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Vecchio 04-07-2005, 10.21.33   #751
Mr. Bean
eternità incarnata
 
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Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
ave o Kantai...

Quindi, seguendo il tuo ragionamento, o nobile Kantaishi, le mie crisi convulsive occorsemi ad un anno di età, la conseguente paralisi cerebrale con problemi agli arti inferiori, il braccio destro lussato ben 4 volte, il fatto che mi siano stati saldati in modo errato i legamenti all'avambraccio, il fatto che io porti gli occhiali e che cammini col bastone, a cosa potrebbero essere collegati? Cioè quali e quanti disastri ho combinato nelle mie vite passate? C'entra anche qualcosa che non mi sia piaciuta Parigi, mentre a Berlino mi sono sentito subito a mio agio? Dai, prova a stendere una diagnosi, anche se ipotetica.... mi interessa....
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Vecchio 04-07-2005, 13.06.42   #752
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
X Mr Bean: quicumque faber est.

Salve,
non posso fare ipotesi su una persona che ha avuto tanti guai.
Se proprio ti interessa la cosa devi capire da solo perchè si possono fare solo ipotesi.
Ti do la regola generale:

"Quicumque faber est fortunae suae."
Chiunque è artefice del proprio destino.

Ma questa regola è impossibile che sia vera se non esiste la reincarnazione.
Ed inoltre:questa regola è deprimente o è liberatoria?
Se la causa dei miei mali sono io,vuol dire che ciò che ho fatto lo posso anche disfare.Se invece la causa dei miei mali è di qualcun altro,io non poso farci nulla.
Facciamo un esempio eclatante e provocatorio:
chi ha fatto le stimmate a S.Francesco e a padre Pio?
Procediamo:
la crocifissione romana consisteva nel legare il condannato"a stretti giri di corda",dal polso al gomito e dalle caviglie ai ginocchi,
ai due assi della croce.E i Romani erano ultra tradizionalisti e non potevano cambiare le regole per Cristo.
Ma,ammettiamo pure che sia stato crocifisso con i chiodi:
se i chiodi fossero stati conficcati nei palmi delle mani,il condannato sarebbe caduto in avanti perchè le mani si sarebbero stracciate.Pertanto quelle popolazioni,soprattutto cinesi,che condannavano alla crocifissione con i chiodi,li conficcavano fra le due ossa dell'avanbraccio,radio e ulna.
Ma nè S.Francesco nè padre Pio sapevano questo e pertanto
si sono fatti le stimmate nei palmi delle mani.
E padre Agostino Gemelli sapeva queste cose e ha detto a padre
Pio:"la sua continua meditazione sulla passione di Cristo le ha provocato le stimmate."
E Padre Pio,con la solita arroganza e ignoranza del cieco credente ha risposto:
"E se io mi fossi concentrato sulla figura di una vacca,mi sarebbero spuntate le corna?"
Questo per dire che,se la mente è in grado di provocare le stimmate,tanto più sarà in grado di rimrdiare a molti mali ,sia psicologici che fisici.
Altro esempio:mia zia è infermiera ospedaliera e sua madre è afflitta da ogni sorta di"Male incurabile".
E la zia come la cura? Prende delle fiale di acqua distillata e le mette in una scatola vuota dove si trovavano dei medicinali americani modernissimi e poi dice al medico di famiglia di prescrivere alla madre iniezioni con quelle fiale(di acqua distillata).
Risultati? Dopo due iniezioni sua madre salta giù dal letto e va dalle amiche a giocare a tombola.
Questa è comunque la regola generale,poi dipende da persona a persona.

Quicumque faber est fortunae suae.

Kantai.
kantaishi is offline  
Vecchio 04-07-2005, 14.58.38   #753
Rolando
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Messaggi: 855
Re: ave o Kantai...

Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
Quindi, seguendo il tuo ragionamento, o nobile Kantaishi, le mie crisi convulsive occorsemi ad un anno di età, la conseguente paralisi cerebrale con problemi agli arti inferiori, il braccio destro lussato ben 4 volte, il fatto che mi siano stati saldati in modo errato i legamenti all'avambraccio, il fatto che io porti gli occhiali e che cammini col bastone, a cosa potrebbero essere collegati? Cioè quali e quanti disastri ho combinato nelle mie vite passate? C'entra anche qualcosa che non mi sia piaciuta Parigi, mentre a Berlino mi sono sentito subito a mio agio? Dai, prova a stendere una diagnosi, anche se ipotetica.... mi interessa....
Scusami se intervengo in questo discorso ma ho sentito la voglia di chiarire le cose
È naturalmente defficile, precisare esattamente la cause dei vari dettagli del nostro destino. Ma si può descrivere il ”principio” secondo qui funziona la legge del karma.
Come ho scritto già in precedenza, in altri post, la legge del karma e la reincarnazione sono la garantia della giustizia totale per tutti gli esseri viventi.
Il principio fondamentale è quello che ogni azione costituisce, o è legato a, un certo tipo di energia che esce dall’individuo e va ”in ciclo”, e prima o poi ritorna allo stesso individuo. Il karma è un ”principio dello specchio” si può dire. Quando le energie, cioè le onde del karma, che sono inviate attraverso una certa azione ritornano, per esempio un assassino, esse creano la stessa esperienza per l’individuo che le ha inviato. Questo individuo ha quindi inviato delle energie cha fanno sì che lui stesso nel futuro sarà assassinato.
Ma il nostro destino non dipende solo dalla nostra interazione con altri uomini, ma anche dalla nostra interazione con il nostro corpo, e con la terra o la natura in cui viviamo.
Una persona che ad esempio abusa alcol una intera vita, distrugge il sistema spirituale su cui si basa la facoltà di creare un corpo sano, e nella vita prossima ciò si mostra ad esempio sotto forma di disturbi mentali o fisici.
Un tale attegggiamento, l’alcolismo, e la seguente sofferenza nelle vite seguente, dipendono in relatà dall’ignoranza delle leggi della vita. Ma appunto sperimentando gli effetti delle nostre azioni sbagliate, che creano la sofferenza, la vita ci insegna e noi ottiamo la conoscenza di come non si deve agire e vivere. Dopo che abbiamo sperimentato le sofferenze cresce lentamente, da vita in vita, un profondo sentimento dentro di noi, una conoscenza di che cosa e giusta. Si sente per esempio una forte voglia contro l’alcool e si desidera vivere una vita sana ecc.

