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Vecchio 19-08-2007, 19.44.46   #1
VanLag
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Data registrazione: 08-04-2002
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Forza Italia baluardo delle libertà.

Ho sentito in TV, nel telegiornale di mezzo giorno ed anche questa sera, che Berlusconi avrebbe detto che il suo partito, cioè Forza Italia, rimane il baluardo delle libertà.
Mi chiedo di che libertà va parlando visto che, sotto il suo governo, le famiglie che dimostravano pacificamente contro la TAV sono state manganellate, (non so se ricordate le immagini delle persone sanguinanti).
Forse per l’ex premier la libertà consiste nel fare quello che lui ritiene giusto lui, anzi certamente deve essere così. Ma imporre la propria volontà alle masse non equivale esattamente a libertà, equivale piuttosto a dittatura e la dittatura, come sappiamo, odia il dialogo ed il confronto perché strumenti di democrazia.
Per uccidere il dialogo è sufficiente svuotare le parole del loro significato originario, ad esempio, chiamando libertà, l’imposizione, con la forza dei muscoli e non del cervello, del proprio punto di vista e chiamando regime un sistema politico che arriva a varare una legge, dopo avere faticosamente mediato con le controparti sociali, ad esempio, coi sindacati, con la confindustria, etc.

……. Meditate gente, meditate.
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Vecchio 20-08-2007, 10.19.15   #2
TippetE
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Riferimento: Forza Italia baluardo delle libertà.

F.I. Baluardo della libertà? E da quando?

Piuttoso mi fa riflettere non poco -ma è come se avessi scoperto l'acqua calda- che il "bacino elettorale" dei forzisti è proprio quello dove prevale l'ignoranza e la povertà.

Non posso che pensare stando così le cose che a questo punto se la capienza dei bacini di cui sopra è sufficentemente grande si possa raccontare anche che gli asini volano o che la befana esiste!!

Ciao.
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Vecchio 20-08-2007, 14.27.53   #3
S.B.
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Riferimento: Forza Italia baluardo delle libertà.

La scena politica oggi è piena di esempi simili, parole che vengono usate solo per gli ideali a cui si richiamano senza però avere un'effettiva corrispondenza nell'azione dei partiti.

Il problema appunto non è l'agire ma le parole che vengono spese per giustificarlo, sarebbe stupido voler limitere la propria azione ad una linea ideologica decisa a parole, come del resto è disdicevole nascondere delle azioni sotto discorsi che non hanno molto a che fare con le stesse.

E' questo il caso del rapporto tra FI e liberalismo, della Margherita con la laicità, del PRC con le leggi Biagi e Treu.

Lo slogan è: voi ci votate per le belle parole, poi noi agiamo in tutt'altro modo.
E' per questo motivo che in Italia esistono certi odi reciproci, permane una crosta di ideologia che in realtà è solo mantenuta a parole.

Specialmente il termine "Libertà" ha subito delle storpiature non da poco... perchè? Beh perchè sotto le sue nobili ali hanno pranzato tutti coloro che si opponevano al comunismo, al socialismo, poco importano poi le loro reali intenzioni....
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Vecchio 20-08-2007, 14.46.41   #4
acquario69
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Riferimento: Forza Italia baluardo delle libertà.

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Originalmente inviato da VanLag
Ho sentito in TV, nel telegiornale di mezzo giorno ed anche questa sera, che Berlusconi avrebbe detto che il suo partito, cioè Forza Italia, rimane il baluardo delle libertà.
Mi chiedo di che libertà va parlando visto che, sotto il suo governo, le famiglie che dimostravano pacificamente contro la TAV sono state manganellate, (non so se ricordate le immagini delle persone sanguinanti).
Forse per l’ex premier la libertà consiste nel fare quello che lui ritiene giusto lui, anzi certamente deve essere così. Ma imporre la propria volontà alle masse non equivale esattamente a libertà, equivale piuttosto a dittatura e la dittatura, come sappiamo, odia il dialogo ed il confronto perché strumenti di democrazia.
Per uccidere il dialogo è sufficiente svuotare le parole del loro significato originario, ad esempio, chiamando libertà, l’imposizione, con la forza dei muscoli e non del cervello, del proprio punto di vista e chiamando regime un sistema politico che arriva a varare una legge, dopo avere faticosamente mediato con le controparti sociali, ad esempio, coi sindacati, con la confindustria, etc.

