreti e dal sacrificio praticamente di un'intera generazione di russi, la verità: la classe operaia in armi, con i suoi marescialli e le sue bandiere, in questo giorno fatale, e per la seconda volta nella storia dopo l'Ottobre, restaurò per tutto il mondo la pace ponendo fine, nell'unico modo possibile e con gli unici mezzi disponibili, ad una guerra pagata e voluta fin dall'inizio dalla borghesia e dai padroni, e liberò Berlino. E la celebriamo liberi, alla luce del sole, sul suolo eurasiano ed europeo, con le solite vecchie bandiere e maniere di sempre, senza aggiornamenti fighetti, polizieschi, tardo imperiali, pseudo-ucraini o politicamente corretti.

Hurrà. Hurrà. Hurrà.

Giornata della Vittoria 2026: vietate bandiere sovietiche e simboli

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Ci hanno detto che potevamo scegliere tra la pace e il climatizzatore, non abbiamo ottenuto nessuno dei due.

anthonyi

Citazione di: niko il 09 Maggio 2026, 10:27:28 AMNon solo, un caduto partigiano, o militare sovietico, non è e non sarà mai uguale a un morto, nazista, o fascista, ma anche, con tutto il rispetto, ci aggiungerei, un partigiano, o un antifascista dell'ultimo minuto, o del "minuto intermedio", per quanto sincero e meritevole, non è e non sarà mai uguale a uno del primo, e a chi, storicamente, e metastoricamente, antifascista e anti nazista lo fu da sempre.


Certo che un caduto partigiano non sarà mai uguale a un morto nazista o fascista. 
Ma che c'entra il militare sovietico? 
E soprattutto che c'entra la propaganda Russa di oggigiorno. Putin ha completamente strumentalizzato la vittoria del 9 maggio, e strumentalizzato anche l'uso di quella che fu la Russia dei Soviet. E' per questo che in Germania si trovano costretti a bandire quella bandiera, non per rinnegare il passato, ma per tutelarsi dalla propaganda presente.
Quanto alla bandiera Ucraina ammessa alla festa in Germania, é un divertente contrappasso rispetto alla situazione italiana, dove non i giudici, ma l'aggressività dei fascisti rossi, rendono questa bandiera impresentabile il 25 aprile. 

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niko

Citazione di: anthonyi il 09 Maggio 2026, 14:57:33 PMCerto che un caduto partigiano non sarà mai uguale a un morto nazista o fascista.
Ma che c'entra il militare sovietico?
E soprattutto che c'entra la propaganda Russa di oggigiorno. Putin ha completamente strumentalizzato la vittoria del 9 maggio, e strumentalizzato anche l'uso di quella che fu la Russia dei Soviet. E' per questo che in Germania si trovano costretti a bandire quella bandiera, non per rinnegare il passato, ma per tutelarsi dalla propaganda presente.
Quanto alla bandiera Ucraina ammessa alla festa in Germania, é un divertente contrappasso rispetto alla situazione italiana, dove non i giudici, ma l'aggressività dei fascisti rossi, rendono questa bandiera impresentabile il 25 aprile.



Vietare la bandiera di guerra sovietica a Berlino nella ricorrenza del Giorno della Vittoria e' un fatto intrinsecamente gravissimo, che evidenzia fino in fondo tutte le velleita' imperialiste, guerrafondaie e razziste del nuovo ordine "neoliberale" (ma cadente in epoca oggettivamente protezionistica) europeo, chiunque lo puo' capire, questo...

E non esistono "fascisti rossi", solo sepolcri imbiancati socialdemocratici, centristi e liberali, gravemente conniventi con il nazismo e la destra estrema, e proterviamente convinti di poter impunemente scrivere e riscrivere l'economia, la storia e la geografia a loro piacimento; oggi, come ieri, come sempre.

Ma oggi, questo giorno, non e' il giorno di quelli che fin dall'inizio, fin dalla radice materiale e sociale dell'umana esistenza una seconda grande guerra, di aggressione, interna ed esterna, per i loro porci comodi e il loro porco concetto di routine sociale e di "ordine" la vollero, e' il giorno di quelli che, con la giusta violenza, la fermarono, vincendola infine.

