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Vecchio 05-11-2002, 19.04.19   #11
Ospite
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 21
Attenzione a valutare gli eventi in un'ottica sensazionalistica. Hitler ha portato sventura e devastazione sulla Germania. I brillanti successi militari come il famigerato Blitzkrieg sono patrimonio di geniali strateghi del calibro di Heinz Guderian, di Fedor Von Bock, Gerd Von Rundstedt. Tra essi, Von Bock per primo, molti disprezzavano il Fuhrer e il Nazional Socialismo, e furono destituiti o assegnati ad altri incarichi in seguito a dispute strategiche con il vecchio Adolfo. Avevano ragione.

Un uomo mediocre e genuinamente cretino supportato dalle masse e da una Corte dei Miracoli di pervertiti ha fatto strada, certo, ma la sua sconfitta rovinosa ci dimostra che la stupidità si paga cara.
starless is offline  
Vecchio 07-11-2002, 15.51.51   #12
Utente bannato
 
Data registrazione: 03-11-2002
Messaggi: 676
Re: Adolf Hitler

Citazione:
Messaggio originale inviato da Horla
Ho pensato di scrivere questo messaggio su Hitler dopo aver visto la pubblicità del programma che fanno venerdì su Rai Tre dedicato ai “misteri” del nazismo.
Se qualcuno decidesse di rispondere al messaggio per dire la sua su questo uomo, vi pregherei di lasciare da parte aggressività varie da benpensanti sdegnati; dovremmo essere in grado di parlare civilmente di tutto, no?
Devo premettere che non sono nazista: per esserlo dovrei essere germanico, perché il nazismo affermava la supremazia della razza germanica sulle altre, e non lo sono. Dovrei inoltre odiare gli ebrei, per i quali i nazisti avevano una certa “avversione”, ed io invece non sono contro gli ebrei, non ne ho il motivo.
Poi devo aggiungere che saremo forse tutti d’accordo sul fatto che tutto al mondo è relativo: il bene ed il male assoluti non esistono, quello che è bene da noi ora può essere il male in un’altra parte del mondo, o può esserlo stato nella nostra stessa terra in un’altra epoca.
Detto questo vi devo confessare che Adolf mi affascina; io penso che sia stato un grande uomo; fra duemila anni quando studieranno la storia diranno di lui “condottiero germanico del XX secolo, conquistò mezza Europa con i suoi eserciti prima di venire fermato e sconfitto da una coalizione tra alcuni degli stati più forti dell’epoca.”
Penso che tutti i condottieri di qualsiasi epoca storica abbiano sulla coscienza migliaia, milioni di vittime, ma poi alla fine quello che resta nella storia è la “grandezza” di quanto si è fatto, al di là come dicevo delle relative concezioni del bene o del male.
Come vi dicevo mi affascina; vedo in lui qualcosa di necessario forse, od inevitabile, il distruttore.
Nei suoi gesti, nelle sue espressioni, nelle sue divise, nelle parate delle migliaia di uomini in nero che erano le SS vedo la morte; ma non soltanto la morte che avrebbe portato agli altri, ma anche e soprattutto la propria.
Forse perché colui che ha il “compito” del distruttore alla fine compie il suo dovere anche con se stesso autodistruggendosi.
Mi affascina anche per le sue supposte perversioni; il grande condottiero che predicava ordine e pulizia alla Germania, e che nell’intimità dicono si lasciasse andare a pratiche sessuali particolari (la stessa cosa la affermano per altri gerarchi nazisti).
Non so, non vorrei rubare la famosa frase a Star Wars, ma Adolf ha tutto il fascino del “lato oscuro”, del distruttore appunto.
Voi cosa ne pensate? Come lo giudicate questo uomo, come un pazzo sfrenato, come un posseduto da entità superiori (il diavolo?), o che altro? E secondo voi è naturale, od inevitabile, che nell’universo oltre alle forze creatrici e conservatrici, siano presenti ed abbiano eguale dignità le forze distruttrici?
Ciao.


E' difficile,forse prematuro,giudicare Hitler solo storicamente.
Il peronaggio lo si giudica ancora politicamente. Hitler è il miglior esempio di successo degli strateghi del consenso. Un demonio da mostrare sempre ad ogni vigilia elettorale,ha funzionato,però inzia a divetare patetica questa trovate.E poi i "demoni" se evocati continuamente ,prima o poi si presentano...

