Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Cultura e Società
Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Culturali e Sociali
Vecchio 26-01-2003, 00.05.59   #11
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
x Catharsis

non c'è niente di strano ad essere simili a delle macchine.
Siamo impulsi, ammasso di minerali, acqua. Siamo dentro una macchina straordinaria che dovrebbe funzionare splendidamente.

Hai presente una splendida Ferrari?!
Chi la porta alla vittoria è il pilota. Certo il mezzo deve essere funzionante, efficiente ma quel che conta sono le capacità del pilota.

Io credevo di essere il mio corpo, mi confondevo con esso. Poi ho capito di averne solo l'uso e, per giunta, temporaneo.
Vedi l'Avvocato Agnelli che ha dovuto abbandonare il suo splendido corpo.

Pensa di essere al volante di una Ferrari..... penseresti a come funzionano i suoi ingranaggi oppure ti sentiresti battere il cuore al solo sfiorarla?!

I nostri sensi sono gli strumenti di controllo, sono simili alla sala comando di una nave. A seconda delle informazioni il capitano da gli ordini per seguire una certa rotta.

Il guaio è che può capitare di inserire il pilota automatico e dimenticare di averlo fatto. Oppure non sapere più dove si sta andando e per fare cosa e non aver più voglia di proseguire.

Questo nostro viaggio, questa scuola terrena è davvero difficile da seguire.

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 26-01-2003, 08.54.14   #12
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Mary... IO NON SONO UNA MACCHINA.... e voglio urlarlo al mondo intero!
I sensi ci sono e sono ciò che ci permette di percepire la realtà oggettiva e da tale renderla soggettiva...

L'uomo senza sensa citato da Angioletto demoniaco..è un uomo che eliminando ciò che lo pone in contatto con il mondo esterno... elimina una fonte di sofferenza...l'ipotesi era questa..o sbaglio????

Mary..per caso hai visto la luce pure tu?
Senti, posso dirti una cosa... tu si che l'anima dell'uomo è divisa" in diverse parti..Nephesh la parte più bassa, quella animale e dei sensi..il nostro lato oscuro..esiste, c'è..e si manifesta nella nostra esistenza in diversi modi....
negare questa parte...significa negare una parte di noi stessi... io preferisco conoscerla, analizzarla e usarla....
Non ho nessun tipo di vergogna ad ammettere i miei istinti animalesci e sessuali...tutti li abbiamo...
cerco di vivere la mia vita dando soddisfazione non solo allo spirito..ma anche alla mia parte animale...

credo che.... il mio caro amore Aleister Crowley avesse ragione...

"Fai ciò che vuoi sarà la tua inica legge".... ma bada bene, non prendere questa frase cosi com'è...va interpretata.... fai ciò che puoi per dare soddisfazione al tuo spirito ed alla tua anima..a te stesso...tu sei il tuo dio!

deirdre is offline  
Vecchio 28-01-2003, 19.22.03   #13
Angelo&Demone
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 93
Re: Re: L'uomo senza sensi

Citazione:
Messaggio originale inviato da diestop


Forse non ho afferrato il tuo "senso profondo" ma questa tua affermazione mi risulta particolarmente illogica...

*** Non mi interessa essere prodigo di concetti dal "senso profondo", per questo esistono già gli pseudointellettuali, categoria dalla quale me ne sto volentieri alla larga.:-) Poi sarei anche felice un giorno di scoprire in quale modo si "pesa" un concetto per capire se è profondo stretto vacuo etc... Adoro proporre, non imporrere e quando si parla di concetti astratti, ogni forma di pensiero proprio è benvenuto. Adoro chi anche nel suo piccolo "crea" invece di chi si crogiola nella propria cultura ma che poi è privo di idee proprie.

...lottare per una vita più sana forse non potrebbe dare piacere ai sensi, anche se porta dietro a se il fattore negativo che qualcuno possa non capire il piacere provato nel comportamento e nel significato "profondo" del gesto?...in questo caso potresti essere tu l'estraneo che non sa assaporare ciò che per l'ecologista o il vegetariano potrebbe, per quanto ne sappiamo, e se ipoteticamente ponderabile, essere oggettivamente molto più appagante e piacevole di ogni altro comportamento o stile di vita...

*** non ho affermato di essere contro una vita più sana, sarebbe sciocco e controproducente. La polemica magari può nascere contro gli "integralisti del sano". Ricordiamoci che ogni integralismo non è mai "Sano":-)****+

...non capisco perchè un ecologista debba prendere come simbolo un uomo privo di sensi...non capisco neanche perchè un vegetariano, non mangiando carne, si bebba per questo allontanare dai piaceri della vita...