Per questo giorno, la bandiera di guerra sovietica, e' appropriata. La bandiera azzurrognola degli ultimi, estremi gusci vuoti e chiacchieroni sedicenti riformisti e "liberali" in epoca mondiale, di fatto, pre rivoluzionaria e protezionistica, no.





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Ci hanno detto che potevamo scegliere tra la pace e il climatizzatore, non abbiamo ottenuto nessuno dei due.

InVerno

Citazione di: niko il 09 Maggio 2026, 10:27:28 AMA degna conclusione di tutta questa discussione: la bandiera di chi ad oggi vorrebbe vietare, e censurare la gloriosa bandiera di guerra sovietica alle celebrazioni del 9 maggio in Germania
Quest'anno la Germania manda gli Heils all'eurovision, pare faranno proprio una canzone per ricordare Stalingrado e lo sforzo sovietico!
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"Once, men turned their thinking over to machines in the hope that this would set them free. But that only permitted other men with machines to enslave them" Frank Herbert

niko

#94
Citazione di: InVerno il 10 Maggio 2026, 20:17:05 PMQuest'anno la Germania manda gli Heils all'eurovision, pare faranno proprio una canzone per ricordare Stalingrado e lo sforzo sovietico!


Continua pure a fare il pagliaccio se ti diverte, e a postare scenette in inglese che probabilmente divertono solo te e il cui nesso con tutto il resto del discorso comprendi (eventualmente ::) ) solo tu, ma quello che e' successo e' obbiettivamente gravissimo e indicativo di come sta messa complessivamente questa "europa" come livello di autocoscienza della sua stessa storia, e di civilta'; addirittura inizialmente nel giorno della commemorazione della vittoria in Germania volevano vietare direttamente la bandiera nazionale Russa, poi e' passato "solo" il divieto della bandiera di guerra sovietica...

La tua "bella" Europa, caro il mio collagista di scenette satiriche anglofone, e' un mondo alla rovescia, un eterno carnevale della ragione, dove alla commemorazione della sconfitta del nazismo, e' benvenuta ("naturalmente"...) la bandiera ucraina, che all'epoca dei fatti commemorati "incodentalmente" fu nazista, e stato satellite del nazismo, e generosa fornitrice di alcune truppe direttamente naziste, e di altre truppe nazionali, comunque alleate col nazismo; e non e' benvenuta la bandiera della  Russia, che diede in sacrificio una intera generazione di di giovani e adulti, per debellare dal mondo il nazismo nella sua forma storica particolare, e cosi', con cio', contrastare localmente e temporalmente il capitalismo e la societa' borghese, che, come soluzione compatibile alla sua inevitabile crisi, ciclicamente, il nazismo o qualcosa di simile, puntualmente produce, essendone radice latente.

Nella festa del nostro Ultimo Carnevale, nel bagliore residuale del nostro tramonto, i vinti, nel senso sia della radice che della pianta, si sono atteggiati per cinque minuti da vincitori.

I loro cinque minuti di gloria. A cui tu ti unisci. E io, orgogliosamente no.

Chiunque, puo' comprendere perche' la bandiera dell'equiparazione carnevalesca dei simboli sovietici e nazisti, la bandiera tarocca della ruota della fortuna, laddove vinti e vincitori si invertono, sia fischiata e allontanata, in una piazza italiana antifascista. Chiunque, ci puo' arrivare.

Poi dopo esserci arrivati, concordare, e' una questione di sensibilita' individuali. 

O nel migliore dei casi... politiche.  ;)



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Ci hanno detto che potevamo scegliere tra la pace e il climatizzatore, non abbiamo ottenuto nessuno dei due.

anthonyi

Perché non stimi il contributo di Inverno, niko? 
Lui sottolinea la vena ironica di questa situazione. I tedeschi festeggiano il 9 maggio, cioé il giorno in cui, come ha fatto notare Trump, loro sono stati sconfitti. Quel giorno poi é cominciata, per una parte della Germania, la tirannia del socialismo reale, è questa tirannia aveva il simbolo della Russia sovietica. 
La Russia ha certo contribuito a sconfiggere il nazismo, ma non a liberare la Germania. 
E' quindi perfettamente comprensibile sia la solidarietà con l'amico ucraino, che sta combattendo per la sua liberazione dall'oppressore Russo, sia la diffidenza nei confronti di qualsiasi oppressore, simboleggiato sia dalla vecchia che dalla nuova bandiera russa. 
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

