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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 22-04-2007, 22.36.32   #1
Sintetico1256
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Angry 1984

non so chi di voi abbia letto il romanzo,ma oltre che bello e avvincente,riguarda anche un aspetto molto attuale nella nostra società:la privacy.

cosa ne pensate?siamo vicini alla realtà di owell?ci siamo già dentro?

dite


*x chi non lo sapesse:1984 è un romanzo scritto nel '45 da owell,che è ambientato in un futuro prossimo,dove ci sono 3 grandi superstati,sempre in guerra tra loro:l'eurasia,l'eutanasia e l'oceania. a capo di quest'ultima c'è il grande fratello,che controlla tutto e tutti,grazie alle telecamere instaurate dappertutto. c'è il ministero della verità,che riscrive la storia dell'umanità;c'è il ministero dell'amore,che controlla che nessuno abbia mai rapporti sessuali(lo si fa solo per riprodursi);c'è la psicopolizia,e tutti gli altri mezzi di comunicazione per ingannare il popolo. in questo universo di terrore il signor smith si innamora di julia,che fa parte del ministero dell'amore. diventano amanti e si uniscono alla "confraternita",un movimento contro lo stato. ma smith viene scoperto e si scopre che la "confraternita"è solo uno strumento inventato dallo stato per smarscherare i sovversivi e così viene torturato,ma non cede,conservando la poca umanità che ha e proteggendo julia. allora lo portano nella stanza 101,dove si materializzano i peggiori incubi di ognuno:l'incubo di smith è una maschera con 2 topi dentro.quando stanno per applicargliela grida:"DATELA A JULIA!"e l'umanità che aveva lo abbandona. così,convinto di ricevere la giusta pena,viene giustiziato.fine.è inquietante soprattutto perchè ci si sente colpevoli una volta giustiziati,perchè il grande fratello vuole anche l'anima della gente,di tutta la gente.TUTTA.*

ciao
Sintetico1256 is offline  
Vecchio 23-04-2007, 09.30.06   #2
acquario69
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Originalmente inviato da Sintetico1256
non so chi di voi abbia letto il romanzo,ma oltre che bello e avvincente,riguarda anche un aspetto molto attuale nella nostra società:la privacy.

cosa ne pensate?siamo vicini alla realtà di owell?ci siamo già dentro?

dite


*x chi non lo sapesse:1984 è un romanzo scritto nel '45 da owell,che è ambientato in un futuro prossimo,dove ci sono 3 grandi superstati,sempre in guerra tra loro:l'eurasia,l'eutanasia e l'oceania. a capo di quest'ultima c'è il grande fratello,che controlla tutto e tutti,grazie alle telecamere instaurate dappertutto. c'è il ministero della verità,che riscrive la storia dell'umanità;c'è il ministero dell'amore,che controlla che nessuno abbia mai rapporti sessuali(lo si fa solo per riprodursi);c'è la psicopolizia,e tutti gli altri mezzi di comunicazione per ingannare il popolo. in questo universo di terrore il signor smith si innamora di julia,che fa parte del ministero dell'amore. diventano amanti e si uniscono alla "confraternita",un movimento contro lo stato. ma smith viene scoperto e si scopre che la "confraternita"è solo uno strumento inventato dallo stato per smarscherare i sovversivi e così viene torturato,ma non cede,conservando la poca umanità che ha e proteggendo julia. allora lo portano nella stanza 101,dove si materializzano i peggiori incubi di ognuno:l'incubo di smith è una maschera con 2 topi dentro.quando stanno per applicargliela grida:"DATELA A JULIA!"e l'umanità che aveva lo abbandona. così,convinto di ricevere la giusta pena,viene giustiziato.fine.è inquietante soprattutto perchè ci si sente colpevoli una volta giustiziati,perchè il grande fratello vuole anche l'anima della gente,di tutta la gente.TUTTA.*

