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Vecchio 11-09-2007, 12.29.42   #1
ghisirds
Ospite
 
Data registrazione: 24-07-2007
Messaggi: 9
Come fare ad apprezzare l'opera e big Luciano

Ciao a tutti,

in questi giorni ovviamente se ne parla tanto di Pavarotti, come tutte le volte che un personaggio famoso muore . Anche io mi sono incuriosito, nonostante non sia mai stato un appassionato dell'opera, ma non lo sono mai stato perchè non sono mai riuscito a capirla (un po’ come quando guarda una partita uno che non segue il calcio). Nonostante tutti gli articoli che ho letto in questi giorni, faccio ancora fatica a riuscire ad apprezzare questo genere di musica pur capendone la grandezza.

Eppure sono in tanti che la seguono nel mondo: mi sembra che hanno stimato che il Pavarotti abbia venduto qualcosa come 300 milioni di dischi nella sua carriera.

Allora mi chiedevo se qualcuno che ne sa più di me, può provare a spiegare in maniera semplice e comprensibile a tutti (non come scritto sui giornali) in cosa consiste quest'arte, come capire chi è bravo o no e soprattutto in che aspetti era così unico il povero (non dal punto di vista economico, eh?) big Luciano?
Questo con la speranza di riuscire ad avvicinarsi a questa interessante forma d'arte.

Grazie
ghisirds is offline  
Vecchio 12-09-2007, 15.04.45   #2
Leni
Ma dov'è l'universo...
 
L'avatar di Leni
 
Data registrazione: 11-09-2007
Messaggi: 8
Riferimento: Come fare ad apprezzare l'opera e big Luciano

Nemmeno io adoro l'opera, i cantanti non sono gli artisti che preferisco , non ti saprei dire come apprezzarla veramente...

Comunque Luciano Pavarotti mi arrivava al cuore, secondo me aveva una voce piena, calda, forse semplice anche. Dicono che non abbia studiato in conservatorio (? ? ? ?) e che il suo modo di cantare fosse completamente naturale. Quindi era fortissimamente dotato in partenza. E probabilmente arrivava alla gente anche perchè persona aperta e solare
I miei genitori mi avevano fatto ascoltare qualcosina cantata da lui, nei grandi concerti che faceva con "i tre tenori", quando il pubblico era una marea di persone, sedute ad ascoltare lirica, sotto un cielo di stelle... io preferisco lui da solo
Il suo pezzo secondo me più bello (e anche più famoso !!) in assoluto è il "nessun dorma" tratto dalla Turandot di Giacomo Puccini, con il famoso "vincerò".
Qui c'è una registrazione del 1982
http://www.youtube.com/watch?v=Cr5vpHtJIlg
(mi vengono i brividi , volume al massimo mi raccomando )
Ciao
Leni is offline  
Vecchio 12-09-2007, 16.27.12   #3
wilhelmina frederika
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Data registrazione: 02-02-2004
Messaggi: 154
Riferimento: Come fare ad apprezzare l'opera e big Luciano

Il maestro secondo gli amici del suo papà, era inferiore a "potenza vocale"di quel suo papà.
Lui ebbe quella grande eredità dal padre....una voce magnifica.
Era senz'altro un tenore lirica...del genere romantica.Ma avere solo una voce potente,non basta....ci sono quelle sfumature che si sentano,quando confronti brani d'opera cantati da diversi tenori.
Allora si sente che lui ci metteva qualcosa di suo....che non si impara al conservatorio....è una dote naturale.

Peccato,che adesso dobbiamo leggere le solite beghe per l'eredità..le presunte infelicità suo...tutte quelle pettegolezze,e le azioni degli sciaccalli con i loro "suovenir"legati a Luciano.
Che squallore,tutto questo.
wilhelmina frederika is offline  
Vecchio 14-09-2007, 01.23.42   #4
donella
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 710
Riferimento: Come fare ad apprezzare l'opera e big Luciano

Citazione:
Originalmente inviato da ghisirds
Ciao a tutti,

in questi giorni ovviamente se ne parla tanto di Pavarotti, come tutte le volte che un personaggio famoso muore . Anche io mi sono incuriosito, nonostante non sia mai stato un appassionato dell'opera, ma non lo sono mai stato perchè non sono mai riuscito a capirla (un po’ come quando guarda una partita uno che non segue il calcio). Nonostante tutti gli articoli che ho letto in questi giorni, faccio ancora fatica a riuscire ad apprezzare questo genere di musica pur capendone la grandezza.

Eppure sono in tanti che la seguono nel mondo: mi sembra che hanno stimato che il Pavarotti abbia venduto qualcosa come 300 milioni di dischi nella sua carriera.

