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Vecchio 30-04-2008, 23.42.45   #1
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Informati sui fatti degli altri

Non so se avete sentito ma pare che l'altro giorno sul sito dell'agenzia per le entrate siano stati pubblicati tutti i resoconti di aziende e privati.
La cosa ha suscitato diverse polemiche in modo particolare dal garante della privacy che ha chiesto una verifica.
in effetti avere pubblicato su internet quello che paghi allo stato mi sa di cosa losca.
Sembra quasi che si voglia fornire alla criminalità il modo di estorcere più denaro a chi sembra averne poco.
A Dispetto di quello che dice Visco che questo si fa per la democrazia, ma che democrazia ce quando quello che percepisci o che paghi allo stato è alla mercè di tutti ???
non vi fa paura questa cosa ???
ma è giusto o è un pasticcio all'italiana ???
bomber is offline  
Vecchio 01-05-2008, 12.19.39   #2
frollo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-02-2008
Messaggi: 286
Riferimento: Informati sui fatti degli altri

Io non ho nnulla da nascondere e francamente sono convinto di meritare quello che guadagno. Forse, semmai, dovrei guadagnare di più. Non ho alcun timore di mettere in piazza il mio modello UNICO e credo che chi ha la coscienza a posto e non ha psicofobie da mania del segretuccio, la pensi come me. Io voglio sapere quanto guadagna il mio collega per capire tante cose e tante dinamiche, voglio capire se quello che guadagno è giusto, se è tanto o se è poco e questo lo posso fare solo confrontando. Se stavo on line ieri, la prima cosa che facevo era quella di cercare le denunce di tutti i miei amici per sapere se sono tirchi o se hanno un motivo valido. Poi avrei cercato i miei colleghi, per sapere come mi tratta il datore di lavoro, poi avrei tentato di trovare le dichiarazioni dei miei compagni di università, per sapere se "la vita" mi aveva trattato almeno come loro.
Io credo che la "conoscenza" sia democrazia e la privacy, quando è mossa dalla gelosia e da un malinteso senso segretezza ad ogni costo -per quale motivo, non si sa-, sia da condannare.
Per cui sono estremamente contrario all'oscuramento delle dichiarazioni dei redditi.
frollo is offline  
Vecchio 01-05-2008, 17.50.25   #3
solarina
Ospite
 
Data registrazione: 11-12-2006
Messaggi: 14
Riferimento: Informati sui fatti degli altri

A me,non interessa minimamente sapere quanto guadagna un mio amico,o i miei
colleghi di lavoro,non mi cambierebbe in nessun modo,sapere quanto hanno
dichiarato tale persone.
Ritengo che non siano affari miei.
solarina is offline  
Vecchio 01-05-2008, 20.09.41   #4
frollo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-02-2008
Messaggi: 286
Riferimento: Informati sui fatti degli altri

Citazione:
Originalmente inviato da solarina
A me,non interessa minimamente sapere quanto guadagna un mio amico,o i miei
colleghi di lavoro,non mi cambierebbe in nessun modo,sapere quanto hanno
dichiarato tale persone.
Ritengo che non siano affari miei.

Beh, non può essere vero in assoluto. Pensa se scoprissi che il collega che ti ha sempre apostrofato, quando tu ingenuamente gli rivelavi di fare una vacanza in crociera seppure a prezzo di numerosi sacrifici, dicendoti: "Certo... c'è chi può e chi deve pagare le bollette!", guadagna una volta e mezzo quello che prendi tu. Come minimo penseresti che certi commenti se li potrebbe risparmiare.
E se scoprissi che quell'amico che ti ha chiesto dei soldi in prestito 3 anni fa e ancora non neanche il gesto di restituirteli, guadagna 2 volte il tuo stipendio? O se un collega notoriamente assenteista e menefreghista guadagna più di te che sei coscienzioso e irreprensibile, nonchè bravo?
E che cambierebbe se scoprissi che il tuo datore di lavoro dopo averti risposto no alla tua richiesta di aumento motivandola con la crisi e con i pochi soldi in giro e chiedendoti un sacrificio appellandosi al tuo senso del dovere, ha poi dato l'aumento a qualche tuo collega? A me darebbe fastidio
E forse, se tutto fosse verificabile cesserebbero certi atteggiamenti "furbetti" e omissivi da parte di tante persone, colleghi, amici e datori di lavoro che siano.
Poi.
Ciascuno potrebbe verificare se in aziende concorrenti gli stipendi sono più alti e valutare di conseguenza. Ognuno potrebbe verificare (amministrazioni comunali in primis) se quello che gli ha fregato il posto all'asilo comunale ha effettivamente i requisiti economici che ha dichiarato.
Insomma, credo che ne guadagnerebbe la trasparenza e che solo i furbetti ci potrebbero rimettere.
frollo is offline  
Vecchio 01-05-2008, 22.49.34   #5
frollo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-02-2008
Messaggi: 286
Riferimento: Informati sui fatti degli altri

