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Vecchio 02-02-2005, 13.38.56   #1
bert
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-06-2004
Messaggi: 105
musica barocca. stupendo stupore.

ciao a tutti,

chi di voi si interessa di musica barocca? Io mi sto avvicinando a questo periodo musicale di recente, e ne sono rimasto assai folgorato.

Il problema è che no ho chiaro ancora in testa chi è importante e chi no. Come questione penso che sia rozza, forse, ma il punto è che mi manca una regola di fondo con la quale muovermi nell'universo della musica barocca, delle sue scuole nazionali, ecc ecc.


ciao, bert
bert is offline  
Vecchio 02-02-2005, 18.36.12   #2
Mr. Bean
eternità incarnata
 
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Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
Ciao, se non ricordo male, la musica barocca è quella classica di Vivaldi e Bach, che non sono proprio i miei preferiti. O meglio, non sono tra quegli autori che ascolterei per ore senza stancarmi. Comunque, proverò a documentarmi, sempre che nel frattempo non ci sia qualche altro musicofilo....
Mr. Bean is offline  
Vecchio 05-02-2005, 12.07.39   #3
nuvola^
silenzio-sa
 
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Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 146
Credo che per musica barocca si intenda la musica di corte; nello specifico, nel XVII secolo, è legata all'importante ruolo che assunsero le grandi corti dei sovrani europei, che proteggevano gli artisti e favorivano l'attività musicale. In quel periodo, se ben ricordo, si ebbe un certo declino della musica religiosa, almeno nei paesi latini (in Germania infatti ha avuto poi un grande sviluppo). La novità nel Seicento e Settecento fu quella di ampliare il pubblico musicale dell'opera, rappresentandola non solo a corte ma anche nei teatri pubblici.

Il nuovo genere del periodo fu *il melodramma. Ebbe un rapido e vasto successo, e moltissimi artisti vi si dedicarono, tra musicisti e poeti. Pure la musica strumentale acquistò un'importanza crescente, grazie al perfezionamento degli strumenti e alla definizione del loro ruolo nell'orchestra. Gli strumenti nel Seicento si raggruppano,acquistando così finalmente un'individualità inconfondibile.

Almeno all'inizio del secolo la musica italiana si poneva ancora in una posizione dominante. Successivamente prenderanno più importanza musicisti tedeschi e austriaci.

Bach e Haendel giganteggiano nella prima metà del settecento.
A quei tempi bisogna tener presente che non c'era altra possibilità, per un artista, che mettersi al servizio dei nobili o della Chiesa. Bach è oggi considerato uno dei massimi compositori della storia musicale, e tuttavia non ebbe ai suoi tempi particolari riconoscimenti. Diciamo che era un pò "fuori moda" rispetto alla musica leziosa e galante del '700 La sua produzione è immensa: numerosi brani di carattere religioso, pezzi per organo e calvicembalo, molti concerti.
Tra l'altro, ed è importante, dette un grande contributo anche sul piano della "grammatica musicale". A lui si deve infatti la definitiva sistemazione dell'insieme delle tonalità maggiori e minori in cui, almeno sino al nostro secolo, si è scritta la musica

Vivaldi è soprattutto noto in relazione alla fioritura della musica violinistica e strumentale in Italia. Raccolse i suoi concerti in gruppi dai nomi ricercati e fantasiosi ; si ricorda infatti "Il cimento dell'armonia e dell'invenzione", che di per sè probabilmente non ci dice niente, ma all'inizio della quale figurano le famose "quattro stagioni".... per il resto non ho ascoltato molto...

è comunque un genere musicale che a me non piace; tra l'altro Bach è stra-utilizzato per gli esercizi a pianoforte di chiunque frequenti una scuola di musica, e conosco gente profondamente colpita La musica barocca proprio non mi appartiene; sarà quella serenità razionale a comunicarmi davvero poco, non so
Personalmente, mal tollero anche il di poco successivo Mozart, quindi...

spero di non averti annoiato, e di averti chiarito anche solo di un poco le idee....
nuvola^ is offline  
Vecchio 06-02-2005, 16.38.40   #4
oizirbaf
Ospite abituale
 
 
Data registrazione: 11-01-2005
Messaggi: 168
la musica piu' bella e' quella che risuona dentro di te!

Le divisioni tra generi musicali sono steccati assurdi, utili ad incasellare la liberta' dell'arte per raccontarne piu' "ordinatamente" la storia. Ogni musicista e' a se', atemporale, inattuale perché sempre attuale.
Ad esempio l'assolo per clavicembalo di Bach e' per me di una bellezza struggente: va ascoltato al buio e ad occhi chiusi.
La musica non e' ne' religiosa né laica: e' come la letteratura e la pittura un'espressione dell'umana creativita', con in piu' l'universalita' che l'accomuna alla pittura, dato che supera ogni barriera linguistica.

Accanto a Bach non esito ad apprezzare i grandi cantautori, i poeti principali della nostra epoca che si riallacciano all'antico: non cantava sulla sua cetra il cieco Omero i suoi poemi? "Non al denaro non all'amore ne' al cielo" di De' Andre' cos'è se non pura poesia in musica e versi?

