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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 623
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Le più belle parole della lirica
Difficile trasmettere le emozioni che si possono provare attraverso alcune opere liriche; forse la lirica appare a molte persone "pesante", o si ama o si odia.
Però credo che a prescindere dalla passione per il genere e dalla conoscenza della trama (che aiuta molto a comprendere il singolo brano e a trasmetterne il pathos) ci siano pagine di indubbia bellezza. Ne conoscete? |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 623
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La Traviata: "Amami Alfredo"
Atto II - Violetta da tre mesi vive felicemente con Alfredo in una casa di campagna vicino a Parigi. Le difficoltà economiche spingono Violetta alla decisione di vendere tutto ciò che possiede per pagare i debiti di Alfredo e continuare a finanziare il loro soggiorno. Il giovane se ne vergogna e di fronte alla necessità di trovare altri soldi per pagare le spese quotidiane decide di partire per Parigi per cercare una soluzione alla mancanza di denaro.
Non appena Alfredo ha lasciato la casa di campagna ecco arrivare suo padre Giorgio Germont. Germont la accusa di voler portare il figlio alla rovina. Ma davanti alla reazione piena di dignità e orgoglio della donna, che mostra come in realtà sia lei a sostenere tutte le spese della convivenza con Alfredo, egli riconosce di aver giudicato male Violetta . Ciò nonostante Germont chiede a Violetta di lasciare per sempre Alfredo (“Ed a tai sensi un sacrifizio chieggo”). Il futuro matrimonio della sorella di Alfredo, infatti, sarebbe compromesso da questa unione illegale e immorale. Violetta non vuole rinunciare al suo primo grande amore (“Non sapete quale affetto, vivo, immenso, m’arda in petto?”). Rifiuta in un primo momento la terribile richiesta, rivela a Germont di essere gravemente ammalata (“Non sapete che colpita d’altro morbo è la mia vita?”) . Ma l’insistenza di Germont alla fine la convince e, tra le lacrime, accetta di abbandonare immediatamente l’amato. Violetta, rimasta sola, inizia a scrivere una lettera, nella quale annuncia ad Alfredo la sua decisione di lasciarlo definitivamente, ma viene interrotta dall’improvviso arrivo del giovane. In preda all’agitazione chiede ad Alfredo di ripeterle ancora una volta quanto l’ami (“Amami Alfredo, amami quant’io t’amo”), lo abbraccia e poi fugge via. La felicità di Alfredo non svanisce nemmeno quando, poco dopo, gli viene comunicato che Violetta è partita per Parigi. Ma la gioia si tramuta in disperazione nel momento in cui Alfredo inizia a leggere la lettera, con la quale cui l’amata gli annuncia il suo addio (“Alfredo, al giungerti di questo foglio . . . “). Il giovane, sconvolto, si getta tra le braccia del padre sopraggiunto nel frattempo per consolarlo. Trova su un tavolo un invito per una festa in casa di Flora e, convinto di trovare lì Violetta, si precipita a Parigi. VIOLETTA Silenzio va' all'istante Ed ora si scriva a lui Che gli diro'? Chi men dara' il coraggio? (Scrive e poi suggella.) ALFREDO Che fai? VIOLETTA (nascondendo la lettera) Nulla. ALFREDO Scrivevi? VIOLETTA Si'..... no ALFREDO Qual turbamento! a chi scrivevi? VIOLETTA A te ALFREDO Dammi quel foglio. VIOLETTA No, per ora ALFREDO Mi perdona son io preoccupato. VIOLETTA Che fu? ALFREDO Giunse mio padre VIOLETTA Lo vedesti? ALFREDO Ah no: severo scritto mi lasciava Pero' l'attendo, t'amera' in vederti. VIOLETTA Ch'ei qui non mi sorprenda Lascia che m'allontani tu lo calma Ai piedi suoi mi gettero' divisi Ei piu' non ne vorra' sarem felici Perche' tu m'ami, Alfredo, non e' vero? ALFREDO O, quanto Perche' piangi? VIOLETTA Di lagrime avea d'uopo or son tranquilla Lo vedi? ti sorrido Saro' la', tra quei fior presso a te sempre. Amami, Alfredo, quant'io t'amo Addio. (Corre in giardino.) |
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#3 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 623
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Alfredo! Voi!
Violetta accetta l'invito di Flora e vi si reca.