……. Meditate gente, meditate.

forza italia..ma anche il centro sinistra usa le stesse identiche soluzioni(vedi per esempio l'intervento militare in afghanistan e prima nel kossovo,contro ogni leggittimita da parte dei cittadini,inoltre ce un articolo della costituzione che dice che il popolo e' sovrano e anche in questo caso e' stato miseramente sovvertito)...il punto e' che la "democrazia" e i suoi strumenti fanno il gioco dell'oligarchia e dei partiti tutti...non siamo in democrazia ma in un regime ancora piu oppressivo delle dittature passate
acquario69 is offline  
Vecchio 20-08-2007, 19.57.52   #5
VanLag
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Originalmente inviato da acquario69
forza italia..ma anche il centro sinistra usa le stesse identiche soluzioni(vedi per esempio l'intervento militare in afghanistan e prima nel kossovo,contro ogni leggittimita da parte dei cittadini,inoltre ce un articolo della costituzione che dice che il popolo e' sovrano e anche in questo caso e' stato miseramente sovvertito
Su afghanistan e kossovo, potrei essere d’accordo con te nel condannare una decisone presa dal nostro governo, senza tenere conto del volere dei cittadini, però si deve valutare anche il discorso ONU, inteso come organo sopranazionale, che chiedeva una collegialità alla quale era difficile esimersi.
Per quanto l’America di Bush abbia cercato di massacrarlo e metterlo da parte, io credo all’assemblea delle nazioni unite, (ONU), ed allo spirito con la quale venne istituito che era proprio quello di dirimere i conflitti fra nazioni, con il dialogo facendo tutto il possibile affinché non scoppiassero o di decidere un intervento militare, laddove una pacificazione pareva impossibile.
Tra l’altro, non ho ben chiaro il quadro e le vicissitudini politiche di quei tempi, ma mi pare che l’intervento nella ex yugoslavia fu fatto per evitare massacri e carneficine che l’esercito serbo stava facendo ai danni delle altre popolazioni della ex yugo, e che non fu, come lo fu invece l’afganistan, l’invasione di una nazione sovrana, cosa dal sapore fortemente diverso.

Per amore di polemica estendo il discorso sottolineando come fu diversa l’invasione dell’Iraq decisa dall’America e dalle famigerate 45 nazioni, tra cui l’Italia, senza l’avvallo dell’ONU. In pratica se vediamo l’ONU come il tribunale nel quale si amministra la legge internazionale, l’atteggiamento dell’America è stato quello dei linciaggi del vecchio west, nei quali, un gruppo di cittadini forcaioli, si scaldavano a vicenda gli animi fino ad arrivare a decidere di dare luogo all’esecuzione senza aspettare l’emissione del verdetto da parte ella giuria e di un tribunale autorizzato. Tanto più grave perché l’America fu proprio uno dei paesi che l’indomani dell’ultima guerra mondiale vollero l’Onu, dicendo : - mai più…. Mai più cose così –

VanLag is offline  
Vecchio 21-08-2007, 09.59.06   #6
TippetE
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Riferimento: Forza Italia baluardo delle libertà.

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Su afghanistan e kossovo, potrei essere d’accordo con te nel condannare una decisone presa dal nostro governo, senza tenere conto del volere dei cittadini, però si deve valutare anche il discorso ONU, inteso come organo sopranazionale, che chiedeva una collegialità alla quale era difficile esimersi.
Per quanto l’America di Bush abbia cercato di massacrarlo e metterlo da parte, io credo all’assemblea delle nazioni unite, (ONU), ed allo spirito con la quale venne istituito che era proprio quello di dirimere i conflitti fra nazioni, con il dialogo facendo tutto il possibile affinché non scoppiassero o di decidere un intervento militare, laddove una pacificazione pareva impossibile.
Tra l’altro, non ho ben chiaro il quadro e le vicissitudini politiche di quei tempi, ma mi pare che l’intervento nella ex yugoslavia fu fatto per evitare massacri e carneficine che l’esercito serbo stava facendo ai danni delle altre popolazioni della ex yugo, e che non fu, come lo fu invece l’afganistan, l’invasione di una nazione sovrana, cosa dal sapore fortemente diverso.

