Il mio album preferito, gennaio 2026.

Aperto da iano, 13 Maggio 2026, 13:12:57 PM

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iano

https://open.spotify.com/intl-it/album/22PX4FjlVLkDu1TvIkOFT7?si=ME0bw4ZMT9WFWiRdOIe7YQ
Arriveremo ai giorni nostri, ma partiamo da gennaio per recuperare il tempo perduto, se a fine anno volgiamo pubblicare il nostro best 2026 su Spotify.
Anzi, partiamo ancora da più lontano.
Assurancetourix è lo stonato bardo che nel fumetto di Asterix suona l'arpa celtica.
Poi è stata la volta del Bretone Alan Stivell, nei settanta.
L'arpa celtica torna ad imbracciare  oggi Laura Perrudin, facendola vibrare all'unisono con le  corde vocali.
Tempus: pacato con ritmo.
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

fabriba

#1
Rispondo con Lux di Rosalia.
https://open.spotify.com/album/3SUEJULSGgBDG1j4GQhfYY

Nulla di particolarmente originale per chi segue la stampa specializzata: Rosalia ha fatto qualcosa che non pensavo avrei mai visto, nel giro di poche settimane ha ricevuto quasi all'unanimità il titolo di miglior disco "pop"(*) del 2025, e io l'avevo ascoltata prima perché è la terza volta di fila che fa un disco per il quale sento gridare al miracolo, ma di miracoli non ne avevo sentiti.
Lux è il miracolo. È un disco intelligente e paraculo, ma soprattutto un disco che trova nuovi modi di spostare in avanti l'asticella di quello che è la musica oggi e lo fa senza alienare il grande pubblico, inspiegabilmente.
A 6 mesi dall'uscita ha già fatto scuola: le citazioni si sprecano, da sanremo all'eurovision.
Per me, non è il disco del mese né il disco dell'anno: è un disco che capita una volta ogni decennio, solo nei decenni bisestili di luna piena.

Qui c'è una recensione monstre che spazia da quali stili ha incorporato alle scale musicali usate, le liriche, un lavoro incredibile per chi dovesse avere interesse ad approfondire: https://educationalevidence.com/en/some-musical-characteristics-of-lux-by-rosalia/

* La dicitura "pop" è uno dei tanti motivi per cui ho usato la parola "paraculo"**... in un mondo in cui la realtà si plasma con le parole, lei ha deciso di dire che il suo disco era pop, e nessuno l'ha contraddetta, ma non c'è nulla di pop nel mischiare una specie di carmina burana + canto lirico, con percussioni "in cassa dritta", con trip-hop (Berghein, uno dei momenti più alti).
**Ci sono altri 10 motivi, ma non fraintendetemi: ha una accezione totalmente positiva qui.

Non sono solito spreacarmi in lodi, dubito che ci sarà un'altra recensione così positiva da parte mia nei prossimi anni, non ascoltavo nulla di così entusiasmante da decenni: LastFM logga quasi tutti i miei ascolti dal 2007, e a suo dire questo è già il disco che ho ascoltato di più negli ultimi 20 anni.

--
Non è facile: Ascoltatelo una volta, se avete pazienza lasciatelo sedimentare e ascoltatelo di nuovo qualche giorno dopo: ne vale la pena.

la versione celeste è leggermente più breve che va benissimo, la versione beige è quella con 3 "bonus", se vi piace potete fare l'upgrade :)
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fabriba

Per inciso, ascoltato @iano il Tempus di Laura Perrudin, ma ho un problema di tolleranza verso musica che percepisco come troppo tranquilla: mi piace, ne sento molta, ma ne ascolto poca.
È sempre con me come sottofondo quando si chiacchiera, quando leggo e in molte altre occasioni. 

Non ascolto generi neppure particolarmente "chiassosi", ma il mio centro di gravità permanente si trova leggermente più su coi bpm, col groove, e mi piace venire sorpreso. 
Suppongo abbia a che fare con quali emozioni uno cerca dalla musica che ascolta, che è una cosa che mi è venuta in mente immediatamente quando abbiamo iniziato a discutere di come le raccomandazioni vengono percepite dagli altri, come piacciono e non piacciono.

Quello che per me è chiasso, per un altro è energia, quello che per me è noia, per un altro è relax, e si possono tirare linee in altre dimensioni: tra banalità-comfort-fastidio è un esempio che mi viene in mente.

Avendo ascoltato 3 dischi delle tue raccomandazioni, ho qualche dubbio che Rosalia faccia per te, c'è roba molto allineata ai tuoi ascolti dentro quel disco (mio cristo piange diamanti per esempio), ma anche roba che lo è molto poco.