Bush per molti è un Santo,un paladino della salvezza,per altri un criminale guerrafondaio,Saddam,Ghettaffi ,Fidel ecc,anche...ma i fatto stesso di riuscire ad evedare agli strateghi del conseso,è già un passo in avanti verso la libertà,aanche di discutere un personaggio scomodo come Hitler.
Tieni presente che Napoleone,dopo la sua epopea, per i primi 50/60 era giudicato in modo peggiore di Hitler...
nemamiah is offline  
Vecchio 24-11-2002, 19.43.02   #13
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 479
Accreditare a Hitler una "patina" mitica forse è purtroppo inevitabile,per la fascinazione che il Male,tanto più se espresso nelle forme subdolamente seduttive del Nazismo,esercita sull'Uomo.
Cosa fu il Nazismo?
Fu culto della purezza razziale,della forza,della fedeltà alla terra,e al sangue.
Fu una perfetta,spettacolare,"estetiz zazione" del Male,e perfetta al punto che ,a quanto vedo,è riuscita a superare indenne la cortina dei decenni e del fumo dei campi di Dachau e Buchenwald per radicarsi,tra l'altro,anche in questa discussione.
Hitler,con la sua visionarieà folle,e nutrita da molto (spicciolo)esoterismo,divenne, appunto,Hitler,perchè seppe più e meglio di ogni altro parlare all'inconscio collettivo dei Tedeschi che,come rilevato da Thomas Mann,"aspirano all'ordine ma coltivano una segreta propensione al caos".
Il mito nazista rispondeva a questa esigenza,finendo col ricalcare,nel sanguinoso epilogo dei suoi artefici,scenari di distruzione nibelungici e wagneriani profondamente impressi,appunto,nell'inconsci o collettivo della Germania.
L'unica utilità che riconosco a Hitler,tra parentesi disastroso,e imprevidente,sotto il profilo militare/politico(la Germania perse non solo la guerra ma tutta la sua credibilità politica,etica,e culturale,per decenni...e ancora oggi il Diritto Internazionale pone a carico di questo Paese pesanti limitazioni direttamente connesse alla sua sconfitta bellica e alle condizioni in cui essa è maturata)sta nell'aver dimostrato,senza appello,la potenza devastante del Male Assoluto e ingiustificato che irrompe nella Storia.
Ora sappiamo con certezza che la potenza ipnotica e pervasiva del Male(anzi,del Mito del Male)può attecchire ovunque,in presenza di un pifferaio magico abbastanza carismatico da risvegliare i tenebrosi fantasmi che sonnecchiano nell'anima di un popolo che,per i motivi più vari,non ha saputo tenere abbastanza alta la propria soglia di vigilanza critica...elaborando valori opposti,forti,fondanti,positiv i...
Il relativismo etico in cui oggi siamo immersi,secondo cui tutte le opinionisono egualmente valide e giuste,se è benemerito in quanto rispettoso della libertà di pensiero di chiunque,per altro verso mi fa paura...deve farci paura....
irene is offline  
Vecchio 24-11-2002, 20.15.14   #14
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 1,158
Se la pensi così, sarà proprio difficile per noi avviare un confronto d'idee (le mie, le tue)... difficile perchè la penso esattamente come te... mi è piaciuto molto...
soprattutto il periodo che segue:


<...Il relativismo etico in cui oggi siamo immersi,secondo cui tutte le opinionisono egualmente valide e giuste,se è benemerito in quanto rispettoso della libertà di pensiero di chiunque,per altro verso mi fa paura...deve farci paura...>


Ciao

P.S.: mi togli praticamente la parola...
visechi is offline  
Vecchio 24-11-2002, 23.56.56   #15
Ospite abituale
 
L'avatar di david
 
Data registrazione: 09-10-2002
Messaggi: 143
" Il relativismo etico in cui oggi siamo immersi,secondo cui tutte le opinionisono egualmente valide e giuste,se è benemerito in quanto rispettoso della libertà di pensiero di chiunque,per altro verso mi fa paura...deve farci paura...."

Approvo la frase sul pericolo del relativismo etico e la condivido, si tratta anzi di un mio vecchio pallino... l'unica cosa che non condivido è l'invito alla paura. Neanche il relativismo etico ci deve spaventare, e neppure il nazismo: devono solo farci imparare.
__________________
humat, hukht, huvarsht
david is offline  
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