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| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
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#1 (permalink) |
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Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 251
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Il fine, giustifica i mezzi?
Per Machiavelli, secondo la celebre massima, in politica Il fine giustifica i mezzi. Ciò significa che in vista del bene comune vengono meno le regole ordinarie dell'etica individuale. Se necessario, il "Principe" può anche arrivare al tradimento; l'importante è che giustifichi il suo comportamento con apparente legittimità.
Ciò che conta per un politico, si direbbe in tempi …… moderni, non è la sostanza, ma l'immagine ![]() |
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#2 (permalink) |
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terza stella
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,213
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Ho sempre amato Nicolò Machiavelli e il suo pensiero, lo trovo modernissimo, a volte bisognerebbe rispolverarlo … adesso provo a rispolverare i ricettori del dimenticatoio della mia mente … dunque …
nel pensiero di N. Machiavelli la politica si struttura in base alla conformazione dell’animo umano. Cioè una situazione di ordine-disordine, egli ritiene che per il disordine l’uomo ha una vera e propria vocazione. L’uomo secondo M. è strutturato in maniera tale da voler avere tutto e da voler aspirare a tutto. Non avendo i mezzi per poterlo ottenere esso vive in una continua instabilità e insoddisfazione (niente è più attuale di questa analisi). “L’incontentabilità” dell’animo umano porta l’essere ad oscillare tra il bene e il male, tormentandosi nel male, ma poi avverte la necessità del bene e lo va cercando. Ottenuto non lo soddisfa e di nuova si tormenta nel male. M. ritiene per questo l’uomo corrotto e malvagio (proprio per sua natura e ricerca del terreno) e tutto questo suo pensiero si esprime nel Principe. Tutto ciò che muove l’essere umano all’azione non nasce dall’ “alto” ma dal “basso” inteso come valori. L’uomo viene mosso dalla cupidigia e dall’ambizione di potere e dominio. Ecco allora che la politica deve mirare a liberare l’uomo dal disordine del suo stesso essere. In M. è viva la convinzione che per far ciò il Politico deve rivolgere lo sguardo al passato e studiare e analizzare i fatti per poter realizzare il presente, cioè la politica diventa criterio di interpretazione della storia (sarebbe anche questa una analisi profonda del nostro presente). Ecco che il principe per poter riportare ordine e disciplina DEVE poter utilizzare tutti i mezzi necessari. Tali mezzi vengono suggeriti dall’analisi storica e una volta presa una decisione lo stato e il Principe diventano “prigionieri” degli eventi che ne scaturiranno. E’ quindi necessario uno studio approfondito. Tra l’altro M. fa notare quanto sia importante che il principe sappia bene cosa promettere o meno e non menta riguardo le aspettative, perché egli deve fare del tutto per non farsi odiare. Ma se poi non può mantenere deve poter trovare una giustificazione al suo operato, che sia legittima e che richiami veridicità, ad ogni costo, perchè è importante che il popolo lo ami. Il potere deve essere mantenuto attraverso l’immagine che il Principe dà di se. Ovvero M. si pone questa domanda: è meglio essere amato o temuto; crudele o pietoso? Naturalmente verrebbe da dire amato e pietoso. Ciò porterebbe il popolo a ben volere il Principe (bisogna leggere Principe come stato) ma anche a considerarsi libero di fare ogni cosa in quanto il buon Principe perdona con amorevole pietà. Allora è più prudente fare un atto di crudele fermezza che porta il popolo a temere e rispettare il suo Principe. L’amore passa il timore no.Tutto ciò può evitare mali maggiori. Il Principe istaura quindi un rapporto di “passioni” di emozioni con il popolo, egli deve utilizzare sempre la forza e l’accortezza. Basta altrimenti proseguo per chilometriche parole. Ma quando ho letto l’argomento non ho potuto fare a meno di intervenire e dire la mia … cioè la Machiavellica parola. |
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#3 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,183
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Il fine giustifica i mezzi.Ma perchè uno deve sempre giustificare le sue azioni?!Uno non può dire "ho fatto tale cosa perchè mi andava di farla!"?
Insomma,ad essere sbagliata è la morale non l'uomo!Ma poi si finisce sempre nel solito discorso di come regolare il proprio egoismo nei confronti degli altri individui.E l'unica conclusione sono delle leggi,a cui bisogna attenersi,se no si viene puniti.Leggi che giustamente nella moderna civiltà sono stabilite da tutti.Ma se io fossi un Principe(beh,almeno virtualmente lo sono..eheh...)farei tutto ciò che voglio,sbattendomene altamente di tutto il resto(fondamentalmente ciò che dice Machiavelli).Compreso mentire al mio popolo per nascondere le mie malefatte..eheh...![]() |
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#4 (permalink) | |
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terza stella
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,213
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Citazione:
Machiavelli non dice che il Principe può fare tutto quello che gli pare sbattendosene, ma dice che il Principe deve poter agire per il ben comune qualsiasi sia il mezzo, dopo un ragguaglio storico e morale. A me sembra abbastanza sensato. |
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#8 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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Il fine giustifica i mezzi?????
Si.... ma...hehehhe...e riecco la parolina magica.... abracadabra....per il bene... ma guarda un po'...sta diventando un'ossessione...... bene in riferimento a cosa........??????? lla morale dell'uomo...ad ideologie trite e ritrite...nate per castrare e per soggiogare a leggi assurde l'uomo??????? Tutto deve essere fatto in nome del bene comune...bellissima frase..per carità.... Avete mai notato che quando c'è di mezzo la parola bene..allora tutto è accettabile????????? bho.... saluti.
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#9 (permalink) |
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Numero
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 291
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Machievelli era abbastanza preciso, però: il principe era una tappa fondamentale dell'evoluzione politica, destinato ad essere rimpiazzato dalla repubblica.... questo era il "bene" che lui intendeva, nulla di vago, nulla di astratto... forse criticabile, se vuoi, ma sembra che bene o male le cose siano andate così.
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Nihil umanum a me alienum puto |
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#10 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 01-09-2002
Messaggi: 63
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Bene comune = Ho di che sopravvivere fisicamente e tempo d'agire come mi pare in libertà e per libertà intendo quel che posso/voglio senza valicar il confine del mio prossimo.
Ed in questo caso il fine giustifica i mezzi... Male comune = Quando quanto scritto sopra non è reso possibile da leggi promulgate dall'autorità costituita... Vedi la situazione dei popoli in generale, noi compresi... Scusatemi, ma leggo paroloni usati da qualcuno che mi complicano la comprensione delle cose... Comprensione che a me par semplice... Saluti carlostogi |
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