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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 479
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Romanticismo
Categoria eterna dello spirito...
Attitudine alla fantasticheria,alla fuga dal presente,al vagheggiamento di indefiniti orizzonti fluttuanti nel tempo e nello spazio...E che si traduce fatalmente nell'inclinazione ad accarezzare un ideale di Amore che nella sua eterea prossimità al Sogno può rendere,a volte,frustrante e insopportabile il presente...ma,altre volte,illuminarlo,poeticizzarlo,sottrarlo alla limitatezza dell'istante per consegnarlo ad un'eternità fulgida ed estatica. Penso che amare senza romanticismo sia impossibile;sia,anzi,una contraddizione in termini. Ma...a questo punto sorge un dilemma. Una storia d'amore trae più giovamento o più danno dall'intenso romanticismo con cui gli amanti la vivono? Giovamento...da intendersi come poesia espressa anche nella quotidianità minima,che dunque acquista continuamente una rinnovata pienezza di significato... Danno...da intendersi come rischio sempre in agguato di quella ininterrotta,e un po' irresponsabile,idealizzazione che faccia perdere di vista l'inequivoca oggettività delle cose,delle persone e delle situazioni...e che dunque sia garanzia certa di un brutale "risveglio" una volta che le reciproche proiezioni cadano...e si veda la persona amata per quello che è,e non per quello che si sperava che fosse... |
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#2 (permalink) |
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Nuovo iscritto
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,322
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posso?
se ripenso alla luna piena che si riflette sul nero mare......
rivedo i tuoi occhi splendenti di gioia immensa...... la tua pelle bianca e sinuosa..... le tue mani..... peccato sia sorto il sole! Spirito di patate, ma che importa? L'atmosfera che si crea, indipendentemente dallo scenario, da spazio al tutto. Ciao Irene è sempre un piacere leggerti.
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Non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è. Jean Jourès |
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#3 (permalink) |
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silenzio-sa
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 157
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riguardo il "danno"...
secondo me possediamo un'intelligenza ed una sensibilità nel vedere, e nel capire, che neanche l'immaginiamo.. il velo che ricopre le cose, e che nel romanticismo ci fa sembrare tutto più bello, è una proiezione della nostra sfera emozionale. e non c'è possibilità d'ingannarsi, in questo... sto scrivendo malissimo. chiedo venia ![]()
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...e fà in modo che non mi considerino un dio...sono solo un gabbiano, e mi piace volare... |
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#4 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,973
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Re: Romanticismo
Romanticismo...
un'altra di quelle parole a cui si possono dare significati differenti. Vedi, Irene, io penso che la tendenza alla fuga dalla realtà non può portare giovamento in nessun caso, nemmeno in una storia d'amore. La capacità di stupirsi (perchè è questa la poesia) invece è vivificante anche se controlli il bilancio. Idealizzare l'altro senza esserne minimamente consapevoli non è un rischio, bensì la certezza che la relazione non reggerà il crollo dell'illusione. Se invece siamo consapevoli di questa componente, tanto per incominciare idealizziamo meno e poi siamo preparati al passaggio dalla fase "ubriacatura" a quella "conoscienza e accettazione dell'altro in quato altro." Quello che non mi è tanto chiaro e cosa c'entra tutto questo col romanticismo che secondo me è un'altra cosa. Però le parole sono fatte così. Che ci vuoi fare? Ciao |
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 479
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Ciao Tammy,ciao Nuvola,ciao Fragola