Alfredo, trovato l'invito dimenticato da Violetta, si reca anche lui alla festa, con l'intenzione di riportare Violetta con sè. Così Alfredo si mette a giocare a carte con gli altri invitati. Ma Violetta non può rivelargli la promessa fatta a suo padre e gli lascia credere di essere innamorata del Barone. Alfredo offenderà Violetta pubblicamente. atto Secondo scena Dodicesima Detti ed Alfredo, quindi Violetta col Barone. Un Servo a tempo. TUTTI Alfredo! Voi! ALFREDO Sì, amici... FLORA Violetta? ALFREDO Non ne so. TUTTI Ben disinvolto! Bravo! Or via, giuocar si può. (Gastone si pone a tagliare, Alfredo ed altri puntano) (Violetta entra al braccio del Barone) FLORA (andandole incontro) Qui desïata giungi. VIOLETTA Cessi al cortese invito. FLORA Grata vi son, barone, d'averlo pur gradito. BARONE (piano a Violetta) Germont è qui! il vedete! VIOLETTA (Ciel! gli è vero.) Il vedo. BARONE (cupo) Da voi non un sol detto si volga a questo Alfredo. VIOLETTA (Ah, perché venni, incauta! Pietà di me, gran dio!) FLORA (a Violetta, facendola sedere presso di sé sul divano) Meco t'assidi: narrami quai novità vegg'io? Il Dottore si avvicina ad esse, che sommessamente conversano. Il Marchese si trattiene a parte col Barone, Gastone taglia, Alfredo ed altri puntano, altri passeggiano. ALFREDO Un quattro! GASTONE Ancora hai vinto. ALFREDO (punta e vince) Sfortuna nell'amore vale fortuna al giuoco! TUTTI È sempre vincitore! ALFREDO Oh, vincerò stasera; e l'oro guadagnato poscia a goder tra' campi ritornerò beato. FLORA Solo? ALFREDO No, no, con tale che vi fu meco ancor, poi mi sfuggìa... VIOLETTA (Mio dio!) GASTONE (ad Alfredo) (indicando Violetta) (Pietà di lei!) BARONE (ad Alfredo, con mal frenata ira) Signor!... VIOLETTA (al Barone) Frenatevi, o vi lascio. ALFREDO (disinvolto) Barone, m'appellaste? BARONE Siete in sì gran fortuna, che al giuoco mi tentaste. ALFREDO (ironico) Sì? la disfida accetto. VIOLETTA (Che fia? morir mi sento.) BARONE (puntando) Cento luigi a destra. ALFREDO (puntando) Ed alla manca cento. GASTONE Un asse un fante hai vinto! BARONE Il doppio? ALFREDO Il doppio sia. GASTONE (tagliando) Un quattro, un sette. TUTTI Ancora! ALFREDO Pur la vittoria è mia! CORO Bravo davver! la sorte è tutta per Alfredo! FLORA Del villeggiar la spesa farà il Baron, già il vedo. ALFREDO (al Barone) Seguite pur. SERVO La cena è pronta. CORO (avviandosi) Andiamo. (tra loro a parte) ALFREDO Se continuar v'aggrada. BARONE Per ora nol possiamo. Più tardi la rivincita. ALFREDO Al gioco che vorrete. BARONE Seguiam gli amici; poscia... ALFREDO Sarò qual bramerete. Tutti entrano nella porta di mezzo: la scena rimane un istante vuota. atto Secondo scena Tredicesima Violetta che ritorna affannata, indi Alfredo. VIOLETTA Invitato a qui seguirmi, verrà desso?... vorrà udirmi?... Ei verrà, ché l'odio atroce puote in lui più di mia voce... ALFREDO Mi chiamaste?... che bramate? VIOLETTA Questi luoghi abbandonate: un periglio vi sovrasta... ALFREDO Ah, comprendo! Basta, basta... E sì vile mi credete? VIOLETTA Ah no, mai... ALFREDO Ma che temete?... VIOLETTA Temo sempre del Barone. ALFREDO È tra noi mortal quistione s'ei cadrà per mano mia. Un sol colpo vi torrìa coll'amante il protettore. V'atterrisce tal sciagura? VIOLETTA Ma s'ei fosse l'uccisore? Ecco l'unica sventura ch'io pavento a me fatale! ALFREDO La mia morte!... che ven cale? VIOLETTA Deh, partite, e sull'istante. ALFREDO Partirò, ma giura innante che dovunque seguirai, seguirai i passi miei! VIOLETTA Ah, no, giammai. ALFREDO No! giammai!... VIOLETTA Va', sciagurato. Scorda un nome ch'è infamato. Va'; mi lascia sul momento di fuggirti: un giuramento sacro io feci... ALFREDO E chi potea? VIOLETTA Chi diritto pien ne avea. ALFREDO Fu Douphol? VIOLETTA (con supremo sforzo) Sì. ALFREDO Dunque l'ami? VIOLETTA Ebben... l'amo.... ALFREDO (corre furente alla porta e grida) Or tutti a me! Ultima modifica di cannella : 29-01-2006 alle ore 21.13.05. |
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#4 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 623
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Tosca: E lucean le stelle
http://it.wikipedia.org/wiki/Tosca_(opera)
E lucean le stelle... e olezzava la terra... stridea l'uscio dell'orto... e un passo sfiorava la rena. Entrava ella, fragrante, mi cadea tra le braccia. Oh dolci baci, o languide carezze, mentr'io fremente le belle forme disciogliea dai veli! Svanì per sempre il sogno mio d'amore... L'ora è fuggita, e muoio disperato... e muoio disperato... E non ho amato mai tanto la vita! Tanto la vita... Tanto la vita... |
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 623
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Tosca: Vissi d'arte
Questa è una silenziosa preghiera di Tosca...
