Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali


Vecchio 14-05-2008, 22.58.01   #351
Flavio**61
Ospite abituale
 
L'avatar di Flavio**61
 
Data registrazione: 12-03-2005
Messaggi: 388
Riferimento: gesu'cristo non è mai esistito. qualcuno puo' provare il contrario?

Citazione:
Originalmente inviato da Seba.B.B.
Caro Flavio,

puoi anche rileggerti tutti i miei post: io non ho mai sostenuto che Gesù non sia mai esistito. Ho affermato al contrario, in diretta risposta al quesito originario (gesu'cristo non è mai esistito. qualcuno puo' provare il contrario?), che nessuno può provare, di fatto, la sua esistenza, il che è ben diverso mi pare. Ho anche aggiunto che un Gesù martire nella Palestina del primo secolo può anche essere vissuto, ma che nulla prova la comunanza della sua vicenda con quella narrata nei Vangeli, i quali, come è stato detto e ridetto, e ampiamente dimostrato, sono una rielaborazione di miti precedenti e passi dell'Antico Testamento, oltre che una costruzione simbolica di stampo gnostico-ermetico.

Riguardo alla sindone, anche se non scoprissimo mai la tecnica con la quale venne realizzata, è pur certa una cosa: essa non avrebbe mai potuto essere il sudario di un essere umano, fosse esso Cristo o un perfetto sconosciuto; e questo lo si può affermare senza ombra di dubbio grazie ad una semplice constatazione. La sindone non presenta la deformazione e dilatazione dell'immagine che dovrebbe intervenire laddove un supporto che prima avvolgeva un corpo tridimensionale venga spianato. In altre parole, il viso dell'uomo della sindone, a meno che egli fosse un essere bidimensionale, dovrebbe essere dilatato. Prova tu stesso ad avvolgere con un velo un qualsiasi corpo tridimensionale precedentemente cosparso di qualsivoglia sostanza colorante, e poi togliere il velo e spianarlo: vedrai che l'immagine sarà ben più larga dell'originale.
Se questo non bastasse, nella sindone, l'uomo rappresentato in posizione frontale non è alto uguale all'uomo rappresentato di schiena.
E se si calcola che la sindone non è stata dipinta (su questo quasi tutti concordano), entrambi i fenomeni che ti ho descritto più sopra possono essere stati prodotti da una proiezione luminosa a distanza (il principio fotografico), oppure da un calco metallico riscaldato che abbia "bruciacchiato" il telo della sindone (ma in quest'ultimo caso non si spiegherebbe la diversa altezza degli uomini dei due lati).

p.s.: la fede, che mi chiedi di definire, è una conoscenza che ci viene dall'accettazione di quanto apprendiamo da altri, e quindi, di fatto, non conosciamo; se non "intuendo" o "sperando" che ciò in cui crediamo sia vero.
Vedi figliolo …ciò che dici sulla sindone non regge …
Le tue sono solo ipotesi ……tu pensi all’immagine di un uomo riprodotta su un lenzuolo ….ma ragioni da essere umano e non riesci a comprendere .

Come migliaia di scienziati …ansiosi di dimostrare che è un falso ….pur disponendo di mezzi scientifici poderosi e sofisticati ….continuano a fare buchi nell’acqua ….( carbonio 14 compreso )

Non è comprensibile perché non è opera dell’uomo…..e l’uomo….non può riprodurla.

E il fatto che non la si riesca a riprodurre….è la dimostrazione lampante e ragionevole che in quel lenzuolo c’era quel Gesù di Nazareth figlio di Dio di cui parlano i vangeli…..( prova, di fatto , la sua esistenza )

Poi avevo compreso bene il tuo punto di vista …difatti ciò che ho scritto sulla datazione dei vangeli voleva dimostrare che la tua ipotesi non regge .

Inoltre tu dici…fede…è una conoscenza che ci viene dall’accettazione da quanto apprendiamo da altri……

Non credi che ciò che troviamo scritto su enciclopedie …siti internet competenti …relazioni di studiosi ….di professori di università…ecc…..implica fede negli autori….?

