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#1 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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Pena di morte- USA paese democratico..ma dove?
Argomento ostico, ma attuale dato che ancora oggi alcuni paesi applicano questa soluzione.
Nell'antichità le tribù primitive rispondevano alla morte con la morte, scatenando una spirale di vendette su vendette. In seguito venne introdotto un sistema giudiziario che però finiva con il fare ciò che in un sistema primitivo avrebbe fatto con i parenti delle vittime: vendicarsi! Vero anche che il valore della vita nel passato era diverso... ma ciò che mi lascia allibita è...come può essere che un uomo, per quanto investito di carica pubblica, possa permettersi di decidere della vita altrui? Vi porto qui di seguito l'elenco dei paesi che ancora applicano questo metodo..chiamiamolo cosi.... Afghanistan, Arabia Saudita, Autorità Palestinese*, Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Benin, Bielorussia, Botswana, Burundi, Camerun, Ciad, Cina, Comoros, Corea (Repubblica Democratica di), Corea (Repubblica di), Cuba, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Giappone, Giordania, Guatemala, Guinea, Guinea Equatoriale, Guyana, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Malawi, Malesia, Marocco, Mauritania, Mongolia, Myanmar, Nigeria, Oman, Pakistan, Qatar, Ruanda, Saint Vincent e Grenadines, San Kitts e Nevis, Santa Lucia, Sierra Leone, Singapore, Siria, Somalia, Stati Uniti d’America, Sudan, Tagikistan, Tailandia, Taiwan*, Tanzania, Trinidad e Tobago, Uganda, Uzbekistan, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe. (i paesi con l'asterisco non sono membri dell'Onu) Queste invece sono le motivazioni che inducono a sentenziare la pensa di morte: Crimini contro la persona Crimini che comportano la perdita della vita (anche non intenzionali) Reati che causano ferite e sofferenze Tortura Trattamento crudele e inumano inferto ai detenuti Reati che potrebbero causare gravi ferite o morte Uso di esplosivi contro individui Crimini contro la morale Adulterio Fornicazione Sodomia Pubblicazione e commercio di pornografia Altri generi di crimini contro l'integrità della persona Rapina Violenza carnale Crimini contro la proprietà e crimini economici Furto di proprietà privata Furto di proprietà pubblica Sabotaggio Realizzazione di profitti in modo illecito Cambio nero Accaparramento di beni alimentari Danneggiamento dell'economia Altri reati economici Corruzione Falso in bilancio Vendite illegali Contrabbando di chiodi di garofano Crimini contro lo stato e reati politici Crimini contro la sicurezza dello Stato Tradimento Spionaggio Collaborazione con gli imperialisti Provocazione dell'intervento straniero Provocazione della rottura delle relazioni diplomatiche Complotto con un governo straniero Fomentazione di guerra civile Prestazione di servizio tra le file del nemico Cospirazione col nemico Insurrezione e sabotaggio Attentato all'autorità del governo Attentato alla Costituzione e al governo Attività che sconvolgono l'ordine sociale ed economico Ripudiare la sovranità e l'indipendenza del paese Attività controrivoluzionarie Attività contro o a vantaggio di determinati gruppi sociali Scioperi e dimostrazioni illegali Disturbo dell'ordine pubblico Terrorismo Attività illegali in collegamento con partiti politici Altri reati Sedizione Disturbo della quiete pubblica Propaganda attraverso articoli, libri, discorsi a beneficio di ribelli Propaganda contro lo Stato Scritti e discorsi incompatibili con l'ordine socialista Apostasia Attività comunista di qualsiasi tipo, compresi i discorsi privati Incoraggiamento di manifestazioni studentesche Questi dati sono aberranti... Quanto mi lascia più sconvolta.... è l'applicazione della pena capitale in un paese come gli stati uniti leggete questo testo tratto dal sito http://digilander.libero.it/maggie712/metodi%20USA.htm Negli USA le Forze Armate e 38 Stati applicano la pena di morte, 12 Stati non la prevedono nel loro ordinamento giuridico. Ogni Stato decide il metodo con il quale eseguire la condanna capitale. Iniezione