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Vecchio 26-10-2006, 20.44.27   #1
dany83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-09-2006
Messaggi: 618
Exclamation A cosa portano le dittature

Vorrei affrontare un tema per me molto importante e spero che ognuno lo affronti con la stessa serenità con cui lo affronto io,perchè non ho nessuna intenzione di creare tensioni.
Il fascismo (come tutte le dittature) in Italia,oltre alla guerra e dunque al disagio,ha portato le persone,col passare degli anni ad avere una mentalità e un pensiero opposto a quello fascista,ribellandosi forse di tutte le ingiustizie subite in quel periodo.Questo però ci ha fatto diventare un Paese troppo permissivo,dove ognuno crede di poter fare e dire cosa gli pare.A tutto però c'è un limite.Prendiamo ad esempio il caso dei gay.Premesso che non ho nulla contro di loro,però se mi permetto di dire che a me non piace vedere due persone dello stesso sesso baciarsi,c'è subito qualcuno che mi chiama "fascista" oppure mi dice che sono "antico".Secondo me una persona ha diritto di difendere i gay,ma cavolo,uno avrà anche il diritto di non essere daccordo??Altrimenti non so a quel punto chi è davvero fascista...
Voi che ne pensate?
dany83 is offline  
Vecchio 29-10-2006, 18.04.08   #2
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: A cosa portano le dittature

Intanto vorrei dire che omofobo noon è uguale a fascista, nè il contrario, già di per se questo dimostra l'infondatezza di certe accuse.
Però non posso essere del tutto d'accordo sul fatto che il regime fascista ha creato, dopo la sua caduta, una reazione del tutto opposta, la cosa è vera solo in parte.
Sicuramente ha favorito, nei primi tempi, la corrente comunista, ma poi un ruolo molto importante l'ha svolto la chiesa cattolica, che secondo me, avendo un larghissimo consenso popolare, ha "mitigato" questa reazione naturale, basti guardare il seguito che ha avuto la DC in Italia.
In conclusione vorrei poi dire che l'Italia è uno dei paesi più chiusi sotto certi aspetti, in confronto ad altre nazioni europee, quindi non vedo proprio in cosa siamo "troppo aperti".

Se a te da fastidio guardare due omosessuali che si baciano è un problema tuo, non in senso cattivo, puoi esprimere le tue opinioni, ma poi devi accettare anche la reazione, sempre se è nei limiti(difficili da definire) della civiltà, della moralità.
Ci sono due liberta fondamentali da difendere in questo caso: il diritto ad avere un qualsiasi orientamento sessuale e il diritto ad esprimere le proprie opinioni.
S.B. is offline  
Vecchio 29-10-2006, 19.58.35   #3
dany83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-09-2006
Messaggi: 618
Riferimento: A cosa portano le dittature

sapevo che questa discussione avrebbe creato subito tensioni da parte della gente e quindi io mi domando perchè uno non possa avere la libertà di dire di non gradire gli omosessuali.Ti sbagli S.B. quando dici che l'italia è un paese chiuso,perchè siamo uno dei paesi più permissivi al mondo,basti pensare alla legge dell'indulto!siamo seri per favore...
dany83 is offline  
Vecchio 29-10-2006, 21.11.06   #4
S.B.
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Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: A cosa portano le dittature

Citazione:
Originalmente inviato da dany83
sapevo che questa discussione avrebbe creato subito tensioni da parte della gente e quindi io mi domando perchè uno non possa avere la libertà di dire di non gradire gli omosessuali.Ti sbagli S.B. quando dici che l'italia è un paese chiuso,perchè siamo uno dei paesi più permissivi al mondo,basti pensare alla legge dell'indulto!siamo seri per favore...

No guarda, nessuna tensione, se rileggi il mio post ho scritto che è tuo pieno diritto pensare quello che vuoi sugli omosessuali, poi però se a causa di questo qualcuno pensa che tu sei un fascista, omofobo, etc. ha il diritto di pensarlo (per tanto che sia sbagliata questa idea).
Il diritto l'avete entrambi, di esprimere le vostre idee, nei limiti della civiltà.