*** come ho affermato nel thread "E' solo il frutto di un racconto", e come tale va preso. Non prendete tutto troppo seriamente se no alla fine si soffre di ulcera e non è piacevole:-)
****


...con Einstein (e non solo) l'uomo ha conosciuto la teoria della relatività...trasponendo si può affermare che un grande piacere, anche se valutato piccolo da te, può essere molto più grande di un altro grande per te e valutato piccolo da me...e viceversa...

*** suppongo che tu non abbia capito il senso del thread e ammetto che potrebbe essere colpa mia, forse mi sono espresso male:-)*****


...non capisco il perchè del tuo tentativo, a mio avviso totalmente fuori dal significato che "credo" tu abbia voluto attribuire alla discussione, di sminuire ecologisti vegetariani e naturalisti ecc...

****** sminuisco tutti quelli che rompono le palle e cercano di imporre il loro credo agli altri, talvolta faccendolo con arroganza e prepotenza. Per il resto, sono sempre per chi combatte per una giusta causa ma sembre nel rispetto degli altri.****

...non trovo proprio il nesso...o hai avuto esperienze personali negative e per questo ogni tanto hai l'inconscia necessità di sfogarti con loro oppure ti prego di chiarire questo mio dubbio...

*** non so se sono riuscito a chiarire i tuoi dubbi, volevo solo dirti che, per una vita più SANA si dovrebbe sorridere talvolta di più e cercare di trovare l'ironia dove è nascosta, Dalla tua risposta ho capito che dovrò aggiungere molti più smile per non essere mal'interpretato:-)



...nel frattempo ti saluto...
Angelo&Demone is offline  
Vecchio 29-01-2003, 03.19.12   #14
Ejzen_tein
Ospite abituale
 
L'avatar di Ejzen_tein
 
Data registrazione: 14-06-2002
Messaggi: 54
Re: L'uomo senza sensi

Citazione:
Messaggio originale inviato da Angelo&Demone
Io ritengo che un personaggio del genere è iper sfortunato, mentre altri affermano: "ma lui non sapendo cosa perde si gode la vita". beh godere la vita rinunciando a tutto quello che ci può regalare mi sembra molto riduttivo e limitativo.



si, è vero: un personaggio ridotto in queste condizioni è ipersfortunato.
Ma è anche vero che lui non rinuncia a niente dato che non ha la facoltà di provare i regali della vita; o meglio rinuncia ai fattori negativi che subirebbe cercando di fare ciò che agli altri porta un po di piacere.
Non si gode la vita....non è sottomesso dal dolre....ha un'esistenza piatta.
Ejzen_tein is offline  
Vecchio 01-02-2003, 17.00.50   #15
diestop
Ospite abituale
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 92
Re: Re: Re: L'uomo senza sensi

Citazione:
Messaggio originale inviato da Angelo&Demone
*** non so se sono riuscito a chiarire i tuoi dubbi, volevo solo dirti che, per una vita più SANA si dovrebbe sorridere talvolta di più e cercare di trovare l'ironia dove è nascosta, Dalla tua risposta ho capito che dovrò aggiungere molti più smile per non essere mal'interpretato:-)

Ti assicuro che io sorrido spesso e volentieri, a volte come un idiota, e non certo per gli smile, e per questo cerco l'ironia anche dove non esiste...rileggendo non trovo comunque il senso ironico tra il personaggio del tuo racconto, che tra l'altro non impone la sua mancanza di sensi agli altri, e le categorie da te citate...forse perchè non riesco a vedere ecologisti e vegetariani come persone che rompono le palle...o comunque forse perchè a me non le hanno mai rotte...a te si?...valutando però un vegetariano che mi leva una bella costata di maiale alla griglia da sotto il naso concordo appieno con te...anche se egli potrebbe farlo con ironia, per farmi ridere, e quindi io per una vita più sana non dovrei prendermela troppo...come mi insegni soffrire d'ulcera è spiacevole...ti saluto...

Ultima modifica di diestop : 01-02-2003 alle ore 17.10.01.
diestop is offline  
Vecchio 02-02-2003, 11.26.17   #16
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
x deirdre

lo so bene che non sei una macchina.
Nessun essere vivente lo è. O meglio viviamo dentro involucri che possono somigliare a delle macchine ma dentro ogni macchina vi è un pilota.
Vedere e riconoscere i propri istinti è già un grande passo. E' la capacità di vedere e riconoscere la propria ombra.
Il nostro lato oscuro è indispensabile in questa dimensione.
Se con la tua auto stai andando a sbattere contro un albero è necessario che tu riconosca la traiettoria del tuo mezzo e l'albero che ti sta davanti.
La conoscenza di se stessi è il primo passo verso l'evoluzione.
Le pulsioni che sono dentro di noi sono solo uno strumento necessario all'apprendimento, alla conoscenza, alla sopravvivenza.