Come in quelle fonti da cui tu attingi per dire che i vangeli sono frutto di una rielaborazione di miti precedenti e passi dell'Antico Testamento, oltre che una costruzione simbolica di stampo gnostico-ermetico.?

E’ vero io ho fede e sono convinto che il Gesù dei vangeli sia esistito ….e la prova è la sindone

E tu hai fede e sei convinto che il Gesù dei vangeli non sia esistito ?

Ciao Flavio
Flavio**61 is offline  
Vecchio 15-05-2008, 07.16.55   #352
Emanuelevero
Utente bannato
 
Data registrazione: 14-04-2008
Messaggi: 169
Esistenza di Gesù prova deduttiva definitiva

Guardate, esiste un argomento facile, facile e definitivo.
Il fatto che se ne parli poco presso i romani ad esempio che erano grandi
storici sarebbe una prova contro l'esistenza di Gesù invece non è così.

Il fatto che se ne parli poco non vuol dire che sia falso.

Se ne parla poco per loro era poco importante la crocefissione
di un uomo ne faceva a migliaia in un solo giorno nelle provincie estreme
dell'Impero.
Anche di sedicenti profeti ce n'erano diversi.

Ma attenzione,
un conto è parlare poco di un fatto vero perchè interessa poco.

Un conto parlare anche se poco di un fatto falso!

La verità storica ai romani interessava di per sè!

Se i cristiani, una setta di giudei, fosse andata a Roma a predicare una storia mai accaduta con un personaggio mai esistito fatto crocifiggere da Pilato i romani avrebbero replicato con una letteratura che avrebbe sconfessato i cristiani.
Considerando il loro amore per la storia.
Anche a Gerusalemme si sarebbe data una letteratura rabbinica che ne sconfessava l'esistenza.


A mio parere questo argomento è decisivo e definitivo.
Emanuelevero is offline  
Vecchio 15-05-2008, 08.33.42   #353
andre2
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-11-2007
Messaggi: 258
Riferimento: gesu'cristo non è mai esistito. qualcuno puo' provare il contrario?

Citazione:
Originalmente inviato da spirito!libero
Credo tu mi stia chiedendo delle fonti non cristiane, ecco un elenco non esaustivo ove viene menzionato un personaggio riconducibile quasi certamente a Gesù detto il Nazareno o il Cristo

Il talmud palestinese 90-110 d.C.

Giuseppe Flavio Antichità Giudaiche fine primo secolo

Cornelio Tacito nel 112 scrisse gli Annali

Svetonio (Anche se molto debolmente)

Non ho inserito volutamente Plinio il Giovane giacchè parla solo dei cristiani e non nomina nemmeno Gesù.
quindi sono tutte citazioni posteriori, anche se di poco, alla vita-morte di gesù.


Citazione:
Più tardi troviamo:

Luciano

Celso (storicamente molto interessante perché pare meglio informato rispetto ad Origene che cerca di confutarlo)

Profirio. Ovviamente la letteratura cristiana invece è tra le più abbondanti che evento storico antico ricordi.

Particolarmente interessante la testimonianza di Luciano di Samosata verso la metà del secondo secolo parlando dei cristiani racconta che “il loro primo legislatore”, cioè Gesù, li convinse che erano tutti fratelli e che quel “sofista”, cioè sempre Gesù, fu crocifisso e loro vivono secondo le sue leggi.
questi sono riferimenti ancora più tardivi....

Citazione:
In conclusione vorrei parlare della “metodologia di ricerca” che seguo, vi riporto le parole del Prof. Pesce, biblista e docente di cristianesimo antico:

“esiste un pubblico interessato ai fatti religiosi, ma infastidito dai libri prodotti nelle Chiese, illeggibili per chi non condivide quell’appartenenza. Questo da spazio a dilettanti d’ingegno (spesso molto poco ndr), che ritengono necessariamente vero quanto è contrario all’asserita verità delle Chiese. D’altra parte, esiste anche una letteratura fondamentalista cristiana che dà per autentici racconti, luoghi, reliquie altrettanto leggendari”.