L'indulto è un altro discorso, era necessario fare qualcosa per la situazione delle carceri, solo questo è stato un modo sbagliato secondo me.
No in effetti è un paese aperto se lo confrontiamo con il mondo islamico magari, ma se lo confrontiamo col resto d'Europa è abbastanza chiuso, ad esempio sulla ricerca scientifica, sull'eutanasia, sulle terapie del dolore(anche se adesso si sta avanzando).

Scusa per il primo post che sembrava un po' "teso", non era il mio intento, è proprio venuto male...
S.B. is offline  
Vecchio 30-10-2006, 10.25.29   #5
dany83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-09-2006
Messaggi: 618
Riferimento: A cosa portano le dittature

no scusami ma non mi riferivo a te S.B.,lo so che sei stato corretto nella risposta.io parlavo in generale.scusami di nuovo...
dany83 is offline  
Vecchio 31-10-2006, 13.42.29   #6
bomber
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Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Riferimento: A cosa portano le dittature

Citazione:
Originalmente inviato da dany83
Vorrei affrontare un tema per me molto importante e spero che ognuno lo affronti con la stessa serenità con cui lo affronto io,perchè non ho nessuna intenzione di creare tensioni.
Il fascismo (come tutte le dittature) in Italia,oltre alla guerra e dunque al disagio,ha portato le persone,col passare degli anni ad avere una mentalità e un pensiero opposto a quello fascista,ribellandosi forse di tutte le ingiustizie subite in quel periodo.Questo però ci ha fatto diventare un Paese troppo permissivo,dove ognuno crede di poter fare e dire cosa gli pare.A tutto però c'è un limite.Prendiamo ad esempio il caso dei gay.Premesso che non ho nulla contro di loro,però se mi permetto di dire che a me non piace vedere due persone dello stesso sesso baciarsi,c'è subito qualcuno che mi chiama "fascista" oppure mi dice che sono "antico".Secondo me una persona ha diritto di difendere i gay,ma cavolo,uno avrà anche il diritto di non essere daccordo??Altrimenti non so a quel punto chi è davvero fascista...
Voi che ne pensate?



beh visto che questo essendo un mondo libero va bene così ... si perchè il bacio appassionato potrebbe disturbare qualcuno, la mia vecchia nonna non amava vedere i giovani che si baciavano sotto la sua finestra .. non sopportava a volte vedre delle persone che si tenevano la mano dello steso sesso o anche coppie di sesso diverso ... insomma per la mia nonna vissuta in un altra epoca non concepiva gli atti affettuosi in pubblico ..
Si in effetti vivere in una democrazia è molto difficile ma permette alla persone di nascondere i suoi stati mentali ..
In tal senso persone che non accettano certi comportanti di altre persone è bene che iniziano a pensare come mai ciò gli da fastidio ...
la mia nonna era invidiosa di non averlo potuto fare a suo tempo ...
bomber is offline  
Vecchio 31-10-2006, 16.39.06   #7
dany83
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Messaggi: 618
Riferimento: A cosa portano le dittature

volevo anche parlare di un altro cambiamento che c'è stato negli anni,parlo del cambiamento che riguarda le donne.Prima la donna era quasi una schiava e doveva solamente stare a casa a far da mangiare,adesso invece (specialmente al nord) la donna ha preso il sopravvento in tutto,anche nel lavoro ha più possibilità di far carriera rispetto agli uomini e ci sono sempre meno donne che si occupano dei loro bambini e gli affidano alle baby sitter.Io non voglio assolutamente dire se era meglio prima o è meglio oggi,ma è possibile che non ci sia mai una via di mezzo?passiamo sempre da un estremo all'altro...
dany83 is offline  
Vecchio 31-10-2006, 17.20.04   #8
bomber
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Riferimento: A cosa portano le dittature

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Originalmente inviato da dany83
volevo anche parlare di un altro cambiamento che c'è stato negli anni,parlo del cambiamento che riguarda le donne.Prima la donna era quasi una schiava e doveva solamente stare a casa a far da mangiare,adesso invece (specialmente al nord) la donna ha preso il sopravvento in tutto,anche nel lavoro ha più possibilità di far carriera rispetto agli uomini e ci sono sempre meno donne che si occupano dei loro bambini e gli affidano alle baby sitter.Io non voglio assolutamente dire se era meglio prima o è meglio oggi,ma è possibile che non ci sia mai una via di mezzo?passiamo sempre da un estremo all'altro...