Per amore di polemica estendo il discorso sottolineando come fu diversa l’invasione dell’Iraq decisa dall’America e dalle famigerate 45 nazioni, tra cui l’Italia, senza l’avvallo dell’ONU. In pratica se vediamo l’ONU come il tribunale nel quale si amministra la legge internazionale, l’atteggiamento dell’America è stato quello dei linciaggi del vecchio west, nei quali, un gruppo di cittadini forcaioli, si scaldavano a vicenda gli animi fino ad arrivare a decidere di dare luogo all’esecuzione senza aspettare l’emissione del verdetto da parte ella giuria e di un tribunale autorizzato. Tanto più grave perché l’America fu proprio uno dei paesi che l’indomani dell’ultima guerra mondiale vollero l’Onu, dicendo : - mai più…. Mai più cose così –



Certo che partire da F.I. per finire all'operato dell'ONU in questi anni difficili può sicuramente far piacere a Silvio ma, obiettivamente, è un pò come parlare della fusione tra oro e piombo per avere successivamente la pretesa di un risultato che sia comunque un metallo nobile...

Sono d'accordo con te Van, tra l'operato dell'ONU ai tempi della ex Yugo e quello attuale vi è una differenza abissale. Allora vi era una volontà precisa, discutibile forse ma precisa. Successivamente, invece, si è avallato un dissenso dell'ONU per dare il via a una guerra "preventiva" e la differenza al di là delle ideologie personali è tangibile e, il principio che con tale imperio è passato sopra le teste di tutti, è estremamente pericoloso.

E' vero che ci si trova in un'epoca in cui il Paese è diviso da preconcetti e da sintesi le quali, fondate o meno, tuttavia creano disagi a tutti a vantaggio di pochi -ma sarà solo una coincidenza naturalmente!!!- tuttavia a vederlo bene questa è una realtà non solo italiana ma su scala mondiale se si pensa, per esempio, alle corse al business della Cina, dell'India e della stessa Indocina massacrata da stermini atroci fino a qualche decennio or sono.
Sono in sintonia sul fatto che è diofficile distinguere il liberismo professato dalla destra e il socialismo dalla sinistra, sopratutto se il risultato finale continua ad essere il disagio sociale generalizzato. Viviamo in un'epoca in cui il "mercato" prevale su tutto e, proprio quest'ultimo sostanzialmente detta le regole di vita che ognuno di noi, volente o nolente, segue dedicandoci tutta l'esistenza.

Quindi, per tornare a bomba, il baluardo delle libertà è una frase come un'altra, buttata lì, inflazionata come tutto, come la parola "amore" di cui traboccano serial televisivi, telenovele e quant'altro; è solo uno slogan ma, la gente non ha bisogno nè di slogan e nè di marketing.......tuttavia, che piaccia o meno, il modello sono gli States il quale, come una squadra di calcio, ha i suoi tifosi moderati e esagitati.
Le regole comportamentali, di pensiero e così via le stabilisce, di norma, il "modello" in auge anche se ciò danneggia una Istituzione come l'ONU che con tutte le responsabilità e gli errori commessi fino ad oggi rimane quello e solo quello l'unico baluardo in grado di rappresentare al meglio i valori del vecchio continente.

Ciao ciao.
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Vecchio 21-08-2007, 10.38.06   #7
Patri15
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Riferimento: Forza Italia baluardo delle libertà.

Ritornando al Cavaliere, ho appena letto quanto segue su Romagna Oggi:

"ROMA – A quanto pare Silvio Berlusconi è seriamente intenzionato a lanciare il ''Partito delle Libertà'', la nuova formazione politica che sfiderebbe il nascente Partito Democratico. Secondo quanto riportato dal ''Corriere della Sera'' il leader di Forza Italia avrebbe preso appuntamento dal notaio per registrare il marchio e il logo. In precedenza il Cavaliere aveva seccamente smentito il quotidiano ''La Stampa'' che aveva diffuso la notizia relativa alla nascita del partito.

Berlusconi sarebbe il presidente del nuovo partito mentre la segreteria verrebbe affidata a Michela Brambilla intenzionata a trasformare i ''Circoli della Libertà' in un progetto politico. L'idea dell'ex Premier è di fondare un nuovo partito che vedrebbe uniti Forza Italia, Alleanza Nazionale e Udc. Quest'ultimi avrebbero respinto la proposta così come la Lega Nord."


La parola LIBERTÀ rimarrebbe comunque
Patri15 is offline  

 



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