Ebbene io mi pongo nel mezzo, ovvero nella prospettiva equilibrata del ricercatore che si basa sugli studi storici effettuati dai professionisti.

Saluti
Andrea
certamente il ricercatore serio si deve disciplinare dalle tentazioni di scivolare da una parte o dall'altra della retta evidenza.

domanda: ma perchè non ci sono resoconti di ebrei e/o greco-romani coincidenti al presunto tempo di vita di gesù? i romani presumo fossero già precisi nel registrare eventi quali la condanna di un sobillatore. oppure qualche religioso-filosofo greco-romano e/o ebraico che confutava o approvava e metteva per iscritto il quanto diceva. o no?

comunque leggendo i vangeli sembra impossibile che se lo siano inventati di sana pianta (gesù).
andre2 is offline  
Vecchio 15-05-2008, 09.22.37   #354
La_viandante
stella danzante
 
L'avatar di La_viandante
 
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
Riferimento: I limiti del certo e dell'incerto.

Citazione:
Originalmente inviato da Anakreon
Cara Viatrice e caro Sebastiano,

rispondo ad ambedue, procedendo da un’annotazione della Viatrice:

"Esistono alcune valide obiezioni che se pure non bastano a dimostrare l’inesistenza di Gesù di Nazreth".


E’ chiaro che d’ogni atto od evento passato, da chiunque ci sia stato riferito, perfino di quelli che abbiamo noi stessi visti o vissuti, possiamo dubitare per qualsiasi causa, se non per altro, per il difetto di memoria che spesso vizia i ricordi dei mortali.

Per tanto, non nego per certo che possiamo ampliamente ed efficacemente dubitare di tutto e di tutti; anzi, forse è pur cosa opportuna.

Non di meno, il vizio, in cui mi pare tal volta incorrano alcuni, quando esaminano atti od eventi che abbiano gravemente perturbati gli animi degli uomini, viventi in quel tempo in cui accaddero ovvero viventi in tempi posteriori, è questo:
che essi usano, per alcuni atti od eventi, misure e pesi diversi, che usino per altri.

Questa mi pare cosa iniqua.

In somma, se tanto acutissimo perscrutare e diffidentissimo esaminare, valesse sempre ed in ogni caso, potrei pur stimare ch’essi fossero difficili da persuadere, perché conoscessero l’inclinazione umana all’esagerazione ed alla fallacia; ma se acume e diffidenza valgono solo in un caso, come mi pare valgano, mi domando se essi, piuttosto che darsi pena di considerare se i fatti narrati siano veramente accaduti, non si diano pena d’estirpare le radici, se pur sia possibile così semplicemente, d’una religione abominata.

Perché è inconfutabile che, se fossimo sempre ed in ogni caso tanto acuti e diffidenti circa i casi antichi e prossimi, non rimarrebbe molto da narrare per gli annali delle gesta umane:
il che, per altro, potrebbe pur non essere cosa ingrata.

Singolarmente poi, rispondo a quel che osservi circa Cornelio Tacito, cara Viatrice.

In primo luogo, rispondo a questo:

“Tacito e Giuseppe Flavio non sono contemporanei di Gesù e quindi la loro testimonianza non è diretta, ma acquisita da altre fonti”.

Come non essere vissuti nel medesimo tempo, in cui siano accaduti gli eventi narrati, non è, per ciò stesso, causa d’errore; così non può essere necessariamente causa di verità essere vissuti in quei tempi:
suppongo che negheresti che la madre di Cristo sia stata una testimone equa dell’innocenza del figlio pur condotto al supplizio.

D’altronde, non possiamo confidare solo ciò che vediamo ed ascoltiamo, pur concedendo che i nostri occhi e le nostre orecchie non siano fallibili anch’essi.

In secondo luogo, rispondo a quest’altro:

"Veniamo invece a Tacito. Tutto lascia pensare che riporti non da documenti storici l’episodio della crocifissione, quanto da dicerie popolari."