Il mio pensiero è che ogni essere dovrebbe poter fare tutto quello che vuole sempre nei limiti del rispetto degli altri.

Fare sesso con amore o senza va benissimo purché l'altro (maschio o femmina che sia) condivida liberamente il nostro desiderio.
Mary is offline  
Vecchio 02-02-2003, 18.13.37   #17
Dolphin
Ospite
 
Data registrazione: 30-01-2003
Messaggi: 6
Ciao a tutti.

E' il mio primo messaggio, ma vi leggo da qualche giorno, con piacere.

Anoressia emotiva...già...concetto molto azzeccato.

Credo però che origini da una "necessità"- involontaria - di scollegarsi dal dolore e non dal piacere. E' poi una conseguenza quella di ritrovarsi staccati da TUTTO, e non solo da ciò che si voleva evitare.

Qui il quesito: come rientrare nella vita? Come riprendere se stessi? Da dove si deve cominciare?

Già....dipende da dove si è arrivati nel corso della propria esistenza, da ciò che si è fatto, da ciò che già si è costruito.

Ma se percepisci solo un immenso vuoto dentro di te? Se non riesci neanche a ipotizzare chi SEI, figuriamoci chi VUOI essere?

Un'ottimista forse direbbe:"Meglio un sacco vuoto, in cui puoi metterci di tutto, che uno già pieno e senza spazio".

Beh, diciamo che potrei sentirmi protagonista del racconto di D&A.
Spero proprio di riuscire a cambiare il mio ruolo.

Un saluto a tutti

Dolphin is offline  
Vecchio 15-02-2003, 12.26.05   #18
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Caro Dolphin

Domande azzeccatissime!

Il distacco avviene involontariamente, come il salvavita in un contatore dell'Enel si disattiva a causa di un sovraccarico di corrente per salvare tutto l'impianto. Un sistema di sicurezza.

Il guaio è che quando avviene in un essere umano non è facile ripristinare il tutto come avviene in un contatore (a volte neppure rimettere a posto il contatore dell'Enel è facile).

Quando ti ritrovi al buio e ci resti per un bel po' la realtà precedente cambia. Si trasforma, perde di interesse. Ti concentri totalmente su quella oscurità che ti avvolge e ti penetra.
In quel momento sei nella solitudine più totale e completa.
Come in un appartamento niente si modifica a causa del buio così nella propria vita niente cambia eppure niente è più lo stesso.

Non so ancora se è una esperienza da augurare a tanti o a nessuno.

Non ne sono ancora venuta fuori. Ogni tanto vedo una scintilla ma rapidamente si dissolve.

E' una esperienza che vivo per la prima volta nella mia vita.

E' come tirarsi fuori da una mischia: vederla da una certa distanza non è come vederla dall'interno. E te nei stai immobile a chiederti se è proprio necessario farvi ritorno. Se non è meglio starsene lontani ad osservare. E sai bene che anche se ci ritorni non sarà più come prima, non potrà mai esserlo perché ora possiedi una visuale diversa. Una visuale che prima ti era del tutto sconosciuta.

Come se un attore fosse divenuto spettatore del film che lui stesso ha girato e continua a girare.

So in via teorica che la soluzione sta nel distaccarsi dalle credenze del passato e ricominciare dalla conoscenza del presente.
Ma se facile è dirlo con le parole e i pensieri ben più difficile è metterlo in pratica.

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 19-02-2003, 10.05.02   #19
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Invece, talvolta è più facile di quanto si possa credere, anzi...avviene senza che ci si renda conto...solo dopo se ne prende coscienza, la reazione è la medesima...nel senso che ci si sente catapultati in una realtà differente, come si fino a quel momento il torpore del sonno avesse preso il sopravvento su tutto.... improvvisamente tutto è più chiaro, limpido.... è l'adattamento a questa nuova forma di vedere e sentire che è il problema.... dico adattamento perchè non trovo altri termini che rendano l'idea di ciò che penso.
Durante questa "metamorfosi" cambia il nostro modo di vedere tutto, ma non solo.... viene ad essere modificato anche il nostro io..... tutto cambia, tutto evolve...nulla è certo tranne la morte.
deirdre is offline  
Vecchio 20-02-2003, 17.11.56   #20
Angelo&Demone
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 93
Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre
...nulla è certo tranne la morte.

e chi te lo dice? io svolazzo sopra questi cieli da 7 secoli, sono la tortura dell'essere umano, il Magister, l'ameno inquisitore delle menti cataplasmatiche, il succhiatore ubertoso delle anime:-)
Angelo&Demone is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it