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Sei quello che ascolti 🎵

Lou

https://open.spotify.com/intl-it/album/6dVIqQ8qmQ5GBnJ9shOYGE

Inserisco per gennaio un album dei Radiohead, OK COMPUTER  - a me carissimo, un po' vintage, che non sono aggiornatissima sull'attuale.
Per le recensioni non sono capace, soprattutto tecniche, direi è scorcio di una atmosfera di quelle che io chiamo soniche e  lievemente sublimi, dai tratti intimiste. Un po' come entrare in una dimensione parallela, una deformazione dell'ordinario. Insomma una esperienza descrivo.
Questo album mi accompagnato per diversi anni e lo trovo eccezionale.
Lo riascolto sovente.
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"Quanti più occhi, occhi diversi, noi impegniamo per una cosa, tanto più completo sarà il nostro 'concetto' di quella cosa, la nostra 'obiettività'" F. Nietzsche

Jacopus


https://youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_mnsp6dzlwLpzwsFdtnTh56drxQotvln2Q&si=jWaI8p3W0tgdidDd




Io vado sul sicuro. Credo che questo sia l'album che ho ascoltato più volte di tutti gli altri nella mia vita. Subito dopo credo ci siano le quattro stagioni di Vivaldi.
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Homo sum, Humani nihil a me alienum puto.

iano

Citazione di: fabriba il 13 Maggio 2026, 15:44:19 PMAvendo ascoltato 3 dischi delle tue raccomandazioni, ho qualche dubbio che Rosalia faccia per te, c'è roba molto allineata ai tuoi ascolti dentro quel disco (mio cristo piange diamanti per esempio), ma anche roba che lo è molto poco.
Mi pare che di fatto sia saltato il progetto del best of 2026.
Va bene così. in fondo era adatto solo per forti ascoltatori, restringendo il campo dei possibili partecipanti. Manteniamo allora il proposito di inserire non più di una proposta al mese, per dar tempo agli altri di ascoltare e poi commentare eventualmente.
Lo scopo rimane comunque quello di ''comunicare fra noi'' attraverso la musica che ci ha sussurrato, gridato, o comunque detto qualcosa.
Quindi adesso io ascolterò Rosalia, di cui già sapevo, e siccome sapevo avevo evitato l'ascolto. Perchè?
Perchè amo lasciarmi sorprendere dalla musica a 360 gradi , e in primis quindi perchè sono io a scoprirla, o meglio, gioco a ''come se fossi io a scoprirla''.
Questo gioco oggi è reso veramente possibile dalla virtualmente infinita scelta musicale proposta dalle piattaforme di streaming.
Oggi è possibile dare suggerimenti musicali per i quali  gli altri diranno, come hai fatto tu con la mia playlist, ''perchè di questi autori io non ne conosco alcuno?''.
Insomma, oggi, guidati più dal caso, che dai suggerimenti di percorsi musicali degli esperti, ma anche da quelli ancora, rispetto ad una volta è possibile stilare playlist sempre più personali, che parlano in modo sempre più stringenti di noi.
E quindi adesso, a noi Rosalia, sei mia,  non puoi più sfuggirmi . :))
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iano

#6
Citazione di: iano il 13 Maggio 2026, 18:14:26 PME quindi adesso, a noi Rosalia, sei mia,  non puoi più sfuggirmi .
Mi è bastato in effetti un breve ascolto per mettere un like, perchè per me si tratta di una variazione su un dejà ecoutè, e quindi rilancio con Lucrezia Dalt, in primis, cui potrei aggiungere Mabe Fratti,Maria Rodes, etc...
Vogliamo chiamarlo nuovo pop iberico?
Le trovi tutte, insieme ad altro, nella seguente playlist.
https://open.spotify.com/playlist/08eXfaI1346mbm4SmetP4T?si=0e25d8fd2d724dbe

Insomma, se ti piace Rosalia, potrebbe piacerti anche questa playlist, in cui però Rosalia non ce la metto.
Perchè? Mah, piccole sfumature di timbro vocale,  che però fanno la differenza fra innamorarsi oppure no, e il mio amore è e resta Lucrezia Dalt.
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fabriba

Citazione di: Lou il 13 Maggio 2026, 16:25:34 PMRadiohead, OK COMPUTER 
Capolavoro assoluto, per anni è stato votato come disco più bello di sempre!
Io non l'ho capito subito, non ci ho visto il genio, che pure è lì, che ti guarda! 
Il mio cuore però, batte per Kid A!