letale: Una miscela di sostanze mortali viene iniettata nel braccio del condannato. Il Texas e molti altri Stati usano una combinazione di tre droghe. La prima droga, un barbiturico, rende incosciente il prigioniero. La seconda sostanza, un rilassante muscolare, paralizza il diaframma ed i polmoni, la terza, infine, causa l'arresto cardiaco. Molti ritengono che questo sia la forma più "umana" di esecuzione mentre i medici sostengono che possa essere resa difficoltosa nel caso che il condannato abbia le vene sclerotizzate. Questo può accadere perchè l'abuso di droghe è molto diffuso tra i condannati. L'iniezione letale è praticata in 31 Stati e dalle Forze Armate: Arizona, Arkansas, California, Colorado, Connecticut, Delaware, Idaho, Illinois, Indiana, Kansas, Kentucky, Louisiana, Maryland, Missouri, Nevada, New Hampshire, New Jersey, New Mexico, New York, North Carolina, Oklahoma, Oregon, Pennsylvania, South Carolina, South Dakota, Tennessee, Texas, Utah, Virginia, Washington. Sedia elettrica: Il condannato viene legato ad una sedia speciale dopo che la testa ed il corpo sono stati accuratamente rasati per facilitare il contatto con gli elettrodi. Quando viene fatta passare la corrente questa provoca forti convulsioni nel condannato e spesso ciò provoca defecazione, vomito e perdita di urina. Molte volte i testimoni hanno riportato di aver avvertito odore di carne bruciata. Il voltaggio della scarica elettrica varia da Stato a Stato, la prima viene seguita da altre con voltaggi sempre più bassi e più protratti nel tempo. In una esecuzione tipica tre, o più esecutori, spingono i bottoni di cui uno solo è collegato all'impianto. Questo metodo è utilizzato in 5 Stati: Alabama, Florida, Georgia, Nebraska, Ohio. Impiccagione: L'esecutore posiziona il cappio intorno al collo del condannato, si apre una botola e il prigioniero cade. La caduta dovrebbe provocare la rottura della III e IV vertebra cervicale o causare l'asfissia. Per evitare un'accidentale decapitazione il boia regola la lunghezza della corda in base al peso del condannato. Il metodo è utilizzato in 1 Stato: Montana. Camera a gas: Il prigioniero viene condotto in una camera a tenuta stagna. Il cianuro di potassio o il cianuro di sodio vengono miscelati con acido idrocloridrico, ciò produce gas idrocianico che distrugge la capacità del sangue di fissare ossigeno all'emoglobina. Il prigioniero diventa incosciente in pochi secondi fino alla morte. Coloro che tentano di trattenere il respiro vanno incontro a violente convulsioni. gli addetti entrano poi nella camera, protetti da apposite maschere, per decontaminare il corpo con una soluzione apposita. Il metodo è utilizzato in 1 Stato: Missouri. Fucilazione: Una squadra di cinque persone prende la mira e spara contro il condannato. Alcuni dei tiratori sparano a salve in modo che il vero uccisore rimanga sconosciuto Tale metodo viene utilizzato da alcuni Stati in alternativa a quello normalmente vigente. Abolizionisti (12 Stati): Alaska, Hawaii, Iowa, Maine, Massachusetts, Michigan, Minnesota, North Dakota, Rhode Island, Vermont, West Virginia, Wisconsin. Nota: Alcuni Stati prevedono che, per reati commessi antecedentemente una certa data, il condannato possa chiedere di essere giustiziato con un metodo diverso da quello attualmente in uso. Altri Stati prevedono il ricorso a metodi diversi nel caso di dichiarazione di incostituzionalità del metodo previsto dalla legislazione vigente. Nel caso del Missouri sono vigenti sia l’esecuzione tramite camera a gas che quella per iniezione letale. Alcuni Stati prevedono che il condannato possa scegliere un metodo alternativo rispetto a quello vigente (es: nello Utah il condannato può chiedere di essere fucilato). Il Governo Federale, secondo una legge del 1994, applica il metodo dello Stato che ha emesso la sentenza. Se lo Stato non ha la pena di morte il giudice federale può ordinare che la sentenza venga eseguita in un altro Stato di sua scelta. Il Bureau of Prisons federale ha speso circa 500.000 dollari per costruire un locale per l’iniezione letale a Terre Haute (Indiana). NESSUNO PUO' DECIDERE DELLA VITA ALTRUI...NESSUNO!
