Home Page Riflessioni.it

        DOVE IL WEB RIFLETTE!  16° ANNO

Menu sito

Riflessioni sulla Psicologia TranspersonaleRiflessioni sulla Psicologia Transpersonale

di Diego Pignatelli Spinazzola     indice articoli

 

Le dinamiche archetipiche di riattivazione dell'inconscio nell'integrazione psicotica: dalla psicologia junghiana alla psicoterapia transpersonale, quando il breakdown diventa il breakthrough.  Marzo 2012

 

Le determinanti archetipiche si aprono nella compagine psichica come nucleo mitologico. Nel post-mortem la coscienza, l'io si congiunge all'invisibile sostrato del reame simbolico.

C. G. Jung esplorò dinamiche che avevano a che fare con una premonizione visionaria, un anticipazione del post-mortem. Visioni che spalancano la voragine dell'ignoto, il punto alpha ed omega, la zona oscura ed abissale dell'inconscio.

Jung trovò nel mandala, queste disposizioni, queste rotatio di simboli ordinatori del profondo caos.

In tali principi ordinatori e simboli unificatori, i mandala, la coscienza come la psiche trova equilibrio necessario e propria disposizione alla tendenza regressiva/progressiva di auto-involuzione ed evoluzione. La coscienza è così catapultata nel mundus per dirla con Kerènyi. Le terre primordiali si rivelarono dapprima come configurazioni dinamiche, patterns dell'esperienza arcaica a priori. E perciò che in questa sede parliamo di archetipi o modelli strutturali dell'inconscio che governano le disposizioni arcaiche e non della psiche. Nella psicosi queste compagini arcaiche si aprono violentemente come porte o pareti laterali che sbattono tra loro. Tali porte della coscienza provocano un abbassmaint du niveau mental, una regressione involontaria per dirla con Janet. E' quella condizione di gravitazione psichica propria della mente crepuscolare avanzata da Erich Neumann (Neumann 1949). Quando le porte laterali della coscienza si aprono, non solo la sua soglia si abbassa, ma una intera inflazione o deflazione psichica avviene producendo il breakdown psicotico. Ma se la psicologia junghiana e transpersonale, da Perry (1974-1976) a Grof (1988, Grof & Grof 1989, 2010) a Lukoff (2009), considerano il breakdown un vero e proprio breakthrough, un opportunità in termini non di rischio ma di potenzialità psichica, queste dinamiche psicotiche se non bloccate da mezzi di intervento sintomatici, mostrano esplorandolo attivamente questo potenziale psichico in cui è l'inner healer, il guaritore interiore, a provocare la guarigione e l'espletamento del Selbst junghiano.

In tal modo il processo di individuazione se incoraggiato nella psicosi, porta un progressivo stabilirsi di un autoregolazione psichica. E ciò vuol dire che le porte laterali: coscienza ed inconscio, comunicano, e per via transpersonale confluiscono nel nucleo mitico consentendo alla coscienza di rilevare il proprio mito personale selezionato dal materiale archetipico emerso in superficie, proprio come un laser o un detector. Questa possibilità non richiede tempo, e si rivela in se una grande tecnica autoesplorativa. Anziché ostruire o bloccare l'immergenza delle costellazioni complessuali e delle loro determinanti transpersonali, se ne attiva il contenuto, il COEX archetipico (Grof 1975,1985,1988).

Tale dinamica transpersonale attiva le costellazioni, i COEX come cariche emotive od archetipiche che vengono individuate dal detector della psiche, dal suo guaritore interiore, e portate alla coscienza.

L'apporto transpersonale all'integrazione psicotica nell' holotropic brethwork therapy di Grof si rivela utile soprattutto come strumento potenzialmente accessibile e veloce (Grof 1988,Grof & Grof 2010). L'inner healer è anche un amplificatore, un catalizzatore che permette un auto-esplorazione rapida ed una riuscita integrazione del materiale psicotico.

Questi metodi sono all'avanguardia di tecniche giunte da psicoterapie sciamaniche ed indigene che però trovando il loro fulcro nella psicoterapia transpersonale, propongono una nuova visione della malattia mentale ed un recupero di guarigione olistica accentuatasi già nell'esperienza del mandala nei sogni e nelle visioni, del dreamwork (Krippner 1988) e delle terapie psico-sciamaniche di riattivazione dell'inconscio (Grof 1988, 2000, Krippner 1986-1992). Allineandosi alla dimensione archetipica dell'inconscio, la psicologia transpersonale si fa rappresentativa di aree ignote che prevaricano la coscienza, l'ego e che in ambito psicoterapeutico ma non solo, con il valido apporto delle dimensioni prenatali e perinatali dell'inconscio (Grof 1975,1985,1988, 2000), si riallacciano al paradigma junghiano, arricchendone le stimolanti premesse (Scotton Bruce and Battista 1996).

