![]() |
||
| TUTTE LE NOVITA' Per ricevere gli aggiornamenti del sito iscriviti alla NEWSLETTER Iscrizione gratuita e un solo invio al mese |
||
![]() |
Il forum di Riflessioni.it non
è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale. |
|
|
|||||||
| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#41 (permalink) |
|
Nuovo ospite
Data registrazione: 17-12-2011
Messaggi: 98
|
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?
Mi è difficile collocarmi in una corrente filosofica.
Molti hanno scritto e influito sulla cultura e sul pensiero. Ho sempre avuto un debole sul “ciò che è non può non essere” del terribile Parmenide, come lo descriveva Aristotele. In quanto non possiamo venire dal nulla per rientrare nel nulla e quindi siamo eterni. E’ stato riscoperto fra gli altri da Severino . |
|
|
|
|
|
#42 (permalink) |
|
Nuovo ospite
Data registrazione: 04-07-2010
Messaggi: 82
|
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?
ho da poco scoperto un Autore che penso sia poco conosciuto....
Giovanni Cenacchi. mi ha molto influenzato.... se amate Cioran e gli aforismi in genere, dovreste leggere "Camminando tra le ombre" 2008 anche se probabilmente non appartiene a nessuna corrente filosofica....o forse si, all'Esistenzialismo. L'Autore è nato nel 1963 e morto nel 2006, a causa di un cancro. riporto un paio di aforismi che mi hanno influenzato: * Sto forse "saldando" tutta la sofferenza che ho evitato nella vita? Anche questa idea, per quanto terribile, è consolatrice. Prefigura un ordine - e se non ci fosse? E se il dolore fosse cieco o senza compensazione? E se la sua distribuzione fosse irrilevante? (26 agosto 2003) * Ecco, questo è un sogno metafisico tutto iscritto nella physis: per una volta, non essere più domanda: per una volta essere risposta. È questa la tragedia dolente della condizione umana: non essere mai stati la risposta a nulla. Ma non è forse questa la ragione della nostra eccellenza? (22 settembre 2003) |
|
|
|
![]() |
| Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
| Modalità visualizzazione | |
|
|
|
Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
|