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#2 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-03-2003
Messaggi: 246
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Bisogna subito premettere che al giorno d'oggi sia una cosa
ASSURDA che esista ancora la pena di morte o la galera. La prigione non migliora gli uomini, anzi li distacca maggiormente dalla società e li istituzionalizza. Consiglio il film "Le ali della liber- tà". I "criminali" sono persone che vanno aiutate, individui con una vita difficile e penso che questo sia stata una pena più che sufficiente. D'altro canto è troppo facile parlare come ho fatto io. Se dovesse capitare a noi, se venissero uccise persone molto ca- re, o violentati i nostri figli (vedi film"Dead man walking") come reagiremmo? |
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#3 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 399
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Sono contrario alla pena di morte. Non si sa mai che strada possa prendere un'individuo, per cui lasciandolo crescere e maturare emotivamente potrebbe raggiungere livelli di convivenza nella società addirittura più elevati di chi non commette mai nulla per poter essere definito "poco di buono".
Per quanto riguarda le decisioni sulla sorte del malfattore, giustamente sono prese da persone super-partes non coinvolte emotivamente nella vicenda, come tu dici se dovesse capitare a noi avremmo ben poca capacità di perdonare (ed avremmo anche ragione dico io...). Sul fatto che tutti i criminali lo facciano per disagio non sono d'accordo: esistono le grosse organizzazioni criminali che lavorano e guadagnano da situazioni losche, ed una buona metà dei suoi addetti sceglie consapevolmente questo mestiere, uccide per professione e violenta di regola, senza alcun disagio alle spalle. Anzi, lasciandosi alle spalle un mare di disagi.
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Ciao: Attilio. |
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#4 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 28-04-2003
Messaggi: 23
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....la vita non ci appartiene. Nessuno può permettersi di decidere riguardo il porre fine alla propria vita, né tantomeno riguardo quella di qualcun'altro. La vita ci viene da Dio e noi non possiamo in nessun caso sostituirci a Lui.
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Io sono ciò che mi è dato di conoscere di me stesso. |
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 31-03-2002
Messaggi: 164
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Stasera un tabaccaio ha scisso un rapinatore. Una settimana fa un gioielliere ha fatto fuori due uomini che volevano derubarlo.
Anche le società che hanno abolito la pena di morte dal loro codice penale – come quella Italiana, tollerano che cittadini con il porto d’armi, in certi momenti diventassero sia giudici che esecutori della pena capitale. Ci sono delle guardie giurate armate dappertutto, per non parlare della polizia o carabinieri. Tutti armati, pronti a sparare per difendere i soldi delle banche, dei istituti finanziari o ricavi dei centri commerciali. Se permettiamo ad un vigilantes ( civile o in uniforme) ad usare la pistola – perché ci scandalizziamo tanto per la pena capitale in USA? E, la democrazia in USA è meno democrazia per l’esistenza della pena capitale in quell’ paese? Perché tanta ipocrisia? |
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#6 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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Perdonami, ma credo esita una forma di differenza tra difendere il proprio "vivere" (un gioielliere che subisce una rapina)...ed una sentenza di morte...
Non giustifico in ogni caso l'uccisione di un essere vivente... ma legalizzare la pena di morte come mezzo per punire chi trasgredisce..no..non mi garba affatto. Quale ipocrisia scusa.... ti minacciano con un coltello...cosa fai? "Avanti signore..venga, mi colpisca alla schiena...un po' più a destra..per favore..." ma stai scherzando vero? Democratico è un paese che non ammette la morte per condanna... non certo uno stato dove i ragazzini vanno a scuola armati, dove esiste un tasso di delinquenza elevato...dove ci sono quartieri ghetto per i poveracci... questa la chiami democrazia????????? Inoltre...condannare all'arrostimento del cervello un individuo non colpevole... lo chiami progresso? (e bada bene che negli USA sono specializzati nel condannare anche se il soggetto in causa è innocente... esistono diversi casi) alla faccia del ben pensare... rimettiamo la legge del taglione... occhio per occhio..e chi s'è visto, s'è visto..... diminuiranno sicuramente le condanne di stato....... ![]()
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#7 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 31-03-2002
Messaggi: 164
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Lo stato Italiano non è in grado di fornire sicurezza e la certezza della pena ai criminali. La grande ( la stragrande ) maggioranza dei furti e delle rapine rimangono impuniti.