Citazione di: Jacopus il 13 Maggio 2026, 16:36:53 PMCredo che questo sia l'album che ho ascoltato più volte di tutti gli altri nella mia vita.
Aprendo il link vedo un "Animals (2018 Remix)" dei Pink Floyd, che magari è esattamente quello che intendevi, ma quello che hai detto mi avrebbe fatto pensare più a un the wall, a un dark side of the moon... non un remix del 2018, quindi chiedo per sicurezza prima di ascoltare :) 

Citazione di: iano il 13 Maggio 2026, 18:14:26 PMInsomma, oggi, guidati più dal caso, che dai suggerimenti di percorsi musicali degli esperti, ma anche da quelli ancora, rispetto ad una volta è possibile stilare playlist sempre più personali, che parlano in modo sempre più stringenti di noi.
Tu pensa, io ho fatto un percorso per certi versi opposto... nel 2007, l'entusiasmo di LastFM l'ho cavalcato tra i primi: musica fluida, raccomandazioni sulla base di quello che ascolti già, ho scoperto tanto, ma poi piano piano mi sono adagiato sull'ascolto passivo, e il mio amore per la musica ha iniziato a scemare. Ho scoperto meno di 2 anni fa i "dischi da ascoltare questo mese" del Rolling Stones (it) , poi qualche altro magazine online, listoni vari, classifiche, e ho scoperto che il tempo e l'impegno per leggere 10 righe di recensione è nulla rispetto a quello che richiesto per farmi un'idea ascoltando l'inizio di qualche canzone. Così ho potuto scoprire decine e decine di dischi anche splendidi nel corso dell'ultimo anno o due. Mi sforzo di ascoltare la roba che dicono sia "Da Ascoltare" anche quando -Metal-Jazz- non mi sarebbe mai passato per la testa di ascoltarla, e ho ritrovato l'amore per la musica (quindi poi "non la fanno più la musica di una volta" era proprio una pecorata buttata li per fare caciara, una roba alla quale non credo minimamente, anzi!)
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Jacopus

#8
CitazioneAprendo il link vedo un "Animals (2018 Remix)" dei Pink Floyd, che magari è esattamente quello che intendevi, ma quello che hai detto mi avrebbe fatto pensare più a un the wall, a un dark side of the moon... non un remix del 2018, quindi chiedo per sicurezza prima di ascoltare :)
Primo link che si è aperto ;D ma intendevo la versione originale di Animals del 1977. Un disco sottovalutato dei Pink Floyd che invece ha, secondo me una modernità di suono dovuto al suo non essere così maniacalmente ricercato come negli altri album dei Pink Floyd di quel periodo.  Per lo stesso motivo amo Meedle o a Saucerful of Secrets, perché sono ingiustamente considerati "minori" rispetto ai mostri sacri di Atom heart mother o Dark Side.

A livello musicale sono abbastanza onnivoro:
https://youtu.be/KxTCy7TsfXc?si=WZC5a6Y-6swoUM3R

Oppure:
https://youtu.be/nnb0a-8OIB4?si=DouxoQW5wHyDY80u

Oppure:
https://youtu.be/yabQTgR0wDE?si=hihuTbleiRGp2q4G

Questa dedicata a Lou:
https://youtu.be/yI2oS2hoL0k?si=f44dTcGZ5YU3I5Pj
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Homo sum, Humani nihil a me alienum puto.

Lou

#9
[Annoto che la sezione musica ha preso una piega incontenibile sta sfuggendo di mano e ha tratti di anarchica. Servono regole🥸😆🥸]

Grazie mille! @Jacopus.

Ora ne metto una per @iano e @fabriba

https://youtu.be/KuY3s-m_njQ?si=YDZNv5Df2ClEznFR

Immensa!

Le due bellissime musiche che avete messo, loro sono strabrave, ma non mi sono entrate nella pelle. Non mi intonano, non so. Poi le riascolterò.
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"Quanti più occhi, occhi diversi, noi impegniamo per una cosa, tanto più completo sarà il nostro 'concetto' di quella cosa, la nostra 'obiettività'" F. Nietzsche

