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di Pier Angelo Piai      indice articoli


L'uomo nasce filosofo

Marzo 2014

 

L’intelligenza del bambino si apre proprio con domande filosofiche, con i “perché”. Un bambino di tre anni potrebbe porsi la domanda: “Perché ci sono le cose?”.

Heidegger si domandava perché c’è l’essere e non il nulla.

Contrariamente a quello che si pensa comunemente, i giovani italiani che escono dai licei sono in media  più preparati in filosofia delle altre nazioni. In Germania, nazione che ha generato  filosofi molto importanti, non si insegna filosofia nei licei.

Il filosofo E. Severino  ammette che la fortuna italiana è stata quella di aver avuto un importante riformatore dei licei: il filosofo Giovanni Gentile, (fatto che non si è verificato da nessuna parte altrove).

Gadamer sostiene che nella testa degli italiani gira di più la rotella filosofica, per cui quando andava a Napoli lo capivano tutti i licei, a differenza di quelli tedeschi.

Dobbiamo far di tutto per non perdere questo privilegio - ribadisce Severino.

Purtroppo alcuni sostengono che la filosofia (quella che ha radici metafisiche) è ormai finita e tentano di eliminarla dalla scuola.

Altri la vorrebbero sostituire con le scienze umane. Per  questi la metafisica è inutile...

Ma l’uomo non può fare a meno della filosofia, sostiene Severino. Aristotele (grande metafisico e grande scienziato empirico) ha introdotto per primo la distinzione tra “scienza” e “scienze particolari” dividendo il problema dell’intero dalla conoscenza delle parti. Ha spiegato come le scienze particolari abbiano una logica ristretta che non può assolutamente sostituirsi alla logica dell’intero alla quale, anzi devono fare riferimento. La filosofia è tale solo quando tenta di misurarsi con l’intero e cerca di prospettarsi il senso della totalità.

Per contro le scienze sono nate come considerazione razionale ristretta a parti e a settori del reale e hanno elaborato metodologie e tecniche straordinarie di indagini che, modulate in funzione delle strutture di queste parti, danno risultati eccellenti, ma valgono solamente per queste parti e non possono in alcun modo valere per l’intero. La precisione dei metodi scientifici suppone necessariamente restrizioni di ambiti e semplificazioni strutturali. Per conseguenza l’applicazione o la pretesa di estendere i nuovi metodi scientifici alla filosofia (ossia all’intero) produce quel mostro teoretico che è lo scientismo. L’intelligenza cieca rende incoscienti e irresponsabili.

Hegel diceva nella sua Logica che un popolo senza metafisica è come un tempio senza il sacro.

Molti si lamentano del fatto che i filosofi per rispondere ai problemi esistenziali si contraddicono.

“Lo stupido si scandalizza e ride quando si accorge che i filosofi si contraddicono. È difficile far capire allo stupido che la filosofia è proprio l’arte di contraddirsi senza annullarsi” (Gomez Davila).

   Pier Angelo Piai
   www.mondocrea.it

 


L'uomo nasce filosofo
di Pier Angelo Piai

 

É uscito il libro di Pier Angelo Piai L’UOMO NASCE FILOSOFO - Riflessioni per una vita più gioiosamente consapevole   Gennaio 2015

 