Quindi mr bean, non si può rispondere esattamente alla tua domanda: “quali e quanti disastri ho combinato nelle mie vite passate”.
Ma se la reincarnazione è un fatto reale, cosa che secondo me sembra molto probabile, tutti noi dobbiamo attraversare le stesse quantità di sofferenza,e fare gli stessi “sbagli” per raggiungere lo stesso livello evolutivo. Solo che tutti gli individui non sperimentano lo stesso tipo del destino in una volta o contemporaneamente, perciò sembra naturalmetne ingiusto dover affrontare un destino duro.
Qualche volta il karma viene anche innescato in modo “concentrato”, così che una persona che ha già molti problemi sembra essere molto sfortunata siccome accade delle cose ancora più dure, che peggiorano ancora la situazione. Ma visto che la sofferenza comporta lo sviluppo della compassione e con ciò dell’amore la sofferenza è in realtà un “bene”, un bene “mascherato”.
Concernente Parigi visavi Berlino non potrebbe darsi che sei stato Tedesco nel passato? Io per esempio ho la sensazione che conosco l’Italia e non escludo che io sono stato italiano, forse nel seicento. Ma questo è solo un più o meno forte “presentimento”.
Ciao
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Vecchio 11-07-2005, 10.20.22   #754
SebastianoTV83
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Se non c'é coscienza del fatto di aver assassinato qualcuno nel passato, la lezioncina della reincarnazione non mi serve a molto.. anche perché poi chi mi ha ucciso pagherà l'assassinio e a me non garba che debba farlo, non sono vendicativo.. piuttosto, è necessario educare l'essere umano in maniera decente. Questo Karma che batte e ribatte ogni azione mi sa tanto di gusto di vendetta, come i "bravi cristiani" che godono nel vedere all'inferno chi li ha trattati male in vita. Far capire che uccidere è sabgliato no? Il Karma dovrebbe piuttosto fare in modo che l'assassino provi paura, terrore per qualunque arnese che può uccidere, aumentarne il senso di colpa etc. ma, a quanto pare, neppure la Grande Legge è tanto forte da toccare la nostra coscienza e smania e usa violenza per ripagare la violenza.
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Vecchio 11-07-2005, 12.46.17   #755
Piccolo Antonio
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a volte io ho la senzazione di esseremela scelta una vita così,
e l'immagginazione mi porta ad avere ricordi che non rappresentano nulla,forse in una vita precedente ero qualcosa di meno di ciò che sono ora,mi piacerebbe rinascere in francia o come gatto o come scrittore
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Vecchio 12-07-2005, 21.14.14   #756
Rolando
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Citazione:
Messaggio originale inviato da SebastianoTV83
Se non c'é coscienza del fatto di aver assassinato qualcuno nel passato, la lezioncina della reincarnazione non mi serve a molto.. anche perché poi chi mi ha ucciso pagherà l'assassinio e a me non garba che debba farlo, non sono vendicativo..
L'esperienza della sofferenza e del dolore si accumulano nella coscienza dell'individuo da vita in vita e così nasce poco a poco il lato umano nella nostra psiche.
Il fatto che tu non sei "vendicativo", cioè puoi facilmente perdonare, dipende infatti dall'esperienza della sofferenza nelle vite passate, anche se oggi non puoi ricordarle. Se una persona è vendicativo significa che non ha ancora sviluppato sufficientemente la facoltà della compassione e può quindi continuare a uccidere i "nemici". Ma basato sulla legge del karma prima o poi ogni individuo arriverà a diventare "non vendicativo".
Citazione:
piuttosto, è necessario educare l'essere umano in maniera decente. Questo Karma che batte e ribatte ogni azione mi sa tanto di gusto di vendetta, come i "bravi cristiani" che godono nel vedere all'inferno chi li ha trattati male in vita. Far capire che uccidere è sabgliato no? Il Karma dovrebbe piuttosto fare in modo che l'assassino provi paura, terrore per qualunque arnese che può uccidere, aumentarne il senso di colpa etc. ma, a quanto pare, neppure la Grande Legge è tanto forte da toccare la nostra coscienza e smania e usa violenza per ripagare la violenza.
È giusto che "è necessario educare l'essere umano...." Però se la educazione teorica non basta, ed è ovvio che tanti uomini non imparano niente anche se la chiesa, i monaci ecc li hanno "educati" per secoli, allora c'è bisogno di un "insegnamento" più concreto, cioè l'educazione data dalla vita stessa sotto forma dell'esperienza degli effetti delle proprie azioni. Solo gli individui che hanno fatto certe esperienze sono pronte per ascoltare e seguire i consigli dati.
Il karma non ha niente a che fare con "vendetta" o con " i 'bravi cristiani' che godono nel vedere all'inferno chi li ha trattati male in vita".