iano

#10
Citazione di: Lou il 13 Maggio 2026, 20:40:18 PM[Annoto che la sezione musica ha preso una piega incontenibile sta sfuggendo di mano e ha tratti di anarchica. Servono regole🥸😆🥸]
Hai ragione.
Per continuare così basterebbe mettere ognuno una playlist dedicata su Spotify, magari che sia in qualche modo riconducibile al forum, così chi vi dovesse incappare per caso, potrebbe decidere di visitarci.
Ad esempio: '' Riflessioni.it - Cosa ascoltano i filosofi. Di Lou.''
Playlist aggiornabili continuamente, e riportare qui solo i nostri commenti.
Ognuno poi è libero di impostarla come gli pare, secondo quanti ascolti fa.
Io che ascolto molto potrei fare ad esempio una playlist mensile impostata sulle novità in uscita che hanno attratto la mia attenzione. Fra le novità poi inserirei anche quelle cose che si riscoprono, perchè. non hanno attratto a suo tempo la dovuta attenzione.
A questo proposito vorrei segnalare un caso emblematico.
https://open.spotify.com/intl-it/album/53cxrg7kbFQxDizY0kcDQo?si=UqVvYqbQSfup82BBnQwWXw
Ecco, io mi chiedo, come può essere sfuggita a suo tempo una voce così bella.
La risposta la sappiamo. Sono i meccanismi di promozione musicale che contano ancora, ma sempre meno.
Cioè basta avere la voglia e il tempo di spaziare fra i milioni di brani a disposizione, e nulla potrà più sfuggire a tutti.
Linda in particolare è stata riscoperta grazie alla rinata vinilmania.
e il suo disco 50 anni dopo ha raggiunto quotazioni stellari.
Quindi si è presa la sua meritata rivincita, incidendo nuove cose con una voce che risente ben poco dell'età.
insomma non sempre basta che la musa della musica ti baci per decretare la tua fortuna.
Ecco, se avessi dovuto proporvi un album in assoluto, uno solo, è questo.
Ascoltatelo. Ve lo chiedo come favore. Grazie.
Se tutto va come credo sara poi difficile smettere.
In tendiamoci, tutta la musica stufa alla lunga, ma ce ne qualcuna che lo fa meno, e non si sa perchè.

Se si apre un account nuovo, meglio usare lo stesso nickname, per essere meglio rintracciabili.
il mio è ''ianoin''.
Allora diciamo che a breve potrei mettere sul mio account spotyfi una playlist, impostata secondo le novità del mese.
''Riflessioni. it. Cosa ascoltano i filosofi. Di Iano.''
Attivando inoltre l'opzione ''amici'' possiamo vedere in tempo reale cosa sta ascoltando ognuno di noi.
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Alexander

#11
Ho ascoltato parecchia musica intorno ai 20 anni, soprattutto new wave. Si parla di anni 90. Adesso, pensandoci, mi sono accorto che ho praticamente smesso di ascoltare musica da più di vent'anni. Semplicemente non ne sento alcun bisogno. È strano, forse anche un po' preoccupante. Lo stesso mi è capitato con i fumetti, dei quali ero avido lettore. I fumetti però li etichetto come "cose da bambini". Ma perché la musica non mi produce più grosse emozioni? Me lo chiedo. A dire il vero quasi nulla mi produce più grosse emozioni. Sono vecchio dentro? Sono ormai ben narcotizzato dalla vita? Ho ancora una parvenza di sussulto quando arriva l'estratto conto bancario trimestrale 😢
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InVerno

Citazione di: Alexander il Oggi alle 00:21:28 AMHo ascoltato parecchia musica intorno ai 20 anni, soprattutto new wave. Si parla di anni 90. Adesso, pensandoci, mi sono accorto che ho praticamente smesso di ascoltare musica da più di vent'anni. Semplicemente non ne sento alcun bisogno. È strano, forse anche un po' preoccupante. Lo stesso mi è capitato con i fumetti, dei quali ero avido lettore. I fumetti però li etichetto come "cose da bambini". Ma perché la musica non mi produce più grosse emozioni? Me lo chiedo. A dire il vero quasi nulla mi produce più grosse emozioni. Sono vecchio dentro? Sono ormai ben narcotizzato dalla vita? Ho ancora una parvenza di sussulto quando arriva l'estratto conto bancario trimestrale 😢
I gusti musicali si affinano dai 14 ai 20 anni, passato quel periodo a meno di essere un appassionato che attivamente si spinge fuori dalla zona di comfort per esplorare fondamentalmente ascolterai repliche della tua adolescenza, se non gli stessi dischi quasi sicuramente gli stessi generi, e se non hai voglia non ascolterai niente. Io passo periodi discretamente lunghi dove non ne cerco, poi mi capita di ascoltarne un pò e mi torna in mente di cosa mi sto privando, ritorno ad ascoltare per un mesetto e mi stufo per altri due. In ogni caso nonostante nella musica sia molto diffuso il pensare gerarchico (best qui, best là) io non rispondo mai a ste domande sul miglior chitarrista. In compenso l'altro giorno mi sono imbattuto in quella che posso descrivere come la migliore coreografia che abbia mai visto, va detto che non capisco niente di coreografie, ma ci metto il bollino lo stesso.