A me pare, vice versa, che la forma usata da Tacito:

“ergo abolendo rvmori Nero svbdidit reos et qvaesitissimis poenis adfecit, qvos per flagitia invisos vvlgvs Christianos appellabat; avctor nominis eivs Christvs, Tiberio imperitante, per procvratorem Pontivm Pilatvm svpplicio adfectvs erat;"

attesti ch’egli abbia esaminati documenti pubblici circa l’evento e che quindi non riferisca rumori del volgo o dei Cristiani stessi.

Si noti la differenza tra la forma, in cui Tacito riferisce l’origine del nome di Cristiano, essere cioè il nome onde il volgo appellava i seguaci di Cristo:

“vvlgvs Christianos appellabat “ ,

e la forma, in cui riferisce il supplizio dell’autore del nome:

“avctor nominis eivs Christvs Tiberio imperitante, per procvratorem Pontivm Pilatvm svpplicio adfectvs erat”.

Tacito distingue, nel medesimo luogo, il rumore del volgo, che assegna alla moltitudine degli accusati d’incendio il nome di Cristiani, dal fatto accertato, che cioè l’autore del nome abbia patito il supplizio, imperante Tiberio, per opera del procuratore Ponzio Pilato.

E' difficile concedere, al meno leggendo quanto scritto, che lo storico abbia riferiti rumori od abbia confidato in voci, tanto più in voci Cristiane;
è difficile concedere ch’egli abbia attestato l’atto pubblico di repressione, compiuto da un procuratore del principe, preposto ad una provincia del popolo Romano, senza consultazione d’alcun fasto dei magistrati, d’alcun documento del governo.

In terzo luogo, rispondo a questo ancora:

“A proposito di Pilato scambia le parole prefetto e procuratore non come era in uso al tempo di Pilato ma secondo l’uso corrente.”.

I governanti, preposti alle provincie minori, erano procuratori del principe, ancorché il nome dell’ufficio fosse propriamente, in virtù della potestà pubblica, di prefetto:
Tacito non erra scrivendo procuratore, perché usa il vocabolo che descrive la natura dell’ufficio.

Per altro, il medesimo argomento potrebbe valere per Tiberio Cesare, detto principe nel medesimo luogo, benché tale non sia stato il nome pubblico dell’ufficio:

“Tiberio imperitante, per procvratorem Pontivm Pilatvm”.

Ma l’uso della voce di principe era comune sia in Tacito sia in altri storici Romani e Greci di quel tempo, perché descriveva brevemente ed efficacemente la sostanza dell’imperio proconsolare maggiore ed infinito, congiunto alla potestà tribunizia, al pontificato massimo, al nome d’Augusto ed agli altri onori concessi dal popolo e dal senato.

A quel che concludi:

“Nonostante ciò come ho già detto non basta a dimostrare che Gesù non sia mai esistito, ma solo che le fonti extracristiane non sono una prova certa, ma piuttosto confutabile invece.”,

rispondo, in fine, che nulla indubitatamente certo è concesso conoscere a noi mortali:
stabiliamo pure noi stessi liberamente quali siano i limiti del certo e dell’incerto che ciascuno preferiamo, purché valgano sempre per tutto ciò che investighiamo.

Anakreon.

scusa il ritardo,
volevo dire in primo luogo che questa è la prima volta che leggo una seria confutazione alla mia confutazione e quindi ne prendo semplicemnete atto.
ma sul dubitare perdonami lo faccio quando esistono dei motivi reali per farlo, dubitare sempre e comunque per partito preso non mi sembra una cosa intelligente. Dell'esistenza di Gesù, al contrario che del fatto fosse Dio o fosse risorto, non ne ho dubitato mai fino a quando non ho letto queste ed altre obiezioni alle fonti storiche, prima fra tutte quella di G. Flavio.
Penso però che sia possibile che quel passaggio sia stato cambiato ma che Gesù fosse stato "annoverato fra i malfattori" così come ne dice Luca ... altrimenti non si spiegherebbe come mai se gli storici nemmeno l'hanno mai menzionato Luca abbia dovuto scrivere qualcosa del genere.
La_viandante is offline  
Vecchio 15-05-2008, 10.27.27   #355
Seba.B.B.
Ospite
 
L'avatar di Seba.B.B.
 