ciao

secondo me e' impressionante la somiglianza con la realta attuale,magari l'epoca che stiamo vivendo puo (in apparenza) apparire meno tragica ma io credo che sia molto piu sottile per cui piu ingannevole.
gli elementi del romanzo ci sono tutti..la paura,l'impersonificazione delle masse,il controllo dell'intera umanita;(consumismo insensato?)..l'informazione pilotata ossia la disinformazione,il proseguimento del potere fine a se stesso,la guerra come strumento di "pace"!!!(questa piu attuale che mai!!)...
acquario69 is offline  
Vecchio 23-04-2007, 14.04.31   #3
Monica 3
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Quello che soprattutto colpisce è che il libro è stato usato come manifesto contro il comunismo. Ecco io ho vissuto un anno nella Russia di Brezhnev. Probabilmente sapevano cosa facevo e dove ero, ma non me ne sono mai accorta.

Il paraddosso è che l'autore non si sarebbe mai aspettato che la realtà descritta, 30 anni dopo la data prevista da lui, sarebbe stata quello del mondo capitalista e globale.

Monica 3 is offline  
Vecchio 23-04-2007, 19.20.34   #4
Sintetico1256
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Originalmente inviato da Monica 3
Quello che soprattutto colpisce è che il libro è stato usato come manifesto contro il comunismo. Ecco io ho vissuto un anno nella Russia di Brezhnev. Probabilmente sapevano cosa facevo e dove ero, ma non me ne sono mai accorta.

Il paraddosso è che l'autore non si sarebbe mai aspettato che la realtà descritta, 30 anni dopo la data prevista da lui, sarebbe stata quello del mondo capitalista e globale.

infatti l'immagine del grande fratello è stata ispirata a stalin.


*dimenticavo: nell'oceania c'è una lingua chiamata "neolingua",che impedisce di dire,scrivere o pensare cose cattive verso il grande fratello,non essendoci parole:infatti il primo gesto di rivoluzione di smith è scrivere un diario segreto dove scrive "io odio il grande fratello"
Sintetico1256 is offline  
Vecchio 02-06-2007, 19.43.42   #5
Mati
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Non solo ci siamo già dentro, l'abbiamo già superato.
Dico così perchè vedo tantissima gente senza pensieri, vuota, gelida, pronta ad obbedire, come nel libro. Il problema però è che siamo così anche se abbiamo la scuola, la cultura, la libertà di pensiero, la vera informazione a portata di mano, cose che in 1984 erano completamente controllate.

Secondo me la privacy dovrebbe essere rispettata sempre senza condizioni; anche per i criminali. E' assurdo soltanto che esista una parola per definire questa libertà naturale e universale.
Mati is offline  
Vecchio 02-06-2007, 20.54.07   #6
Monica 3
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Originalmente inviato da Mati
... Il problema però è che siamo così anche se abbiamo...la cultura, la libertà di pensiero, la vera informazione a portata di mano....


Sei sicura?
Monica 3 is offline  
Vecchio 03-06-2007, 12.01.42   #7
lordalbert
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Originalmente inviato da Sintetico1256
non so chi di voi abbia letto il romanzo,ma oltre che bello e avvincente,riguarda anche un aspetto molto attuale nella nostra società:la privacy.

cosa ne pensate?siamo vicini alla realtà di owell?ci siamo già dentro?

dite


*x chi non lo sapesse:1984 è un romanzo scritto nel '45 da owell,che è ambientato in un futuro prossimo,dove ci sono 3 grandi superstati,sempre in guerra tra loro:l'eurasia,l'eutanasia e l'oceania. a capo di quest'ultima c'è il grande fratello,che controlla tutto e tutti,grazie alle telecamere instaurate dappertutto. c'è il ministero della verità,che riscrive la storia dell'umanità;c'è il ministero dell'amore,che controlla che nessuno abbia mai rapporti sessuali(lo si fa solo per riprodursi);c'è la psicopolizia,e tutti gli altri mezzi di comunicazione per ingannare il popolo. in questo universo di terrore il signor smith si innamora di julia,che fa parte del ministero dell'amore. diventano amanti e si uniscono alla "confraternita",un movimento contro lo stato. ma smith viene scoperto e si scopre che la "confraternita"è solo uno strumento inventato dallo stato per smarscherare i sovversivi e così viene torturato,ma non cede,conservando la poca umanità che ha e proteggendo julia. allora lo portano nella stanza 101,dove si materializzano i peggiori incubi di ognuno:l'incubo di smith è una maschera con 2 topi dentro.quando stanno per applicargliela grida:"DATELA A JULIA!"e l'umanità che aveva lo abbandona. così,convinto di ricevere la giusta pena,viene giustiziato.fine.è inquietante soprattutto perchè ci si sente colpevoli una volta giustiziati,perchè il grande fratello vuole anche l'anima della gente,di tutta la gente.TUTTA.*