InVerno

Quando gli Heils fanno una nuova canzone è sempre motivo di gioiosa condivisione non ci sono messaggi nascosti salvo il nesso tematico con la tua citazione, in fondo sta storia delle bandiere non so dove ci può portare, siamo all'asilo dove si discute chi porta cosa? Devi renderti conto che oltre alla tua personale simpatia per l'URSS il tema della liberazione dalla occupazione rende la bandiera sovietica un simbolo sia di un salvatore che di un carnefice, se vuoi dilettarti con un estone a discutere se fosse "vera occupazione" o "occupazione del popolo" fai pure, rimane il fatto che dal '45 in poi l'URSS è stata più che un liberatore qualcosa di cui liberarsi, specialmente per l'est europa, quella zona del mondo dove magicamente la sinistra vede l'autodeterminazione come un problema, schifosi ucraini. E' il cosidetto, gli anglofoni dicono, "blind spot" della sinistra, a volte è difficile anche trovare le pagine wikipedia in italiano di certi massacri specialmente sul lato asiatico, a volte neanche in inglese, pare che i sovietici si espandessero per osmosi. Detto ciò essendo una manifestazione con radici storiche trovo anche io sensa senso vietare le bandiere sovietiche, fosse per me le vieterei in tutte le manifestazioni che hanno una narrazione intorno all'attuale, perchè nella storia l'URSS c'è stata, nell'attuale non esisterà mai più.
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niko

Citazione di: InVerno il 11 Maggio 2026, 09:18:39 AMQuando gli Heils fanno una nuova canzone è sempre motivo di gioiosa condivisione non ci sono messaggi nascosti salvo il nesso tematico con la tua citazione, in fondo sta storia delle bandiere non so dove ci può portare, siamo all'asilo dove si discute chi porta cosa? Devi renderti conto che oltre alla tua personale simpatia per l'URSS il tema della liberazione dalla occupazione rende la bandiera sovietica un simbolo sia di un salvatore che di un carnefice, se vuoi dilettarti con un estone a discutere se fosse "vera occupazione" o "occupazione del popolo" fai pure, rimane il fatto che dal '45 in poi l'URSS è stata più che un liberatore qualcosa di cui liberarsi, specialmente per l'est europa, quella zona del mondo dove magicamente la sinistra vede l'autodeterminazione come un problema, schifosi ucraini. E' il cosidetto, gli anglofoni dicono, "blind spot" della sinistra, a volte è difficile anche trovare le pagine wikipedia in italiano di certi massacri specialmente sul lato asiatico, a volte neanche in inglese, pare che i sovietici si espandessero per osmosi. Detto ciò essendo una manifestazione con radici storiche trovo anche io sensa senso vietare le bandiere sovietiche, fosse per me le vieterei in tutte le manifestazioni che hanno una narrazione intorno all'attuale, perchè nella storia l'URSS c'è stata, nell'attuale non esisterà mai più.


Quella sovietica e', e resta, la bandiera fondamentalmente di una classe (sociale), non tanto di una "nazione", e in questo sta l'attualita', e in questo sta la velleita' europeoide e germanoide di vietarla in tempi come questi, di richiamo guerresco alla "concordia nazionale", e al "sacrificio", cioe', in fondo, sempre e comunque alla lotta di classe stessa, ma dal punto di vista e sulla barricata dei ricchi e dei padroni.

Comunque la maggior parte delle tue battute fatte per video o per vignetta non si capiscono, e non solo per l'inglese; o almeno io non le capisco.

Su cosa esistera' e non esistera'in futuro, beh, tante cose, che in un modo o nell'altro NON esisteranno in futuro, comunque, all'istante presente non sono vietate, a partire dal capitalismo stesso con la sua pletora di "liberali" che temliraneamente si sentono in diritto di riscrivere la storia come se fosse un gioco dei pokemon, ad esempio, certo, che la Germania e' stata liberata, come si fa ad averne dubbio...




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Ci hanno detto che potevamo scegliere tra la pace e il climatizzatore, non abbiamo ottenuto nessuno dei due.

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