 

     Diego Pignatelli Spinazzola

 

Altri articoli di Diego Pignatelli Spinazzola


Bibliografia

Grof S. & Grof C., The Stormy Search for the Self, New York Perigee Books, 2000.
Grof S. & Grof C., Beyond Death, Thames and Hudson, London, 1980.
Grof S., The Adventure of Self Discovery, State University of New York Press, Albany NY, 1988.
Grof S. & Grof C., Spiritual Emergency: When Personal Transformation becomes a Crisis (New Consciousness Reader), Los Angeles, J. P. Tarcher, 1989.
Grof S. 1975. Realms of the Human Unconscious: Observations from LSD Research. New York: Viking Press.
Grof S. 1980. LSD Psychotherapy. Pomona, CA: Hunter House.
Grof S. & Grof C.,  Holotropic Breathwork: A New Approach to Self-Exploration and Therapy., SUNY 2010.
Grof S. 1985. Beyond the Brain: Birth, Death, and Transcendence in Psychotherapy. Albany, N. Y: State University New York Press.
Grof S., Zina Bennett H., Holotropic mind, Harper Collins MAPS, San Francisco, 1992.
Grof S., Psychology of the Future. Lesson from Modern Consciousness Research, by Stanislav Grof, SUNY Press, Albany (New York), 2000 .
Grof S. & Grof C., The Stormy Search for the Self, New York Perigee/ Tarcher Los Angeles, Ca Putnam Publications 2000.
Jung C.G. 1956. Symbols and Transformation. Collected Works, vol. 5, Bollingen Series XX, Princeton, N. J. : Princeton University Press.
Jung C.G. 1959. The Archetypes and the Collective Unconscious. Collected Works, vol. 9, 1. Bollingen Series XX, Princeton, N. J. : Princeton University Press.
Jung C.G. 1960. A Review of the Complex Theory. Collected Works, vol. 8, Bollingen Series XX. Princeton: Princeton University Press.
Jung C.G. & Kerènyi K., Prolegomeni allo Studio Scientifico della Mitologia., Bollati Bornghieri 1972 Torino.
Jung C.G., Scritti scelti , a cura di J. Campbell, Edizioni Red Milano 2007
Krippner S., & Dillard J. (1988).  Dreamworking.  Buffalo, NY:  Bearly.
Krippner S., Ullman M., & Honorton M. (1971).  A precognitive dream study with a single subject.  Journal of the American Society for Psychical Research, 65, 192-203.
Krippner S., & Villoldo A. (1986). The realms of healing (3rd ed.).  Berkeley, CA:  Celestial Arts.
Krippner S., & Welch P. (1992).  Spiritual dimensions of healing:  From native shamanism to contemporary health care. New York:  Irvington.
Krippner S. & Feinstein D. The Mythic Path, Energy Psychology Press 2006 Santa Rosa CA.
Krippner & Faith, : Exotic dreams: A cross-cultural survey, Dreaming 11-2001, p.73, 82 in Extraordinary Dreams., Krippner, Bogzaran, Carvalho SUNY press 2002.
Neumann E., Storia delle Origini della Coscienza, Astrolabio Ubaldini Editore 1978 Roma.
Neumann E., La Grande Madre: fenomenologia delle configurazioni femminili dell’inconscio; Astrolabio-Ubaldini Roma 1981.
Lukoff D., Lu Francis G., Turner P., From Spiritual Emergency to Spiritual Problem: the Transpersonal roots of the New D-S-M-IV Category, Journal of Humanistic Psychology, 38 (2),21-50,1998 .
Lukoff D., Lu F., Turner R. (1992). Toward a more culturally sensitive DSM-IV: Psychoreligious and psychospiritual problems. Journal of Nervous and Mental Disease, 180(11).
Lukoff D., Phillips R III., Stone M K., Integrating the Spirit within psychosis ., Journal of Transpersonal Psychology vol.41 n.1, 2009.
Pribram Karl H., Miller George, Galanter Eugene., Piani e struttura del comportamento, Franco Angeli 2000  in  Plans and the structure of behavior Miller, George A.; Galanter, Eugene; Pribram, Karl H. Henry Holt and Co, Inc, New York, NY, US 1960.
Pribram Karl H., (1971). Languages of the brain; experimental paradoxes and principles in neuropsychology. Englewood Cliffs, N. J.: Prentice-Hall.
Pribram K. H.,”Feelings as monitors”.In M.B.Arnold (a cura di)Feelings and emotions.Academic Press NY,1970.
Perry J., The far side of madness, Prentice-Hall Englewood Cliffs 1974.
Perry J., Roots of Renewal in Myths and Madness, Jossey-Bass Publ., San Francisco 1976.
Pignatelli Spinazzola D., The Awakening of Intelligence:toward a new Psychology of Being., iUniverse Bloomington NY/Indiana 2010.
Ring K & Cooper S. Mindsight: Near-death and out-of-body experiences in the blind (II ed.) iUniverse Bloomington Indiana (First edition published 1999).
Sannella Lee, Kundalini, psychosis or transcendence, Dakin, San Francisco, 1975.
Scotton Bruce and Battista (editors), The phenomenology and treatment of kundalini, in “Chinen, Textbook of Transpersonal Psychiatry and Psychology”, New York NY US: Basic Books Inc. PsycInfo Abstract, 1996.

Utenti connessi


Cerca nel sito

Iscriviti alla Newsletter
Un solo invio al mese

Iscriviti alla Newsletter mensile


seguici su facebook


I contenuti pubblicati su www.riflessioni.it sono soggetti a "Riproduzione Riservata", per maggiori informazioni NOTE LEGALI

Riflessioni.it - ideato, realizzato e gestito da Ivo Nardi - P.IVA 09009801003 - copyright©2000-2016

Privacy e Cookies - Informazioni sito e Contatti - Feed - Rss
RIFLESSIONI.IT  -  Dove il Web Riflette!  -  Per Comprendere quell'Universo che avvolge ogni Essere che contiene un Universo...