beh insomma qualcuno ce l ha con qualcun altro ... nelle dittature non è che si risolva il prolbema dei gay e delle donne che lavora ... ci potrebbe anche essere una dittatura con liberta ancora meggiore di quella attuale ...
attenzione la dittatura non vuol dire che si è piu rigidi e viene attuato quello che noi consideriamo giusto ... per nulla ... anzi per assurdo ci potrebbe essere una dittatura dove il gay è maggiormente consierato che l'etero per cui attenzione ... chi trova benefici nella dittatura e solo chi ha quella idea ... tutti gli altri rimagono fregati ...
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Vecchio 31-10-2006, 21.39.07   #9
Patri15
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Riferimento: A cosa portano le dittature

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Originalmente inviato da dany83
volevo anche parlare di un altro cambiamento che c'è stato negli anni,parlo del cambiamento che riguarda le donne.Prima la donna era quasi una schiava e doveva solamente stare a casa a far da mangiare,adesso invece (specialmente al nord) la donna ha preso il sopravvento in tutto,anche nel lavoro ha più possibilità di far carriera rispetto agli uomini e ci sono sempre meno donne che si occupano dei loro bambini e gli affidano alle baby sitter.Io non voglio assolutamente dire se era meglio prima o è meglio oggi,ma è possibile che non ci sia mai una via di mezzo?passiamo sempre da un estremo all'altro...

Dobbiamo considerare che il mondo economico è cambiato. Quando si era tutti agricoltori e si viveva dei frutti della terra, la donna non faceva carriera, aveva un suo ruolo, cucinava per tutti, governava la casa, badava i figli.

Subentrando l'epoca industriale, gli operai guadagnavano talmente poco che era impossibile sostenere una famiglia (anche considerando che ai tempi non si facevano le otto ore e gli straordinari non erano pagati). Ragione per cui la donna fu costretta a lavorare fuori di casa e quasi sempre in fabbrica.

Ora come ora, la donna cerca di essere autonoma (perchè no?) Ma non è una scelta facile lasciare i figli alla baby sitter, credimi.
D'altra parte con un solo stipendio, forse devi rinunciare ai figli: oggi come oggi, non c'è la certezza di poter mantenere il posto di lavoro.

La via di mezzo? Non so, certe volte penso che , nonostante tutto, bisognerebbe ringraziare di quello che si ha.

Ciao, con simpatia
Patri15 is offline  
Vecchio 31-10-2006, 22.41.09   #10
bomber
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Riferimento: A cosa portano le dittature

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Originalmente inviato da Patri15
Dobbiamo considerare che il mondo economico è cambiato. Quando si era tutti agricoltori e si viveva dei frutti della terra, la donna non faceva carriera, aveva un suo ruolo, cucinava per tutti, governava la casa, badava i figli.

Subentrando l'epoca industriale, gli operai guadagnavano talmente poco che era impossibile sostenere una famiglia (anche considerando che ai tempi non si facevano le otto ore e gli straordinari non erano pagati). Ragione per cui la donna fu costretta a lavorare fuori di casa e quasi sempre in fabbrica.

Ora come ora, la donna cerca di essere autonoma (perchè no?) Ma non è una scelta facile lasciare i figli alla baby sitter, credimi.
D'altra parte con un solo stipendio, forse devi rinunciare ai figli: oggi come oggi, non c'è la certezza di poter mantenere il posto di lavoro.

La via di mezzo? Non so, certe volte penso che , nonostante tutto, bisognerebbe ringraziare di quello che si ha.

Ciao, con simpatia


se vogliamo fare la punta agli aghi certamente abbiamo iniziato ad avere la donna che si imponeva nel mondo del lavoro proprio con il modello dittatoriale fascista, si proprio in quegli anni di guerra tutti erano utili e la donna in assenza dle uomo ha dovuto per esigenza uscire allo scoperto anche per richiesta del regime che invocava il lavoro delle donne e così la donna lavoratirice è diventata una realta a causa del regime e in modo particolare della guerra ...
bomber is offline  

 

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