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Sul Sentiero

Anonimo - novembre 2007
capitolo 8 -
Le aule d’apprendimento
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Le aule d’apprendimento

 

Nel corso del suo cammino sulla Terra, l’uomo passa attraverso alcune fasi, talvolta definite “aule di apprendimento”:

 

Nell’ Aula dei giochi, l’uomo è concentrato sul senso di mancanza e sulla conseguente tendenza all’accaparramento a tutti i livelli:

  • a livello fisico: beni, denaro, sesso…

  • a livello emotivo e mentale: affetti “esclusivi”, gelosie, ripicche, vanità, egocentrismo, potere, successo, esclusività…

Egli sente che “tutto gli spetta”; chiede di avere “tutto, subito, e senza sforzo”.

Dirà:

  • è mio diritto;

  • se non prenderò per me la tal cosa, un altro ne approfitterà;

  • voglio “essere felice” (a qualunque costo);

  • ognuno pensi a sé;

  • non sono responsabile.

Nell’ Aula dell’Apprendimento, l’uomo comincia a sentire talvolta scontento per ciò che è “solo per sé”. Inizia a condividere, a cooperare, ad empatizzare (cioè a condividere sentimenti); comprende, in parte, il valore dell’Inclusività.
Egli è però ancora dipendente dalla pigrizia, dall’incostanza, dalla centratura sul piccolo sé; in sintesi, dal dominio dell’ego.

Dirà:

  • quando mi è possibile, do una mano agli altri;

  • faccio quello che posso, ma devo pensare a me (o: alla mia famiglia);

  • mi piace/non mi piace;

  • voglio “essere libero”.

Il suo interesse per l’umanità è ancora vago e di tipo sentimentale ed episodico, non sempre si manifesta in atti concreti.
E’ ancora concentrato sul “diritto” e sull’”avere” anziché sul Dovere e sul Dare; sulla giustizia degli uomini e non sull’Amore divino.

 

Nell’ Aula della Saggezza, l’uomo si sente parte attiva e consapevole di un Tutto più grande.
A questo stadio egli:

 

  • sa che la sua “felicità” è collegata a quella degli altri;

  • considera il Potere e l’avere come occasioni per operare di più e più  e con maggiore ampiezza;

  • sa che la Legge dell’Amore governa l’Universo;

  • si sente responsabile del progresso suo, di quella dei fratelli e di quello  degli altri regni di natura;

  • sente fortemente il Dovere, per il quale è pronto a sacri-ficarsi, cioè ad anteporre il Bene di molti al suo piccolo vantaggio personale.

Dirà: “Sia fatta la Tua Volontà”.

Egli si avvia all’iniziazione, cioè ad entrare nel Mondo di Coloro che sanno.

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