Data registrazione: 06-04-2008
Messaggi: 37
Riferimento: gesu'cristo non è mai esistito. qualcuno puo' provare il contrario?

Caro Emanuelevero,

conosco bene la differenza fra il creare un mito e il mitizzare qualcuno, ma nel caso dei personaggi reali "mitizzati" che ti ho citato (Artù, Dracula...), la faccenda è particolare perchè di loro come personaggi storici non sappiamo nulla o ben poco, o comunque la vicenda mitica è talmente lontana dai fatti storici che l'hanno ispirata che sarebbe assurdo considerare "storici" i personaggi di questi racconti.

Per esempio, la leggenda di Dracula non ha più nulla a che vedere con le vicende storiche legate al vero Vlad III Dracula, noto anche come Vlad Ţepeş, ma è il frutto della fantasia di Bram Stoker.

Il che ritengo sia accaduto anche con il Gesù dei Vangeli.

Poi, vieni a dire a me (che te li ho citati apposta per questo!) che San Giorgio come altri santi cristiani è un mito "reso storia"?!
Guarda che ne ho parlato proprio per ribadire come la stessa cosa può essere successa con Cristo. Per dimostrarti che è successo anche dopo i "tempi mitici" dei primi Dei, e che è continuato ad accadere sempre, proprio perchè in ogni periodo storico l'uomo ha trasmetto i simboli esoterici in forma di miti e favole comprensibili a pochi...
Seba.B.B. is offline  
Vecchio 15-05-2008, 10.39.04   #356
Seba.B.B.
Ospite
 
L'avatar di Seba.B.B.
 
Data registrazione: 06-04-2008
Messaggi: 37
Riferimento: gesu'cristo non è mai esistito. qualcuno puo' provare il contrario?

Citazione:
Originalmente inviato da Flavio**61
Vedi figliolo …ciò che dici sulla sindone non regge …
Le tue sono solo ipotesi ……tu pensi all’immagine di un uomo riprodotta su un lenzuolo ….ma ragioni da essere umano e non riesci a comprendere .

Come migliaia di scienziati …ansiosi di dimostrare che è un falso ….pur disponendo di mezzi scientifici poderosi e sofisticati ….continuano a fare buchi nell’acqua ….( carbonio 14 compreso )

Non è comprensibile perché non è opera dell’uomo…..e l’uomo….non può riprodurla.

E il fatto che non la si riesca a riprodurre….è la dimostrazione lampante e ragionevole che in quel lenzuolo c’era quel Gesù di Nazareth figlio di Dio di cui parlano i vangeli…..( prova, di fatto , la sua esistenza )

Poi avevo compreso bene il tuo punto di vista …difatti ciò che ho scritto sulla datazione dei vangeli voleva dimostrare che la tua ipotesi non regge .

Inoltre tu dici…fede…è una conoscenza che ci viene dall’accettazione da quanto apprendiamo da altri……

Non credi che ciò che troviamo scritto su enciclopedie …siti internet competenti …relazioni di studiosi ….di professori di università…ecc…..implica fede negli autori….?

Come in quelle fonti da cui tu attingi per dire che i vangeli sono frutto di una rielaborazione di miti precedenti e passi dell'Antico Testamento, oltre che una costruzione simbolica di stampo gnostico-ermetico.?

E’ vero io ho fede e sono convinto che il Gesù dei vangeli sia esistito ….e la prova è la sindone

E tu hai fede e sei convinto che il Gesù dei vangeli non sia esistito ?

Ciao Flavio


Cio che dici riguardo alla fede è vero. Me ne ero reso conto io stesso che la mia definizione era incompleta e avrebbe dato adito a queste conclusioni. In realtà va aggiunto che quanto crediamo per fede non può comunque essere verificato, a differenza di ciò che accettiamo come vero sapendo che altri hanno già sperimentato, ma sapendo anche che volendo potremmo verificarlo anche noi.

Ora, io rispetto la tua fede, ma contesto il fatto che tu usi la fede come strumento di verifica e analisi di fatti storici e scientifici.