da "Tosca" di G.Puccini Vissi d’arte, vissi d’amore Non feci mai male ad anima viva. Con man furtiva Quante miserie conobbi e aiutai. Sempre con fè sincera La mia preghiera Ai Santi Tabernacoli salì, Sempre con fè sincera Diedi fiori agli altar. Nell’ora del dolore Perché, perché Signore, Perché me ne rimuneri così? Diedi i gioielli Della Madonna al manto E diedi il canto Agli astri in ciel Che ne ridean più belli, Nell’ora del dolor Perché Signor, Perché me ne rimuneri così? ... trovo meravigliosa questa frase: E diedi il canto Agli astri in ciel Che ne ridean più belli |
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#6 (permalink) |
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ad maiora
Data registrazione: 02-01-2005
Messaggi: 388
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TURANDOT
Calaf Lasciatemi! Ho troppo sofferto! La gloria m'aspetta laggiù. Forza umana non c'è che mi trattenga. Io seguo la mia sorte. Son tutto una febbre, son tutto un delirio! Ogni senso è un martirio feroce. Ogni fibra dell'anima ha una voce che grida Calaf Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa, nella tua fredda stanza guardi le stelle che tremano d'amore e di speranza... Ma il mio mistero è chiuso in me, il nome mio nessun saprà! No, no, sulla tua bocca lo dirò, quando la luce splenderà… Ed il mio bacio scioglierà il silenzio che ti fa mia. Dilegua, o notte! Tramontate, stelle! All'alba vincerò! Vincerò! |
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#7 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 11-01-2005
Messaggi: 879
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42a Stagione Lirica di Macerata - Arena Sferisterio:
Sferisterio Venerdì 28 Luglio Venerdì 4, Venerdì 11 Agosto ore 21:00 Wolfgang Amadeus Mozart Die Zauberflöte (Il flauto magico) Opera n due atti KV 620 su libretto di Emanuel Schikaneder Sferisterio Sabato 29 Luglio Mercoledì 2, Sabato 5, Giovedì 10, Domenica 13 Agosto _ ore 21:00 Giuseppe Verdi Aida Opera in quattro atti su libretto di Antonio Ghislanzoni Sferisterio Domenica 30 Luglio Giovedì 3, Domenica 6, Mercoledì 9, Sabato 12 Agosto _ ore 21:00 Giacomo Puccini Turandot Dramma lirico in tre atti e cinque quadri su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi
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Il sapere è quella parte della nostra ignoranza che abbiamo ordinata e classificata. (Ambrose Gwinnett Bierce) |
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#8 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 06-06-2005
Messaggi: 626
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mp3...per chi ama "La Traviata"
http://www.deutschegrammophon.com/sp...raviata&RANK=3
clickare su "broadband version"...e ascoltare 5 arie... ,klara |
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#9 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 11-01-2005
Messaggi: 879
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Zu Hilfe! Zu Hilfe! - Curiosità sul Flauto magico.
News:
Kenneth Branagh sarebbe intenzionato a realizzare un nuovo Flauto magico cinematografico, ambientato durante la prima guerra mondiale. Le riprese dovrebbero iniziare nel 2006. Miseria e nobiltà di Mozart uomo: Il 12 gennaio 1782, Mozart scrisse al padre: "Clementi suona bene, fino a che guardiamo alla mano destra. La sua potenza sono i passaggi di terza. A parte questo, egli non ha un centesimo di gusto o sensibilità; in pratica è solo un puro meccanico". In una lettera successiva si spinse oltre dicendo "Clementi è un ciarlatano, come tutti gli italiani." Per contro, le opinioni su Mozart che si era fatto Clementi erano tutte entusiasticamente positive. Ma il tema principale della sonata in Si bemolle Maggiore di Clementi catturò l'immaginazione di Mozart, dieci anni più tardi lo usò nella overture della sua opera Die Zauberflöte (Il flauto magico). Questo amareggiò Clementi al punto che ogni volta che questa sonata venne pubblicata egli si sincerava che venisse inclusa una nota che spiegava come questa musica era stata scritta dieci anni prima del Flauto Magico di Mozart.
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#10 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 06-06-2005
Messaggi: 626
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Re: Tosca: E lucean le stelle
Citazione:
http://www.granieri.us/zz.archivio/l...ownloads/4.htm |
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