ciao


L'America spia tutte le comunicazioni, tutte le aziende di telefonia e provider, compreso google, sono obbligati a dare informazioni allo stato americano. Inoltre, non dimentichiamoci Echelon. Una macchina per spiare e tenere tutto sotto controllo.
In inghilterra sono nati i "micro-elicotteri" che volano sopra la città, in modo silenzioso e capaci di vedere al buio, per spiare la città dall'alto.
L'europa, italia compresa, sta lavorando ad un sistema simile ad echelon.
Tutti sappiamo la storia di Telecom. Non so se sapete, ma le vostre caselle email sono costantemente monitorate e lette. Dicono per motivi di marketing, per conoscere le rpeferenze degli utenti a fine statistico, e poi creare pubblicità mirata. Bah...
Andate alla coop... avete la carta Socio. Vi promettono ricchi premi e sconti... si, ma è personale! Potete usarla solo voi. E registra tutti gli acquisti fatti.
Internet. L'italia censura internet. L'anno scorso erano 356 i siti italiani censurati, ora non lo so ma stanno aumentando a dismisura. Vengono censurati i siti che intaccano i monopoli dello stato (giochi d'azzardo su internet, in siti Inglesi. Siccome non può chiuderli perchè sono all'estero, li censura). Anche molti siti sul precariato del lavoro sono stati censurati da questo nuovo governo, e molti altri verranno censurati. Il numero cresce molto velocemente.

E' solo un breve elenco fatto di getto... ci sarebbe anche altro volendo... ma considerando tutta queste serie di fatti oggettivi, è facile trarne una risposta...
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Vecchio 03-06-2007, 13.57.26   #8
Mati
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Sei sicura?

Monica



si, le persone più intelligenti, quelle che non si fanno condizionare da tutto ciò che gli viene imposto, sono sicura, hanno gli strumenti per farlo, o comunque per mettere almeno in discussione ciò che sentono
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Vecchio 03-06-2007, 22.37.01   #9
miky 1987
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Originalmente inviato da Mati
Sei sicura?

Monica



si, le persone più intelligenti, quelle che non si fanno condizionare da tutto ciò che gli viene imposto, sono sicura, hanno gli strumenti per farlo, o comunque per mettere almeno in discussione ciò che sentono

Le persone intelligenti che non si fanno condizionare dall'"alto" non mancano e credo non siano neanche poche. Tuttavia non hanno gli strumenti purtroppo per mettere in discussione ciò che non va nel nostro Paese. Il potere è in mano a pochi che se lo gestiscono come vogliono. Ho la fedina penale sporca, ho delle condanne in via definitiva per corruzione, concussione, finanziamenti illeciti... e chi se ne frega, sono un parlamentare, io faccio le leggi e dico che nonstante tutto posso comunque prendere tranquillamente posto alla Camera e rappresentare i cittadini. Ormai non hanno più nemmeno paura di spiattellarti le loro macchie in diretta televisiva (vedi Cuffaro per esempio ad Annozero) proprio perché sanno di essere intoccabili. La televisione che è il media più potente è sotto il controllo della politica. La Rai è in mano non tanto ai partiti, che già lo trovo sbagliato, quanto ancor peggio, con la legge Gasparri al potere esecutivo (dei nove membri del Consiglio d'Amministrazione 7 sono di nomina parlamentare e 2 dell'esecutivo in contrasto con la sentenza n.225 del 1974 della Corte Costituzionale). Le altre tre televisioni del settore privato sono in mano a un politico, Berlusconi, che è stato pure presidente del Consiglio, e nel momento in cui era in carica a Palazzo Chigi possedeva in pratica l'intero panorama televisivo italiano: Rai e Mediaset. Adesso che è all'opposizione ha trovato il modo di continuare a esercitare il suo controllo anche sui contenuti Rai comprandosi Endemol. Insomma è un genio da un certo punto di vista. Oggi mi sembra che sia soprattutto in televisione che si misuri il livello di democraticità di un Paese. E da noi la situazione da 30 anni a questa parte è molto marcia. Se ancora in 30 anni non si è risolto nulla vuol dire che il problema è grosso. Anche dalla discussione che ho avuto con una mia professoressa di Diritto e Comunicazione all'Università è emerso che esiste un "meta problema", la qualità e la volontà della classe politica. E' inutile arrabattarsi a chiedere leggi sul conflitto d'interessi, leggi sulla radiotelevisione quando qualcuno dell’attuale maggioranza pensa a Berlusconi per salvare le sorti di Telecom… c’è qualcosa che non torna…