Rileggendo quanto ho scritto sopra,mi accorgo di aver omesso una premessa doverosa. Ho preso l'avvio dalla nozione più "letteraria" di Romanticismo (fuga dal presente,e altri motivi cardine della poesia intesa storicamente come "romantica")per cercare di comprendere quanto questo retaggio culturale che appartiene a tutti noi condizioni,o possa condizionare (in bene o in male)il concreto svolgersi delle nostre storie d'amore. Per comprendere la nostra maniera di intendere l'amore a due,penso sia infatti inevitabile fare i conti con i "luoghi letterari" del Romanticismo storico di cui esso è filiazione... Ovviamente,ogni fuga dal presente e ogni atteggiamento avulso da una matura presa di coscienza e di accettazione della realtà è destinato ad avere esiti fallimentari. Eppure,il Romanticismo "storico",nella sua nozione di "amore",è stato questo. Cosa c'è dietro il sogno d'amore degli amanti romantici? Fuga dal presente...annullamento reciproco...fino al desiderio di darsi la morte assieme,per restare uniti eternamente oltre l'estrema frontiera. Io penso che,anche se edulcorate o ben mimetizzate,le(pericolose) seduzioni del "sogno romantico" siano ancora radicatissime nel nostro modo di amare.Per quanto più o meno bene bilanciate dalle opposte aspirazioni alla progettualità concreta,alla consapevolezza critica e razionale... Forse è su questi presupposti che si può fondare o ri-fondare un'idea di romanticismo meno evanescente ed irrisolta di quella a cui si àncora il Romanticismo storico... E' a questo che ti riferisci,Fragola? ![]() Ultima modifica di irene : 30-06-2003 alle ore 15.04.35. |
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#6 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 24-05-2003
Messaggi: 91
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PER TUTTE LE RAGAZZE CHE SONO INTERVENUTE PRIMA DI ME
Secondo me esiste proprio il tipo Romantico/a come carattere psicologico. I tipi Romantici credono che, venendo amati, il loro vero sè possa venire fuori e che il dramma interno si indebolisca lasciando emergere una personalità semplice e contenta, piena e completa, che non ha più bisogno di cercare altro. Ma, perchè questo senso di pienezza si sviluppi, occorre anzitutto che l'attenzione si concentri sul presente. Allora i Romantici potranno trovarvi i lati buoni e sentirsi appagati. Naturalmente una volta conosciuti i propri meccanismi si riesce a "navigare" sicuri. Parola di "Romantico". Ciao a tutte Artista P.S. per Irene Bello questo argomento, mi riprometto di intervenire ancora non appena avrò tempo.
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La cosa di cui parliamo non si potrà mai trovare cercandola, eppure, solo coloro che la cercano la trovano |
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#7 (permalink) | |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,973
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Citazione:
Ciao Irene. No, non mi riferivo al Romanticismo letterario che mi sembra comunque lontano da quello che dici. Ci tornerò su domani, ora non ho tempo di strutturare una risposta comprensibile. Anticipo che il Romanticismo storico deve essere letto nella sua collocazione storica: una risposta al neoclassicismo. Ma su un forum di psicologia saremmo OT. ![]() A domani |
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#8 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 479
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L'essenza dell' amore "romantico"
Forse alla fine è questo il punto più interessante da chiarire,circoscrivendo ad esso il discorso che,altrimenti,esulerebbe dalla sezione "Psicologia".
Cosa si intende dunque per "amore romantico",e "essere romantici"? Esiste o no una nozione di massima a cui poter ricondurre tutto ciò? Io personalmente non riesco a disgiungere questi termini da una serie di considerazioni che possono riassumersi nell'aforisma di Novalis :"In quanto rendo infinito il finito,io lo romanticizzo". Ma è interessante il fatto che dai vostri posts emergano accezioni diverse del modo di intendere l'amore "romantico". Ciao a tutti e alla prossima. ![]() |
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#9 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,973
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Hai ragione. E' interessante. Prometto di risponderti appena ho un'oretta per cercare di rendere comprensibile anche agli altri quello che ho in testa. Credo che la cosa sia molto più complessa di quanto appare.
A presto e abbi fede. Risponderò. ciao |
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#10 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 24-05-2003
Messaggi: 91
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Altra riflessione sul Romanticismo
Secondo me il Romanticismo fa tornare fanciulli......
Ciao Artista
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