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Vecchio 07-05-2003, 21.00.19   #1
Atreiu21
Ospite
 
Data registrazione: 06-05-2003
Messaggi: 8
Best...setters

Sondaggio faceto ma non molto:

C'e' stato nella vostra vita qualche libro che avreste preferito lasciare...al botolo di famiglia?

Curiosamente

Silvia
Atreiu21 is offline  
Vecchio 08-05-2003, 15.52.24   #2
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Nel senso di...Libro scritto "caninamente"?
Un'infinità...
Tra i "grandi" ce ne sono alcuni che detesto,ma la colpa è ovviamente mia,quindi non mi permetterò mai di sollevare alcuna rimostranza ad es contro l'Ulisse di Joyce.
Tra i contemporanei...Tanti,troppi.
Mi è sembrato del tutto impari al gran trambusto sollevato,ad es,il diario di Bridget Jones...Un libro scontato,con un humour scontato,una filosofia scontata...Insomma un libro inutile,e che appunto per questo forse ha avuto tanto successo.
irene is offline  
Vecchio 08-05-2003, 21.10.12   #3
Atreiu21
Ospite
 
Data registrazione: 06-05-2003
Messaggi: 8
Cara Irene,non ho letto il diario di Bridget Jones,diciamo perche'non voglio farmi i fatti suoi,ma posso immaginare quale pregnanza stilistica e soprattutto quale erotismo soffuso,sottile ed elusivo ti abbiano tenuta incollata al divano fino alle tre di notte(((-:.Potrebbe essere stato uno di quei libri fatti apposta per girarci il film.

A tale classica opera posso affiancare dal canto mio "Lezioni di piano",affascinante,coinvolgen te epopea tratta...dal film omonimo,che accompagna la protagonista nel suo tortuoso e doloroso cammino di crescita,facendola-per zelo pedagogico,per carita'-inciampare molto,molto spesso.

Ecco, Il tuo post mi porta ad una puntualizzazione:non mi riferisco solo ai libri scritti con autentica caninita',ma anche a quelle opere d'arte
di cui cerchiamo disperatamente di penetrare-per nostra incompetenza,come tu dicevi- il valore.Forse cosi'la discussione potrebbe essere piu'interessante,e perche'no,divertente.

Grazie Irene,e ciao a tutti!

Silvia
Atreiu21 is offline  
Vecchio 09-05-2003, 14.57.29   #4
medea
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 19-03-2003
Messaggi: 74
Un libro che avrei lasciato nel botolo di famiglia è senza ombra di dubbio Anima mundi della Tamaro!!! credo di nn aver mai letto niente di peggio!!! diciamo che nn mi piace il suo modo di scrivere... è pesante nn c'è niente che animi la narrazione...e secondo me nn sa scrivere... bah... nn lo so....
medea is offline  
Vecchio 09-05-2003, 21.05.11   #5
Atreiu21
Ospite
 
Data registrazione: 06-05-2003
Messaggi: 8
Sono d'accordo,anche se la Tamaro ha almeno il pregio di trasferire nei suoi libri una sofferenza che sembra davvero vissuta;ma forse questo non basta a fare un libro.

Non so come,mi sono trovata a leggere una serie di romanzi e racconti brevi di alcune nuove leve-non per l'eta'-che sono riuscite a far pubblicare le loro opere da editori piu'che dignitosi.Ho una strana impressione:che il concetto romantico della letteratura come espressione che prevale sulla comunicazione sia preso un po' alla lettera:sfoghi che in cucina sarebbero oggetto della mia piu'sentita compassione,riportati pari pari su carta stampata fanno un effetto poco rispettosamente ridicolo,per non parlare di personaggi semifiabescomitologici che cercano di adombrare senza riuscirci una figura che mi sembra quella di un terapeuta...per non parlare della trascrizione letterale di fatti biografici a volte tragici...non so davvero se sia la mia mente ad essere come un cece,o se la letteratura e l'arte in generale abbiano abdicato alla loro funzione di trasfigurazione,per far posto a un lamento frammentario a volte fatto con incompetenza,a volte con gusto del compiacimento cerebrale,a volte con gran competenza intellettuale,ma sempre senza...arte.Che ne pensate?

Ciao a tutti!

Atreiu
Atreiu21 is offline  
Vecchio 10-05-2003, 17.43.22   #6
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Penso che si sia smarrita la nozione di Bellezza...E che nessuno sappia come recuperarla,nè si dia gran pena di lavorare in questa direzione.
Oggi,per essere trendy,si tende a far confluire nelle pagine narrative un po' di tutto,alla rinfusa...dal trash,ai registri più aulici...senza però avere la capacità di "saldare" e "sintetizzare" il tutto in una forma esteticamente davvero persuasiva,unitaria,e animata da reale forza espressiva e vitale.
Forse non è un caso che gli esiti letterariamente più pregevoli oggi provengano da zone geografiche non (o non del tutto) colonizzate dalla globalizzazione selvaggia...E che,configurandosi come una sorta di "meticciato" tra le tradizioni culturali locali (ancora vive e sentite) e il vissuto personale dell'autore,raggiungono a volte risultati interessanti.
Per il resto...geremiadi ad oltranza,o exacerbatio cerebri a profusione...o,spesso e volentieri,entrambe le cose...
Il volo d'aquila,necessario a tradurre e a trasfigurare tutto ciò in arte autentica,mi pare che ,almeno in Occidente,sia precipitato-e da un bel pezzo-nelle tristi valli dell'Oblio.