Tra l'altro la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi è prevista espressamente dalla legge.
Il DPR 600 del 1973, all'articolo 69, prevede infatti:

69. Pubblicazione degli elenchi dei contribuenti.

1. Il Ministro delle finanze dispone annualmente la pubblicazione degli elenchi dei contribuenti il cui reddito imponibile è stato accertato dagli uffici delle imposte dirette e di quelli sottoposti a controlli globali a sorteggio a norma delle vigenti disposizioni nell'ambito dell'attività di programmazione svolta dagli uffici nell'anno precedente. 2. Negli elenchi deve essere specificato se gli accertamenti sono definitivi o in contestazione e devono essere indicati, in caso di rettifica, anche gli imponibili dichiarati dai contribuenti. 3. Negli elenchi sono compresi tutti i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi, nonché i contribuenti nei cui confronti sia stato accertato un maggior reddito imponibile superiore a 10 milioni di lire e al 20 per cento del reddito dichiarato, o in ogni caso un maggior reddito imponibile superiore a 50 milioni di lire. 4. Il centro informativo delle imposte dirette, entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, forma, per ciascun comune, i seguenti elenchi nominativi da distribuire agli uffici delle imposte territorialmente competenti: a) elenco nominativo dei contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi; b) elenco nominativo dei soggetti che esercitano imprese commerciali, arti e professioni. 5. Con apposito decreto del Ministro delle finanze sono annualmente stabiliti i termini e le modalità per la formazione degli elenchi di cui al comma 4. 6. Gli elenchi sono depositati per la durata di un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i comuni interessati. Per la consultazione non sono dovuti i tributi speciali di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 648 (34). 7. Ai comuni che dispongono di apparecchiature informatiche, i dati potranno essere trasmessi su supporto magnetico ovvero mediante sistemi telematici.



Come ho evidenziato, non c'è segreto, essendo gli elenchi consultabili da chiunque.
Pertanto mi chiedo:
1) se il legislatore ha stabilito che la denuncia dei redditi non può essere "segreta" e anzi la fa pubblicare dai comuni, significa che tutto il ragionamento che ho fatto nei post precedenti, ha un fondamento in più.
2) se il legislatore decide che le dichiarazioni vanno rese pubbliche e lo fa addirittura 35 anni fa, perchè "stupirsi" oggi se il Ministero le rende pubbliche?
3) non sarà che in questa Italia a troppe velocità c'è qualcuno che ha interesse a mantenere sommerso, segreto e nascosto il proprio reddito?
Chi ha oscurato il sito della agenzia delle entrate ha fatto un abuso, secondo me e io mi sento defraudato della mia libertà di comprensione delle dinamiche reddituali di questo paese, ovvero, in parole povere di farmi gli affari degli altri, per capire se gli altri sono sinceri o ciurlano nel manico prendendomi per fesso!
frollo is offline  
Vecchio 03-05-2008, 10.09.46   #6
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Informati sui fatti degli altri

Non che mi importi degli affari degli altri ma sono convinta che se uno non ha niente da nascondere può mostrare anche la propria dichiarazione dei redditi in pubblico.

Mettiamo (sicuramente più del 50 per cento) che Tizio ha la barca, una villa al mare, due in montagna, un super attico a Roma e poi tu vai a vedere che dichiara 10.000 euro l'anno o magari è pure in passivo cosa penseresti dei tuoi 22.000 dichiarati fino all'ultimo cent visto che sei un lavoratore dipendente? e che il fisco con te è INFLESSIBILE?

Siccome la dichiarazione dei redditi in Italia interessa solo i lavoratori dipendenti e pensionati che sono osservati al microscopio, visto che se sbaglio a fare due più uno mi tassano di cento!

Le pinze dei nani con alcuni, dei giganti per altri.

Purtroppo il vero segreto di questa storia, con sommo rammarico, credo sia uno solo: lo Stato, fatto di politici corrotti sino all'osso, NON VUOLE far pagare equamente le tasse a TUTTI.
Se davvero pagassimo tutti non solo saremmo uno stato straricco ma pagheremmo meno tutti quanti.

Viva i ricchi che giustamente pagando milioni allo stato si ritengono in dovere di evadere
Abbasso i poveri che per qualche misero migliaio di euro stanno a fa' tante storie!

La privacy avrebbe senso solo quando tutti pagassero onestamente il dovuto e gli accertamenti fossero seri e capillari.

Se te ne vai in giro con una luccicante Ferrari e poi sei ignoto al fisco mi pare ovvio che non sei una persona onesta. Per adesso io mi sono arresta: la legge è con i delinquenti, e contro le persone oneste.

ciao
mary
Mary is offline  

 



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