Riguardo alla sindone, mi sembra che tu abbia aggirato il problema. Anche se fosse il frutto di un evento sovrannaturale, non si spiegano le anomalie che ti ho segnalato.

Seba.B.B. is offline  
Vecchio 15-05-2008, 13.41.10   #357
spirito!libero
Ospite abituale
 
L'avatar di spirito!libero
 
Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,334
Riferimento: gesu'cristo non è mai esistito. qualcuno puo' provare il contrario?

Citazione:
“quindi sono tutte citazioni posteriori, anche se di poco, alla vita-morte di gesù.”

In antichistica 50 anni sono nulla.

Citazione:
“certamente il ricercatore serio si deve disciplinare dalle tentazioni di scivolare da una parte o dall'altra della retta evidenza.”

Certo, però lo storico non ha il medesimo paradigma del fisico. Per uno storico le testimonianze di 5 o 6 documenti coevi (per coevi si intende non oltre 80-100 anni dai fatti) che parlano di un personaggio pur non avendone alcun interesse, significa una prova praticamente certa.

Citazione:
“perchè non ci sono resoconti di ebrei e/o greco-romani coincidenti al presunto tempo di vita di gesù?”

Ci sono, li ho appena citati. Se invece mi parli di documenti databili nell'anno 33 be è evidente che i resoconti si scrivono dopo i fatti e, come ho già detto, 50 anni sono nulla nell'antichità.

Citazione:
“comunque leggendo i vangeli sembra impossibile che se lo siano inventati di sana pianta (gesù).”

Anche questo è un argomento usato dagli storici per ritenere che vi siano dei fatti concreti alla base dei miti raccontati dagli agiografi.

Saluti
Andrea
spirito!libero is offline  
Vecchio 15-05-2008, 13.55.40   #358
Emanuelevero
Utente bannato
 
Data registrazione: 14-04-2008
Messaggi: 169
Riferimento: gesu'cristo non è mai esistito. qualcuno puo' provare il contrario?

Citazione:
Originalmente inviato da Seba.B.B.
Caro Emanuelevero,

conosco bene la differenza fra il creare un mito e il mitizzare qualcuno, ma nel caso dei personaggi reali "mitizzati" che ti ho citato (Artù, Dracula...), la faccenda è particolare perchè di loro come personaggi storici non sappiamo nulla o ben poco, o comunque la vicenda mitica è talmente lontana dai fatti storici che l'hanno ispirata che sarebbe assurdo considerare "storici" i personaggi di questi racconti.

Per esempio, la leggenda di Dracula non ha più nulla a che vedere con le vicende storiche legate al vero Vlad III Dracula, noto anche come Vlad Ţepeş, ma è il frutto della fantasia di Bram Stoker.

Il che ritengo sia accaduto anche con il Gesù dei Vangeli.

Poi, vieni a dire a me (che te li ho citati apposta per questo!) che San Giorgio come altri santi cristiani è un mito "reso storia"?!
Guarda che ne ho parlato proprio per ribadire come la stessa cosa può essere successa con Cristo. Per dimostrarti che è successo anche dopo i "tempi mitici" dei primi Dei, e che è continuato ad accadere sempre, proprio perchè in ogni periodo storico l'uomo ha trasmetto i simboli esoterici in forma di miti e favole comprensibili a pochi...


Sì ma sposti i termini della questione su S.Giorgio non era personaggio
storico narrato in cronache di altri popoli quindi per Gesù non vale.

Per Dracula o re Artù... vedi il processo di mitificazione di queste figure
storiche ha portato 2 fenomeni letterari durante il medioevo e l'epoca
moderna con valenze artistiche e culturali importanti.
Ma nient'altro. Non risulta che si siano originati movimenti spirituali
tali da assumere caratteri politici, nella maniera più assoluta.

A parte qualche stravagante intrippato che se ne va in cornovaglia
o altri luoghi del Regno Unito alla ricerca di Avalhon e Tingeltangel...
nessuno ne ha fatto una religione.