Min 4:30

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"Once, men turned their thinking over to machines in the hope that this would set them free. But that only permitted other men with machines to enslave them" Frank Herbert

iano

#13
Citazione di: InVerno il Oggi alle 05:57:19 AMI gusti musicali si affinano dai 14 ai 20 anni, passato quel periodo a meno di essere un appassionato che attivamente si spinge fuori dalla zona di comfort per esplorare fondamentalmente ascolterai repliche della tua adolescenza, se non gli stessi dischi quasi sicuramente gli stessi generi, e se non hai voglia non ascolterai niente. Io passo periodi discretamente lunghi dove non ne cerco, poi mi capita di ascoltarne un pò e mi torna in mente di cosa mi sto privando, ritorno ad ascoltare per un mesetto e mi stufo per altri due.
Facciamo anche fino ai trenta, perchè io comunque, pur provenendo dai Beatles, e passando per CSN&Y, su un paesaggio rosa psichedelico, alla new wave ci sono arrivato, ma la sostanza è quella che hai detto. Non c'è nessun motivo per  spingersi oltre, ma anzi è vero il contrario, perchè la cosa si configura in effetti come una fatica, che solo la passione ti permette di affrontare, come hai ben detto.
La cosa interessante è che si può fare un parallelo fra il formarsi dei gusti musicali e delle nostre idee.
Se qualcuno ( io credo in effetti tutti) durante questa discussione ha provato una certa insofferenza nel dovere ascoltare le proposte musicali altrui,  grazie all'analogia di cui sopra, potrà meglio vedere, osservandole da un altro punto di vista, le difficoltà che incontriamo  dialogando nel considerare le idee altrui, perchè questo costa fatica, e non si può riuscire a farlo senza accettare di affrontarla.
Se sei uno studente di filosofia puoi trovare un incentivo nel prendere un bel voto, ma diversamente l'incentivo devi trovare il modo di dartelo da solo.
Il fatto è che non sempre abbiamo la coscienza di tutto ciò, e senza rendercene conto arriviamo sul forum, con l'intenzione di dialogare, ma poi ci si ritrova a difendere l'amor proprio militando sotto le bandiera di un idea, che di fatto possiedi solo per un caso, perchè sei di quella generazione là..
Ma cosa succede invece, se facendo lo sforzo di ascoltare le altrui idee, riusciamo poi a mettere su una palylist, sempre aggiornabile, che meglio ci rappresenti nel nostro divenire?
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fabriba

Citazione di: Alexander il Oggi alle 00:21:28 AMHo ascoltato parecchia musica intorno ai 20 anni, soprattutto new wave. Si parla di anni 90. Adesso, pensandoci, mi sono accorto che ho praticamente smesso di ascoltare musica da più di vent'anni. Semplicemente non ne sento alcun bisogno. È strano, forse anche un po' preoccupante. Lo stesso mi è capitato con i fumetti, dei quali ero avido lettore. I fumetti però li etichetto come "cose da bambini". Ma perché la musica non mi produce più grosse emozioni? Me lo chiedo. A dire il vero quasi nulla mi produce più grosse emozioni. Sono vecchio dentro? Sono ormai ben narcotizzato dalla vita? Ho ancora una parvenza di sussulto quando arriva l'estratto conto bancario trimestrale 😢
Posso parlarti della mia esperienza: penso sia uno dei più grossi clichè che io ho rispecchiato al 100%, il fatto che quando la vita si fa dura, si mette su una scorza. L'emozione è un momento di vulnerabilità per me, una porta d'accesso per gli altri al mio mondo interiore.
Per esempio: guardando film mi sono accorto una volta decenni fa -scoppiando letteralmente a piangere alla fine dell'Attimo Fuggente- che era una cosa che ho permesso solo perché ero solo. Era una occasione particolare, non è diventata la norma nel tempo.
Ora: magari scoppiare a piangere è un po' tanto, però da allora ho fatto caso al mio combattere gli occhi lucidi in determinate scene, e le volte in cui ci faccio caso, faccio un esercizio (che nel mio caso ha una lontana familiarità con la meditazione, ma ognuno può trovare il proprio stratagemma) per rilassarmi e concedere magari a una lacrima di gonfiarsi un pochino di più, o addirittura scendere di un paio di centimetri.
È liberatorio quando capita: mi godo profondamente quel senso di essere pervaso da delle emozioni relativamente rare.
Di recente mi è capitato -a forza di esercizio- di permettermi un lontano parente di un senso di commozione ascoltando un quartetto d'archi che suonava Beethoven... chissà, magari ora che faccio 80 anni se continuo così sarò un essere emozionalmente funzionale!!
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