Spero vivamente di sbagliarmi, ma la situazione allo stato attuale sembra questa.

Un caro saluto!

Michele.
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Vecchio 04-06-2007, 01.59.39   #10
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Originalmente inviato da miky 1987
Le persone intelligenti che non si fanno condizionare dall'"alto" non mancano e credo non siano neanche poche. Tuttavia non hanno gli strumenti purtroppo per mettere in discussione ciò che non va nel nostro Paese. Il potere è in mano a pochi che se lo gestiscono come vogliono. Ho la fedina penale sporca, ho delle condanne in via definitiva per corruzione, concussione, finanziamenti illeciti... e chi se ne frega, sono un parlamentare, io faccio le leggi e dico che nonstante tutto posso comunque prendere tranquillamente posto alla Camera e rappresentare i cittadini. Ormai non hanno più nemmeno paura di spiattellarti le loro macchie in diretta televisiva (vedi Cuffaro per esempio ad Annozero) proprio perché sanno di essere intoccabili. La televisione che è il media più potente è sotto il controllo della politica. La Rai è in mano non tanto ai partiti, che già lo trovo sbagliato, quanto ancor peggio, con la legge Gasparri al potere esecutivo (dei nove membri del Consiglio d'Amministrazione 7 sono di nomina parlamentare e 2 dell'esecutivo in contrasto con la sentenza n.225 del 1974 della Corte Costituzionale). Le altre tre televisioni del settore privato sono in mano a un politico, Berlusconi, che è stato pure presidente del Consiglio, e nel momento in cui era in carica a Palazzo Chigi possedeva in pratica l'intero panorama televisivo italiano: Rai e Mediaset. Adesso che è all'opposizione ha trovato il modo di continuare a esercitare il suo controllo anche sui contenuti Rai comprandosi Endemol. Insomma è un genio da un certo punto di vista. Oggi mi sembra che sia soprattutto in televisione che si misuri il livello di democraticità di un Paese. E da noi la situazione da 30 anni a questa parte è molto marcia. Se ancora in 30 anni non si è risolto nulla vuol dire che il problema è grosso. Anche dalla discussione che ho avuto con una mia professoressa di Diritto e Comunicazione all'Università è emerso che esiste un "meta problema", la qualità e la volontà della classe politica. E' inutile arrabattarsi a chiedere leggi sul conflitto d'interessi, leggi sulla radiotelevisione quando qualcuno dell’attuale maggioranza pensa a Berlusconi per salvare le sorti di Telecom… c’è qualcosa che non torna…

Spero vivamente di sbagliarmi, ma la situazione allo stato attuale sembra questa.

Un caro saluto!

Michele.


Ovviamente servirebbe un mezzo di informazione/comunicazione/istruzione imparziale... televisione no. giornali....mmm....no. internet? Beh, chi scrive è senz'altro di parte, ma ognuno dice la sua... e sei tu a scegliere cosa vedere, non vedere quello che vogliono farti vedere loro.
A parte che la televisione di ora è fatta solo da reality e programmi senza scopo culturale, anzi, che uccidono la cultura.
lordalbert is offline  

 



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