Ultima modifica di irene : 10-05-2003 alle ore 17.45.23.
irene is offline  
Vecchio 10-05-2003, 21.54.56   #7
tammy
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Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287
sera...

e se davvero non ci fosse più nulla da raccontare?

Di norma leggo almeno due libri dello stesso autore, per farmene un'idea, e ho notato spesso le ripetitività delle storie come dire....letto uno letti tutti. Mi spiace per Barricco, ma il libro più bello, almeno per me, e stato "Castelli di Rabbia" e (piacevole) "Seta".
L'ultimo "Senza Sangue" è stato scontato fin dall'inizio. E' come se sapessi già la fine del racconto e di come ci sarebbe arrivato.

Che non ci sia più fantasia?

Reminescenze scolastiche:
da quel che mi ricordo gli scrittori hanno sempre percepito l'andar del tempo e della sua epoca, forse che oggi non ci sia più nulla da dire o da raccontare? Che sia una generazione di freddi calcolatori e quindi di che raccontano?

La scrittrice (non mi ricordo il nome) di Herry Potter ha avuto un notevole successo con i suoi libri fantastici, anche fra gli adulti. (mai letto uno)

Ho amato molto Cronin e le sue miniere, oggi vado su "consiglio " per l'acquisto di un nuovo libro.
tammy is offline  
Vecchio 10-05-2003, 23.18.56   #8
Atreiu21
Ospite
 
Data registrazione: 06-05-2003
Messaggi: 8
GRAZIE di cuore!

Le vostre riflessioni mi hanno creato un "delta"di pensieri che faccio fatica a seguire...ma voglio,anche se di getto,scriverne qualcuna anch'io.

Due cose mi hanno colpito:il "Trendy"di Irene e la "generazione di freddi calcolatori"di Tammy:saro'esagerata,ma siete state coraggiose ad usare termini ed espressioni che oggi sono spesso tacciati di qualunquismo... no non e'qualunquismo,il fatto e'che quando si osserva con la mente e basta,si puo'trovare una razionalizzazione per tutto,e quindi anche la cosa piu'stupida,se anticipata e suffragata da una giustificazione intellettuale,trova il suo posto nella storia dell'arte,finche'ce la vogliono lasciar stare,ovviamente.Ma quando si osserva anche col cuore(piu'qualunquista di questa frase non ce n'e'),diventa emotivamente intollerabile far finta di credere che il re sia vestito d'oro puro quando invece e'nudo,ed anche poco palestrato.

Certa arte, mi ricorda un personaggio di"Momo",di Ende:Gigi Cicerone,l'anima del povero borgo suburbano dove e'ambientato il libro.

Con le sue storie- inventate di sana pianta ,ma cosi'reali,perche'manifestazio ne della sua essenza- Gigi rende i suoi amici felici di vivere.Ma poi vende la propria fantasia per far soldi,rivede Momo,la sua compagna di sogni e di ricerche,quando ormai non e'che una macchina per scrivere stupide sceneggiature e presenziare ai talk-show.Momo cerca di sottrarlo alla furia delle sue segretarie,ma Gigi le dice:no,povero e senza sogni no,non posso piu' tornare indietro.

Spero che questa discussione possa diventare interessante.Ciao!

Atreiu.
Atreiu21 is offline  
Vecchio 20-05-2003, 14.36.55   #9
medea
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Data registrazione: 19-03-2003
Messaggi: 74
ciao tammy

se vuoi un consiglio posso dirti che dei scrittori contemporanei ho appena finito di leggere "io non ho paura" di nicolò ammaniti. credo che il suo modo di scrivere sia efficace e nn ti lascia la possibilità di distrarti fino all'ultimo e nn so se hai visto il film(io personalmente no) ma la storia nn è scontata ed è sorprendente in quanto per un tema così serio usa parole di bambini e temi scherzosi per smorzare un pò la tensione. Quando chiudi il libro nn riesci a credere di stare a casa tua tanto ci si impersona con il protagonista.
In oltre credo che dovresti leggere l'Allende!!!! nn ho mai letto niente di più bello e toccante è stata l'unica autrice che mi ha fatto piangere leggendo!!
Infine, per quanto riguarda Baricco, se nn vuoi un libro scontato leggi City... molto particolare con un finale che nn immagineresti mai.
ciao ciao
Danila
medea is offline  

 



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