Invece di dire alla popolazione – “lo Stato risarcirà i cittadini per i piccoli furti e le rapine, in quanto esso è responsabile della sicurezza dei suoi cittadini” (fatto che poteva aprire una spirale di inganni ed essere economicamente dannoso, ma dall’ altra parte alla rinuncia da una parte dei cittadini alla pistola) - le istituzioni danno il permesso ai cittadini di difendere le loro proprietà con le armi in pugno. Quando una persona spara a chi lo vuole rapinare, fa una azione “da privato”, ma dietro c’è lo Stato che gli garantisce l’impunità. - “ Tu privato cittadino, è vero che hai fatto uso eccessivo della forza, e ti dovrò iscrivere nel libro degli indagati , ma, non ti preoccupare. Io, lo Stato non posso garantire la tua sicurezza, perciò tu hai il diritto di difenderti, anche uccidendo. Questo tacito accordo rispecchia la realtà, nuda e cruda. Nello stesso modo in cui un genitore manda ai suoi figli messaggi non verbali che a volte contrastano con quelli verbali, cosi possono fare anche le istituzioni di un Stato. Un genitore può dire al suo figlio- “ti proibisco di mangiare la marmellata”, ma lascia il barattolo aperto alla portata del bambino, e non punisce la sua infrazione. Cosi fa lo Stato, dicendo, io sono contro la pena di morte e tu cittadino non devi uccidere il tuo prossimo. Ma, puoi tenere una pistola sotto il cuscino e se qualcuno ti vuole derubare puoi ammazzarlo e facciamo finta che eri in pericolo di vita. Un rapinatore intenzionato ad uccidere difficilmente darà la possibilità alla sua vittima di arrivare alla pistola. Nelle ultime due rapine, il gioielliere che ha ucciso i due rapinatori e il tabaccaio che addirittura rincorrendo il ladro lo ha ammazzato sulla strada, nessuno dei due era in pericolo di vita. Perciò, vivendo in questa realtà mi sembra un po’ eccessivo fare del moralista verso USA che sicuramente sono assenti di certe contraddizioni che affliggono l’Italia. Posso essere contro la pena di morte in USA come in altre parti del mondo, ma questo non ha niente a che fare con la loro democrazia. |
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#8 (permalink) |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,322
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mia opinione
dietro la pena di morte si nasconde solo la paura di uno Stato di non essere arrivato, democraticamente, alla salvaguardia dell'individuo sia mentalmente che materialmente nè, ne è stata capace la fede in una qualsiasi religione.
Sono contro la pena di morte, ma condivido l'azione di difesa del tabaccaio e del gioielliere. Morte tua vitea mea (si scrive così?) ![]()
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Non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è. Jean Jourès |
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#9 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 399
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Per Salice
Per quanto riguarda lo stato pronto a difendere il cittadino che ha sparato, penso proprio che faccia bene.
Già difende quelli che, con intenti criminali, rovinano delle vite... perché non dovrebbe farlo con chi agisce per difendersi? Non erano in pericolo di vita? Non so se mi sbaglio, ma in uno di quei casi il gioielliere aveva di fronte a se la moglie con una pistola puntata alla tempia. Cosa dovrei fare appena riesco a reagire? Aspettare che arrivino le forze dell'ordine? Per svelte che siano é sempre troppo tardi... Ogni caso comunque và visto per conto suo.
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Ciao: Attilio. |
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#10 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 31-03-2002
Messaggi: 164
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Una persona che scrive con un fervore contro la pena capitale deve secondo me avere un grande rispetto per la vita umana, la vita umana in generale, anche per la vita di un rapinatore. Purtroppo l’unico ardore che trovo nelle tue parole, deirdre, sono nella tua passione antiamericana. Parlare con disprezzo della democrazia americana in questo periodo triste per la democrazia italiana è veramente un colmo.
Attilio, hai ragone, ogni caso va giudicato separatamente. Ciao. |
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