Volendo potrei ricordare Himler e le sue SS che avevano creato
un castello tempio per riti di iniziazione ispirato alla tavola rotonda
ma onestamente si tratta di un mito che è un tutt'uno con la medievalistica,
quindi lo cito giusto per completezza.

Mi sembra chiaro, no?

Non si può considerare i Vangeli come un best seller letterario
e basta.

Ciao.
Emanuelevero is offline  
Vecchio 15-05-2008, 16.10.09   #359
Anakreon
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-06-2007
Messaggi: 297
Confutazioni e vizii.

Cara Viatrice,

dichiari:

"volevo dire in primo luogo che questa è la prima volta che leggo una seria confutazione alla mia confutazione e quindi ne prendo semplicemnete atto.".

Penso che chiunque abbia un poco di conoscenza degli annali antichi e, singolarmente, di quelli di Cornelio Tacito, potrebbe confutare parimenti.

M'opponi:

"ma sul dubitare perdonami lo faccio quando esistono dei motivi reali per farlo, dubitare sempre e comunque per partito preso non mi sembra una cosa intelligente.".

Non ho affatto affermato che né si debba né si possa pur dubitare e, se vogliamo essere costanti, che non convenga dubitare anche del dubbio.

Come già scrissi, non di meno quel che, universalmente considerando, mi pare opportuno evitare, è quest'errore, anzi questo vizio:
che usiamo due pesi e due misure, secondo l'uomo ovvero la fazione, la setta, la gente, la nazione, il popolo, di cui andiamo esaminando le gesta o dubitando se sia mai veramente stato.

Se stimiamo fallaci i testimoni ed inetti gli argomenti a favore dell'opinione che Cristo, quale autore del nome e della setta Cristiana, sia veramente vissuto in quei tempi; possiamo legittimamente dubitare ovvero affatto negare, pur che dei medesimi dubbii e delle medesime negazioni usiamo, quando scrutiamo la vita e le gesta d'innumeri altri uomini, di cui abbiamo memoria negli annali antichi e, se vogliamo essere equi, anche in quelli recenti.

Anakreon.
Anakreon is offline  
Vecchio 15-05-2008, 17.09.57   #360
Anakreon
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-06-2007
Messaggi: 297
Dignità e memorie.

Caro Andrea,

domandi:

"ma perchè non ci sono resoconti di ebrei e/o greco-romani coincidenti al presunto tempo di vita di gesù? i romani presumo fossero già precisi nel registrare eventi quali la condanna di un sobillatore. oppure qualche religioso-filosofo greco-romano e/o ebraico che confutava o approvava e metteva per iscritto il quanto diceva. o no?".

La risposta è questa:
che negli annali delle gesta dei principi, dei popoli, delle città non si riferivano, come ancor oggi non si riferiscono tutti gli eventi accaduti, ma solo gli eventi che si stimavano, a torto od a ragione, degni di memoria:
che ci fu di memorabile nel supplizio d'un oscuro Galileo, crocifisso per empietà sediziosa, per sentenza del procuratore preposto ad provincia miserabile e turbolenta, in una remota città dell'impero del popolo Romano ?.

A noi pare memorabile perché fu l'autore del nome Cristiano, cioè di quella setta, la quale, venerando dio il suo autore, nei secoli seguenti si diffuse ampliamente ed ebbe parte gravissima nei casi umani di queste regioni dell'orbe terracqueo; ma come possiamo razionalmente pensare che apparisse altrettanto memorabile ad un Cornelio Tacito, ad uno Svetonio, ad un Plutarco ?; Cristo era l'autore d'una superstizione illecita, i seguaci erano sospetti del delitto d'incendio e d'empietà e giudicati furiosi e dementi:
perché stupire che gli autori antichi se ne siano ritratti indignati piuttosto, che ne abbiano diligentemente ed avidamente perscrutati i casi ?.

Per altro, se consideriamo il luogo del libro quindicesimoo degli Annali, dove ne fa menzione, è lecito supporre che Cornelio Tacito abbia esaminati documenti pubblici circa il supplizio di Cristo, prefetto di Giudea Ponzio Pilato:
ma di questo trattammo distesamente nei commenti superiori.

Anakreon.
Anakreon is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it