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di Pier Angelo Piai      indice articoli


2012: la fine del mondo?

Gennaio 2012

 

Circolano molte voci mediatiche riguardo agli eventi del 2012, alcune delle quali sostengono addirittura l’avvento della fine del mondo.
Innanzitutto il cristiano è consapevole che quell’ora è conosciuta solo dal Padre, come afferma lo stesso Gesù Cristo.
Certamente, comunque, prima o poi passa la scena di questo mondo, come afferma San Paolo.
Gesù, però avverte: vegliate perché non sapete né il giorno nè l’ora!
Ma cosa intendiamo per “fine del mondo”?
C’é una fine personale ed una cosmica.
Tutto nella nostra esistenza terrena ha un inizio ed una fine. Le ore, i giorni, le settimane, i mesi. Nella natura tutto nasce e muore. E così anche noi nasciamo e moriamo a questo ciclo vitale, pur consapevoli che la morte non è realmente la fine di tutto, ma solo un transito verso un’altra dimensione.
Comunque il “morire” coincide con una fine. 
Nella nostra esistenza terrena tutto “finisce”...e ciò è sotto i nostri occhi: La provvisorietà è una legge implacabile di questa dimensione.
Quando qualcosa finisce, quindi,  “muore”.
Abbiamo la libertà di scelta, ma lo stesso siamo  tutti completamente nelle mani del Signore anche se pochi capiscono o accettano questo. 
Non è questione di catastrofismo, ma dobbiamo essere semplicemente “realisti”.
Basterebbe semplicemente riflettere sulla nostra fragilità considerando tutti gli eventi possibili che ci potrebbero coinvolgere direttamente:

  1. EVENTI PERSONALI: Qualsiasi cosa potrebbe essere letale per ciascuno di noi: una malattia fisica e psichica, un malfunzionamento di un organo importante, un incidente qualsiasi, una forma di violenza subita da terzi ecc.

  2. EVENTI SOCIALI: Una guerra o una rivoluzione, una forte crisi economica, un attacco terroristico di qualsiasi tipo, ecc.

  3. EVENTI PLANETARI COSMICI: Un forte terremoto o maremoto, una tromba d’aria o un ciclone, un improvviso e rilevante spostamento dell’asse terrestre, una forte tempesta magnetica solare, la caduta di un grosso meteorite, una grande siccità ecc.

La probabilità di questi eventi, purtroppo, è sempre molto alta.
Eppure spesso si continua ad andare avanti come se nulla fosse e non si riflette sul fatto che se sinora siamo “sopravissuti” in fondo è grazie alla protezione degli angeli e di Colui che ci ha creati. 
Non possiamo liquidare il tutto sostenendo “il caso”. Niente è a caso e tutti i secondi della nostra vita sono da Lui contati.
Se siamo ancora vivi ed integri dopo tutte queste probabilità significa che siamo sorretti da Colui che Tutto sorregge, infinitamente superiore alla sua creazione. Nulla è impossibile a Dio!
Se approfondiamo l’indagine sul tempo e sullo spazio, ci rendiamo conto che, in fondo, anche nella nostra coscienza avvengono dei cicli relativi al tempo. Ogni attimo presente subentra a quello precedente, il quale termina, cioè “muore” perché in noi rimane solo una traccia mnemonica e non possiamo più riviverlo.
Ogni istante cosciente porta con sé una nuova visione del mondo, perché “scompare” quella precedente. Quindi, sostanzialmente tutto muore e tutto nasce: vita e morte si alternano. Nel divenire ciò che “é” ha il sopravvento su quello che “fu” in una sorta di continua implementazione nella quale gli elementi precedenti costituivano una preparazione a quelli successivi.
Ognuno di noi vive nel presente, ma non é ancora completo perché deve “morire” a se stesso se vuole raggiungere la pienezza a cui era destinato.
Per il Cristiano la pienezza si realizza nell’Uomo-Dio Gesù Cristo.
Per questo tutto, nella nostra esistenza, ci richiama alla morte la quale comporta un'urgenza per le nostre vite: infatti il far memoria della nostra mortalità serve anche a ricordarci che abbiamo soltanto un tempo limitato per realizzare la nostra esistenza.
Per quanto riguarda la fine del mondo cosmica, essa avverrà certamente da adesso in poi in qualsiasi momento che non possiamo pronosticare e che potrebbe coincidere anche con il 21 dicembre 2012, o con il 20, il 19, il 18...
Tutti gli attimi della nostra esistenza, insomma, sono candidati  a questa fine  ma in ciascuno di noi è prioritaria la fine personale perché anche in essa termina un modo di essere per far posto alla nuova dimensione fino alla resurrezione finale.

   Pier Angelo Piai
   www.mondocrea.it



2012: la fine del mondo?
di Pier Angelo Piai


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