Allora mi chiedevo se qualcuno che ne sa più di me, può provare a spiegare in maniera semplice e comprensibile a tutti (non come scritto sui giornali) in cosa consiste quest'arte, come capire chi è bravo o no e soprattutto in che aspetti era così unico il povero (non dal punto di vista economico, eh?) big Luciano?
Questo con la speranza di riuscire ad avvicinarsi a questa interessante forma d'arte.

Grazie

Moltissimo OT perchè non ho risposte alla tua domanda.
Solo per onestamente solidarizzare: la tua domanda sarebbe anche la mia...

Però... dispettosamente lo chiederei, uno ad uno, a quegli XXmila che sono andati alla camera ardente....
donella is offline  
Vecchio 15-09-2007, 02.07.40   #5
cannella
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Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Riferimento: Come fare ad apprezzare l'opera e big Luciano

L'equazione numero di dischi venduti / valore del cantante non è sempre una garanzia.
Ci sono cantanti popolari (per via della loro visibilità od operazioni di tipo commerciale) e altri che lo sono molto meno, ma hanno doti e studio decisamente maggiori.

Personalmente, pur essendo appassionata di lirica, non ho mai acquistato dischi o cd con Pavarotti come interprete.

Non voglio dare giudizi di valore perchè credo che l'apprezzamento dipenda, oltre che dai canoni (che comunque la lirica ha), molto dal gusto personale.

Ho sempre apprezzato di più i tenori scuri, ma anche i soprani, se non addirittura un tipo di voce per questi ultimi che vira verso il contralto.

Per apprezzare la musica lirica a mio parere sarebbe utile partire da opere leggere e divertenti, come Il Barbiere di Siviglia di Rossini, se non dalle arie più famose nonchè dalle romanze.

Sarei in dubbio sul genere dell'operetta (Vedova Allegra, Cincillà per fare esempi), perchè dall'opera si discosta sia per genere che per vocalità.

Altra cosa utile è conoscere la storia dell'opera stessa, sarà più facile apprezzare il singolo brano e seguire il corso della vicenda, quindi comprendere l'intensità drammatica della stessa.

La Traviata ad esempio s'ispira alla Dama delle Camelie di Dumas.

L'aria di Alfredo (famosa perchè utilizzata quella della Callas in situazioni mediatiche disparate) ovvero: Amami Alfredo.. amami quant'io t'amo, presa così potrebbe sembrare eccessivamente enfatica.

La storia invece prevede questo tipo di pathos: Violetta sa che è l'ultima volta che vedrà Alfredo (Sarò là, tra quei fior, presso a te sempre, sempre, sempre presso a te...) eppure gli promette che sarà con lui per sempre, ma conoscendo la storia si sa che lo sarà col pensiero, poichè ha promesso al padre di Alfredo di lasciare il suo amante per non rovinare la reputazione alla sorella.

Questo vale per tutte le opere: l'immedesimazione nei protagonisti dove spesso si verificano situazioni amorose, il sacrificio, la vendetta (Rigoletto ad es), la gelosia.

Ovvero tutte le emozioni umane che trovano sia nelle parole che nella musica un'esaltazione.

Altra cosa che può essere utile è ascoltare lo stesso pezzo cantato da protagonisti diversi; ad esempio un brano come Lucevan le stelle (Boheme) cantato da Giuseppe Di Stefano, Carlo Bergonzi, Domingo ecc.. e valutarne le differenze.

Anni fa uscì in edicola una cassetta: "Toscanini prova la Traviata*".
Erano prove registrate, sì, ma che prove! Con i commenti di Toscanini ".. sembrate dei carri" gridava all'orchestra.
Impossibile non appassionarsi.

p.s.: *ne ho trovato un estratto su youtube
cannella is offline  
Vecchio 15-09-2007, 13.02.18   #6
cannella
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Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Riferimento: Come fare ad apprezzare l'opera e big Luciano

Un refuso imperdonabile: Lucevan le stelle è un brano di Tosca, non della Boheme!

Sempre di Puccini si tratta, ma ...
cannella is offline  
Vecchio 12-11-2007, 17.59.15   #7
nemesies
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Data registrazione: 29-10-2007
Messaggi: 14
Riferimento: Come fare ad apprezzare l'opera e big Luciano

pavarotti e' stato ed e' tuttora una delle icone piu' importanti della musica lirica..a dimostrazione che..nonostante il publico della lirica sia ristretto rispetto a quello delle baggianate..LA BELLEZZA NON SEMPRE E' SOGGETTIVA...
nemesies is offline  

 



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