L’UOMO NASCE FILOSOFOPresentazione dell’autore

Con questo mio libretto desidero mettere in evidenza che l’uomo da quando nasce ha una predisposizione particolare: tende in modo naturale a formulare i grandi interrogativi esistenziali, per cui se uno cerca di nascondere a se stesso questa sua natura filosofica o la soffoca, senza indagare in profondità sulla sua identità e sul suo rapporto col mondo, vive da alienato e rischia di esistere in modo inautentico.
Un altro intento del libretto è quello di smascherare i luoghi comuni che ci costringono a rimanere alla superficie del nostro io e del mondo. Nulla per la nostra mente indagatrice dovrebbe essere banale perché ogni forma di esistenza ed ogni evento interrogano in profondità la nostra coscienza ed il suo rapporto con l’esistenza.
Alcune osservazioni, ad una prima lettura superficiale, potrebbero sembrare un po’ ostiche, sia nel linguaggio che nei concetti, soprattutto per chi non ha molta dimestichezza con i problemi della filosofia contemporanea, ma se umilmente si pone in atteggiamento di ascolto e il suo sguardo tende a 360 gradi, potrebbe iniziare un suo cammino di ricerca ed accorgersi che tutto ciò che esiste è davvero straordinario. 
La scienza stessa oggi ci viene in aiuto perché non nasconde più i suoi dubbi su ciò che ora pensa di conoscere. Più indaga e più il mistero si infittisce. Si è arrivati persino ad elaborare teorie sul vuoto assoluto, il quale avrebbe una funzione importante per l’Universo che pensiamo di conoscere. I dubbi della scienza l’avvicinano oggi a quelli della filosofia e viceversa, in modo tale che le due discipline cominciano a sfumare i loro confini, si compenetrano prendendo in prestito in modo reciproco persino i loro concetti e i loro termini specifici, come ad esempio ciò che riguarda il nulla, la logica e l’epistemologia.
Personalmente mi ritrovo a pensare su ciò che generalmente viene dato per scontato, e mi accorgo che ciò che esiste o succede e la nostra stessa mente interagiscono in modo piuttosto complesso e non è facile indagare o interpretare la realtà per superare il luogo comune, il quale interpone un velo tra la nostra coscienza e l’Universo. La scienza, grazie anche alla tecnologia odierna, sta continuamente cercando di dare una risposta convincente alla struttura della materia ed alla genesi del Cosmo senza pervenire a nulla di definitivo. Anzi, più gli scienziati procedono nella ricerca e più si rendono conto che le domande aumentano e le risposte non sono più adeguate.
Alcuni ricercatori tendono sempre più a sconfinare nell’ambito della onto-metafisica e alcuni filosofi sono molto attenti ai risultati della scienza. Gradualmente le conoscenze convergono rapidamente perché prendono a prestito parte del rispettivo linguaggio. Molto significativo è il fatto che il concetto di “nulla assoluto” stimola la ricerca filosofica, soprattutto nell’ambito dell’onto-metafisica, che in quello scientifico.
Ecco perché questo libretto contiene delle osservazioni, più che degli approfondimenti, perché un attento lettore intuisce che tra le righe si celano molti interrogativi i quali attendono delle risposte convincenti. La mia ricerca, naturalmente, scaturisce dallo stupore personale di fronte allo spettacolo della vita e della coscienza.
Questo mio cercare di andare oltre i luoghi comuni potrebbe dare l’impressione di inoltrarsi in una forma di comunicazione a volte un po’ ostica per un comune lettore, al quale chiedo, però, di non scoraggiarsi ma di cercare di entrare in empatia con il mio argomentare, senza fretta, seguendo passo dopo passo il tipo di ragionamento che lo induco ad affrontare. Sono convinto che non rimarrà deluso, perché ciò comporterà una “tranquilla insoddisfazione”, nel senso che se anche non troverà risposte adeguate, potrà vedere il suo mondo interiore ed esteriore in modo più unitario, soprattutto nello stupore esistenziale che , secondo me, è la molla che ci fa apprezzare la vita ed i suoi misteri.
La prof.ssa Lucia Ellero, insegnante di filosofia, dopo aver letto attentamente il libretto afferma:
“Il libro presenta una riflessione personale e originale, suffragata da una molteplicità di riferimenti filosofici e scientifici pertinenti. Il testo conduce progressivamente a una riflessione a tutto campo a partire dalla complessità della natura umana, complessità che si giustifica solo pensando che l'uomo è inserito in un progetto più ampio che rimanda alla Trascendenza. Grazie: abbiamo bisogno di persone che ricerchino uno stile di vita improntato alla ricerca della verità e alla gioia di averla trovata.”

 

Pier Angelo Piai


Altre Riflessioni sul Cristianesimo

 


Pier Angelo Piai offre ai suoi lettori la seguente raccolta di riflessioni in formato Pdf: Esistere con stupore




Inoltre ha iniziato a realizzare la versione audio in mp3 del Catechismo della Chiesa Cattolica con il testo integrale, per dare a chiunque la possibilità di ascoltarlo anche in determinati momenti della giornata (in auto, con l'iPod, con lettore mp3 ecc.). Potrà essere molto utile per i non vedenti e per tutti coloro che desiderano approfondire la retta dottrina della Chiesa.

 

Catechismo della Chiesa Cattolica in MP3


E' un lavoro molto impegnativo, é gradita quindi la collaborazione di chiunque ha la capacità e i mezzi per la registrazione audio in mp3.
Eventualmente scrivere a: piaipi@alice.it

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