Ogni musica sperimentale o no va dunque apprezzata non per il genere ma per com'é. Non direi mai che la musica ad es. cyberpunk fa schifo, ma che tizio mi piace e caio no.

Cosa ne pensate? Se poi serve proprio avere una conoscenza storica della musica dal medioevo ad oggi, cosa c'é di meglio che leggersi "Breve storia della musica" di Massimo Mila - ed. Einaudi?
oizirbaf is offline  
Vecchio 07-02-2005, 09.28.54   #5
bert
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-06-2004
Messaggi: 105
ciao a tutti,

grazie per i vostri commenti.

Della musica barocca, che già conoscevo, essendo un fuoriuscito del conservatorio,
mi piace proprio quel senso (citando nuvola) di serenità razionale.

In particolare sto ascoltando, ormai da un po', la produzione clavicembalistica di Frescobaldi, che appare a noi così straordinariamente moderno. Lo stupore nasce in questa caso dal modo di eseguire, da una prassi così assolutamente libera, con una carica improvvisativa notevole. Quindi razionalità ma anche libertà, forse.

Riguardo alla necessità della storia della musica. Posso essere concorde sul fatto che la musica non abbia "tempo", ma è certo che ogni musica è figlia del suo tempo, e questo è innegabile.
Il libro di Mila è molto bello, ma è anche appunto breve, e le cose che val la pena sapere sono forse molte di più.
bert is offline  
Vecchio 08-02-2005, 21.40.45   #6
nuvola^
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Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 146
Non credo sia inutile conoscere il contesto di un musicista. Si possono capire tante cose. Temporalizzare non vuol dire rendere inattuale. Allora non varrebbe nemmeno la pena chiedersi il perchè Michelangelo dipingesse immagini *religiose piuttosto che paesaggi o nature morte.

Ovviamente, poi, non ho ascoltato TUTTO Bach. Quello che ho ascoltato, non mi è piaciuto. La musica barocca, per quello che ho ascoltato, non mi è piaciuta. Anche se sicuramente i suoi rappresentanti sono personaggi dalla straordinaria creatività.
nuvola^ is offline  
Vecchio 20-02-2005, 20.20.28   #7
Fragola
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Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Re: musica barocca. stupendo stupore.

Citazione:
Messaggio originale inviato da bert
ciao a tutti,

chi di voi si interessa di musica barocca? Io mi sto avvicinando a questo periodo musicale di recente, e ne sono rimasto assai folgorato.

Il problema è che no ho chiaro ancora in testa chi è importante e chi no. Come questione penso che sia rozza, forse, ma il punto è che mi manca una regola di fondo con la quale muovermi nell'universo della musica barocca, delle sue scuole nazionali, ecc ecc.


ciao, bert

Mi interesso di musica antica. Prevalentemente di musica rinascimentale, ma amo molto anche quella barocca.
Ho studiato danza barocca per alcuni anni e ho cantato in un gruppo vocale, quindi, a parte i compositori straconosciuti, conosco un po' meglio il barocco francese (la danza barocca è nata in francia) e la musica vocale. Non mi è chiaro il concetto di "chi è importante e chi no". Prova a fare una domanda più precisa

Consiglio spassionato: cerca esecuzioni filologiche! Forse è una mia menata, ma Bach suonato al pianoforte mi fa lo stesso effetto di un'immagine di leonardo da vinci col cellulare.

Sul contesto storico, secondo me è fondamentale per comprendere davvero. Il barocco in musica, con l'introdizione della scala temperata, ha segnato un momento di trasformazione importantissimo. Che si può vedere anche nel suo aspetto negativo, certo, ma importante di sicuro.

Fragola is offline  
Vecchio 21-02-2005, 09.30.33   #8
bert
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-06-2004
Messaggi: 105
ciao.

mi sono reso conto di quanto possano essere determinanti gli ascolti delle esecuzioni filologiche. E del resto di certe cose esistono solo quelle, o quasi.

devo dire che sto ascoltando molto i clavicembalisti, in particolare frescobaldi, che è supremo. Mi piace molto la musica modale pre-tonale, ha un che di misterioso ma sento che ci appartiene, almeno culturalmente...

ciao, bert
bert is offline  
Vecchio 17-01-2007, 16.51.57   #9
marcogiannone
Ospite
 
Data registrazione: 17-01-2007
Messaggi: 14
Riferimento: musica barocca. stupendo stupore.

Musica barocca? ascoltati Bach, Vivaldi, Benedetto Marcello, Frescobaldi....che bello...
marcogiannone is offline  
Vecchio 15-02-2007, 21.12.02   #10
Lucio Musto
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Data registrazione: 08-01-2006
Messaggi: 943
Riferimento: musica barocca. stupendo stupore.

Citazione:
Originalmente inviato da marcogiannone
Musica barocca? ascoltati Bach, Vivaldi, Benedetto Marcello, Frescobaldi....che bello...


C'è un gran rifiorire di musica barocca, in questo periodo. Molti studiosi, musicisti ed appassionati ci si stanno dedicando.
Vogliamo dirne una?... Le Rossignol
ed un'altra? Marco Mencoboni con "Cantar lontano" e "...e lucevan le stelle"

Sentiamoci. L'argomento è immenso e c'è molto da dire.
Lucio Musto is offline  

 



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