Il karma è una legge naturale su cui si basa tutta l'evoluzione degli esseri viventi, e quindi è completamente neutrale, e grazie a questa legge naturale ogni individuo fa col tempo conoscenza di che cosa è giusta e di che cosa non è giusta da fare, facendo così tutti gli esseri viventi più consapevoli e più umani.
Ciò che separa l'uomo dal puro animale è la crescente facoltà umana che appunto è risultato dalla funzione della legge o del principio del karma e il principio della reincarnazione.
Ciao
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Vecchio 13-07-2005, 15.18.42   #757
Sweet Cat
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Dopo aver studiato e discusso su questa teoria sono giunta alla conclusione che karma e reincarnazione non sono altro che un tentativo della mente umana di spiegare e trovare una logica al fatto che da sempre gli uomini hanno avuto paura della sofferenza e del dolore, anche perchè la realtà dura da accettare è che nella vita dobbiamo soffrire tutti, buoni e cattivi, sani e malati, ricchi e poveri, deboli e forti, innocenti e colpevoli....non si salva nessuno!
Non sono d'accordo che è sull'esperienza che impara l'uomo a migliorare la propria vita, ma è il pentimento..
Se una persona causa del male ad un altra e poi questo male ricade su di lui....quindi legge di causa ed effetto, non vuol dire che migliorerà...solo perchè ha vissuto sulla propria pelle lo stesso dolore causato ad altri.. se sarebbe così vivremo in un mondo migliore ma purtroppo non è questa la realtà
E' attraverso il PENTIMENTO del male causato che l'individuo cambia , non certo per il dolore provato oppure per la paura di essere castigato....è quando ci si riconoce per quello che siamo, quando affrontiamo le nostre parti oscure e chiediamo PERDONO a DIo che il nostro cuore cambia perchè è nel cuore che avviene il vero cambiamento..si impara a vedere quello che prima non si riusciva a vedere e a sentire quello che prima non si riusciva a sentire...
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Vecchio 13-07-2005, 19.47.48   #758
Rolando
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Sweet Cat
Dopo aver studiato e discusso su questa teoria sono giunta alla conclusione che karma e reincarnazione non sono altro che un tentativo della mente umana di spiegare e trovare una logica al fatto che da sempre gli uomini hanno avuto paura della sofferenza e del dolore, anche perchè la realtà dura da accettare è che nella vita dobbiamo soffrire tutti, buoni e cattivi, sani e malati, ricchi e poveri, deboli e forti, innocenti e colpevoli....non si salva nessuno!
Non sono d'accordo che è sull'esperienza che impara l'uomo a migliorare la propria vita, ma è il pentimento..
Se una persona causa del male ad un altra e poi questo male ricade su di lui....quindi legge di causa ed effetto, non vuol dire che migliorerà...solo perchè ha vissuto sulla propria pelle lo stesso dolore causato ad altri.. se sarebbe così vivremo in un mondo migliore ma purtroppo non è questa la realtà
E' attraverso il PENTIMENTO del male causato che l'individuo cambia , non certo per il dolore provato oppure per la paura di essere castigato....è quando ci si riconoce per quello che siamo, quando affrontiamo le nostre parti oscure e chiediamo PERDONO a DIo che il nostro cuore cambia perchè è nel cuore che avviene il vero cambiamento..si impara a vedere quello che prima non si riusciva a vedere e a sentire quello che prima non si riusciva a sentire...
Hai ragione, "non si salva nessuno". Siccome ogni essere vivente deve sperimentare le conseguenze delle proprie azioni tutti sono uguali davanti a Dio.

L'idea che basterebbe chidere "perdono" è stata necessaria nel passato perché gli individui non potevano comprendere che ogni individuo è responsabile per la sua propria vita.
Ciao
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Vecchio 16-07-2005, 15.19.45   #759
SebastianoTV83
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Io non credo ci sia un Dio cui render conto. è talmente elevato per me il concetto di Dio da essere assimilabile al Nulla come termine di paragone per il Tutto. A me interessa il Tutto e il Tutto è un insieme di elementi combinati tra loro che iteragiscono in maniera.. particolare.
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 16-07-2005, 15.40.34   #760
elisa.a
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Io , per principio prendo queste cose con le pinze, poichè sono convinta che nessuno è in grado di affermare la verità, ma vi siete mai fatti fare l'oroscopo carmico?

Io l'ho fatto fare da una ragazza che non mi conosceva, le ho dato per telefono i miei dati e poi sono andata a prenderlo:sono rimasta veramente sconvolta da come descriveva la mia vita, dandomi le varie spiegazini del perchè dei vari avvenimenti della mia vita.

Un salutone a tutti

Elisa
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